°° tutto quello che dovete sapere (e che non sapevate) su Procter & Gamble ecc °°

BOICOTTIAMO LA PROCTER & GAMBLE!
Il detersivo più amato dagli italiani nasconde un piccolo sporco segreto. E la PeTA (People for the Ethical Treatment of Animals) lo ha svelato già nel 1999, con il primo “annuncio pubblicitario” per condannare i test sugli animali da parte della Procter&Gamble.
La campagna ha aperto una nuova frontiera nel mondo del boicottaggio. In passato venivano colpite direttamente le aziende, la PeTA invece ha deciso di attaccare un singolo prodotto sperimentato su animali, utilizzando una pubblicità-parodia basata sulla stessa strategia di marketing dell’azienda, per raggiungere così lo stesso target a cui è rivolta la vera pubblicità del prodotto.
Migliaia di animali soffrono e muoiono nei laboratori della Procter&Gamble durante test che non sono neppure richiesti dalla legge nel caso di cosmetici e cibo per animali. I ricercatori immettono sostanze chimiche negli occhi degli animali, li costringono ad inspirare e deglutire dosi massicce di composti di ogni genere e spalmano la loro pelle di sostanze da testare. Le industrie potrebbero invece garantire la sicurezza dei loro consumatori usando metodi più accurati, ovvero non utilizzando animali per i loro esperimenti.

COSA FARE
Non acquistare e non regalare prodotti della Procter&Gamble.
Boicotta trasmissioni radio-televisive, riviste e giornali che promuovono tali articoli.
Manifesta pubblicamente la tua disapprovazione verso chi utilizza i test su animali.
Diffondi la conoscenza dei prodotti cruelty-free.
Aiutaci nelle nostre campagne ed iniziative.
Animalisti Italiani/PeTA
Via degli Ontani, 32 – 00172 Roma
Tel. 06 23232569 Fax 06 23232598
e-mail: info@animalisti.itwww.animalisti.it

PRODOTTI DELLA PROCTER & GAMBLE – ITALIA DA BOICOTTARE

Bagnoschiuma

Vidal

Cosmetici

Cover girl, Max Factor

Crema da barba

Noxell, Noxzema

Deodoranti

Avon, Infasil, Old spice

Detersivi

Ace, APC, Ariel, Baleno, Dash, Dora, Lenor (normale e ultra) linea Ace, Mastrolindo, Mister verde, Nelsen, Polin, Può, Spic & Span, Swiffer, Tide, Tuono, Viakal, Zest

Fazzolettini di carta e imbevuti, carta

Asciugatutto, Bounty, Poffy, Tempo, Senz’acqua

Igiene femminile

Tampax, Douss douss intima, Linea lei

Igiene orale

Linea AZ, Kukident

Igiene per i neonati

Infasil, Milton, Napisan

Lacca

Pantene

Pannolini

Dignità, Intervallo, Lines, Linidor, Ultra Pampers

Prodotti struccanti

Demak’up

Prodotti farmaceutici

Cacit 100, Carbicalcin, Clavucar, Didro-KitMacrodantin, Monocid, Neoduplamox, Nabuser

Profumi

Laura Biagotti (Roma, Sottovoce, Tempore, Venezia, Venezia Pastello, Laura), Hugo Boss (N.1, Elements, Hugo, Hugo Woman), Giorgio Beverly Hills (Giorgio, Wings, Wings for Men, Red, Red for Men)

Protezione pelle per adolescenti

Clearasil, Topexan

Protezione pelle per adulti

Oil of Olaz, Infasil

Saponi

Camay, Infasil

Shampoo e lozioni

Head&Shoulders, Keramine H, Infasil, Pantene

Tosse/Raffreddore

linea Vicks, caramelle Victors, Medinait

Cibo per animali

Eukanuba, Iams

Alimenti

Pringles

Perché una campagna contro la Procter & Gamble Da alcuni anni è in atto una campagna animalista mondiale contro la Procter & Gamble, multinazionale chimica simbolo dello sfruttamento industriale degli animali nella vivisezione.
Quest’anno, oltretutto, è stata anche inserita dai pacifisti nell’elenco delle società da contrastare, perché finanziatrice della guerra.
Sono decine i marchi coi quali vende i suoi prodotti, molti dei quali notissimi e leader nei rispettivi settori. L’elenco è il seguente, per chi voglia partecipare al boicottaggio, assolutamente auspicabile. Ritagliatelo, divulgatelo e consultatelo prima di fare la spesa:

Ace, Apc, Ariel, Asciugatutto, AZ, Baleno, Bolt, Boss, Bounty, Camay, Clearasil, Dash, Demak’up, Dignity, Dora, Douss Douss Intima, Eukanuba, Experience, Febreze, Gentile, Head&Shoulders, Iams, Infasil, Intervallo,Keramine H, Kukident, Laura Biagiotti, Lenor, Lines, Linidor, Mastro Lindo, Max Factor, Medinait, Milton, Mister Verde, Napisan, Nelsen, Noxzema, Oil of Olaz, Pampers, Pantene, Poffy, Polin, Pringles, Può, Senz’acqua, Spic&Span, Swiffer, Tampax, Tempo, Tide, Topexan, Tuono, Viakal, Vicks, Victors, Zest

La Procter & Gamble è una multinazionale d’origine statunitense, che opera in più di 140 paesi.
Per capitalizzazione di borsa è classificata al 14° posto della graduatoria mondiale, con 114 miliardi di euro. Impiega circa 110.000 persone. Partita nel 1837 con le saponette, nei decenni successivi si è estesa ai detersivi, ai dentifrici, ai pannolini, per comprendere poi i farmaceutici, i cosmetici ed i prodotti alimentari. È stata tra le prime aziende a sfruttare appieno le potenzialità della pubblicità per incrementare le vendite: a Procter & Gamble si deve, per esempio, anche la realizzazione delle prime “soap opera”, le trasmissioni radiofoniche e televisive pensate per essere contenitori della propria pubblicità rivolta alle massaie. Oggi il fatturato proviene da detersivi (30%), prodotti in carta e cellulosa (30%), prodotti per l’igiene personale (19%), cibi e bevande (11%) e altro (10%).
In Italia, dove fattura circa 1,5 miliardi, opera attraverso varie società fra cui: Procter & Gamble Italia spa, P&G Pharmaceuticals Italia spa, P&G Tissues Italia spa, Rapik spa, Iams Pet Food Int., Fater spa.

ANIMALI  “Non si può prescindere dalla sperimentazione sugli animali”: sono parole del responsabile delle relazioni esterne della Procter & Gamble Italia. Ovviamente non è così. Molte aziende nel mondo vendono i loro prodotti non testati con la vivisezione, mentre la P&G continua a torturare gli animali nei suoi laboratori.

ABUSO DI POTERE  fa parte dell’associazione americana Business Round Table che ha lo scopo di fare pressione sul potere politico affinché compia scelte economiche favorevoli alle grandi imprese. Ogni anno compie donazioni ai partiti americani. È citata tre le prime 15 società che finanziano sedicenti associazioni ambientaliste, pronte a difendere tesi favorevoli alle imprese. Ha esercitato forti pressioni sull’ente americano Food and Drug Administration per ottenere autorizzazioni.

AMBIENTE  È responsabile di una delle maggiori fonti di rifiuti del mondo: i pannolini. Negli USA ne sono utilizzati 16 miliardi l’anno, pari al 2% della spazzatura prodotta nel paese.
Ha patteggiato con l’Agenzia per la Protezione Ambientale degli USA le misure da assumere per regolarizzare varie situazioni anomale in alcuni stabilimenti. Nel 96 una fuoriuscita di oli minerali nello stabilimento irlandese di Nenagh ha contaminato vari pozzi. Nel 97 ha sostenuto l’associazione Keep American Beautiful creata dalle industrie di imbottigliamento con lo scopo di non far passare alcuna legge contro le bottiglie usa e getta. Fa parte di WBCSD, un’associazione creata dalle multinazionali per promuovere una falsa idea di sviluppo sostenibile, affinché nell’opinione pubblica si radichi l’idea che l’ambiente si difende facendo crescere la produzione.

VENDITE IRRESPONSABILI  nel 97 ha messo a punto un prodotto di sintesi, denominato “Olestra”, da utilizzarsi come sostituto dell’olio. La Food and Drug Administration ha autorizzato l’uso di Olestra per la produzione di patatine e snacks vari. È stato accertato, tuttavia, che il prodotto può indurre il mancato assorbimento di vitamine liposolubili e può provocare diarrea.

OGM  secondo la rivista “Earth Island Journal” e la guida GM Free le patatine Pringles contengono organismi geneticamente modificati.

DIRITTI DEI LAVORATORI  nel 97 otto persone negli Stati Uniti si sono rivolte alla Corte Federale perché discriminati nell’assunzione da Max Factor (marchio di P&G). Nel 98 ha comprato in Russia tre aziende a prezzi stracciati, approfittando della complicità delle autorità, e le ha ristrutturate mettendo a rischio 700 posti di lavoro. Nel 99 ha annunciato la chiusura di 10 impianti, in varie parti del mondo, con il licenziamento di 15.000 dipendenti.

REGIMI OPPRESSIVI  ha filiali in molti Stati non democratici e in cui non sono rispettati molti diritti umani.

ILLECITI  nel 97 ha patteggiato assieme ad altre nove multinazionali una multa di 4,2 milioni di dollari con l’Antitrust degli Stati Uniti per non aver distribuito tutti i buoni annunciati durante alcune promozioni.

PUBBLICITA’  spende in Italia circa 220 milioni l’anno in pubblicità, prima società non alimentare. In tutto il modo circa 5,5 miliardi. È stata condannata dal Giurì dello IAP per avere violato il Codice di Autodisciplina Pubblicitaria per una pubblicità del prodotto Mastro Lindo.
In generale le etichette sono poco chiare e forniscono poche informazioni.
Ha finanziarie nei paradisi fiscali, tra cui Bermuda e Antille Olandesi.
Nonostante questi esempi di sfruttamento sociale, ambientale ed animale, adesso la P & G tenta ADDIRITTURA di crearsi un’immagine buonista con la patetica campagna propagandistica del detersivo Dash, che fa l’elemosina ai bambini negli ospedali.

DITE ANCHE VOI BASTA A TUTTO QUESTO!!!
Non comprate i suoi prodotti e comunicate le vostre proteste a:
Virginio Luca, direttore relazioni esterne Procter & Gamble,
Viale Cesare Pavese 385 00144 Roma, telefono 06 50972467 fax 06 50972915 virginio.l@pg.com


I "bugiardini" negli ingredienti dei prodotti alimentari!
COLLANTI:
Cervione (ossa e pelli mucche-cavalli)
Ittiocolla (o colla di pesce, famosa x le creste pancabbestia, si ricava da vescica natatoria dello storione)

COLORANTI: (x decreto ministeriale ad un alimento possono essere aggiunti coloranti senza che siano indicati sull’etichetta…)
E120 COCCINIGLIA (colorante derivato dalla cocciniglia un piccolo parassita delle piante!) -> dolci, bibite, formaggi e margarina
E161b XANTOFILLE-LUTEINA -> da carotene ma si pensa anche da tuorlo d’uovo, stessi prodotti di E120
E161c XANTOFILLE-CRIPTOXANTINA -> carotene, tuorlo d’uovo, burro. sempre E120
E120, E470, E472 a-f, E473, E474, E475, E476, E478, E542, E904, E913, E920, E921

CONSERVANTI:
E252 POTASSIO NITRATO -> minerale o prodotto da materiali di scarto di animali-vegetali. Serve per conservare la carne
E270 ACIDO LATTICO Ottenuta da batteri che inacidiscono il latte o da fermentazione carboidrati: gelati, impasti per pane, dolci, formaggi, salse

EMULSIONANTI, STABILIZZANTI, ADDENSANTI, GELIFICANTI:
E470 SALI DI SODIO , POTASSIO, CALCIO ACIDI GRASSI -> da materie grasse commestibili. Per caramelle, cioccolato e surrogati, prodotti da forno specifici
E471 MONO E DIGLICERIDI DEGLI ACIDI GRASSI ALIMENTARI -> da glicerina e da acidi grassi. Creme pasticceria, gelati, lieviti, margarina, marmellate, prodotti da forno
E472b ESTERI DEL MONO E DIGLICERIDI DELL’ACIDO LATTICO-ESTERI LATTICI -> preparato da acido lattico. Per margarina, pane con grassi, dolci
E473 SUCROESTERI: ESTERI DEL SACCAROSIO CON ACIDI GRASSI ALIMENTARI -> preparati da acidi grassi alimentari. Gelati, grassi emulsionanti, maionese, margarina, alcuni prodotti da forno
E474 SUCROGLICERIDI -> ottenuti mediante azione del saccarosio su trigliceridi naturali (lardo, sego, olio di palma), stessi prodotti E473
E477 ESTERI PROPILENGLICOLICI DEGLI ACIDI GRASSI -> dal propilen glicol e da acidi grassi. Prodotti dolciari in genere
E481 STEAROIL-2-LATTILATO DI CALCIO. Secondo olaf dovrebbe essere sintetico, ma ha forti sospetti sia ottenuto da acido lattico, controllate. Viene usato nella senape

ADDITIVI ANCORA SENZA "E":
572 MAGNESIO STEREATO -> da acido stereato, presente in grassi vegetali e animali
631 INOSINATO DI SODIO -> esaltatore di sapidità preparato da estratti di carne e sardine essicate
904 SHELLAC -> sostanza ottenuta da resina prodotta da insetto che secerne gommalacca, detto LACCIFER LACCA. Agente lucidante usato sugli agrumi, caramelle senza incarto, cioccolato e surrogati, mele, torrone.
920 CISTEINA, SUOI CLORIDRATI E SUOI SALI -> derivati sintetici dell’amminoacido naturale cisteina. Tutte farine tranne che integrale.

Sono inoltre d’origine animale: chimotripsina, estratti di carne, estrogeni, fibrinolisina, ingluvina, labfermento/presame/rennina, leucina, pancreatina, pepsina, plasmina/tripsina.
Capsule ed opercoli, usati per preparati erboristici e medicinali, sono fatti di gelatine animali.

VARIE:
FUMO. fumi e sei animalista? vergogna! Consuma almeno prodotti enilightened tobacco company: 10% dei proventi è destinato a centri di ricerca anticancro senza vivisezione… oltretutto il fiammifero con cui ti sei acceso la sigaretta è fatto anche con parti animali
CAGLIO. si può anche ottenere da carciofi, ma quasi sempre da abomaso: quarta e ultima cavità dei ruminanti
SKATEBOARD. cuscinetti a sfera dello skate solitamente prodotti con grasso derivato da ossa bovine macinate, bollite e asciugate, la carta vetrata della parte superiore è con colla animale per la silice
COSMETICI. ecco prodotti che non utilizzano ingredienti di origine animale: almacabio-bergland-hedera, natur, argiletz, argital, barry m, bioforce, biokosma, borlind of germany, cibe laboratory, d’aymons, dermotricos, elizabeth van buren aromatherapy, flora-primavera, helan, honesty, jardin de paradis, john paul mitchell, l’occitane, lakshmi, l’erbolario, montagne jeunesse, nectar, pedrini-lepo line, ram raja, rebis, the body shop, w urlich, waleda. in italia: bwc, lakshmi, pure plant
ZANZARE. repellenti chimici, fornelli elettrici o zampironi -> testati su animali; rimedi naturali: piante geranio o eucalipto su davanzale, o zanzariere.
ARMY ANTS. borotalco allontana le formiche senza ucciderle.
MACCHINA. il Bug-aWay è un cilindro cavo che azionato dal vento sull’auto produce un’ultrasuono simile al radar dei pipistrelli, spaventerà e allontanerà insetti evitando che muoiano sul vostro parabrezza e animali in mezzo alla strada, a parte i ricci, che hanno la brutta abitudine di bloccarsi e chiudersi a palla quando sentono pericolo… l’unica speranza è che siano al bordo della strada quando il segnale arriva. Spesso è la parte inferiore dell’auto (non le ruote) a far perdere i sensi a un gattino per la strada… rimane senza sensi per dei minuti e le macchine successive sono quelle che gli danno la morte, se trovate un gatto per terra o lo investite voi fermatevi e spostate il corpo ai margini della strada, è probabile che riprenda conoscenza e se ne vada per la sua strada.
GELATINA. la gelatina si ricava bollendo e filtrando ossa, tendini e pelle animale. Molti vegetariani hanno imparato a evitare le caramelline… ma pochi sanno che le pellicole in fotografia e al cinema sono coperte da uno strato protettivo di gelatina (macchina digitale unica soluzione!), che si usa anche nella chiarificazione dei vini, o nell’industria tessile per produrre carta.

Informazioni su Carmen Luciano

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Pubblicato il 9 febbraio 2009 su ° altro.. °. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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