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°° Industria della Pelliccia °°

Per una pelliccia di Cincillà, 200/300 esemplari uccisi.

 
 
La moda continua a mietere vittime.
E io continuo a protestare.
E’ tornato il freddo, ed ecco che i negozi espongono in vetrina Pellicce o Giubotti
bordati in pelo. Ci sono quelli col bordo in pelliccia ecologica, e quelli che
sono in pelliccia vera.
Ci sono uomini, donne e bambini che le sfoggiano, e c’è chi la sua pelliccia non cel’ha più.
A cosa serve comprare un capo d’abbigliamento che è soltanto il "resto" di un cadavere?
Quale funzione ha un bordo in pelo?
Esattamente a niente!.
Ci sono tanti materiali molto più nobili.. come il cotone, l’ecologico pile..
 
Ma… come si ottiene una pelliccia?? o un bordo in pelliccia???
 
1) MATERIA PRIMA: ANIMALI
 
Vengono lasciati in gabbie al freddo, per giorni interi. affinchè la loro pelliccia diventi più folta.
Questi sono gatti!
 
2) M come MORTE
 
Per non rovinare il pelo vengono uccisi con una scarica elettrica.. o colpiti a bastonate.
 
e poi scuoiati.
 
Non indossare un animale!
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Informazioni su Carmen Luciano

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Pubblicato il 15 ottobre 2009 su ° altro.. °. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 74 commenti.

  1. ciao Carmen, non l’avevo visto il tuo intervento…però cavolo non se ne può proprio più appena esce un pò di freddo tutti con addosso cadaveri, poi ora ke lavoro nell’abbigliamento lo noto di più! fortunatamente non vendo pellicce, se no prima di venderle le tagliavo…purtroppo per peli dei cappucci non posso farci niente…guarda il mio lavoro mi piace ma mi sento veramente frustrata quando metto fuori quei cazzo di cappotti, va contro tutto ciò in cui credo…uff!!!!!!! ciao ciao!

  2. Certe immagini sono davvero inguardabili… ma come si fà, dico Io ?!In 1 mio vekkio post di "Maledetti cinesi", avevo pubblicato anke le etikette ke contraddistinguono i Loro capi di e con pelliccia di cane, gatto e coniglio, ke ben sappiamo come vengono "trattate" e l’avevo pubblicato proprio x poter far sì ke si riconoscano, da quelle di pelo ecologico !!! Buona Domenica !!!

  3. Ciao Veronica! Si ti posso capire,è come succede a me a vendere gli m&m’s al cinema :( sta alla sensibilità delle persone,ma molto spesso la società non è all’altezza.

  4. brava io odio le pellicce e odio il fattto ke qualcuno la indossi e cioe ke indossi un animale innocuo

  5. SN SCONVOLTA QST è KRUDELTà ALLO STATO PURO XSONALMENTE MI VERGOGNO CM ESSRE UMANO IO CONDANNEREI VOLENTIERI E PROPRIO CN LE MIE MANI QST XSONE ABOMINEVOLI A FINE PEGGIORE DI QLL DI QST PPOVERE BESTIOLINE INNOCENTI POSSANO BRUCIARE ELLE PEGGIORI FIAMME DELL’INFERNO QUEI BASTARDI!!!

  6. A ME VEDERE LE PELLICCE MI VENGONO I BRIVIDI ODIO KI LE INDOSSA MI VIENE LA NAUSEA SL AL PENSIERO QND VADO IN KIESA A NATALE RESTO SMPR ALL’ENTRATA XKè LE VEKKIACCE IMBACUCCATE DA ORSI,CINCILLà ECC… MI FA SKIFO!!!!!!

  7. Vorrei farvi una domanda… siete vegetariano per caso?? senno vorrei farvi notare che i cosi detti cadaveri indossati sono gli scarti dei pranzo dell 99% delle persone.Citando una frase del post "Ci sono tanti materiali molto più nobili.. come il cotone, l’ecologico pile.." per il cotone posso essere daccordo… ma il pile sapete da cosa viene ricavato? è il derivato del petrolio e per creare un vestito di pile muoiono molti piu animali che non a creare una pelliccia, tenendo conto che con l’inquinamento le morti sono incontrollate mentre invece per le pelliccie vengono usati animale di ALLEVAMENTO quindi cresciuti per questo scopo e non spopolando zone o distruggendo l’ecosistema. siate realisti invece di vedere solo cio che volete.

  8. Rispondo a LINDA:io sono vegetariana si.. e sbagli a dire che il 99% delle persone mangiano animali. solo in italia siamo sette milioni di vegetariani.. trovati le percentuali!. a pranzo tu mangi l’ermellino? il procione? NO!per ottenere la pelliccia non deve passare molto dallo scuoiamento dell’animale, e quindi non sono animali da "carne".il pile è fatto con bottiglie di plastica riciclate. 10 bottiglie creano un cappello di pile. 30 una maglia.informati prima di parlare.gli allevamenti creano enorme inquinamento.cosa vorresti dire, che gli animali liberi distruggono il pianeta? che va bene ucciderli?la principale causa, se non la peggiore, dei disastri ambientali è proprio l’uomo in sè per sè.spero di esser stata chiara.

  9. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    Come ha detto Carmen gli animali da pelliccia sono ermellini, procioni, visoni, volpi, cincillà(e altri ancora)e non sono assolutamente animali che normalmente le persone mangiano. Non tutti gli animali da pelliccia nascono negli allevamenti comunque: moltissimi vengono catturati apposta per essere rinchiusi, vengono prelevati dal loro habitat naturale, e una volta catturati "sono stressati da cicli riproduttivi forzati, con incroci selettivi attuati per soddisfare le esigenze del mercato e che creano delle menomazioni nei cuccioli come sordità e nevrosi. Spesso parte dei piccoli viene uccisa dalla stessa madre". Ti lascio questi tre link, parlano in modo approfondito dei metodi di cattura e di uccisione di questi animali, delle loro condizioni di vita in quegli allevamenti, dell’inquinamento e dello spreco di risorse che implica creare una pelliccia. Dopo aver letto tutto se ti andrà ci dirai di nuovo la tua opinione..http://amicianimali.spaces.live.com/blog/cns!43F7E3F15CCABE63!739.entryhttp://amicianimali.spaces.live.com/blog/cns!43F7E3F15CCABE63!732.entry?ccr=8645#commenthttp://amicianimali.spaces.live.com/blog/cns!43F7E3F15CCABE63!746.entryTi lascio anche un altro link, dove viene mostrato come viene ucciso un procione da pelliccia: http://www.peta.org/feat/chineseFurFarms/index.asp

  10. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    Un’altra cosa..il 99% delle persone non mangia assolutamente carne…l’Italia si colloca al primo posto come paese con più vegetariani in tutta Europa: sette milioni di persone seguono questa dieta. Oltre ai vari sondaggi effettuati recentemente, il tg2 ha realizzato un servizio in proposito, ecco a te il link http://www.youtube.com/watch?v=lMgG-r61oBs

  11. E quando si pensa di aver sentito ogni genere di caxxata, ecco arrivare un’altra "so-tutto-io"!I cadaveri indossati non sono scarti del vostro pranzo! non mi pare che vi mangiate volpi, procioni, ermellini, visoni o cincillà! nemmeno la pelliccia di coniglio è sempre sottoprodotto dell’industria della carne, anzi ci sono razze di coniglio allevate esclusivamente per il loro pelo! anche dagli animali macellati si ricavano pelli è vero, ma non sono di certo pregiate come le altre. per non parlare di tutti quegli altri animali che non nascono nell’allevamento ma vengono catturati con trappole e portati via dal loro habitat! ma da quel che hai scritto mi sembra di aver capito che se un animale cresce in un allevamento perde ogni suo diritto alla vita essendo di "proprietà umana"..bella mentalità complimenti!

  12. "Per le pelliccie vengono usati animale di ALLEVAMENTO quindi cresciuti per questo scopo"… ma tu ti rendi conto di quello che hai scritto? Gli animali non nascono e non crescono per adempiere agli scopi imposti dagli uomini, sono creature viventi diamine! Ma poi quando mai gli animali da pelliccia sono gli scarti del pranzo? Non solo, ti permetti di fare pure le statistiche con la tua ignoranza abissale! E tra l’altro chi spopola zone e danneggia l’ecosistema non sono certo gli animali, ma l’uomo! Ecco perchè il mondo va a rotoli, la gente non accende il cervello…

  13. Correggo l’amica e collega-veg Sbarby, soltanto in 1 cosa : Noi veg, solo in Italia, raggiungiamo la bellezza oramai di 10 milioni di esponenti… ewivaaa !!!

  14. Fiore, io so che siamo 7milioni, non 10 milioni..ovvio se sbaglio sono contenta!!!! :D

  15. Su una cosa posso darvi ragione, l’uomo è un cancro per la terra, l’unico motivo per il quale la terra sta andando verso la distruzione e sicuramente sara anche la causa dell estinzione della vita sul pianeta.Per le pellicce invece parlo per esperiaenza personale, io ho dei conigli che allevo, faccio riprodurre, uccido, scuoio e concio la pelle, vedo come sono le pelli di questi conigli e vedo le pellicce di Lapin che si trovano in vendita e vi dico che sono identiche sia per morbidezza che per pregio, tranne qualche rarissimo caso in cui l’animale non stesse bene (stressato come dite voi) che allora il pelo viene ispido e rado.Non mangiamo le volpi? e chi ti ha detto cio? Io l’ho mangiata a casa di mio zio e pure quella pelle è finita in lavorazione. E so per certo che lui ha mangiato pure il tasso e l’istrice (l’istrice non è da melliccia ma gli aghi li usano per la pesca) e sono convinta che la carne degli altri animali non è peggiore di quella dell coniglio o del pollo. Luomo dovrebbe imparare a non sprecare il cibo, a mangiare cio che uccide (uccidi per mangiare o non essere mangiato) e la conseguenza del meno spreco di cibo sarebbe il tenere meno animali in piu spazio, se l’iomo imparasse cio le cose forse migliorerebbero.Altre pelli di animali commestibili (quindi che vengono allevati e uccisi per 2 scopi) sono i bovini e gli ovini.Altra cosa, la maggior parte delle pelli che si trovano nei capi di abbigliamento sono di coniglio se vengono dall europa, altrimenti di cani e gatti se provenienti da quei paesi dove questi animali vengono mangiati cuotidianamente, pelliccie di altri animali per svariati motivi ne fanne e vendono meno (soprattutto in italia)Altra cosa, dite che gli animali nascono per sestessi, va bene, è vero… ma calcolate le nascite che avvengono in natura e la percentuale di piccoli che sopravvivono, e guardata invece gli stessi numeri negli allevamenti, la cosa che spesso si sente dire "le madri dei piccoli negli allevamenti spesso uccidono i propri piccoli" è vera solo in parte, le femmine a volte uccidono i piccoli della prima figliata (a volte anche la seconda) e cio accade sia in natura che in allevamento, rarissime altre vicende simili tranne nel caso che la madre non produca abbastanza latte e in quel caso uccide o fa morire alcuni piccoli.Il pile è plastica reciclata, la plastica è un derivato del petrolio, se seguite il telegiornale dovreste sapere anche tutti i disastri causati dal petrolio che avvengono, l’utilizzo del petrolio e dei suoi derivati dovrebbe cessare in tutte le sue forme.E ora vado a cena, che è a base di verdure bollite con collo-testa e zampe di pollo (sempre bollite) che ho usato per fare il brodo ieri.

  16. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    Premetto che tutto il nostro discorso si riferisce alla produzione su scala mondiale di pellicce, operata da grandi aziende, grandi allevamenti, dove gli animali stanno li non per essere anche mangiati ma con l’unico scopo di adornare qualche vanitoso a cui non interessa quanta morte e quanto inquinamento provoca la produzione di una pelliccia. La stragrande maggioranza degli allevamenti quegli animali li alleva e li uccide solo per compiacere la vanità degli esseri umani e guadagnarci sopra. E poi scusa che cosa ci sarebbe da calcolare? Non puoi paragonare gli animali che muoiono in natura a quelli che muoiono negli allevamenti, è proprio tutt’altra cosa…nascere in natura è nascere in libertà, la morte di quegli animali non la decide l’uomo per poterli usare a piacimento, è dettata dalla natura stessa; mentre nascere negli allevamenti significa nascere come schiavo dell’uomo, destinato a morire per mano di esseri umani che usano e giocano con la vita di così tanti esseri vivente NON per sopravvivenza o necessità ma per VANITà. Ed è questo il punto della situazione, che è solo vanità.

  17. Sinceramente non so come rispondere ad un commento del genere, non mi sembra abbia molto senso..ma vorrei cmq correggerti Linda, perchè se c’è una cosa che l’uomo dovrebbe imparare a fare è NON uccidere.Io rispetto la tua posizione, non l’approvo e neanche la condivido ANZI (!!!), ma la rispetto. io trovo quello che fai agghiacciante, ma è solamente un mio parere personale e non voglio trovarmi qui a giudicarti. però capisci che di tutto ciò al giorno d’oggi potremo farne a meno? te scrivi "uccidi per mangiare o non essere mangiato", ma è una frase completamente fuori contesto dal momento che non mi sembra viviamo in una giungla ti pare? in una società come è la nostra che bisogno c’è di tutta questa carneficina? vogliamo puntare ad un qualcosa di migliore o vogliamo rimanere ancora dei primitivi?E poi potresti gentilmente spiegarmi una cosa che mi domando da molto oramai? te, come altre donne, non trovate nulla di strano nel scuoiare un animale per ricavarne una beeella pelliccia da indossare giusto? ma allora perchè vi depilate dai vostri bei pelazzi? voglio dire, ci tenete così taaaanto ad esserne ricoperte, eppure è difficile ormai vedere donne con cespugli nelle gambe o sotto le ascelle! quale pelliccia può essere più calda e morbida se non la propria??? 😉 😉 😉 e io stasera invece ho cenato con tortellini alle erbe e una squisita piadina coi pomodori! niente pezzi di cadavere per me!

  18. Inizia a piacermi come si svolge il discorso, mi scuso che sono partita male, ma dopo miliardi di frasi ipocrite lette contro la caccia di gente che poi mangia carne quotidianamente, aver letto di persone che si definiscono vegetariane perche eliminano la carne (e non il pesce o mollischi) dal piatto, ero molto cinica su queste cose. Sono entrata in questo blog, come in tutti gli altri, nella speranza di trovare un modo naturale e pratico per conciare le pelli.Ora rispondiamo…. Teaerica (scritto siusto? maledette lettere strane) Per le produzione su scala mondiale di pelliccie e come vengono allevati gli animali ti posso dar ragione, ma allora non limitatevi a generalizzare anche perche purtroppo gli animali da carne spesso sono tenuti peggio perche della pelle non glie ne frega nulla a nessuno, basta guardare i maiali degli alevamenti.La societa d’oggi va a rotoli proprio per come è impostata, cemento e inquinamento a sfare ovunque, se si tornasse piu alla natura (per mia fortuna io in parte ci sono) le cose andrebbero meglio, piu parchi nelle citta, e che ogni famigia avesse la possibilita di poter coltivare o allevare piccole cose per uso familiare, a questo proposito ti dico che un calzolaio qua vicino ha una gallina in casa come animale "domestico" oramai da alcuni anni, e che quotidianamente gli fa l’uovo che lui usa per mangiare.Per il calcolare nascite e morti è semplice, le nascite negli allevamenti, essendo tali sono altissime e cercano di limitare le morti al minimo, mi è preso male quando anni fa nella mia zona hanno liberato dei visoni d’allevamento…. negli anni successivi la fauna nei dintorni dell alevamento era stata ridotta quasi allo 0 perche uccisi e mangiati da questi animali, che non fanno parte delle nostre zone e una quantita cosi grande liberata distrugge l’equilibrio naturale, sono state fatte non so quante cacce selettive anche dagli agricoltori (sciupavano pure i raccolti) prima di arrivare a ristabilite un minimo di ordine tutti animali morti per la stupidita dell uomo, uccisi e gettati via carne e pelli…. e questo mi ha fatto piu schifo del saperli nell alevamento per pelliccie.Per l’animale schiavo pensa alle mucche che venivanu usate per arare i campi, si sfruttate, ma 0 inquinamento e terra concimata meglio (con cio che ora si compra… la merda animale) e era meglio allora sia per l’uomo che per gli animali.Per te simo, l’uomo purtroppo e uno spirito guerriero… basta guardare la storia, quante guerre inutili e stupide abbiamo fatto? Se riuscissimo a vevitare uccisioni come si vedono nei telegiornali, di ragazzi che sparano ad altri, o bullismo in generale, mettendoli a lavorare nelle macellerie e negli allevamenti lo preferirei di gran lunga, almeno sfogerebbero la loro ira li… ma non è possibile purtroppo….Per cio che faccio invece ti dico, ho 8 coniglie e un coniglio ogniuno in gabbia singola (tranne quando nascono i piccoli che hanno una gabia a se dove li metto tutti quando raggiungono l’eta giusta) di cui la piu piccola è di 80cm (profondita che vale per tutte) a circa 80cm (ma forse piu) spesso le gabbie di chi li tiene in casa sono piu piccole. In piu ho delle galline che mi fanno le uova (niente gallo) e ad inizio anno prendo dei pulcini per la carne, queste anno un recinto esterno in parte con tettoia di circa 8metri per 12, con all interno pure un albero e alcune piante di lilla a simil siepe. Cio che allevo e per me, i miei genitori, fratello e se ne nascono troppi per non sovrappopolare le gabbie o li do ad via (vivi o morti a seconda della richiesta) il cibo che mangiano e per maggior parte fieno e erba che mia nonna va a fare, o semi di vario genere per le galline.Per l’uccidere per mangiare ho gia scritto sopra ^^Io non vedo nulla di male nell uccidere degli animali per mangiarli e ricavare da essi delle pelli da indossare (pelliccie e quoio) pero ad esempio io non mi sono mai fatta i peli, e credo che mai me li faro….. solo le ascelle perche lo vuole il mio uomo -.- senno nemmeno quelli farei… perche farseli non lo capisco proprio, non sono peli duri come quelli della barba XDIeri sera pure io mangiato solo a base vegetale… insalatona con pomodorini e un bel finocchio… bono il finocchio.

  19. Ho scritto troppo… ma un altra cosa devo dirla, per me e per tutti gli altri allevatori che come me allevano gli animali alla "vecchia" maniera per mangiare.Capita purtroppo che a volte i predatori si avvicinino agli appezzamenti di terra e agli animali allevati, trovando prede cosi facili le uccidono per mangiarle (ne uccidono piu di quelle che mangiano pero) e una volta imparato il posto continuano a tornare, inutile catturarli e lasciarli a chilometri perche hanno un buon senzo dell orientamento e torneranno sempre, cosi spesso capita che animali di questo genere vengano uccisi, e spesso ci si trovano le donnole, ma non solo, in questo caso sono uccisioni spesso inutili, ma se non venissero fatte questi animali ucciderebbero tutti quelli allevati.

  20. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    Allora è il caso di spiegare un pò come la penso, prima di fare troppa confusione :) io non sono contro chi alleva gli animali da sè e poi li mangia, in quanto sono come le persone che cacciano o allevano per sopravvivenza. Personalmente non lo farei mai e mai vorrei assistere a scene del genere, ma non mi sento di criticare per questo dato che non tutti possono o vogliono diventare vegetariani e un’alternativa più etica come gli allevamenti familiari, i pascoli ecc mi sembra giusta, in quanto gli animali qui possono vivere in condizioni naturali. E se vuoi passare dal mio blog, troverai un post più approfondito scritto qualche settimana fa su questo argomento, così sicuramente capirai meglio come la penso :) http://cid-24f1895618e8c6f6.spaces.live.com/blog/cns!24F1895618E8C6F6!304.entry Per quanto riguarda il fatto dei visoni, le riproduzioni negli allevamenti come hai detto tu sono tantissime perchè sono forzate, se quegli animali fossero stati nel loro habitat non avrebbero procreato cosi tanto e soprattutto non sarebbero sconfinati in zone in cui non erano mai stati, mettendo a rischio l’equilibrio naturale. Da che mondo e mondo gli animali son sempre stati usati dall’uomo: son consapevole del fatto che non si può vivere completamente senza far del male, non parlo solo di animali ma anche dell’ambiente. Ma prima era molto diverso: la mucca come dici tu veniva usata per arare i campi, ma non viveva in spazi ridotti al limite, non veniva fatta riprodurre a forza, poteva pascolare, poteva vedere la luce del sole, non era imbottita di farmaci, mangiava cose naturali, cibo adatto alle mucche, poteva vivere libera da quelle strutture che sono gli allevamenti industrializzati. Non so come la pensino altre persone, ma personalmente contro le produzioni familiari io non ho niente, perchè questa gente comunque gli animali li lascia vivere in libertà, (sarebbe bello anche se li uccidessero in maniera tale che non soffrano, non so voi come fate) e in questo modo si offre una possibilità a chi non può diventare vegetariano ma non vuole contribuire allo sfruttamento degli animali negli allevamenti di città. Noi possiamo essere vegetariani tranquillamente, è vero, ma non tutti possono permetterselo e ci sono svariati motivi. Io sono contro gli allevamenti su scala mondiale, che distruggono l’ambiente e fanno vivere quegli animali in modo orrendo. Come già detto prima, non tornerei a mangiare carne, non alleverei mai un animale per mangiarlo, ne lo caccerei, ma non posso criticare chi lo fa, al mondo ci sono popolazioni che sopravvivono in questo modo, allevando e cacciando mantenendo comunque il rispetto per la vita dell’animale e dell’ambiente. E ok, tu mangi gli animali che allevi e poi ne usi anche le pelli (anche se sono cmq contro le pellicce), come si faceva un tempo e per questo non credo che qualcuno possa accusarti di niente a meno che non tratti questi animali senza un briciolo di rispetto, maltrattandoli, facendoli vivere in pessime condizioni ecc e spero proprio di no perchè allora non sarebbe diverso dagli allevamenti indutrializzati. Come dice la Simo, comprendo la tua scelta anche se non la condivido affatto in quanto ci son persone come me che non avrebbero il cuore di alzare una mano contro un animale per nessuno scopo e che provano orrore al solo pensiero. Ma questa è una cosa personale. Mentre per gli allevamenti (di tutti i tipi) su scala mondiale, ci sono tutte le ragioni del mondo per andarvi contro.

  21. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    Oh hem è Federica comunque :) ma fa niente, le lettere sono un pò incomprensibili perchè qua di lato appaiono piccolissime

  22. Ammetto Linda che per come hai risposto col primo commento ti avrei voluta strozzare (senza offesa), ma vedo che nonostante idee e principi diversi sei una persona con la quale si può parlare ed esporre i propri pensieri, cosa che con molti altri non siamo riuscite a fare :) e questo mi fa piacere..E’ vero, l’uomo è sempre stato un assassino e un "barbaro", in ogni epoca. e ancora oggi è così, non è cambiato niente. l’unica cosa diversa è che adesso ci siamo creati una bella facciata, una serena "copertina" che nasconde le brutalità di ogni giorno. a noi basta vivere felici nella nostra società, in belle case, coi nostri averi e comodità, senza sprecarci un secondo a guardare oltre il nostro naso, ignorando ciò che sta succedendo nel resto del mondo, dove i bambini muoiono di fame e dove la gente muore per strada. questo atteggiamento lo abbiamo anche tra le mura di casa nostra quando ci prepariamo un buon piatto di carne, a noi non ci frega niente sapere da dove arriva, chi era quel pezzettino sulla nostra tavola, non vogliamo sapere nulla di un qualcosa che potrebbe farci star male. nel commento te parli di uomini che uccidono propri simili, o che li offendono, e giustamente pensi che tutto ciò sia sbagliato. hai ragione, è sbagliato. e sai questo perchè? perchè non c’è più il valore della vita, ormai siamo arrivati in un punto dove abbiamo svalorizzato tutto, e come possiamo noi chiedere giustizia quando per primi non ne diamo? cioè faccio un esempio: compriamo le scarpe nike pur sapendo che arrivano da paesi dove i bambini sono sfruttati e maltrattati, ma ciononostante pur sapendolo continuiamo a comprare tale marca. e questo perchè siamo lontani da quel mondo e facciamo finta di niente. si può fare lo stesso esempio con la carne: a chi non piace un buon arrosto di vitello? (parlo ovviamente di chi è onnivoro) chi non mangia salame e prosciutto? eppure sappiamo che questi alimenti erano in origine animali, esseri senzienti proprio come io e te, che hanno vissuto una vita di sofferenze priva di dignità come degli oggetti, eppure nessuno si fa scrupoli, credendosi troppo lontani da quell’inferno senza rendersi conto che ne sono diventati complici. perciò Linda, come potremo mai ottenere una giustizia per questi assassinii quando chiunque di noi non la rende per altri crimini? non so se hai seguito il mio discorso, forse è un pò contorto..Quando scrivi "Se riuscissimo a vevitare uccisioni come si vedono nei telegiornali, di ragazzi che sparano ad altri, o bullismo in generale, mettendoli a lavorare nelle macellerie e negli allevamenti lo preferirei di gran lunga, almeno sfogerebbero la loro ira li…" sbagli Linda..questo si chiama specismo, il tuo è un pensiero discriminatorio, così come lo è il razzismo. e qui si potrebbe fare un altro discorso. la società di oggi rinnega fortemente il razzismo così come il sessismo (parlo su piano giuridico), e allora perchè lo specismo è ancora in atto? la gente come me, come Federica o come Carmen è contro lo specismo. noi proviamo repulsione all’idea di uccidere un animale è vero, ma non siamo contro chi lo fa per sopravvivenza. noi siamo contro le strutture industrializzate (come ha specificato giustamente la Fede) e vogliamo che gli animali, TUTTI gli animali, abbiano i nostri stessi diritti alla vita e alla libertà, i diritti che la legge riconosce a noi uomini. e desiderare una cosa del genere non mi sembra assurdo..cosa c’è di strano nel volere un mondo più bello per tutti quanti gli esseri viventi?

  23. Federica…. ora che me lo fai notare… si forse riesco a leggerlo….Cmq rispondendoti ti faccia lucuni esempi che ho visto intorno a casa mia e dei miei parenti, il cugino di mio padre aveva delle mucche che teneva per il latte con piu di 3 ettari di terra per farle pascolare, ma purtroppo alcuni anni fa c’è stata una legge che gli ha "impedito" di tenerle, perche sopra un certo numero di animali vieni considerato allevatore per professione (mi sembra sopra 10 animali della stessa razza) e ci sono un fottio di tasse da pagare e se come faceva lui li tieni piu per il cibo sano e per darle a conoscenti e conpaesani ti spennano vivo dai costi. Cosi dopo 1 anno che è uscita fuori quesa cosa ha venduto tutto….. ora a distanza di qualche anno nello stesso appezzamento ci sono mucche da latte ugualmente con la diferenza che invece di 15-18 come ne aveva lui ce ne sono circa 50 e il pascolo per buona parte e adibito ad altro (credo purificazione e imbotigliamento latte) le mucche avranno si e no 100 metri per muoversi e la mungitura è meccanica, dove vengono tenute per circa 10 ore a giorno ad intervalli circa regolari, mi sembra 2 ore di mungitura e mezzora ferme….. o 3 ore e un ora….. cmq ritmi intensivi, sorte simile a mia zia per le pecore e i maiali… lei ha 11 ettari di terra mi sembra…. molti ad olivi, ma aveva 4-5 ettari per le pecore e 15-20 metri quardati per 2 maiali, dopo questa legge le pecore le ha dovute dimezzare (per fortuna non ha lasciato del tutto) la conseguenza è che tutte le persone che le prendevano da lei ora comprano la carne al supermercato aumentando gli allevamenti intensivi. Cio è sbagliato.Per i miei conigli mi correggo… oggi sono stata ad aiutare mia nonna e ho contato gabie e conigli a modo…. in origine le gabbie erano 9 (e i numeri tornerebbero) ma sono state modificate, le 2 piu piccole sono state ingrandite facendo un buco che unisce 2 gabbie assieme (2 coniglie in meno) e una gabbia è vuota quindi si arriva a 5 femmine e un maschio, io sono a 6 chilometri dal campo mia nonna 1 chilometro, spesso vado ad aiutarla con le faccende, mentre lei va su 2 volte al giorno la mattina che apre i polli e gli da damangiare sufficiente per la giornata, e cambia l’acqua se bisognio e la sera per chiudere i polli nel pollaio senno la notte gli ci entrano i predatori e li mangiano, e nei prossimi mesi vuole ridurre le femmine a 3 perche non ce la fa piu a badare a tutti visto che la vecchiaia si fa sentire, per il tenerli puliti, una volta a settimana si va su e si puliscono completamente le gabbie, e per farti capire come stanno pensa che quando gli si apre le gabbie si avvicinano al bordo per vedere che succede e aspettare il cibo…. ucciderli…. io ancora non sono molto pratica e ho paura di farli soffrire, mia nonna li prende in braccio e li ammazza con un unico colpo mentre li tiene, metodo migliore da fare per un contadino senza molti mezzi.Simo pensa che una frase che spessissimo do per risposta è "per dare rispetto si deve avere rispetto, ma per averlo bisogna prima offrirlo" comunque ho seguito il discorso, e è il motivo del mio primo post, ho visto troppa gente dire "abbasso la caccia" o "ammazzarei tutti i cacciatori" quando senza un po di carne nel piatto morirebbero. e da cio dovresti capire il mio primo post, per il mandarli a lavorare nelle macellerie ti spiego meglio, non nelle industrie dove trattano gli animali come carne da macello e basta (mi sembra un po un contro senzo come frase) ma mandarli a lavorare dove alcuni contadini portano gli animali da uccidere, o come quelli che vengono chiamati per uccidere animali particolarmente grossi con mezzi adatti (maiali e mucche soprattutto vengono uccisi con un colpo di pistola alla testa o al cuore) forse con questi lavori potrebbero capire cosa vuol dire uccidere e se non lo capiscono almeno si sfogano uccidendo un qualcosa che vene ucciso per essere poi mangiato.Per il discorso inteligenza e diritti (i diritti per me come i doveri sono una pura invenzione dell uomo) non eistono, cioè, per me molti animali sono piu inteligenti dell uomo e come io uccido un animale per mangiare, se un leone affamato uccide un uomo e lo mangia io non vado a caccia dell leone per vendicarmi, è la sua natura uccidere e mangiare prede piu deboli di lui, sicuramente non è stata crudelta da punire, come invece è quasi sempre per l’uomo che uccide per vendetta, per divertimento e per crudelta, sono ormai poche le persone che allevano animali e li mangiano, e cio accade per le leggi alla cazzo che ci sono (scusate le parole ma è cosi)

  24. Gia Federica, il post che mi hai segnalato lo avevo letto circa 1 settimana fa :)scrivo sempre troppo… e manca poco il gatto me la fa in casa che non lo astavo ascoltando……… -.-

  25. Ecco una delle persone ipocrite che vi dicevo….. http://nellamiaborsa.style.it/cat/cruelty-free/4921Parla parla contro pellicce e uccisioni animali… qunado poi se andate a vedere il suo profilo troverete "Il mio tessuto preferito? Seta" ODIO la gente cosi, ipocrita e stupida, come se la sera fosse fatta senza uccidere animali, quando invece è il capo che richiede piu uccisioni di tutti.

  26. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    No hai ragione, queste sono le solite leggi italiane della minchia purtroppo!Ed è vero, gli uomini uccidono per vendetta, per divertimento e per altri motivi abominevoli. C’è gente che dice di uccidere anche per passione figurati…E hai ragione, con la questione dei terreni ridotti e degli animali dimezzati, la gente va a comprare la carne nei supermercati, contribuendo allo schifo che succede negli allevamenti industrializzati. In effetti è un pò contraddittoria questa ragazza..o non sa che la seta è fatta con bachi bollitti vivi (e anche con altri animali, dipende dall’uso) oppure veramente è come dici tu

  27. Ma infatti molti allevamenti intenzivi qua in italia sono nati per via di queste leggi.Per quella ragazza ne ho incontrati troppi di blog scritti da persone come lei, o commenti e post contro la caccia e le pellicce scritte da persone (che poi come lei) si vestirebbero da capo a piedi di seta, o come ho visto scritto da altre parti che vieterebbero la produzione per legge mettendo al bando tutto cio che è fatto di pelo, ma non cio che è di cuoio, e io dico… non è la stessa cosa? sempre un animale ammazzi, animale nato in allevamento allo scopo di essere ucciso, se sei contro le pellicce il cuoio e la seta sono uguali.Per me persone a quel modo sono solo un branco di ipocriti che si veste di belle parole cercando di seguire cio che sembra moralmente piu giusto, e a me personalmente fanno ribrezzo piu loro che non quelli che vanno in giro imbacucati di pelli.Cosi come ho trovato molte persone che si ritengono vegetariane ma mangiano pesce, che è sempre un animale, alla pari degli altri, o animalisti che se vedono un ragno (o insetti simili) o un topo lo inseguono urlando con una scopa in mano per ucciderlo…… certe persone mi fanno ridere, per non piangere, credo di essere piu animalista io che non quelle persone.

  28. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    Anche qui ti do ragione, infatti è la stessa identica cosa. E se non lo capiscono, vuol dire che allora non ci hanno ragionato seriamente come si dovrebbe fare o che non considerano tutti gli animali uguali o che sono iprocriti appunto.. eh bè, tu parli con una che i topi li accarrezza! :)Ti volevo chiedere, ma le gabbie dei tuoi conigli quanto sono grandi? Ne approfitto per saperne un pò di più sui piccoli allevamenti :)

  29. Linda nonostante siamo partite in modo sbagliato vedo che alla fine ti sei dimostrata una persona con cui potersi confrontare :) riguardo il tuo lavoro come già ti avevo detto personalmente lo trovo orribile, ma parlo da persona che non riuscirebbe neanche a far del male ad una mosca (e non è un modo di dire xD) vorrei farti anch’io delle domande se posso..forse sarò indiscreta, ma una volta una signora piuttosto anziana raccontava di quando viveva in campagna e allevava dei conigli che spesso venivano scuoiati ancora vivi..io c’ero rimasta veramente di ghiaccio..e volevo solo accertarmi che almeno voi non li fate soffrire in modo così mostruoso e inutile tutto qui..

  30. o afefo 2 topolini, morti oramai piu di 4 anni fa ç_çAl momento ho uno scoiattolo striato, il mio bottone, regalatomi dai genitori del mio ragazzo che senno lo buttavano via.Per le gabbie dei conigli si trovano in commercio e credo siano tutte standard come misure, io invece le ho "costruite" da mio nonno, e sono circa 80 cm di profondita e 50cm di altezza che vale per tutte e la lunghezza varia da 1 metro a 1 metro e mezzo circa, un coniglio a gabbia tranne la madre con i piccoli i quali vengono trasferiti in una gabbia tutti a sieme quando hanno qualche mese e sono autonomi nel mangiare e la madre inizia a soffrirli poco in gabbia con lei.Per lo scuoiarli vivi è la cavolata piu grande che esista….. una storiella per far paura ai banbini diciamo…… puo capitare è vero che l’animale non muoia al primo colpo, ma capita ad uno ogni su 30 a dir tanto. Anche se capita spessissimo che quando iniziano a scuoiarli possa avere dei spasmi muscolari che pero sono dovuti ad impulsi elettrici creati dai nervi, che possono esserci fino a circa 1 minuto dopo la morte, e sono questi che ad un osservatore inesperto possono far sembrare l’animale ancora coscente. passato questo periodo i muscoli si rilassano completamente (per le pelliccie è dopo questo periodo che si deteriorano se non spellati) e diventa piu difficoltosa la pulitura, diciamo che i piccoli allevatori hanno 2 priorita, uccideri in un colpo e scuoiarli e pulirli subito dopo.Mia nonna e mia madre mi hanno sempre raccontato come facevano da piccine e c’è un solo animale che da cio che mi hanno raccontato prima non moriva sul colpo, ma da cio che so da mia zia è stato cambiato metodo.Per il lavoro che faccio, fino a poco piu di un anno fa non avrei avuto il coraggio di ammazzarli i conigli… ma la vita a volte mette davanti a delle scelte e io ho preso la mia, un po per obbligo un po perche la carne degli animai fatti cosi è piu sana, piu buona e soprattutto non intensiva.

  31. Gia….. questo è uno dei miei animali preferiti http://img120.imageshack.us/img120/9904/ragno20tigre11sf7.jpg anche se sempre dopo il gatto :p

  32. IMPORTANTE, ECCO COME LA VEDO IO.DISCORSO PELLICCEPrima quando mia nonna era giovane esisteva un "lavoro" un uomo passava dai vari allevatori e comprava per poche monete le pelli degli animali che uccidevano per mangiare. conciava le pelli e le rivendeva a chi ne creava scarpe e vestiti. Questi piccoli mestieri sono spariti per la nostra evoluzione venendo sostituiti dalle grandi azziende e grandi allevamenti.Ora i piccoli allevatori le pelli degli animali che mangiano le gettano via, e per me è uno spreco immenso visto tutte le cose che ci sono in riro fatte di pelle.ANIMALI IN GENERESe siamo realisti e guardiamo tutto cio che esiste ricavato dagli animali, ci rendiamo conto che non puo essere bloccato questo commercio, pelle, cibo, cuoio e ci sono anche colle animali che sono usatissime tipo la colla forte che è ricavata dai bovini e la colla di coniglio, per le quali usano grasso e cartilagine di questi animali.Ci vorrebbero leggi piu adatte e piu inteligenza nel utilizzare le risorse che abbiamo, perche se volessimo degli animali uccisi non verrebbe buttato nulla. In piu dovrebbero riattivare servizi di raccolta per aiutare i piccoli allevatori e diminuire i grandi allevamenti, tipo una raccolta mensile nei comuni di pelli (come fanno per l’olio esausto)METODI UCCISIONEPer il come vengono uccisi è giusto che si cerci di farli soffrire il meno possibile, e ci sono leggi che regolano queste cose, anche se spesso non vengono seguite molto.Pero pensate a come muore un animale ucciso in natura da un predatore, i leoni, i lupi e tutti gli altri mammiferi carnivori braccano l’animale, lo afferrano per la gola facendolo morire soffocato, e nel frattempo (per gli animali in branco) gli altri iniziano a nutrirsi dell animale ancora vivo, per serpenti o altri animali provvisti di veleno l’animale muore lentamente per via del veleno, e anche li in caso di veleni paralizzanti viene ingurgitato vivo.La natura a leggi e metodi molto rigidi e severi, non è cattiveria ma sopravivenza.Detto cio vi do ragione, scuoiare un animale vivo o farlo soffrire inutilmente con bastonate e colpi prima della morte è una barbarie, ma va ucciso e l’unica cosa che si puo fare è cercare di farlo nel metodo piu veloce possibile, ma non puo essere criticata la morte di un animale (cosi come quella di un uomo) ucciso per mangiare.PRO E CONTROLe galline in batteria andranno a sparire e di conseguenza e stato detto che il costo delle uova aumentera da poco piu di 1 euro (costo attuale) a 2,50 euro (piu del doppio) il che sara una bella botta per moltissime famiglie, imaginatevi se tutti gli alimenti derivanti dagli animali venissero a costare il doppio quante famiglie rimarrebbero in ginochio. A questo punto gli animali starebbero meglio (anche se sempre animali destinati a morire per essere mangiati) ma peggiorerebbe moltissimo la vita della maggior parte delle famiglie italiane che hanno un reddito mensile basso.CONCLUDENDOVa bene pensare agli animali, ma pensate anche a tutte le conseguenze che poterebbero questi cambiamenti con le leggi che ci sono e la comunita come è in questo momento. Si dovrebbe trovare una via di mezzo e non come siamo ora divisi in 2 fazzioni nette.Secondo me piu che fare proteste contro pellicce o allevamenti intensivi si dovrebbe cercare di far modificare le leggi in modo da incoraggiare i piccoli allevatori e scoraggiare gli allevamenti intensivi, cio migliorerebbe la vita degli animali e inciderebbe meno nella vita della gente comune.MIA CONCLUSINESono questi i motivi che mi fanno dire che si devono aprire gli occhi, non si puo guardare solo ad un lato, e questo riguarda sia gli animalisti che chi gli è contro, si deve trovare una via di mezzo perche gli estremi non vanno mai bene. E prima di criticare o giudicare si dovrebbe considerare tutti i pro e tutti i contro dei cambiamento che vorremo vedere.

  33. Certo Linda capisco il tuo pensiero ma bisogna vedere la questione anche e sopratutto da un punto di vista morale.E’ vero ciò che dici sui predatori in natura, ed è anche vero che l’uomo è e rimarrà pur sempre un animale, ma si dovrebbe distinguere dalle altre creature proprio perchè sarebbe (a detta di tanti) dotato della ragione (?) se andiamo a vedere molti predatori si uccidono a vicenda per conquistare il territorio, una preda o una femmina..noi come razza proibiamo e non accettiamo l’omicidio come una parte fondamentale di noi stessi, lo riteniamo ripugnante e ingiusto (lo hai accennato tu stessa in un commento) se ci vogliamo ritenere animali in quanto uccidiamo per sopravvivere, non possiamo poi andare a fare i moralisti perchè ci sono guerre, vittime o perchè ci si ammazza a vicenda..questo è dal punto di vista etico un ragionamento completamente sbagliato..Non c’è ma che tenga, per eliminare una volta per tutte gli allevamenti intensivi che sono dannosi per tutti e in tutti i sensi, l’unico modo è diminuire drasticamente la richiesta della carne punto. se questi allevamenti sono nati è proprio per il consumismo e la troppa richiesta di mercato e su questo non ci piove..e riguardo il tuo discorso delle uova, la vita di quegli animali non può avere un prezzo..non si può dare un valore ad un qualcosa che è stato ottenuto in modo così indignitoso..far vivere delle galline (che ricordo non sono un qualCOSA ma un qualcUNO) in condizioni così pietose per poi buttarle via quando ormai non servono più (tutto questo tritando vivo un pulcino per ogni uovo ottenuto) è una cosa disumana e noi come razza coscienziosa dovremo essere contro queste barbarie (!) se poi dovremmo essere come dici te, "animali" che non guardano in faccia nessuno per ottenere ciò che vogliono, allora non dovremo vedere nulla di sbagliato in un bambino ucciso, in un uomo torurato o nel lamento di una donna seviziata.

  34. L’uomo uccide membri della sua stessa razza, per territori, per le prede (nel nostro caso soldi) e per le femmine, si è vero condannamo questi avvenimenti, ma rimane il fatto che li faciamo contro la nostra stessa specie, io tutta questa differenza con gli altri aimali non la vedo.In natura ci sono anche stati casi di leoni che si prendono cura di piccoli di gazzella, l’uomo non se li sa spiegare, io ti dico che è la solta ragione che ci vantiamo tanto di avere e che ci differenzia dagli animali (a nosto detto).Io come ho gia detto, l’uomo è un animale dallo spirito guerriero e basta guardare la storia, io reputo tutto cio da stupidi, cio che ci distingue dagli animali, la capacita di uccidere e ucciderci per qualsiasi futile scopo.Dici che non ci sono ma per eliminare gli allevamenti intensivi, e si deve ridurre la richiesta della carne.Io ti ribatto con un esempio umano, Una persona che lavora in un calsaturificio fa di media 800 paia di scarpe a giorno, e prende tra i 1000 e i 1200 euro a mese (30 33 centesimi a paio di scarpe) tutto cio non per un bisognio ma per un dovere, per guadagnarsi il suo stile di vita, dimmi se non è uno sfruttamento pure questo?O chi lavora le cere per orafi, dai 1500 alle 2000 cere a giorno (io per fare questo lavoro per 4 mesi mo sono compromessa una spalla) Questi lavori spesso appena bastano ad arrivare in fondo al mese, e se non lavori non mangi e non paghi le tasse, e se non le paghi ti arrestano.Noi viviamo in delle gabbie, pensa a tutte le famiglie che vivono in 2-4 persone in meno di 30 metri quadrati, gabbie costruite appositamente per noi, poi ci sono quelli piu fortunato (come per gli animali da compagnia) che hanno soldi da buttare e vivono in ville che potrebbero ospitare tutti i senzatetto italiani.Eppure per noi lavorare 8 ore a giorno per tutta la vita per mangiare un tozzo di pane sembra dignitoso, per poi essere gettati nelle case di riposo quando non serviamo piu (guarda la maggior parte degli anziani)L’uomo ha diritti e doveri, perche tale è.Gli animali invece a detta di molti devono avere solo diritti, e gozzovigliare tutto il giorno beatamente senza preoccupazioni.E la nostra stupidita che ci fa venire tutti questi problemi su come e perche, dove e quendo, che fare che non fare, perche questa nostra inteligenza non puo che essere chiamata con la sua vera parola, stupidita umana.Per le uova….. sai che non nascera mai nessun pulcino da quelle uova vero? sai che sono morte fin dal momento in cui vengono deposte si?

  35. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    Oddio ma quanto avete scritto xDSinceramente, che siano create negli allevamenti intensivi o siano la pelle di animali morti per essere mangiati, trovo comunque riprovevole indossare cadaveri..per quanto riguarda gli animali in genere, hai ragione vengono usati in moltissime cose, anche le più sciocche e bloccare un commercio simile è un’impresa abissale ovviamente. Però si può optare per altro, comprare altroe almeno non contribuire personalmente a scempi simili. Alla fine non sono cose indispensabili…Tu dici che si dovrebbe usare tutto degli animali, ma io considero inutile usare la loro pelle per vestiti e scarpe. Inutile e inappropriato. Un animale ucciso in natura vive in libertà e non in gabbia innanzitutto. Poi quella dei leoni, serpenti e via dicendo, si chiama sopravvivenza, il nostro si chiama sfruttamento. Io non critico se la morte dell’animale avviene in natura, dopo che l’animale ha vissuto libero. Critico invece che venga ucciso per essere mangiato dopo che è stato imbottito di farmaci, lasciato vivere sui propri escrementi, in gabbie minuscole, senza mai vedere la luce del sole, spesso maltrattato e pure ucciso senza il rispettare la legge. Sul costo hai ragione, infatti le cose comprate al supermercato costano meno di quelle comprate in allevamento in campagna…ma pure qua è sbagliato il sistema, perchè si potrebbe benissimo evitare sia una crisi economica familiare che la sofferenza di quegli animali. Basterebbe trovare le famose vie di mezzo come dici tu, senza andare da un estremo all’altro. Ma chi è di competenza di queste cose non gliene frega nulla purtroppo.Scusami, non ho capito il senso della frase "dici che non ci sono ma per eliminare gli allevamenti intensivi, e si deve ridurre la richiesta della carne" :) e neanche l’esempio che segue..che c’entra con questo discorso??Per quanto riguarda la questione dei doveri….l’uomo li ha perchè ha impostato la società su questo. Siamo noi che abbiamoinventato i soldi e siamo noi che ci dobbiamo fare il c**o per guadagnarli.Siamo noi che ci siamo creati una società materialista da cui dipendiamo. Se non abbiamo soldi siamo praticamente niente e non possiamo fare nulla, dipendiamo da dei pezzi di carta per nostra scelta. Quindi il fatto che l’uomo abbia dei doveri in questo senso come dici tu, è solo perchè egli stesso se li è creati, per avere una società regolata da leggi, che però funzionano una schifezza. Gli animali non fanno cose del genere, vivono in natura cosi come stanno ecco perchè non hanno dei doveri. Noi, avendo un cervello più sviluppato, avendo della facoltà cosidette superiori, abbiamo avuto bisogno di costituire una società che fosse regolamentata da qualcuno o qualcosa, ed è da qui che nascono i doveri. Anche nelle società più primitive vi erano i doveri e questo perchè noi abbiamo delle necessità differenti dagli animali, in quanto riusciamo a creare concetti più complessi e via dicendo.Quindi il discorso che gli animali debbano avere dei doveri non sta in piedi. Quella è la prerogativa dell’uomo che si è andato a invischiare in queste cose, che ha avuto bisogno di regole per poter vivere civilmente, anche se lo metterei tra virgolette. E questo dipende dal fatto che noi abbiamo una moralità e un cervello più sviluppato degli animali. Gli animali si adattano e organizzano secondo le loro necessità, secondo quanto il loro intelletto e le loro facoltà fisiche suggeriscono. Anche tra gli animali ci sono doveri veramente. Verso i loro simili però, non verso di noi. E nel caso intendessi per doveri quelli verso di noi appunto, di essere mangiati o usati come pellicce e sfruttati per ogni singola cosa (bada che io mi riferisco sempre agli allevamenti intensivi!), bè quello si chiama approfittarsi dei più deboli, non avere dei doveri nei confronti degli uomini.Non parlavamo delle uova, ma dei pulcini maschi che, essendo inutili, negli allevamenti vengono tritati vivi.

  36. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    E comunque hai detto bene, il nostro intelletto è la nostra stupidità per molte cose!

  37. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    Noi siamo per gli animali cosi come per gli umani e per l’ambiente..chi è sensibile agli animali lo è altrettanto per tutte le ingiustizie del mondo, e la gente questo non lo capisce.

  38. Certo che l’uomo uccide anche i suoi simili, ma la legge, la nostra società, non è favorevole a questo, mentre lo è se si uccide un animale per crearne un inutile capo, o per rinchiudere degli esseri viventi in gabbie e farli vivere legati a delle catene!Ora spiegami una cosa: se si trova abominevole il massacro di un bambino, perchè non si dovrebbe trovare tale anche il massacro di un agnello? dove la vedi la differenza? io non vedo un umano superiore e un animale inferiore, io vedo due cuccioli, entrambi con un cuore, con la voglia del gioco e la gioia della mamma.Lasciando da parte le persone che muoiono veramente di fame e che stentano a vivere, o chi come te e la tua famiglia è indipendente dal punto di vista alimentare, il mio discorso era rivolto a tutt’altra categoria di persone; quelle che come me vivono in un appartamento in città, gente comune e normalissima ne ricca e ne tanto meno povera. chi più o chi meno chiunque fa fatica ad arrivare alla fine del mese, la vita è difficile per tutti quanti. ma questo "mondo" è una nostra creazione, chi ha inventato consumismo, regole, leggi, burocrazia e legislatura? queste nostre "gabbie", come le chiami te, ce le siamo costruiti da soli nel corso della storia, ce le siamo per così dire imposte per nostra sola e unica scelta. e così abbiamo fatto anche con gli animali, li abbiamo rinchiusi e li stiamo sfruttando, ma a differenza nostra loro non hanno alcuna scelta. Linda non si può negare che noi non abbiamo la possibilità di fare delle scelte e di vivere liberi, noi non siamo degli schiavi. se sei stanca della tua vita chi ti impedisce di mandare tutto a fanculo e andartene? non è la legge che impone all’anziano di venire buttato via in un ospizio, è la scelta di un singolo individuo. per quanti doveri abbiamo alla fine ognuno di noi può essere libero, ma sopratutto vivere una propria vita. certi paragoni sono assurdi. lasciando da parte casi disperati, non mi puoi venire a dire che noi esseri umani siamo degli schiavi, che veniamo sfruttati in gabbie gli uni sugli altri, legati a catene senza poter far altro che guardarci nelle palle degli occhi! ma hai almeno una vaga idea di come vivono gli animali negli allevamenti intensivi? per non parlare di quegli animali che vengono prelevati dal loro habitat per finire dietro a delle sbarre al fine di intrattenere noi umani, come succede negli zoo, negli acquari e nei circhi. come puoi quando vedi tutta questa ingiustizia (perchè di ingiustizia si tratta che ti piaccia o no) pensare che sia giusto così perchè sono solo animali? la mia reazione di fronte a queste povere creature è la stessa di quando di fronte ho un uomo sofferente o un bimbo malato.Questa tua frase "gli animali invece a detta di molti devono avere solo diritti, e gozzovigliare tutto il giorno beatamente senza preoccupazioni" non è vera. non per niente molti che si battono per i diritti animali si battono anche per quelli umani. veniamo sempre scambiati per gente che mette gli animali al di sopra di tutto mentre invece noi li riteniamo sul nostro stesso livello, giuridicamente parlando! io proprio non capisco come si possono fare certi paragoni! come si può arrivare a dire che noi siamo liberi quanto gli animali che sfruttiamo? ma vorrei vedere chiunque di noi a vivere la vita di una gallina ovaiola o di un maiale da macello!Riguardo alle uova, lo sai che in un allevamento di galline ovaiole i pulcini che nascono maschi vengono buttati in tritacarni vivi perchè inutili all’allevatore in quanto non possono produrre uova? è questo a cui mi riferivo …

  39. Per quanto riguarda l’indossare la pelle animale è una tua opinione e come tale la rispetto, per me uccidere un coniglio e gettare via la pelle è uno spreco, tant è che ieri sera ho chiesto a mia zia se invece di buttarle le pelli me le mette da parte, non so ancora cosa ne faro, se le usero per creare qualcosa per me o se le daro in beneficenza o al rifugio per animali che c’è in paese.Quello che ho detto degli animali uccisi in natura per la sopravvivenza di altre specie è per farvi capire che non possiamo criticare i metodi in cui vengono uccisi, visto che sicuramente non soffrono piu che ad essere uccisi e mangiati vivi da altri animali.Mentre possiamo criticare i metodi in cui li costringiamo a vivere.per quanto riguarda questa frase "Sul costo hai ragione, infatti le cose comprate al supermercato costano meno di quelle comprate in allevamento in campagna…ma pure qua è sbagliato il sistema, perchè si potrebbe benissimo evitare sia una crisi economica familiare che la sofferenza di quegli animali. Basterebbe trovare le famose vie di mezzo come dici tu, senza andare da un estremo all’altro. Ma chi è di competenza di queste cose non gliene frega nulla purtroppo." mi hai capito a pieno, e per gli animali che vengono uccisi nei piccoli allevamenti lo stato dovrebbe fare delle proposte di raccolta anche per quei materiali che normalmente un allevatore butta (tipo pelli e cartilagine) per creare quegli oggetti che se anche sostituibili anno un loro commercio.Per gli animali da branco come siamo noi ogni membro del branco a dei compiti precisi (doveri) che svolge.Noi di questi doveri ne abbiamo fatto delle catene, e stiamo andando peggiorando, siamo sempre piu vincolati dai soldi e dalle cose materiali e per questo ci aggrappiamo a tutto cio che puo darci guadagnio, come gli allevamenti intensivi che rendono piu che non un allevamento normale.Cervello piu sviluppato degli animali? vallo a dire ad un delfino, ad un maiale o ad un pulcino che da ultimi studi è risultato che hanno una mente molto sviluppata, gli manca solo la parola (il parlare con noi) e se lo facessero allora ci sarebbe una rivoluzione assurda.Gli animali che sono al fianco dell uomo dal alba dei tempi sono animali che si sono resi utili alla nostra soceta, che sia compagnia, mezzo di movimento o produzione alimentare (soprattutto uova e latte in questo caso) è vero non hanno doveri verso di noi, ma io tengo il gatto perche mi fa compagnia, il calsolaio che abita qua vicino tiene la gallina in casa perche gli regala le uova, non fosse cosi io non avrei un gatto e lui non avrebbe la gallina.I pulcini negli allevamenti di galline ovaiole non nascono, li comperano, e comperano solo le femmine, mentre i maschi li vendono agli allevamenti per i polli da macello.Ripeto invece cio che penso per cio che ho scritto sui paragoni uomo animale, io se un animale uccide un bambino (o uomo in generale) per nutrirsi non lo trovo abominevole, cosi come non trovo abominevole che io (o chi come me) uccide gli animali per mangiarli, mentre invece non mi sembra giusto (non abominevole) che un cacciarore vada a caccia solo per divertimento lasciando per terra cio che uccide, cosi come trovo ingiusto (tant è che quando ce lo becco lo brontolo e ci si è preso pure una botta) il mio gatto che afferra gli uccelli e le lucertole giocandoci fino ad ammazzarle per poi lasciarle morte a terra fregandosene altamente.L’agnello ucciso per essere mangiato lo vedo come un bambino ucciso da un animale per essere mangiato, sempre cibo siamo.Come dici te Simo questo mondo lo abbiamo creato noi cosi e è un mondo sbagliato, ma per fare cio che vorreste voi dovremmo cambiare moltissime leggi, perche il consumismo, le regole, la burocrazia non le abbiamo inventate noi, e nemmeno i nostri nonni, ma persone che sono al potere e che ci comandano e per certi versi schiavizzano come noi facciamo agli animali, ce le siamo trovate addosso come gabbie e catene che ci limitano, noi facciamo a loro cio che facciamo a noistessi messa in breve.Io purtroppo come dici tu non mi sento libera di cambiare vita, di fare cio che vorrei per colpa di queste legge, io fin da piccola sarei voluta andare ad abitare a contatto con la natura e vivere di cio che ricavo, ma vai a raccontare questo mio sognio a tutti i politici che ci governano, vegli a dire che vorrei fare un abitazione in un bosco, o che vorrei vivere senza lavorare.Non posso dirti che siamo rinchiusi in gabbie ne che viviamo gli uni sugli altri, ma solo perche le nostre non sono fisiche ma create da leggi che hanno fatto altri per noi, e che viviamo gli uni sugli altri solo 8 ore a giorno.Ripeto che gli allevamenti intensivi non vanno bene, e che per certi versi sono controproducenti, per quanto riguarda i circhi posso darti ugualmente ragione, visto che gli animali non sono tenuti in condizioni buone e i continui viaggi sono stressanti, mentre per gli zoo e gli acquari no visto che gli animali se ne stanno tranquilli in gabbie abbastanza grandi, nutriti e tranquilli, i delfinari invece andrebbero analizzati singolarmente.Voi volete sicuramente delle leggi contro gli allevamenti intensivi, e io potrei appoggiarle, ma in contemporanea vanno fatte delle proposte per non far crollare il mondo che ci siamo creati in migliaia di anni di storia.Come gia ho detto si deve trovare una via di mezzo non puoi abolire una cosa senza trovare qualcosaltro che equilibri.Eliminare gli allevamenti intensivi ad esempio e dare degli incentivi a chi tiene da 1 a xx animali da allevamento come privato.

  40. Mi sono informata per le pellicce, mi è stato detto che è anche possibile andare a scegliere di persona gli animali negli allevamenti e far andare il veterinario di fiducia a controllare il procedimento di uccisione dell’animale… solo che il costo aumenta significativamente. Mi è stato detto anche che quando copri una pelliccia puoi vedere in quale allevamento è stato "prodotto" il pelo così ti puoi informare di come sono tenuti gli animali e i criteri di uccisione.

  41. Quest’ultima cosa che hai scritto non la sapevo, credevo non si potesse essere certi sulla provenienza della pelliccia. ma comunque sia trovo ripugnante uccidere un animale solo per ricavarne un bel cappotto, posso capire se lo si mangia, ma ucciderlo solo per moda è una cosa che fa schifo..Comunque ripeto, noi non siamo contro il mangiare carne in se, non vogliamo andare addosso alle persone come te e la tua famiglia, ciò che noi non accettiamo è lo sfruttamento animale su scala industriale, e questo punto l’ho spiegato anche nel post sul mio blog. poi che io ami gli animali e non farei mai loro del male è un altro discorso, nessuno impone di amare nessuno. comunque hai c’entrato il punto Linda, gli animali non sono privi di sentimenti o di intelligenza come si è creduto fino adesso, a loro manca solamente la parola per poter comunicare del tutto con noi. ma mettiamo che gli animali possano parlarci, cosa succederebbe? da quel momento sarebbero riconsiderati sotto un altro aspetto immagino no? l’uomo imparerebbe a rispettarli come rispetta i propri simili? quindi alla fine se l’uomo ha reso suo schiavo l’animale è solo perchè quest’ultimo non ha voce? riflettiamo su questo..Stavolta vorrei essere più breve del solito ;P perciò finisco col dirti che anche uno zoo e un acquario sono sbagliati, dal momento che sottomettono la natura libera dell’animale, inoltre (eccetto i rifugi che ospitano animali debilitati o feriti) strutture del genere sono in piedi col solo scopo di compiacere l’umano facendolo "divertire", e la cosa mi sembra abbastanza frivola ed egoista. quale animale sceglierebbe di passare una vita in cattività, se mai potesse scegliere? riguardo invece gli allevamenti di galline ovaiole io mi riferivo come al solito a quelli intensivi, dove i pulcini che nascono maschi sono inutili sia per la carne (si mangia un altra specie di pollo) che per produrre uova, ed essendo solamente un peso se ne sbarazzano solitamente tritandoli per farli diventare mangime, ti lascio il link così puoi constatare tu stessa http://www.saicosamangi.info/animali/galline.html (e se hai voglia fatti un giro per il sito e leggi qualcosa sugli allevamenti intensivi in generale)

  42. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    =P vabbè ma quando io dico cervello più sviluppato intendo che gli animali non si fanno tutti i problemi che ci creiamo noi, non faranno mai un calcolo matematico, non si porranno mai interrogativi sulla vita e cose cosi…mica penso siano stupidi :) tutt’altro. Ma non credo che abbiamo mai avuto concetti come governo, leggi, lavoro, soldi e simili, intendevo questo.Per quanto riguarda la questione bambino, agnello e simili non sono molto d’accordo..Però sono d’accordo sul fatto che abolire gli allevamenti industrializzati definitivamente non sia certo una soluzione, ma bisognerebbe trovare appunto una via di mezzo come hai detto tu. Come avrai ormai capito,non siamo contro il mangiare carne, ma contro gli allevamenti di città. E il fatto che ne io ne la Simo mangeremmo mai un animale, qualunque sia la sua provenienza, è solo una scelta nostra. Sul fatto di darle in beneficienza ti dirò, lo trovo molto più utile dato che non si tratta di frivolezza ma di necessità. E comunque non hai ucciso l’animale per la pelle e questo rende già differente la cosa.Come abbiamo detto entrambe prima, la nostra cosiddetta intelligenza è un’arma a doppio taglio, è la nostra stessa stupidità. Ci siamo creati questo mondo del cavolo, con tutte queste leggi e queste ingiustizie, e si siamo come in trappola e questo lo capisco benissimo fidati! Ma a differenza degli animali, noi abbiamo delle opportunità in più, o anche una sola e una voce per protestare, e possiamo almeno provarci :) anche se non sempre gli esiti sono buoni purtroppo..per il resto ha già detto tutto la Simo quindi è inutile ripetere 😉 se poi ho dimenticato di rispondere a qualcosa, lo farò domani.

  43. L’opsione di informarsi da dove vengono le pellicce è qualche anno che è stata inserita, non è una legge ma alcune pelliccerie e allevamenti sono "aperti" per valutazioni personali, se chi le compra cerca un po puo trovare pellicce che vengono da allevamenti dove gli animali vengono trattati come esseri viventi e non come soprammobili.Se gli animali imparassero a parlare probabilmente gli verrebbero riconosciti dei diritti, ma attenzione che noi legati a quelli gli imporremo degli obblighi, come alle mucche e alle galline di produrre un minimo di late/uova a mese.E non riesco ad immaginare cosa farebbero fare agli altri.Gli zoo e gli aquari sono nati piu che per il divertimento (per quello hanno inventato i circhi) per far avvicinare l’uomo ad animali che altrimenti non vedrebbe mai, e fargli magari prendere coscenza di cio che lo circonda, capita a volte che animali tolti a circhi o che sarebbero dertinati alla vendita inlegale finiscono negli zoo, mi sembra che allo do di poppi non troppo lontano da me alcuni animali siano arrivati li dopo queste "sventure" quindi ti ripeto che andrebbero guardati i singoli casi, perche come dovreste sapere un animale nato in liberta non porta quasi mai essere lasciato libero nel suo abitat che morirebbe.Per eliminare gli allevamenti intensivi sia per le pellicce che per la carne la strada giusta per me non è puntare all divieto di produrle, ma sensibilizzare le persone anche piu ottuse e dargli alternative, anche i piu fissati con le pellicce secondo me se invece di dirgli "io ti ammazzo perche usi cadaveri" o mostrargli certe immagini che a molti non fanno ne caldo ne freddo, invece se gli chiedete se gli andrebbe bene modificare gli allevamenti in modo da migliorare la vita degli animali magari con un piccolo aumento del costo, magari potrebbero pure accettare, perche anche se non gli interessa come ha vissuto l’anmale e gli interessa solo la pelliccia, e alla fine quella la avrebbe potrebbe accettare una via di mezzo.Per il discorso delle galline ovaiole, non so a quando risale il post del sito, ma da quando è uscito il problema mucca pazza certi processi sono diventati fuori legge per le conseguenza che abbiamo visto, per le galline troverai in commercio 1° sceelta 2° scelta e non so anche 3° la prima scelta sono i polli da carne, nella 2° da qualche anno a questa parte finiscono i maschi delle ovaiole, la carne è sempre quella bene o male, anche se magari con caratteristiche di compattezza e sapore leggermente diverse, cosi come i conigli, ci sono quelli piu adatti alla carne e quelli piu adatti al pelo, ma nei negozi li trovi entrambi.Per le pelli come ho detto devo vedere cosa farne :) intanto mia zia ha detto che se le voglio mi da le pelli anche dei suoi invece di buttarle ^_^ e anche se usate per "frivolezza" preferisco li che non gettate nel concio.

  44. Mah io personalmente penso che mostrare ciò che accade in questo luoghi con immagini e video non è sbagliato. esiste gente al mondo che mangia carne o indossa pellicce senza neanche immaginare cosa c’è dietro, e mostrandoglielo capisce la gravità della situazione e magari si rende conto che non vuole più esserne complice (io sono stata una di queste persone e ne ho conociuti altri). se invece ne rimane indifferente ha comunque visto ciò che succede e ne è consapevole per le scelte future, ma non obblighiamo mai nessuno a cambiare, è una decisione che spetta solo a loro. certo gli zoo e gli acquari servono per mostrare all’uomo degli animali che di certo in città non vedrà mai, ma questa non è una buona scusa. se un animale è nato libero non vedo perchè l’uomo debba intromettersi e chiuderlo in una gabbia solo per mostrarlo a chi non ne ha mai visto uno. esistono altri modi per osservare animali come zebre o elefanti, e si chiamano safari. se poi uno non se lo può permettere se ne deve fare una ragione, è come dire che io vorrei tanto vedere un uomo indigeno coi miei occhi e allora lo vado a prelevare dal suo habitat e lo porto in città in una gabbia così me lo guardo ogni volta che voglio, capisci? riguardo poi le modalità dell’allevamento delle galline ovaiole qua c’è un video molto recente che mostra questo orrore http://www.youtube.com/watch?v=LWBYpDExfCY – è vero che adesso è vietato dalla legge dare da mangiare farine animali a chi è erbivoro, (anche se ci metterei la mano sul fuoco che qualcuno lo fa ancora), ma resta il fatto che i pulcini maschi rimangono inutili e li devono eliminare. l’allevatore non può permettersi ulteriori costi per farli mangiare e crescere quel tanto che basta per una carne che è più scadente delle altre.

  45. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    Vabbè personalmente, come ho già detto, considero le pellicce, la pelle e simili delle frivolezze non necessarie, anche se si dovessero cambiare i metodi di allevamento intensivo, sempre delle cose non necessarie rimangono. Certo, un cambiamento sarebbe anche ben preso in considerazione, ma non sarebbe comunque abbastanza. Indossare pelli animali, nonostante non sia necessario, per me non è una bella cosa. Per il resto, ha già detto tutto la Simo in modo chiaro, evito di ripetermi, specie sull’esempio dell’indigeno, non posso che darle ragione dato che la differenza non è molta.

  46. Voi non obbligate perche siete persone tranquille sicuramente, ma c’è gente che "obbliga" gli altri a interrompere certe cose con le cosi dette liberazioni, come è successo diversi anni fa ad un allevamento qua vicino, se avete visto striscia la notizia ieri sera, il video sullo zoo di palermo potete forse capire cio che vi dico. Tutti gli animali che al momento sono negli allevamenti, negli zoo, nei circhi e negli acquari faranno quella fine se le strutture che li ospitano dovessero chiudere, come vi ho gia detto posso capire il volergli migliorare la vita, ma certe cose non potete farle eliminare, anche perche come dicono in quel video molte persone continuano a pagare abusivamente il biglietto per vedere gli animali, i quali pero non vengono piu tenuti a modo perche non ci sono fondi ne obblighi visto che lo zoo dovrebbe essere chiuso.Poi altra cosa, gli zoo nascono per "l’educazione naturalistica dell uomo" un animale che nasce in cattivita che sia in uno zoo o in un allevamento non sara mai libero, e se tenuto a modo non sentira la mancanza della cosi detta "liberta" L’esempio che hai fatto sugli indigeni non sta in piedi, visto che vengono definiti tali non per l’appartenenza ad una razza ma per uno stile di vita, e non sarebbero piu tali se li metti in un contesto "evoluto" cosa che se ti informi stiamo facendo tramite missionari di vario genere, perche all uomo che ancora oggi vivano persone a pieno contatto con la natura, e senza teccnologia non gli va affatto bene. Al contrario una tigre tale rimarra sia in natura che in uno zoo cosi come le zebre, gli elefanti, le giraffe, gli ippopotami, soprattutto se negli zoo come è in tutti quelli aperti al pubblico gli viene ricreato un abitat molto simile a quello dove dovrebbero essere nati.Per cio invece che dici sulle farine animali ti do pienamente ragione, dopo tutto la razza umana è la piu stupida esistente, e non si accorge di cio che gli accade attorno, (anche per colpa sua) fino a che non lo tocca personalmente, ma non per questo potete andare ad ammazzagrgli l’animale domestico per fargli capire che gli animali negli allevamenti muoiono.Per quanto riguarda tutti i video contro le pellicce e la maggior parte di quelli sugli allevamenti sono tutti datati o stranieri, vi siete domandati perche?Federica, la cosa che per te le pellicce siano una cosa frivola e brutta è soggettiva, e come tale non condivisibile da tutti, per alcune persone una pelliccia è insostituibile, e non puoi obbligare queste persone a non indossarle o vietarne la prodizione viste le regole dell mercato, invece possono essere fatte modificare le leggi in modo tale da migliorare la vita degli animali allevati, appunto cercare un punto di gunsione tra le vostre idee e il mercato, se poi con il passare degli anni le richieste di pellicce diminuiranno in modo cosi drastico da non trovare piu mercato ben per voi, ma cio non cambierebbe il fatto che alcuni animali verrebbero allevati per ricavarne cibo, e che magari (come faccio io) ci sara sempre qualcuno che crea pelli e magari le vende pure.

  47. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    Io non obbligo nessuno infatti, mostro i fatti per quelli che sono. Sta poi alle persone decidere cosa fare. E ancora non ho incontrato nessuno favorevole alle pellicce proprio perchè frivole e crudeli. E sto parlando di gente che non è animalista. Più gente poi deciderà un giorno di non partecipare a questi massacri, meno richiesta ci sarà e meno produzione..in Italia diversi negozi di pellicce hanno chiuso per fallimento proprio perchè non c’era più richiesta…il servizio di striscia non l’ho visto quindi non so di cosa parli..e come ha detto la Simo, per quanto un animale possa nascere in cattività, non è stupido, ha i suoi istinti e le sue necessità. Se tu fossi nata in una gabbia non sentiresti la necessità di essere libera? O solo perchè non sai cos’è la libertà allora non la desidereresti? Questo è un ragionamente sciocco sinceramente…e non venirmi a dire che è una questione d’intelligenza come fanno tanti altri…Non pensi che sia sbagliato prendere degli essere viventi e sfruttarli per i nostri comodi? chiuderli in gabbie, farli vivere male per divertirci, per vanità ecc? Scusami, ma io trovo sia abbastanza macabro considerare educativo rinchiudere un animale in gabbia. La Simo con l’esempio dell’indigeno intendeva dire prenderne uno e metterlo in gabbia per farlo vedere alla gente,come viene fatto con gli animali, quindi in nessun contesto evoluto, anzi! Non sarebbe giusto come non lo è per gli animali. Perchè mai dovrebbe essere differente?Comunque per i video…sono quasi sempre cinesi se fai caso, questo perchè ormai sul mercato italiano trovi ovunque le pellicce cinesi, ed ancora oggi in quegli allevamenti continuano a fare quello che si vede nei video quindi il "datato e straniero" non c’entra niente perchè la faccenda è più che attuale.

  48. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    Per gli allevamenti come il tuo, come ho già detto, è differente. Lo trovo comunque orribile, ma è diverso dagli allevamenti che nascono apposta per le pellicce.

  49. Sinceramente credo che una persona se nasce in un bosco senza tecnologia non ne sente la mancanza, cosi come se dovesse nascere all interno di un edificio senza conoscere il mondo esterno ne sentirebbe la mancanza, perche non puoi sentire la mancanza di qualcosa che non conosci, cosi come soffrire per un qualcosa che non sai.Allo stesso modo un animale, con ancor piu ragione (visto che da cio che sappiamo anche se inteligenti hanno meno capacita di noi di razionalizzare le cose) non puo sentire la mancanza della liberta o sofrire perche vive in un luogo fittizzio visto che non ha mai conoscito altro modo di vivere.Quello che intendevo con i video è che qua in italia oramai certe cose sono rarissime, per la mentalita che c’è e per le leggi che sono state fatte nrgli ultimi anni, cosi come in altre parti di europa, in cina come si è visto negli ultimi mesi ce una recensione assurda cnhe di internet e trovare cose che non vanno bene a chi comanda in cina non verranno mai visualizzate dai loro motori di ricerca, perfino you tube e censuratissimo, per non parlare dei siti, quindi far arrivare alcuni messaggi la è praticamente impossibile. Anche quello sull uccisione dei pulcini delle ovaiole se ci hai fatto caso non era italiano, perche come ti ho detto qua in italia da legge non avviene piu, poi ci sono sempre quelli che infrangono le leggi non lo metto in dubbio.Per quanto riguarda il mio "allevamento" (se cosi posso definirlo visto i pochi animali) mia nonna a comperato i pulcini qualche giorno fa, e mi sono informata tramite lei, quelli che si trovano in vendita sono di vario genere, pulcini comuni, ovaioli da carne o uova (carne solo maschi uova solo femmine) ovaioli femmine solo sotto richiesta. quelli ovaioli i maschi costano meno di quelli comuni (quelli comuni sarebbero da carne) mentre le femmine costano poco piu di quelli comuni.

  50. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    Credo ci sia una gran bella differenza tra libertà e tecnologia, è un paragone sciocco perdona se te lo dico. La libertà è una cosa necessaria ad ogni essere vivente, è una cosa che sentiamo per istinto, fa parte di noi e del nostro essere. Gli animali non avranno la nostra stessa capacità di razionalizzare, ma hanno un istinto molto più forte del nostro. E la libertà è una cosa che senti istintiva, non qualcosa su cui razionalizzare. Scusami ma se una tigre cresce in una gabbia, in uno zoo, secondo te non sente il bisogno di avere più spazio? di correre ecc? Ti faccio un altro esempio, pensi che un cane che ha sempre vissuto in un appartamento e che non è mai, e dico mai, uscito non senta la mancanza della corsa, delle passeggiate ecc? ovvio che la sente, l’ho visto con i miei occhi, e ne parlo proprio perchè queste cose le ho viste. ti posso assicurare che solo perchè non sanno cos’è la libertà non significa che non ne sentano la necessità. E i cani che son sempre stati maltrattati pensi che non sentano il bisogno di affetto solo perchè non l’hanno mai conosciuto?queste son cose che fanno parte dell’istinto, non delle razionalizzazione…ma a prescindere questo, credo sia insano e contro natura forzare degli animali a vivere in luoghi che non sono il loro habitat naturale..non è giusto, perchè mai noi dobbiamo decidere della loro vita per i nostri interessi?sulla Cina hai ragione, c’è censura e non c’è libertà di opinione…però l’UE ha fatto una legge secondo cui non è più possibile importare nei nostri paesi pelli di foca dal Canada, e allora perchè non fare lo stesso col mercato delle pellicce cinesi, dato che è risaputo cosa si fa in quegli allevamenti?Allevamento familiare è meglio? :)

  51. Secondo me un animale nato in cattivita non sente la mancanza della liberta se sta bene. Pero è una mia opinione naturalmente, secondo me un essere vivente se tenuto bene e non in uno stato di stres non soffre anche se vive in uno spazzio fittizio limitato.Del perche l’uomo obblighi altre creature a stare sotto il suo giogo è insito nella frase, perche siamo uomini, e è nella natura umana cercare di sottomettere tutto cio che ci circonda, con le svariate scuse, dalla bibbia alla superiorita mentale. Per questo modelliamo la natura che ci circonda in cio che vediamo oggi, per avere tutto sottocontrollo (che poi è solo un illusione)"sulla Cina hai ragione, c’è censura e non c’è libertà di opinione…però l’UE ha fatto una legge secondo cui non è più possibile importare nei nostri paesi pelli di foca dal Canada, e allora perchè non fare lo stesso col mercato delle pellicce cinesi, dato che è risaputo cosa si fa in quegli allevamenti?Allevamento familiare è meglio?" Si allevamento familiare secondo me è meglio, ma allora io ti dico che è sbagliato generalizzare, perche fino ad ora per le pellicce (anche nel blog) è stato generalizzato, secondo me è meglio comperare tutto di provenienza italiana, che siano scarpe, cibi o pelli, gia prenderle dall resto del europa penalizza l’italia e ci toglie molte sicurezze su come sono realizzati, valuta tu quindi cosa posso pensare di cio che viene dalla cina :pQuindi non generalizzate, perche come oramai credo avrai capito per quanto riguarda le pellicce se di animali usati per la vendita anche di carne non sono contraria, a patto che siano tenuti a modo, e per le pelli di altri animali, preferirei venissero evitate si, ma non le vieterei sempre a condizione che venga tenuto l’animale a modo.Per quanto riguarda zoo e acquari invece sono favorevole, per i circhi, ammetto che ne sono sempre stata affascinata e mi sono sempre piaciuti, am sono consapevole che sarebbe meglio eliminare gli animali dagli spettacoli perche per realizzare gli spettacoli gli animali soffrono.

  52. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    Farò delle ricerche in proposito, così possiamo chiarirci questo dubbio ok? :)a prescindere da questo comunque, lo considero sbagliato lo stesso, per il semplice fatto che non dovremmo essere noi a decidere che fare della vita di altri esseri viventi. E’ vero, l’uomo cerca di avere tutto sotto controllo ma in realtà non è così, e nel tentativo distrugge solo quello su cui passa. Sul fatto di generalizzare sulle pellicce è vero, perchè ogni allevamento è differente ed usa i suoi metodi. Ho letto una volta un’intervista di un allevatore italiano, e un’altro di un allevatore cinese e i metodi erano differenti (in Cina sono più crudeli). Tra l’altro qua in italia le gabbie sono più grandi rispetto a quelle che ci sono in Cina e via dicendo (una legge fatta una o due anni fa). Ma questo perchè di solito chi è contro le pellicce è contro l’uccisione di questi animali che avviene solo per vanità e non per necessità, quindi i metodi alla fine contano fino ad un certo punto. Suppongo sia per questo. Cioè, se i metodi fossero meno cruenti, io non cambierei la mia opinione sulle pellicce che considero frivole e crudeli. Poi per gli allevamenti come il tuo, il discorso è ancora più differente e l’ho specificato in quel breve commento che trovi poco più giù. Ma fidati, quando si parla di pellicce, non si parla mai degli allevamenti familiari, ma solo delle grandi produzioni che producono anche un sacco di inquinamento e tengono gli animali da schifo. Io almeno, ho sempre e solo parlato di quelli.Le cose cinesi che arrivano qua costano molto di meno, ecco perchè il loro mercato ha tanto riscontro qui. Poi con la crisi in corso puoi immaginare. Gli acquari dipende, come hai detto tu in un altro commento, ci sono casi e casi. E in molti gli animali sono si tenuti bene, ma comunque quello non è l’oceano. Ad esempio i delfini soffrono della mancanza di spazio, ho letto questa intervista di un addestratore di delfini che stavano in un acquario e parlava di queste cose insomma. I circhi con gli animali sono tremendi purtroppo. Per imparare quegli esercizi gli animali vengono malmenati e vivono nel terrore :(

  53. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    siamo arrivate al 53esimo commento :) non finiremo mai, povera carmen le abbiamo invaso il post! :) :)

  54. Pero fai questo ragionamento, se il mercato di pellicce continua e qua in italia viene vietato l’allevamento di questi animali cosa succede?Ecco perche dico di non generalizzare, e di non vietarle, se fai delle ricerche scoprirai che negli ultimi anni sono uscite molte leggi per la tutele degli animali e molti allevamenti sono a norma, nell reste dell europa per non parlare fuori dall europa sono tenuti molto peggio. e come per le pellicce e l’allevamento anche la caccia a regole severe.Anche se le pelli sono solo una cosa superflua e non indispensabile vengono fatte e vendute, e tutti sanno che vengono da animali spellati (quindi uccisi) per realizzarle, secondo me ogni creatura nasce con uno scopo, anche noi, cosi come gli animali che nascono in cattivita nascono con uno scopo, che sia il cane o gatto di razza nato per essere venduto e far compagnia a qualcuno, che sia il cavallo nato per un maneggio, il coniglio o maiale per essere macellati, o volpi e procioni per pellicce, sono nati in un contesto che gli apre questa vita, sbagliata o giusta che sia, nascono in cattivita per uno scopo. Siamo noi a farli nascere, e visto che li facciamo nascere dobbiamo prenderci la responsabilita della loro vita, benessere fino a che non devono morire, che sia per vecchiaia o mano nostra.Per i cinesi ti dico come la penso… ci stanno rovinando. e con questa crisi è sempre peggio, e lo vedo bene quando vado a partecipare nei vari mercatini in zona.

  55. Eccomi di nuovo a commentare :) state andando avanti senza di meee! sul discorso zoo e acquari la Fede è stata molto chiara e non voglio aggiungere altro sarei solo ripetitiva.. e i circhi piacerebbe vederli anche a me senza animali.. mi mette solamente tristezza un orso in body o un elefante in posizione innaturale..Riguardo le pellicce c’è da dire però che quando si va a comprare una giacca impellicciata nell’etichetta c’è solo scritto la provenienza del capo completato, e non di ogni singolo ornamento. l’etichetta dice solo dove è stato assemblato il vestito, ma per quanto ne sappiamo la pelliccia può provenire da tutt’altra parte. anche se un abito è "made in italy" non è detto che la pelle o il pelo siano originali dello stesso paese. ogni tanto faccio caso alle etichette, ma non ho mai letto niente in proposito al tipo di pelliccia, all’animale appartenente, al paese d’origine ecc.. certo se si va a comprare una pelliccia dal cinese è ovvio che il pelo sia di loro produzione, ma visto che ormai anche molti negozi di una certa fama hanno capi d’abbigliamento realizzati in cina è molto difficile stare attenti. se poi c’è una legge al riguardo io non la conosco, parlo solo di ciò che noto in giro sia chiaro.E vorrei dire, riguardo le recenti leggi italiane sulla tutela degli animali, che se anche sono per così dire "in vigore" questo non garantisce il loro rispetto. la legge può anche dire una cosa, ma chi c’è ogni giorno dentro gli allevamenti a controllare che tutto sia rispettato? un esempio: la legge prevede che gli animali fisicamente debilitati debbano essere abbatuti nell’allevamento di origine, vietandone il loro trasporto da vivi fino al macello. nonostante tutto questo è un fenomeno che ancora accade. gli animali anche se sofferenti vengono sottoposti a viaggi estenuanti. ho visto mucche a terra tirate da catene, buttate fuori da camion in modo così brutale da provocargli molteplici fratture, trascinate con ruspe, continuamente pungolate per costringerle ad alzarsi in piedi quando è palese che l’animale non può fisicamente reggersi sulle proprie zampe. e qui la legge dove sta? per non parlare dell’uccisione stessa dell’animale.. il rispetto prima di tutto verso un essere vivente che nasce cresce e muore solamente per servirti! poi.. il ragionamento che fai sullo "scopo" degli animali purtroppo ahimè è vero ed è un fatto quotidiano.. ma non per questo deve essere giusto, una vita non deve essere di proprietà di nessuno secondo i miei principi, io la penso così anche se sono consapevole di andare contro i pensieri della società e del mondo. ma sai Linda, il nostro sogno è un sogno di giustizia per tutti gli esseri viventi, una trasformazione. un tempo non erano forse umani ad essere perseguitati? dalle donne accusate di stregoneria agli uomini neri resi schiavi da chi si riteneva superiore e forte. umani che sono stati decimati e massacrati solo perchè ritenuti diversi e inferiori.. da allora le cose sono cambiate, almeno per le persone. noi vogliamo questo cambiamento anche per chi non è umano, e sappiamo in fondo che un giorno arriverà. sempre più gente sta aprendo gli occhi, diventa consapevole delle proprie scelte. ti posso garantire Linda che il giorno dove i non umani saranno visti sotto un altro aspetto arriverà, noi non lo vedremo probabilmente ma arriverà e su questo ne sono quasi certa.. ciò che cerchiamo di fare adesso è di rendere possibile la realizzazione di questo sogno, anche se con piccoli gesti.

  56. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    recentemente infatti sei persone sono state processate per aver fatto del male ad una mucca (nel 2006 poi…) debilitata che stava per essere portata al macello mi sembra. Lascio il link http://moonlights-14.spaces.live.com/blog/cns!24F1895618E8C6F6!193.entrycomunque linda, le famose severe leggi della caccia, vengono continuamente infrante. Non hai letto di tutte quelle persone rimaste uccise perchè i cacciatori sparavano vicino alle autostrade o alle abitazioni quando non lo potevano fare affatto?o di quelle che si sono ritrovate i piombini conficcati nei muri di casa?e di quando si ammazzano tra di loro (o persone che non c’entrano nulla) e cercano di coprire in qualche modo dato che stanno cacciando senza permessi? troppe se ne leggono in giro purtroppo. La caccia è pericolosa sotto ogni punto di vista e scusami è l’esempio peggiore di rispetto delle regole :( e concordo con quanto ha detto la Simo, negli allevamenti non si può sapere se le regole vengono rispettate, perchè tutto quello che la legge stabilisce, per chi lavora li è tempo e denaro sprecato e nessuno fa mai controlli. Quindi quelle leggi sono praticamente inutili se nessuno controlla che vengano rispettate.E gli animali a parere mio non sono nati con lo scopo di servirci, ma con lo scopo di vivere la propria vita come tutti noi facciamo. Per il resto sono d’accordo con la Simo :)

  57. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    non so cosa accadrebbe se nel paese non potessero più essere legali le pellicce…se qua non fossero prodotte e non fossero neanche importate io sinceramente sarei contenta, non posso negarlo. Se fossero cose frivole e non facessero del male a nessuno, non me ne importerebbe,,,ma vengono uccisi degli esseri viventi per creare cose superflue e proprio non riesco a pensare che sia giusto. Parlo sempre degli allevamenti su larga scala…e comunque, la maggior parte della gente compra giacconi con pellicce superficialmente…a tanti non importa se sia vero o finto il pellicciotto perchè neanche ci pensano…ne ho incontrate a bizzeffe di gente cosi, gente a cui non fa differenza se è finto o vero quindi…di fatto come detto prima, alcune pelliccerie stanno chiudendo per fallimento, l’avevo letto in qualche articolo di recente. So che in un paese, cavolo non ricordo quale, stanno chiudendo tutti gli allevamenti per via della crisi. Le richieste di pellicce erano calate notevolmente e avevano deciso entro tot data di chiudere gli allevamenti…La notizia è di questo inverno se non sbaglio, l’avevo postata sul mio vecchio blog ma non riesco a ricordare che paese era :(

  58. Ecco non generalizzate che senno mi offendo ^^ gia oggi fatto il vaccino agli ultimi nati :p e tra un mese circa da fare il richiamo annuo alle mamme :)Per la notizia delle chiusure degli allevamenti l’ho sentita ank io il paese è europeo, non ricordo quale, ma mi ricordo che c’era scritto che era stato VIETATO (non per la crisi) la produzione di pellicce di volpe e altre 2-3 spece animali.Come vi ho gia detto in un altro post, per le pellicce volendo chi le compra puo mandare il veterinario di fiducia all allevamento a controllare che sia tutto a norma, e far seguire l’uccisione degli animali necessari, in piu anche se nell etichetta non c’è scritto (e non ci sia una legge che lo regolamenti) molte pellicceria mettono a disposizione di chi interessato informazioni sui produttori che gli forniscono la materia prima (i cosi detti cadaveri) quindi con un po di buona volonta chiunque di noi se interessato potrebbe informarsi, non l’ho mai fatto personalemnte ma almeno queste sono le info che ho raccolto.Per le leggi che dovrebbero regolarizzare tutto dalla caccia agli allevamenti non vengono rispettate sempre per lo stesso motivo, la stupidita umana che non sa darsi un limite ne una regolamentazione. Come ho gia detto l’uomo per me è l’animale piu stupido e se avete letto la genesi della bibbia pure li lo trovate, dio ogni volta che creo qualcosa disse "e questa è cosa buona e giusta" quando creo l’uomo non lo disse.Per gli animali invece come ho detto e ha detto anche la simo hanno uno scopo cio non significa sia giusto o sbagliato, ma capite che un animale che nasce in cattivita in un certo senzo nasce per mano dell uomo il quale si sente proprietario di tale animale, e non solo per gli allevamenti industriali, anche per gli animali da compagnia, pensate a tutte le razze canine e feline che ci sono, che vengono fatte incrociare rigorosamente con animali di razza uguale e purissima scelti dal proprietario, scelti per caratteristiche estetiche, che gniente hanno a vedere con la natura, all unico scopo di metterli in mostra e essere alla "moda" come con lassie che quando usci ci fu il bum delle vendite di collie o con la carica dei 101 la vendita di dalmata, molti poi destinati a morte per i grandi abbandoni degli anni successivi visto che sono cani di taglia grande. A mia vista sono 2 bisnes identici, l’animale nasce con uno scopo che sia l’uccisione o la vendita, sempre un animale possedito dall uomo è, e per capirlo a pieno basta guardare quanti cani vanno in giro al guinzaglio tutti tolettati rasati o incappottati, usati come oggetti da esposizione e non come animali.Per me un animale felice non è il cane o il gatto tenuto in casa viziato e vestito ma un animale che ha i suoi spazi ma da animale viene trattato, trovando il suo posto in una gerarchia (come in un branco) dove c’è un capo che guida il branco.

  59. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    nono Linda, ricordo che il paese stava chiudendo gil allevamenti per via della crisi economica :) ora cerco l’articolo. Ma no dai non ti offendere, qua sta anche a te capire che parliamo dei grandi allevamenti :) sono quelli che creano problemi su vari livelli capito??si ma a chi compra le pellicce purtroppo ste cose non interessano…cioè dubito seriamente che possa interessare la salute dell’animale a chi si veste della loro pelle…(sempre parlando di grandi allevamenti) penso sia una cosa abbastanza rara.Per la parte della stupidità dell’uomo ti do ragione perchè è vero. Sputano sulla terra dove vivono e non rispettano le regole create per evitare di danneggiare tutto quindi…Sul fatto degli incroci dei cani collegato agli allevamenti e degli animali nati in cattività hai ragione,lo fa l’uomo e per questo si crede padrone…è una cosa sbagliatissima invece. Già è sbagliato che faccia queste cose, poi che si creda anche padrone delle vite altrui…!Non sopporto chi si prende un cane per moda o per bellezza e minchiate varie…un animale, qualunque esso sia, va trattato come tale e va rispettato.

  60. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    l’ho trovato! Era l’Olanda :D non chiudono tutti gli allevamenti da pelliccia, ma solo quelli di visone perchè non c’è più domanda per via della crisi e quindi tanto vale chiuderli, c’è scritto questo. Ovviamente stanno facendo le cose lentamente per permettere a chi ci lavora di rientrare con la perdita economica..

  61. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    Ribadisco cmq che l’uomo non dovrebbe comportarsi come il padrone di tutti gli animali, è sbagliato e fa solo del male :(

  62. Guarda ti diro, domenica vado con una mia carissima amica ad una mostra canina, a breve lei andra a vivere per conto suo con il ragazzo, e vuole prendere un cane, ci ho parlato piu volte, cercando di convincerla a prendere un cane ad un canile o da un rifugio, ma lei vuole prendere un cane di razza, un CLC per la precisione, e se non prende quello non prendera il cane.é una sua scelta dopo tutto, so che lo terra a modo, la conosco bebe e so che gli sapra dare tutto cio che gli serve compresa una buona educazione, ma questo non cambia il fatto che lei preferisce un cane di razza con pedigri copraro e pagato diversi soldi invece che un bastardino magari simile che avrebbe bisognio di casa, cio non è giusto, ma è una sua scelta ripeto, e la rispeto.L’umo si crede dio, è per questo che accadono certe cose, come ho detto nel primo post gi animali in allevamento nascono per uno scopo, essere sottoposti al nostro volere, che esso sia morte o compagnia, se l’uomo non li avesse allevati tutti quei cucciolimolto probabilmente non sarebbero mai nati e è questo il motivo che gli da il diritto (secondo loro) di trattarli e ucciderli come meglio credono, per ucciderli io personalmente non sono contraria visto che bene o male non è per divertimento che lo fanno ma per un mercato che c’è detro a questi prodotti, per il come li trattano invece sono daccordo con voi, sono pur sempre esseri viventi che se colpiti sentono dolore, e come ha detto la simo vedere animali da macello continuamente punzecchiati o trascinati perche non in grado di muoversi è sbagliato, proprio perche devono morire secondo me dovrebbero cercare di farli vivere tranquilli e sereni, non in preda al panico e torturati fino alla morte.

  63. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    è vero :( un meticcio preso al canile non ha niente di meno di un cane di razza :( io ho tre cagnoline in casa, e le amo tantissimo le mie chicche, non immagini quanto mi faccia felice vederle scorazzare per il prato e giocare. E della razza non mi è mai importato, se fossero di colore verde e avessero tre occhi o due zampe le amerei allo stesso modo. Hai ragione non è giusto, però è una sua scelta. Ho visto troppi cani nei canili e nei rifugi comunque che non hanno mai trovato casa…in altri paesi dopo tot tempo, vengono persino soppressi come in Spagna o in Croazia :( Qui concordo con te, SECONDO LORO hai detto bene, hanno il diritto di trattarli in quel modo solo perchè quei cuccioli sono nati da incroci selettivi. Ma è già sbagliato farli nascere apposta, figuriamoci poi pensare di poter decidere della loro vita in quel modo ignobile :( sarebbe bello se le strutture degli allevamenti fossero diverse, e fossero poi in campagna. Ma il denaro conta più della salute di questi animali :(

  64. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    che poi, non sai le volte che in canile ho visto cani di razza…mi ricordo ancora quel cucciolo di pastore tedesco che saltellava ovunque tutto contento…o di quei pastori maremmani, bellissimi ❤ ecc insomma..

  65. Ma infatti nei canili e nei rifugi trovi anche animali di raza, gli manca solo il pedigri, e a volte nemmeno quello, al rifugio qua c’è un pastore tedesco che ha vinto diverse mostre, ma ha avuto alcuni problemi fisici e il propretario si era stufato di lui e non voleva curarlo la sua unica fine sarebbe stata la morte dopo molte sofferenze dovute a questa malattia.Dici delle morti nei canili, che dopo un tot di anni vengono uccisi in alcuni paesi, da delle denunce che sono state fatte a canili qua in italia ti dico che spesso portano alla morte i cani se in sovrannumero, o fanno in modo tale che i veterinari decidano sia meglio sopprimerli, ora hai vostri occhi potra sembrare crudelta cio che sto per dire, ma a mio avviso se un animale deve essere soppresso i suoi resti potrebbero servire magari a migliorare la vita di altri esseri viventi, come accade in natura dopo tutto, che nulla va sprecato. Una pelle animale ad esempio puo servire ad un canile come cuccia per i cani. Io ad esempio come animali ho uno scoiattolo datomi da mia suocera senno sarebbe morto di fame o freddo visto che lo avrebbe buttato via….. non so se liberato o nel secchio dell immondizia al momento 1 gatto, ne avevo 2 ma la gatta nera è sparita, per me o presa da qualcuno o uccisa….. entrambi presi al rifugio, e un cane oramai vecchio e probabilmente alla fine dei suoi gorni preso in un canile, il cane per via dell eta quando mi sono trasferita non l’ho portato e è rimasto felicemente con mia nonna e i miei :)Per il resto credo oramai siano ciari i miei punti di vista, e secondo me uccidere un animale che anche se vissuto in cattivita è stato tenuto bene non è una cosa da vietare, poi c’è chi lo ritiene giusto e chi sbagliato ma quelle sono opinioni personali.

  66. sai si che se gli animali domestici (cani e gatti) fossero lasciati realmente liberi le razze sparirebbero tutte?le razze sono manipolazioni umane, come oramai tutto cio che ci circonda

  67. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    sisi questo lo so tranquilla…l’uomo combina sempre casini e ormai i cani difficilmente riescono a sopravvivere senza l’uomo..comunque sia, non era dopo un tot anni..in spagna e in croazia gli animali vengono soppressi dopo un mese circa o 15 giorni, ma perchè li ci guadagnano a sopprimerli..spesso li lasciano morire, non gli danno da mangiare ne li curano proprio perchè ci guadagnano (nel caso specifico della Spagna) e sono tutte cose recenti, puoi vedere video e leggere notizie su internet. E’ solo una questione d’interesse economico per la Spagna. Per il fatto delle pelli e pellicce, un sacco di gente che non le voleva le ha date in beneficienza, anche nei canili. E questa è una cosa utile. Su questo siamo d’accordo, finchè l’animale è tenuto benissimo, se viene ucciso per essere mangiato è un conto (poi per il resto sono tutte opinioni personali come ho già detto), ma se viene tenuto da schifo come negli allevamenti industrializzati è ovviamente tutt’altra faccenda :(

  68. ma gli allevamenti industriali sono sbagliati pure per me, ma per le regole contraddittorie che ci sono in italia putroppo al momento anhce gli allevatori hanno poche possibilita, pensa a tutte le tasse sulla terra anche se non edificabile, alle tasse che vengono messe se superi un certo numero di animali di allevamente, con queste leggi i piccoli allevatori vanno sparendo e per sopravvivere molti allevamenti industriali aprono, vanno cambiate le leggi per cambiare queste situazioni, ma credi che cambieranno a modo? o come vogliamo noi? non siamo noi a sceglierle, chi le fa le fa solo a suo guadagnio infischiandosene di tutto il resto.e per le pelli non ho voglia di ripetermi credo di aver detto e chiarito tutto oramai per quello che mi riguarda :)forse siamo arrivati ad una fine in questo povero blog invaso XD

  69. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    Per colpa di questi grandi allevamenti i piccoli allevatori ci stanno rimettendo, e non è giusto per niente. Preferisco gli allevamenti familiari a quelli industrializzati, di gran lunga! :) Le leggi non sono fatte per il popolo, ma per chi ci deve speculare sopra purtroppo -_- si bè, ormai per le pelli abbiamo tutti esposto e chiarito i nostri punti di vista xD evviva, abbiamo raggiunto la conclusione ahah xD

  70. Ultime cose, poi vi lascio definitivamente :pUna legge italiana vieta di tenere intorno casa, sia appartamenti che case singole, i cosi detti animali da cortile, tra cui le galline e i conigli, i conigli oramai per alcune persone sono diventati da compagnia, eppure una legge italiana vieta di tenerli in casa, e per le galline nessuno teoricamente potrebbe tenere una gallina a casa per l’uovo giornaliero (a volte piu a volte meno) che gli fa. Prima legge che a mio avviso dovrebbe cambiare, vabene non fare l’allevamente di animali intorno a casa, a meno che uno non abbia abbastanza terra da poterne tenere alcuni senza dar fastidio, ma vietarli completamente è sbagliatissimo.Per gli allevamenti familiari è bene che non spariscano perche senno con loro andrebbero a sparire anche alcuni animali cosi come li conosciamo, galline e pecore ad esempio in natura non esistono piu e se vengono eliminati gli allevamenti si estinguerebbero, a mio avviso anche molti animali in via di estinzione spariranno se non tutelati con grande cura ed eliminandoli dagli zoo, visto che anche animali come le tigri che sono a rischio negli zoo riescono a riprodursi e in natura per via del bracconaggio stanno sparendo.

  71. ✿Ŧє๔єгเςค✿

    si è vero, alla fine che c’è di male a tenere una gallina se la si tiene bene? non cambia molto da un cane :) ho visto una ragazza che ha una gallina salvata da un macello, ed è veramente un amore ❤

  72. STA SOLO A NOI BOICOTTARE QUESTO MERCATO!
    COMPRARE IN MODO CONSAPEVOLE , NO AD OGNI FORMA DI PELLICCIA, GIACCHE GUANTI, SCARPE CAPPELLI ………….CON INSERTI IN PELLICCIA!!!
    http://WWW.NONLOSAPEVO.COM
    DIVULGATE NOTIZIE ED INVITATE I VOSTRI AMICI A NON COMPRARE ARTICOLI CHE HANNO ISERTI IN PELLICCIA!!
    http://WWW.AGIREORA.COM

  73. Datemi un cannone un fucile una mitraglietta ke voglio uccidere quelle maledette xsone bastarde ke uccidono questi angeliiiiiiii,nn è posso + di quest stresssssssssssss preferisco andarmi a comprare una pelliccia finta dai negozi cinesi piuttosto ke uccidere questi cuccioliiiiii.Sono stanca di guardare queste foto di merda,ma scusatemi se sn nervosa ma quando vedo queste immagini di sti diavoli maledetti dette “persone” mi irritoooo

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