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Animali Salvati

Per me gli animali sono degli esseri viventi con un’importanza tale da determinare l’intera mia esistenza. Sin da piccola (e lo ammetto, non sono mai stata una bimba superficiale, ero molto riflessiva già a 3 anni) adoravo osservare da vicino i loro comportamenti, vedere cosa facevano. Ho avuto la fortuna di nascere in un luogo in cui gli animali sono liberi di vivere come vogliono, quindi di cose da scoprire ne ho avute eccome. Ho sempre adorato i gatti, e lo ammetto anche se è buffo: li seguivo in giardino. Quando scoprii che facevano i bisognini sotto terra rimasi affascinata e corsi subito da mia mamma per rivelarle la fatastica scoperta. Insomma, sempre stata una piccola Ulisse degli animali. Preferivo stare a contatto con loro, strapazzare i gattini (che mi hanno lasciato ricordi indelebili sia d’emozioni che sulla pelle 😀 ) che giocare con altro. La mia dedizione verso di loro è arrivata all’apice nel settembre 2002 quando decisi, su due piedi, di eliminarli dalla mia alimentazione. E’ stato un passo importante voluto (e sofferto) da anni ma sempre ostacolato dall’ignoranza sulla dieta vegetariana che regna sovrana un pò ovunque, e inizialmente anche tra chi mi circondava. Alla fine però, il 19 settembre , le proteine animali hanno smesso di scorrere nel mio sangue. E per sempre.

Ma già da prima della conversione al Veg, cercavo di rendermi utile per i miei amici animali facendo il possibile per salvarli. Non sono atti eroici. Sono stati piccoli gesti che hanno permesso ad alcuni animali di non morire e di vivere una vita tranquilla. Uno scambio equo di favori…  concedere una vita a chi E’ LA TUA VITA.

Di animali ne ho salvati tanti, che siano stati insetti intrappolati, farfalle cadute in acqua ecc. Ma i “salvataggi” che mi sono rimasti impressi ce ne sono stati eccome. Ecco i protagonisti delle mie vicende animaliste!


Nerino: La sua storia è iniziata tristemente, ma per fortuna ha avuto lieto fine. Nato nel 2004 da una gatta senza latte, Nerino aveva un gemello nato prematuro che morì presto oltre ad altri 2 fratellini. Erano 4 maschiettini. Non sapendo come svezzarli la madre, ho preso io il suo posto alimentandolo con latte alternativo. Una vera baby nursery. Davo il latte con la siringa a lui e ai due fratelli ad orari ben precisi.. Purtroppo non avendo ricevuto latte materno i piccoli non avevano gli anticorpi giusti. Nerino è stato l’unico a salvarsi dei quattro piccolini, con tanto sacrificio e amore sono riuscita insieme a mia mamma a farlo crescere. Arrivato ai suoi primi due mesi, infoltito il pelo, allungatesi le vibrisse, spuntati i dentini per bene abbiamo tirato un sospiro di sollievo.E’ stata dura ma gli abbiamo dato una possibilità di vita. Tutt’ora è il mio gattastro di casa 🙂

Miu Miu è arrivato tra le mie braccia nel 2010 da Firenze. Una volontaria di un gattile lo aveva trovato abbandonato e nessuno lo poteva curare.Aveva costantemente fame e adorava sentire il calore delle coccole. L’ho preso io per svezzarlo fino a quando non ha iniziato a mangiare cibo solido. E’ stato con me due mesi, gli ho voluto tanto bene, l’ho svezzato e fatto crescere,e adesso è un gattone che vive felice tra altri gatti a Firenze in una famiglia che lo coccola e che… lo ha chiamato MIRTILLO 🙂


Questa bellissima gattina l’ho trovata nell’estate 2010 incastrata nei rovi della recinzione di una conceria (-.-”) nei pressi di casa mia. l’ho tenuta a casa (e nutrita,che fame) circa due giorni, giorni PIENI di fusa!! Mai visto un gatto più coccolone di lei! Tremenda,non riuscivo a dormire la notte con lei sul letto che mi faceva purrrr per ore!. Poi,dopo appelli ecc su facebook sono riuscita a risalire di chi era e l’ho riconsegnata alla padrona! ^_^

Stella: il mio amore. Me la regalò mio zio una domenica d’estate..nel 2002. Probabilmente l’acquistò in una macelleria poichè la razza alla quale apparteneva era la classica da carne. Per fortuna Stella ha trovato me. Insieme abbiamo condiviso tantissimi momenti. Inseparabili. Per me è stata come una figlia.Per evitargle problemi seri l’ho fatta diventare mamma di un piccolino. Purtroppo neanche lei aveva latte (nè istinto materno, forse per via della prima gravidanza) così Lilly l’ho curato io, ed è diventato un bel coniglietto 🙂  Nel 2005 l’ho liberata in collina da una signora con un giardino di casa enorme dove avrebbe potuto vivere la sua meritata libertà. Era sempre stata ribelle, come la sua padrona.

All’appello mancano le foto del riccio salvato dalle macchine che sfrecciano su una via, dei cuccioli pittbull svezzati e quella di Ciccio Piccio, il piccione trovato per strada un pomeriggio di giugno. Era caduto dal nido e non sapeva volare, nè mangiare da solo. In pochi giorni ho allestito nel mio garage una voliera che mi permettesse di tenerlo sotto controllo e non farlo scappare via rischiando così di finire nei guai (gatti affamati o sotto le ruote di macchine non curanti). E’ stato un lavoro delicato con lui. Ogni giorno dovevo frantumargli i semini da mangiare perchè non riusciva a mangiare diversamente. Lo portai dal veterinario e mi diede una brutta notizia: Ciccio Piccio aveva un virus alla gola e solo il 2% di possibilità di salvarsi, essendo un virus che non lascia scampo. Mi feci prescrivere i medicinali da dargli, e le vitamine per integrare ciò che il medicinale toglieva all’organismo. Mesi dopo, piumaggio completato da vero piccione, tornai a fargli fare una visita dal veterinario, che mi disse stupito che ero riuscita a curarlo. “L’amore fa miracoli”. Alla fine insegnai al piccione (o era femmina? mi rimarrà il dubbio!) come volare con prove di volo sul terrazzo e… un giorno spiccò il volo e non torno più  =,)  chissà dov’è adesso…

Spero di poterne salvare tanti altri di animali… ❤

UpDate:


Questo bel gattino è Russell, un cucciolino nato nel luglio 2011 da una gatta malaticcia che dopo 2 settimane dal parto è stata investita e uccisa da un’auto.
Russell aveva un fratellino dalla pelliccia nera che purtroppo non ce l’ha fatta a sopravvivere.
Nonostante abbia avuto i coccidi, i vermi, l’ipotermia, le pulci, l’otite e infine un’irritazione ai cuscinetti delle zampe che gli impedivano di camminare senza provare dolore, Russell è stato curato definitivamente e adesso vive tranquillo a casa mia con tutti i comfort possibili.


A gennaio ho trovato questo piccione che camminava pericolosamente sulla strada. Stavo per investirlo con l’auto. Fortunatamente ho compreso subito (esaminate le dimensioni delle piume) che era un piccolino caduto dal nido. L’ho portato a casa e l’ho curato come è avvenuto con Ciccio Piccio.
A differenza dell’altro piccione salvato, questo era sano senza parassiti e già capace di mangiare semini interi.
E’ rimasto a casa da me per oltre un mese, fino al completo sviluppo delle ali.
Poi, dopo numerose prove di volo, è volato via lontano finalmente cresciuto & libero 🙂


Non mi era mai capitato di avere a che fare con un ratto! Eppure, è successo anche questo.
Il 16 Febbraio 2012 ho trovato PER STRADA alle 19.00, con quel buio, questo rattino che attraversava la strada tra le auto che sfrecciavano. Sembrava un fazzoletto di carta appallottolato. Quando mi sono resa conto che era un ratto albino e che quindi era impossibile che fosse “libero in natura” sono corsa ad afferrarlo.
Aveva già un gatto vicino che voleva papparselo!
Nel giro di pochi giorni ho provveduto a realizzare una sistemazione idonea: una gabbietta, cibo..
Ha dovuto ricevere cure mediche a causa del forte raffreddore scaturito dal tempo passato fuori al freddo sull’asfalto.
Antibiotico & sciroppo all’echinacea hanno permesso la sua guarigione.
Per lei (ho scoperto essere una femmina!) ho trovato un’adozione e adesso ha altre 3 compagne rattine.
Vi assicuro, questi animali sono bellissimi, intelligenti. Assurda la discriminazione che viene fatta!
Se non avessi avuto gatti, sicuramente lo avrei tenuto con me.
Comunque, è stata una bellissima esperienza poterlo osservare e coccolare.

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