°°Haribo: Finalmente Le Caramelle Senza Gelatina Animale°°

Cari lettori e care lettrici,
in questo articolo vi parlo di un’altra bella novità 🙂

Non si conta il numero di volte in cui ho scritto al marchio francese di dolciumi HARIBO che sarebbe stato carino da parte loro iniziare a produrre caramelle senza gelatina animale. Non ho mai perso occasione per far notare, attraverso commenti lasciati ai post sulla pagina facebook dell’azienda, che non era il massimo usare tessuto connettivo animale, colorato da coloranti, insaporito da aromi, per poi essere trasformato proprio in forma di animali.

Puntualmente mi veniva risposto che gli ingredienti da loro utilizzati erano di ottima qualità, che la gelatina animale è utilizzata dall’industria alimentare ed altre frasi di convenienza mirate a farmi capire che le cose così stavano e così sarebbero rimaste.

E invece vale la regola del panta rei.

Stamattina mentre passavo dalla corsia dedicata a dolci e caramelle ho notato la scritta VEGAN proprio su una confezione di caramelle HARIBO.
Mi sono detta: “incredibile!”.

Haribo ha prodotto finalmente caramelle gelée realizzate in gelatina vegetale, e tale novità è stata eletta prodotto dell’anno 2019 dai consumatori.

Avrà sicuramente giocato un ruolo importante la concorrenza aperta al cambiamento, Fruittella e Trolli per citarne due. Sarà anche stata una maggiore attenzione alla richiesta che cambia.
Sta di fatto che questa novità ci piace, ed è molto positiva.

Sappiamo bene tutti che le caramelle non sono fra gli alimenti più salutari in commercio, ma da avere dolciumi prodotti con scarti dei corpi di poveri animali macellati, ad avere dolciumi prodotti con soli vegetali è sicuramente una bella svolta.

Complimenti ad Haribo. E chissà che presto la gelatina vegetale non rimpiazzi definitivamente quella animale delle altre varianti non vegan 😉

°°INTIMISSIMI: Stop Definitivo alla Vendita di Intimo in Pelle°°

Care lettrici e cari lettori,
qualche mese fa vi avevo informati delle novità commerciali poco rispettose degli animali di INTIMISSIMI, noto marchio di abbigliamento maschile uomo-donna.
Il brand aveva deciso di mettere in vendita infatti indumenti realizzati in pelle di agnello: slip, top e reggiseni.

Ne aveva dato notizia su Facebook la sezione LAV di Bergamo.

A seguito di quel post, pubblicai un articolo per invitarvi ad inviare un messaggio al gruppo CALZEDONIA, per sollecitarlo ad orientarsi su materiali meno crudeli.
Siete stati tantissimi a prendere parte all’invio di email di protesta.
E come sempre, l’unione fa a forza.

Dopo esserci visti recapitare un messaggio di risposta per nulla positivo (Calzedonia informava dell’utilizzo di pelli “scarto” di produzione alimentare, n.d.r) con molto piacere posso oggi dirvi che l’incontro dei vertici del Gruppo con l’associazione LAV avvenuto settimane fa ha dato vita a qualcosa di buono.

Intimissimi ha deciso di non realizzare più abbigliamento in pelle, non solo quella di agnello ma di tutti gli altri animali.


Ne ha dato notizia oggi il presidente LAV Gianluca Felicetti attraverso il suo profilo facebook personale.

Voglio quindi ringraziare ogni singola persona che ha preso parte alla protesta organizzata. Grazie per aver dato voce agli animali, grazie per averli difesi e per esservi schierati dalla loro parte.

La nostra specie non è ancora completamente rispettosa nei confronti delle altre specie. Sono ancora tante le persone che vivono facendo del male agli animali, ma non possiamo e non dobbiamo permettere che ciò continui.
Non è solo una questione etica. E’ anche una questione evoluzionistica: meritiamo di essere esistenze migliori.

Grazie ancora e alla prossima vittoria ❤

Carmen

°°OVS: Sempre più Numerosi i Cosmetici Vegan & Cruelty Free°°

Cosa c’è di più bello di curiosare fra le novità proposte da un negozio? Scoprire che quelle novità non hanno fatto del male a nessuna creatura, ovvio!

Oggi pomeriggio nell’ora di pausa che avevo fra turno di lavoro e lezione all’università ho fatto visita al punto vendita OVS di Corso Italia a Pisa. Con molta felicità ho notato la presenza di nuovi prodotti vegani, non testati su animali.

I primi nei quali mi sono imbattuta sono stati quelli dedicati all’igiene orale. Finalmente THE HUMBLE CO!! Di questo marchio che propone un modo ecologico ed etico di lavarsi i denti (pensate, il brand sostiene a livello umanitario chi non può permettersi cure dentistiche) c’erano in vendita lo spazzolino in bambù, il dentifricio e il filo interdentale biodegradabile.

Ho acquistato il filo interdentale che da tanto tempo stavo cercando. Dopo l’utilizzo si getta nei rifiuti compostabili. Una bellissima idea ecologica per pulirsi i denti senza sporcare il pianeta con fili in plastica usa e getta che avvelenano terre e mari.

Oltre ai prodotti Humble ho trovato poi una nuova linea di cosmetici per la detersione e la cura della pelle del viso. Il marchio è Feel Free.

Nel reparto make up invece sono comparsi nuovi prodotti di un marchio che non conoscevo prima: LOTTIE. Palette trucco, ombretti, illuminanti e tanto altro.

Tutti i nuovi cosmetici in vendita da OVS sono certificati Cruelty Free da enti seri, e molti di loro sono approvati da PETA (People for Ethical Treatment of Animals, associazione inglese).

Ho fatto qualche acquisto di cui vi parlerò prossimamente in un nuovo articolo 🙂

Alla prossima segnalazione!

Carmen

°°LIDL: Cosmetici contenenti Latte d’Asina°°

Oggi pomeriggio mentre facevo acquisti in una filiale LIDL ho notato sullo scaffale dedicato ai cosmetici un sapone liquido che non mi è piaciuto affatto.
Mi sono avvicinata per capire come mai vi fosse raffigurato un asinello sulla confezione, e poi ho capito: fra gli ingredienti del detergente a marchio CIEN (di proprietà della catena Lidl) era presente anche il latte d’asina.Da lì, l’illustrazione.

Foto: CarmenLuciano.com



Rimasta alquanto sconcertata, una volta tornata a casa ho effettuato una breve ricerca su Google per capire se fosse stato un prodotto solo ed isolato. E invece no. Mi sono imbattuta, pensate un po’, in un’intera linea arricchita con latte d’asina: sapone, detergente, crema corpo.. il tutto recensito da donne. Youtubers, bloggers femmine, come femmine sono gli animali dai quali viene tolto il latte usato anche per finire in questi prodotti.
E così questo alimento specie specifico che spetterebbe ai figli mammiferi finisce con la volontà umana di spalmarlo in faccia o farci bolle di sapone nella vasca da bagno.

Proprio per rispetto nei confronti di questi animali sono qui alla mia postazione per scrivere il presente articolo, la cui stesura è finalizzata a dare voce ai diretti interessati lasciati inascoltati.

Vorrei dire a LIDL, ai suoi dirigenti e a chi amministra l’area dedicata ai prodotti per la cura del corpo che sono veramente delusa riguardo questa iniziativa. Come cliente (in questo supermercato si trovano tantissimi prodotti vegan e ve ne ho parlato in tanti post) e come persona civile trovo assurdo nonché immorale utilizzare un alimento prezioso per gli asinelli neonati per umani scopi effimeri.
Abbiamo, in natura, a nostra disposizione le più disparate fonti vegetali da utilizzare per la realizzazione di qualsiasi cosa possa far bene al nostro organismo. Di qualsiasi colore, di qualsiasi consistenza e di qualsivoglia aroma.

Perché arrivare a utilizzare un alimento fluido che invece serve a nuove vite senzienti per far accrescere il proprio organismo?

Trovo ingiusto nei riguardi di questa specie dedicare una linea intera di prodotti contenenti ciò che deriva dal loro organismo.
E che l’entità di tale atto non venga ridotta con l’ausilio della solita frase “è un alimento di scarto”,”è di provenienza alimentare”.
Chi scrive e muove tale monito è una persona che non appoggia né l’utilizzo di secrezione mammaria di altra specie per fini alimentari né per fini estetici.


Inserire all’interno di cosmetici ciò che deriva dall’organismo di altri mammiferi è una chiarissima manifestazione di quanta poca considerazione e rispetto abbiamo per le restanti forme di vita animali che insieme a noi vivono in natura.
La Nature, sono convinta, vorrebbe chiedere noi pietà verso i suoi figli, e non di continuare nei secoli ad agire verso gli altri ospiti del pianeta come fossero alla nostra mercé.

Invito dunque LIDL a non ideare più alcun tipo di cosmetico contenente ingredienti di derivazione animale, poiché la vera strada da seguire è quella del rispetto verso la vita.

Potete unirvi a tale richiesta inviando una mail da voi scritta alla catena di supermercati (con toni educati e civili, grazie) oppure facendo copia-incolla del sottostante testo da me composto.

Gentile LIDL,
sono venuto a conoscenza di una linea di cosmetici a marchio CIEN (di vostra proprietà, da quanto si può dedurre e leggere sul vostro sito) realizzata con latte d’asina. Trovo sia stata una scelta poco morale, la vostra, e di discutibile etica nei confronti di questi animali.
Non sostenendo né il consumo di derivati animali per fini alimentari né quello per fini estetici, mi preme invitarvi a prendere in considerazione l’idea di eliminare tale linea dai vostri scaffali orientandovi su ingredienti vegetali che fanno bene al nostro organismo senza assoggettare al genere umano quello degli animali.
Ripongo fiducia in un vostro gentile e positivo riscontro.

Saluti.

Nome, Cognome,Città

Da inviare a stampa@lidl.it oppure incollando il testo del messaggio in questo contact form cliccando QUI.

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