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°°[Review] Deodoranti Naturali: Promossi & Bocciati°°

Il deodorante è uno dei cosmetici che assolutamente non può mancare per la cura e l’igiene del proprio corpo. A meno che non si voglia allontanare le persone 🤣

In commercio se ne possono trovare di tanti tipi: spray, roll on, vapo, in crema e anche solidi.

In questo articolo vi mostro quelli che ho provato personalmente dopo averli testati per settimane.

Come tutti i prodotti che utilizzo ovviamente anche questi deodoranti sono realizzati con ingredienti vegetali e non sono testati su animali.

 

Deodorante Lamazuna solido

Questo deodorante, realizzato dalla dall’azienda francese Lamazuna, ha come caratteristica l’essere solido e quindi di non avere un flacone o contenitore (da smaltire) che lo racchiuda. Utilizzarlo è molto semplice: basta passarlo sotto un filo d’acqua corrente e poi applicarlo sulla pelle asciutta, stendendo delicatamente il prodotto. L’ho utilizzato per molte settimane consecutive e devo ammettere che la sua efficacia è davvero sorprendente. L’azione deodorante è attiva per tutto il giorno. Non ha una profumazione intensa e questo permette al prodotto di essere indicato soprattutto per chi non preferisce dei deodoranti profumati. L’unica nota negativa che ho trovato in questo cosmetico è il fatto che dopo un po’ di settimane di utilizzo e la pelle risulti arrossata. Non ho ben compreso come mai questa reazione. Potrebbe darsi che sia dovuto semplicemente alla mia pelle, ecco perché lo alterno con altri deo.

Costo: 9.90 euro

Efficacia: 8/10

Pregi: zero rifiuti

Difetti: arrossamento della pelle se usato in modo intenso

Lo si può acquistare online cliccado qui.


 

Deodorante Ekos Spray

Il deodorante in questione è spraye contiene fra gli altri ingredienti oli di geranio e lavanda bio. Il profumo è molto gradevole, peccato che una volta applicato sotto le braccia il prodotto risulti difficile da asciugarsi e un po’ appiccicoso. Non so se sia dovuto al fatto che l’ho usato in estate. Comunque, la sua azione deodorante sulla mia pelle è durata circa 5 ore. Se si suda molto o si va in palestra è necessario lavarsi e riapplicarlo.

Costo: 3.99 euro

Efficacia: 6/10

Pregi: buon profumo

Difetti: pelle non asciutta

Lo si può acquistare nei negozi Tigotà.


 

Deodorante roll Deomilla

Ho acquistato questo deodorante di Alkemilla poiché ero curiosa di provarlo. Sono una cliente abituale di questo brand italiano e mi trovo benissimo con altri loro prodotti (addolcilabbra & maschera capelli). Purtroppo le mie aspettative sono state deluse. Il deodorante su di me non ha avuto nessuna efficacia. Ho provato ad applicarlo tre giorni. Dopo i primi minuti di profumo (la fragranza fiori di primavera è molto buona) la franchezza svanisce e lascia il posto ad altro. Sembra più un profumo che un deodorante. Peccato.

Costo: 4.50 euro

Efficacia: 2/10

Pregi: produzione fresca

Difetti: non deodora

Lo si può acquistare nei negozi bio più forniti oppure online cliccando qui.


 

Deodorante Ekos crema

Insieme allo spray Ekos ho comprato anche questo deodorante crema che promette di non avere profumazione. Dopo averlo stappato ho scoperto con molto stupore che il contenitore è dotato di una estremità arrotondata che serve ad applicare bene il deodorante sulla pelle. E difatti lo fa.

Si stende molto bene e lascia la pelle asciutta. Nonostante sia neutro e senza fragranza, questa crema deodora molto. La sua efficacia d’estate lo porta a deodorare fino a 6 ore. Mi è piaciuto e lo riproverò d’autunno.

Costo: 3.99 euro

Efficacia: 7/10

Pregi: pelle asciutta

Difetti: sudando va via la crema

Si acquista nei negozi Tigotà.


 

Deodorante roll on Amica Natura

Nonostante abbia pochi ingredienti questo deodorante di Natura Amica funziona efficacemente. Si stende sulla pelle in modo semplice, la lascia asciutta senza appiccicare (anche d’estate) e deodora per oltre 12 ore. L’ho trovato fantastico da usare in vista di attività fisica: nonostante il tanto sudore, nessun odore sgradevole dovuto dai batteri. Dopo 6 mesi dall’apertura il suo potere inizia a diminuire, ovviamente. Rapporto qualità prezzo ottimo. Posso dire sia il mio preferito.

Costo: 3.60 euro

Efficacia: 9.5/10

Pregi: buonissimo

Difetti: difficile da reperire

Lo si può acquistare nei negozi di profumeria o supermercati più forniti.


 

Cristallo di rocca

Ho voluto provare a comprare questa pietra dai poteri deodoranti. Purtroppo ho speso 6 euro per un prodotto che su di me non ha effetto.

 

 

E voi cosa utilizzate?

Alla prossima recensione!

Carmen

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°° Antivegan Fantastici e Dove Trovarli °°

Domenica 15 luglio ho deciso di pubblicare sulla mia pagina facebook un’illustrazione spassosa raffigurante una principessa Disney intenta ad alzare il dito medio. La prima volta che l’ho vista in rete ho riso per ore. Trovandola stupenda l’ho voluta pubblicare con la seguente frase come didascalia: “quando vuole uscire con te ma mangia gli animali”.

Un po’ di sana ironia non guasta mai, soprattutto se si fa riferimento ad una realtà provata e riprovata: i buffi tentativi da parte di persone non vegane di conquistare chi è vegan.

Chi non mangia animali infatti si sarà almeno una volta trovato coinvolto in un dialogo con interlocutore attacca-bottone intento a giocarsi le carte tipo “anche io amo gli animali”, “di carne ne mangio pochissima”, “sai che ho provato pure io ad essere vegetariano?”.

Frasi “effetto” che a me personalmente fanno sempre un po’ sorridere, ma che comunque rimangono meri tentativi che non vanno a buon fine: credo molto nella condivisione degli ideali in una coppia formata da persone diventate consapevoli autonomamente senza pressioni del partner e reputo sia molto difficile, se non impossibile, amare qualcuno che è causa della morte di altre vite che ami.

La pubblicazione, nonostante non fosse mirata ad offendere nessuno, non è stata particolarmente apprezzata dagli amministratori di due pagine antivegan che hanno pensato di gettare in pasto ai propri utenti uno screen contenente non solo l’immagine, ma anche la mia foto personale.

Il risultato? Commenti sulla mia persona lasciati da individui a me sconosciuti con la presuzione di conoscermi come se avessimo condiviso per anni la merenda all’asilo.

Tutto è partito da “Il Veganimalista Ipotetico”, alias “Alucard Draco”, ossia S.G . Non è stato difficile scoprire l’identità dell’admin. Il caso vuole che abiti nella mia stessa città. Però si sa, avanzare critiche dietro un pc è molto più semplice che muoverle di persona.

Oltre ad aver notato un familiare “Massimo Piscopo”, punto l’attenzione sul commento sarcastico di Federica Gallotta, cosplayer che già tempo fa esternò la speranza di non incontrarmi mai al Lucca Comix da lei frequentato assiduamente (come se l’evento fosse sua esclusiva e come se a me importasse qualcosa della sua persona).

Altri commenti sono giunti nella pagina SCP reloaded grazie ad una condivisione dello screenshot stesso.

Inserite tutte queste belle parole cariche d’amore e di rispetto (mai quanto quello che nutrono per gli animali) posso dire con molto piacere che sono protagonista della mia vita privata e non spettatrice di quella altrui. Purtroppo non si può dire lo stesso di chi ha speso una manciata di secondi del proprio prezioso tempo per ipotizzare, criticare, offendere e screditare la mia persona.

Succede anche questo quando si ha una pagina pubblica dove si difendono i diritti animali? Sì, succede anche questo, ossia che persone annoiate necessitanti di attrazioni forti passino il tempo a bersagliare altre persone di cui hanno un’idea filtrata attraverso delle pagine con scopi ben precisi.

Succede anche di essere definita “mignotta” per il semplice esser contraria allo sfruttamento degli animali. (Offese che vengono fatte passare per “opinioni”).

L’aspetto più incredibile di questo palese cyberbullismo? Gli utenti che, imbattendosi nella mia pagina per criticarmi mossi da odio fomentato, arrivano a dirmi che sono una persona “piacevole con cui parlare” (testuali parole) e scoprono per magia che tutto quell’astio forse forse è parecchio esagerato, se non gratuito.

To be continued…

°°[Protesta] No ai Cosmetici con Latte di Capra°°

Con molto dispiacere ho scoperto l’esistenza di una nuova linea di prodotti realizzati con lo sfruttamento corporeo animale.

Si tratta di “Soffice Natura“. Il marchio, dall’azienda con sede in Trentino, si prefigge di dare ai clienti bagnoschiumi, solari e creme formulati utilizzando anche il latte di capra.

L’impiego di fluidi corporei caprini è quasi reso fiabesco sia dal logo che dalla scelta del nome del brand: “soffice natura”.

La secrezione mammaria delle capre, femmine che per disporre di latte devono essere gravide o aver già partorito un cucciolo, è contenuta in ciascun prodotto mixata ad altre materie di origine vegetale.

A detta del marchio sarebbe propri il latte l’ingrediente segreto.

Ecco quanto si può leggere sul sito:

Nel 2018 inoltrato è inconcepibile l’idea di vedere gli animali ancora assoggettati alle volontà umane. Resi individui da cui trarre qualcosa per mero introito economico.

È vergognoso che delle persone adulte decidano di vendere prodotti che contengono latte che spetta ai figli di quelle madri subordinate. Ancor più vergognoso è il gesto di comprarli e lavarsi con questi prodotti quando non vi è alcuna necessità di usare il latte di mammiferi per l’igiene e la cura del corpo umano.

Mi domando come possano delle femmine umane arrivare a usare il latte di altre femmine!

Vi lavereste mai con un detergente che contiene secrezione mammaria di vostra madre, di vostra sorella, o di una conoscente alla quale è stato tolto senza il suo consenso?

È veramente incredibile quanto lo specismo radicato nel nostro genere e l’antropocentrismo riescano a portare talune persone a idee così bizzarre e oltraggiose per le altre specie.

Se anche voi non siete d’accordo con l’impiego del latte poiché sensibili al diritto alla libertà delle capre che lo generano, vi invito ad inviare una mail di dissenso all’azienda.

Mail tipo:

Buongiorno,

vi scrivo per esternarvi il mio disappunto sulla vostra scelta di usare il latte delle capre per realizzare prodotti per il corpo.
È assurdo nel 2018 vedere ancora queste realtà-scempio.
Il latte è un alimento naturale specie specifico spontaneo in ciascun mammifero, generato per alimentare IL PROPRIO CUCCIOLO.
Trovo la vostra idea specista e sessista, in quanto la femminilità e la maternità di questi animali per voi “di nicchia” vengono sfruttate per vostro tornaconto economico.
Vi piacerebbe essere munti per vedere il vostro latte addosso agli altri?
Che scempio. Che vergogna.
Il latte di altre femmine sarebbe emolliente?
Ci sono tanti ingredienti vegetali che danno lo stesso risultato.
Siete sempre in tempo a cambiare formazione dei vostri cosmetici, evitando di rendere subordinati a voi gli animali.
Nel frattempo inviterò tutti gli amici, parenti, conoscenti a non comprare i vostri prodotti.

Saluti

Nome Cognome Città”

Da inviare a:

info@delladionicoletta.it

Grazie a chi darà voce a coloro che non si possono difendere.

Carmen

°°[Review] Vite da Ri(a)mare ~ Gianni Palagi°°

Il mondo della letteratura e della poesia antispecista si arrichisce di un nuovo elemento.

Edito da Giovane Holden edizioni, “Vite da Ri(a)mare” è il primo libro di poesie dell’esordiente Gianni Palagi.

Ben 61 pensieri in rima che toccano i più importanti e delicati argomenti della causa animalista: dal recupero dei gatti randagi alla ricerca di una casa per i cani abbandonati, dalla schiavitù negli zoo allo sfruttamento negli allevamenti intensivi.

Versi brevi, ma carichi di significato. Così diretti da lasciare addosso brividi di malinconia, tristezza, ma anche tanta speranza per il futuro e fiducia nel cambiamento.

La veridicità delle parole è limpida. Pagina dopo pagina questa lettura è capace di smuovere sentimenti, e di farci sentire così vicini quegli animali raccontati, anche se non li abbiamo mai guardati negli occhi.

Vite da Ri(a)mare” racchiude in sé la storia di alcuni animali direttamente conosciuti dall’autore, ed altri noti a tutti per il loro tragico destino.

Come Laika, la cagnolina spedita nello spazio e morta di solitudine. Oppure Harambe, il gorilla ucciso nello zoo di Cincinnati che lo teneva prigioniero in seguito alla caduta accidentale di un bambino nella sua gabbia.

Le ho adorate tutte le rime di questa opera, ma alcune mi hanno particolarmente colpito.

Come quella intitolata Terrestri, che lancia un messaggio forte: molte discriminazioni un tempo normalità oggi sono condannate moralmente. Arriverà anche la pace per gli animali e il rispetto che meritano.

“Vite da Ri(a)mare” è il regalo perfetto da fare a chi ama la letteratura e ancora non ha aperto il suo cuore alle altre specie. È un dono ideale da fare anche a se stessi, che non può mancare nella biblioteca personale di casa.

L’opera oltre a parlare per gli animali e ad essere un inno al rispetto universale, è un sostegno concreto per molti di loro: Gianni Palagi infatti ha deciso di destinare il ricavato del libro ad associazioni animaliste e rifugi, che ogni giorno stanno dalla parte degli oppressi.

Potete acquistarlo durante gli eventi di presentazione indicati sulla pagina personale dell’autore oppure online su Amazon cliccando qui.

Un ringraziamento a Gianni per aver messo nero su bianco l’amore per i nostri fratelli e sorelle di specie diversa.

Carmen.

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