°°[Psicologia] Lo Scontro Tra Vegani°°

Terzo appuntamento con la rubrica a cura della dottoressa Ligeia Zauli, Psicologa Sessuologa. In questo articolo diamo spazio ad una realtà interessante, ossia lo scontro tra vegani.
Come accade per qualsiasi altra ideologia, anche per quanto riguarda il veganismo possono esserci contrasti interni.
E ve ne sono eccome.

Se dovessi fare una raccolta di tutti gli attacchi che ho ricevuto, potrei crearne un libro tragicomico capace di competere per popolarità col Roman de la Rose 😀
Mi limiterò però a pubblicarne solo uno di attacco, a titolo esemplificativo, scaturito dall’aver criticato in modo costruttivo “lo strappo alla regola” del consumo di alimenti di origine animale da parte di persone sedicenti vegan. Tale attacco è comparso in rete dopo una scena pietosa successa qualche anno fa al Flower Burger di Roma che mi ha vista protagonista di un’aggressione verbale davanti ai miei amici attivisti.


Ma passiamo la parola all’esperta 😉




LO SCONTRO TRA VEGANI

Quando si fa una scelta diversa dalla massa, si sente spesso l’esigenza di sentirsi vicini/e ad altre persone che condividono lo stesso ideale.
Questo permette appunto di riconoscere di far parte di un gruppo, condizione che per l’essere umano, animale sociale, è necessaria.

Per quanto riguarda la scelta vegan, ognuno ha il suo percorso personale.
Non importa da quanti anni: possiamo dire che da pochissimo tempo ci sia qualche vegan dalla nascita; io ne conosco un paio, tu?
Così come non conta la ragione di base che ha portato a diventarlo; va considerata la scelta stessa.

Ci sono tantissime persone che fanno parte di svariate associazioni che hanno tutte lo stesso fine, la salvaguardia degli animali.

C’è una cosa però che salta all’occhio: frequentemente le associazioni, anziché collaborare, si fanno la guerra.

L’ hai mai notato?

Intanto secondo me chi è vegan dovrebbe sostenere non tanto di amare gli animali, ma piuttosto di rispettarli.

Già quando si fa questo cambiamento ci troviamo di fronte a diversi ostacoli: litigi con la famiglia che non accetta il tipo di cambiamento alimentare, discussioni sul posto di lavoro, con partners e anche addirittura la perdita di amicizie.

Una precisazione: nel caso in cui un/a amico/a si allontani perché sei diventato/a vegan, c’è da farsi una domanda. Era davvero amicizia per entrambi? Direi di no.

Nel fare la scelta vegan, è possibile commettere un errore piuttosto comune. Si arriva a questa intuizione, che si reputa fondata e valida, per cui giusta.
Allora, inevitabilmente, le persone attorno a noi che non fanno questo passo saranno giudicate negativamente, ritenendo che siano nel torto e valutando tutto ciò che è differente da noi come sbagliato.

È vero, abbiamo fatto una scelta importante, ma questo non ci rende superiori a nessuno.
Ci possiamo sentire migliori di prima, questo è sano,  facendo un paragone tra “chi sono oggi” e “chi ero prima”.
Ognuno ha il suo background, il suo percorso e non tutti arrivano alle stesse consapevolezze.

Rifletti: essere migliore non significa essere perfetto, non credi?

Il mondo vegan ha tante sfaccettature e le persone che ne fanno parte hanno comportamenti molto differenti: c’è chi è vegan per etica, chi per salute, chi lo è solo a tavola, chi ha intrapreso uno stile di vita a 360 gradi, chi fa attivismo, in varie forme (chi scende in piazza, chi entra negli allevamenti o nei laboratori per liberare gli animali, chi cerca attraverso la politica di dare spazio alla questione animale, chi promuove l’alimentazione vegan attraverso blog, articoli, post, video).

Queste persone hanno tutte una causa comune; alcune di loro lottano per essa, ma nonostante ciò, si schierano e si dividono, in campo, sui social, durante le manifestazioni.

Perché questo accade?
Intanto, non è una gara o una competizione: non è che una persona è più vegan di un’altra a seconda di ciò che fa (o non fa).
Ognuno porta avanti la sua scelta come vuole, dando l’esempio.

Ognuno vive anche una certa quotidianità, fatta da domande ripetitive di chi vegan non è, litigi e discussioni con chi sta intorno, allontanamento di persone care.

Quindi perché ci dovrebbe essere separazione (e a volte perfino odio) tra chi condivide la stessa scelta?

Perché le associazioni animaliste sono fatte da persone; le persone non sono infallibili, sono a volte sopraffatte da invidia, gelosia, competizione malsana, giudizio, odio, disprezzo.
Inoltre, ciò che accomuna queste persone è solo un aspetto, l’essere vegan. Non basta una sola condizione condivisa – seppur importante e sentita – per andare d’accordo.

Per cui, invece di fare squadra e rete, si cerca la divisione.
Come se ognuno giudicasse il “livello” altrui di essere vegan, come se ci fosse una graduatoria.
Si guarda l’altro, lo si giudica, senza guardare se stessi, il più delle volte.

Mangi il magnum vegan? Assassino, ma non lo sai che così sostieni la sperimentazione animale?
(È chi lo dice magari beve caffé e mangia cioccolato, che sono i due alimenti meno etici per lo sfruttamento delle persone).

Ah, ma te mangi vegan solo per salute. Hai addosso la cintura e le scarpe di pelle. Non sei un vero vegan“.
Forse la persona non ha ancora fatto il passaggio completo oppure prima di buttare, non ha pensato di poter donare certi oggetti, o ha deciso di usarli fino a che non si deteriorino per poi non acquistarne più.

“Non sei abbastanza vegano perché non fai attivismo”.

Questo sono solo 3 esempi, se ne potrebbero fare migliaia.

È sempre facile puntare il dito verso gli altri. Rivolgerlo verso se stessi invece costa fatica, energia e lavoro.
Se investissimo le nostre energie in positivo, otterremo molto di più.
Proviamoci.
Insieme.

Ligeia Zauli

Domande? Dubbi? Curiosità?
Chiedi alla Dottoressa 🙂


°°[Review] Crema Corpo Superidratante & Bagno Doccia Fantastika°°

Primo articolo di recensione su prodotti Fantastika Biocosmesi, marchio italiano certificato vegan & crulty free di cui sono diventata consulente.

In questo post voglio parlarvi in specifico della Crema Corpo Superidratante e del Bagno-doccia profumo Bouquet che ho utilizzato insieme per un bel bagno rigenerante.

Iniziamo col bagno-doccia! 🙂

La consistenza di questo prodotto indicato per la detersione e la pulizia della pelle di tutta la famiglia è di tipo gel di colore ambrato. Il suo profumo è molto dolce, floreale, con una retro essenza di talco.
Fra gli ingredienti che lo compongono troviamo l’estratto di avena, l’estratto di carota e il succo di aloe vera di origine vegetale.
Ne ho versato qualche goccia nella vasca da bagno a rubinetto aperto. Si è formata una lieve schiuma profumata.
Successivamente ho collocato un altro po’ di prodotto sulla mia spugna.
Si è formata subito una bella schiuma ricca che ho disteso su tutta la pelle inumidita.

Dopo aver proceduto a tutta la detersione del corpo, ho risciacquato con acqua pulita tiepida ed ho infilato l’accappatoio.
Successivamente ho tamponato e asciugato la pelle per procedere alla seconda fase, importante: l’applicazione della crema corpo superidratante.

Anche la crema, di consistenza soffice, ha un profumo delizioso che non riesco a spiegare a parole.
Il prodotto va steso molto bene: dopo aver applicato un po’ di quantità bisogna massaggiare bene affinché si assorba. Una volta assorbito lascia la pelle morbidissima e vellutata.
Se avete il problema delle gambe che si screpolano, per esempio, può essere il giusto alleato di bellezza per voi. La pelle rimane morbida e idratata per oltre 24 ore dall’applicazione.
Le componenti che rendono prezioso questo prodotto sono l’olio di jojoba, quello di argan, le proteine del grano e il succo di aloe vera.

Mi sono trovata molto bene utilizzando i due prodotti insieme.
Il prossimo abbinamento che proverò sarà il bagnoschiuma con l’olio 4 in 1, che non solo utilizzerò sulla pelle ma anche come impacco per i capelli.

I prodotti Fantastika si possono acquistare attraverso le consulenti presenti in tutta Italia.

Per riceverli direttamente a casa tua (spedizione e contrassegno gratis per ordini superiori a 30 euro), o per provarli se abiti nella provincia di Pisa, contattami all’indirizzo info@carmenluciano.com.
Se sei interessata/o a ricevere il catalogo in pdf con tutti i prodotti, inci e prezzi compila questo contact form.

Al prossimo articolo!

Carmen

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