°°[Massa] Colazione Vegan alla Pasticceria Simi°°

Martedì 15 Gennaio dopo la lezione di etica e antispecismo tenuta all’Istituto Salvetti di Massa, Claudia ed io siamo state accompagnate dalla professoressa Bianchi alla Pasticceria Simi.

Tale pasticceria da tempo offre ai clienti cornetti di produzione propria, anche alcuni realizzati interamente con ingredienti vegetali.

Così abbiamo condiviso un momento di pausa e conversazione arricchito da un cappuccino di soia e da un croissant alla crema, vegan.

Ho trovato la pasta deliziosamente morbida, e la crema che ho fatto mettere al suo interno dalla gentile barista molto delicata.

Anche il cappuccino era molto buono. Lo abbiamo scelto con latte di soia, ma avevamo a disposizione anche quello di riso e di avena.

I gestori, davvero persone gentili, ci hanno informato che preparano artigianalmente l’impasto e che su richiesta possono realizzare anche dolci vegani.

La Pasticceria Simi è un locale con ambiente accomodante e confortevole. Non mancano snack e caramelle vegetali sul bancone e la possibilità di essere messi a proprio agio se si hanno richieste alimentari.

Se dovesse capitarvi di visitare Massa adesso sapete dove poter fare una gustosa colazione etica 😉

Alla prossima segnalazione.

Carmen

°°Lezione su Ambiente, Animali e Veganismo all’Istituto Salvetti di Massa°°

Per la seconda volta Claudia Corsini (Animalisti Italiani Onlus) ed io siamo ritornate all’Istituto Salvetti di Massa per tenere una lezione di etica vegan.

Grazie alla professoressa Patrizia Bianchi gli alunni e le alunne della classe 5^A hanno potuto conoscere un modo di vedere gli animali diverso da quello proposto (o meglio dire imposto) dalla società e dalla cultura.

Già preparati dalla docente attraverso lezioni introduttive, i ragazzi e le ragazze hanno ascoltato con interesse quanto abbiamo esposto: abbiamo parlato dell’impatto ambientale dell’industria della carne, ovvero di come gli allevamenti stanno aggravando le condizioni del nostro pianeta. Abbiamo dato spazio a dati e informazioni visive, mostrando i primi 10 minuti del documentario Cowspiracy. Inoltre, è stato affrontato l’aspetto etico del consumare animali e loro derivati.

Gli studenti hanno interagito con noi, facendo domande e aggiungendo proprie idee e propri pensieri che hanno arricchito così l’incontro.

A fine lezione abbiamo messo a disposizione di tutti riviste Sonda Edizioni con informazioni sul mondo vegan e ai ragazzi sono stati consegnati degli omaggi cruelty free firmati L’Erbolario, perché il rispetto per gli animali non passa solo dell’alimentazione ma anche dalla cura del nostro corpo.

È stata (come la precedente) una bellissima esperienza che ripeteremo nei prossimi mesi con nuove classi.

Un grazie ai ragazzi di 5^A per la loro attenzione e alla professoressa Patrizia Bianchi per il suo prezioso tempo messo a disposizione per noi.

Claudia ed io rimaniamo disponibili per tenere lezioni negli istituti che lo richiederanno. Per info: info@carmenluciano.com

°°Agnello Vivo Durante La Sfilata: Specismo Puro Firmato Dolce & Gabbana°°

Milano Fashion Week è un appuntamento annuale dove le grandi firme sono fiere di mostrare le proprie creazioni stilistiche, spesso realizzate con materiale di origine animale come pellicce, lana, seta e pelle.

Per l’occasione gli stilisti Dolce & Gabbana, già noti per la scarsa empatia nei confronti degli animali, hanno pensato di far sfilare in passerella due modelli con in braccio un agnellino vivo.

Foto di Esquire

Già l’introdurre dei cuccioli in un contesto caotico come quello di una sfilata umana è fare specista, ma lo è ancora di più l’esibire tali cuccioli a stretto contatto con dei vestiti fatti con la lana tolta ai propri simili.

Non bastava quindi il disegnare modelli e confezionarli con lo strato superficiale corporeo di questi esseri viventi. È stata rincarata la dose. È stato forse per ricordare agli spettatori CHI fornisce materiale per i maglioni?

Non vi inviterò a scrivere ai due stilisti per protestare contro la loro azione, poiché ho i miei dubbi sulla loro capacità di comprendere un messaggio così nobile come quello del rispetto per ogni forma di vita.

Vi invito però ad usare un’arma potente: il non acquisto. Finanziate chi non arriva a livelli così bassi, finanziate chi gli animali non li sfrutta.

Prima o poi, se la domanda cala e si esaurisce, cesseranno di accadere anche eventi simili.

°°12/01/2020 ~ Protesta al Circo Royal @ Fucecchio°°

Oggi pomeriggio (domenica 12 gennaio 2020) si è tenuta la manifestazione organizzata contro il Circo Royal, attendato nella buca di Sant’Andrea a Fucecchio (Fi).

Hanno preso parte alla protesta circa trenta persone munite di cartelloni, striscioni e megafono. La manifestazione si è svolta dalle 17:00 alle 18:30 mentre le persone facevano la fila alla cassa e altre uscivano dallo spettacolo precedente. L’intento è stato quello di sensibilizzare gli spettatori circa il trattamento degli animali sotto ai tendoni: gli animali al circo sono schiavi costretti ad eseguire esercizi, talvolta pericolosi, e vengono addestrati mediante sofferenza fisica.

Che siano alimentati (ovvio, un leone affamato è pericoloso) e tenuti puliti (ovvio, i circensi rischierebbero sanzioni da parte dell’asl) non significa che gli animali stiano bene. I controlli, o la legge in generale, non tiene conto dell’integrità psichica di questi poveri esseri costretti a stare in gabbia, trasportati da un paese all’altro. Non a caso molti esternano stress e movimenti stereotipati.

Una vita innaturale fatta di doveri, di compiti da eseguire, sotto il peso della frusta.

Ancora una volta abbiamo dato voce a chi non può difendersi, con la speranza che un giorno non ci sia più bisogno di far capire alle persone che la condizione di vita che vivono gli animali non la merita nessuno.

Foto dell’evento.

Carmen Luciano

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