Archivi Blog

°°Lezione su Ambiente, Animali e Veganismo all’Istituto Salvetti di Massa°°

Per la seconda volta Claudia Corsini (Animalisti Italiani Onlus) ed io siamo ritornate all’Istituto Salvetti di Massa per tenere una lezione di etica vegan.

Grazie alla professoressa Patrizia Bianchi gli alunni e le alunne della classe 5^A hanno potuto conoscere un modo di vedere gli animali diverso da quello proposto (o meglio dire imposto) dalla società e dalla cultura.

Già preparati dalla docente attraverso lezioni introduttive, i ragazzi e le ragazze hanno ascoltato con interesse quanto abbiamo esposto: abbiamo parlato dell’impatto ambientale dell’industria della carne, ovvero di come gli allevamenti stanno aggravando le condizioni del nostro pianeta. Abbiamo dato spazio a dati e informazioni visive, mostrando i primi 10 minuti del documentario Cowspiracy. Inoltre, è stato affrontato l’aspetto etico del consumare animali e loro derivati.

Gli studenti hanno interagito con noi, facendo domande e aggiungendo proprie idee e propri pensieri che hanno arricchito così l’incontro.

A fine lezione abbiamo messo a disposizione di tutti riviste Sonda Edizioni con informazioni sul mondo vegan e ai ragazzi sono stati consegnati degli omaggi cruelty free firmati L’Erbolario, perché il rispetto per gli animali non passa solo dell’alimentazione ma anche dalla cura del nostro corpo.

È stata (come la precedente) una bellissima esperienza che ripeteremo nei prossimi mesi con nuove classi.

Un grazie ai ragazzi di 5^A per la loro attenzione e alla professoressa Patrizia Bianchi per il suo prezioso tempo messo a disposizione per noi.

Claudia ed io rimaniamo disponibili per tenere lezioni negli istituti che lo richiederanno. Per info: info@carmenluciano.com

°°La Mia Nuova Intervista Per RadioVeg.it°°

È in arrivo sul sito ufficiale della radio animalista RadioVeg.it la mia nuova intervista rilasciata a Grazia Cominato.

Argomenti trattati: l’odio verso chi è vegan (veganofobia/vegefobia), alcune esperienze subite a causa di utenti fortemente contrari ai diritti animali e come ha avuto inizio il processo giudiziario che vede come imputato l’amministratore di una delle tante pagine antivegan nate su Facebook.

A poche settimane dalla terza udienza, fissata per il mese di Gennaio 2020, che avrà luogo come sempre presso il tribunale di Arezzo ho raccontato ai microfoni di RadioVeg.it come ho affrontato attacchi diretti e come sto vivendo questo processo penale che sembra essere il primo in Italia in tema “vegan-antivegan”.

Potrete ascoltare la mia intervista rimanendo sintonizzati su RadioVeg.it nei giorni seguenti: martedì 31 Dicembre ore 9.45, Giovedì 2 Gennaio ore 14.15 e Sabato 4 Gennaio ore 17.15. Successivamente l’intervista sarà disponibile negli archivi della Radio.

Ringrazio Grazia Cominato e RadioVeg.it per avermi dedicato questo spazio, e tutte le persone che ascolteranno la mia intervista ♡

A presto.

Carmen

°°INTIMISSIMI: Stop Definitivo alla Vendita di Intimo in Pelle°°

Care lettrici e cari lettori,
qualche mese fa vi avevo informati delle novità commerciali poco rispettose degli animali di INTIMISSIMI, noto marchio di abbigliamento maschile uomo-donna.
Il brand aveva deciso di mettere in vendita infatti indumenti realizzati in pelle di agnello: slip, top e reggiseni.

Ne aveva dato notizia su Facebook la sezione LAV di Bergamo.

A seguito di quel post, pubblicai un articolo per invitarvi ad inviare un messaggio al gruppo CALZEDONIA, per sollecitarlo ad orientarsi su materiali meno crudeli.
Siete stati tantissimi a prendere parte all’invio di email di protesta.
E come sempre, l’unione fa a forza.

Dopo esserci visti recapitare un messaggio di risposta per nulla positivo (Calzedonia informava dell’utilizzo di pelli “scarto” di produzione alimentare, n.d.r) con molto piacere posso oggi dirvi che l’incontro dei vertici del Gruppo con l’associazione LAV avvenuto settimane fa ha dato vita a qualcosa di buono.

Intimissimi ha deciso di non realizzare più abbigliamento in pelle, non solo quella di agnello ma di tutti gli altri animali.


Ne ha dato notizia oggi il presidente LAV Gianluca Felicetti attraverso il suo profilo facebook personale.

Voglio quindi ringraziare ogni singola persona che ha preso parte alla protesta organizzata. Grazie per aver dato voce agli animali, grazie per averli difesi e per esservi schierati dalla loro parte.

La nostra specie non è ancora completamente rispettosa nei confronti delle altre specie. Sono ancora tante le persone che vivono facendo del male agli animali, ma non possiamo e non dobbiamo permettere che ciò continui.
Non è solo una questione etica. E’ anche una questione evoluzionistica: meritiamo di essere esistenze migliori.

Grazie ancora e alla prossima vittoria ❤

Carmen

°°LIDL: Cosmetici contenenti Latte d’Asina°°

Oggi pomeriggio mentre facevo acquisti in una filiale LIDL ho notato sullo scaffale dedicato ai cosmetici un sapone liquido che non mi è piaciuto affatto.
Mi sono avvicinata per capire come mai vi fosse raffigurato un asinello sulla confezione, e poi ho capito: fra gli ingredienti del detergente a marchio CIEN (di proprietà della catena Lidl) era presente anche il latte d’asina.Da lì, l’illustrazione.

Foto: CarmenLuciano.com



Rimasta alquanto sconcertata, una volta tornata a casa ho effettuato una breve ricerca su Google per capire se fosse stato un prodotto solo ed isolato. E invece no. Mi sono imbattuta, pensate un po’, in un’intera linea arricchita con latte d’asina: sapone, detergente, crema corpo.. il tutto recensito da donne. Youtubers, bloggers femmine, come femmine sono gli animali dai quali viene tolto il latte usato anche per finire in questi prodotti.
E così questo alimento specie specifico che spetterebbe ai figli mammiferi finisce con la volontà umana di spalmarlo in faccia o farci bolle di sapone nella vasca da bagno.

Proprio per rispetto nei confronti di questi animali sono qui alla mia postazione per scrivere il presente articolo, la cui stesura è finalizzata a dare voce ai diretti interessati lasciati inascoltati.

Vorrei dire a LIDL, ai suoi dirigenti e a chi amministra l’area dedicata ai prodotti per la cura del corpo che sono veramente delusa riguardo questa iniziativa. Come cliente (in questo supermercato si trovano tantissimi prodotti vegan e ve ne ho parlato in tanti post) e come persona civile trovo assurdo nonché immorale utilizzare un alimento prezioso per gli asinelli neonati per umani scopi effimeri.
Abbiamo, in natura, a nostra disposizione le più disparate fonti vegetali da utilizzare per la realizzazione di qualsiasi cosa possa far bene al nostro organismo. Di qualsiasi colore, di qualsiasi consistenza e di qualsivoglia aroma.

Perché arrivare a utilizzare un alimento fluido che invece serve a nuove vite senzienti per far accrescere il proprio organismo?

Trovo ingiusto nei riguardi di questa specie dedicare una linea intera di prodotti contenenti ciò che deriva dal loro organismo.
E che l’entità di tale atto non venga ridotta con l’ausilio della solita frase “è un alimento di scarto”,”è di provenienza alimentare”.
Chi scrive e muove tale monito è una persona che non appoggia né l’utilizzo di secrezione mammaria di altra specie per fini alimentari né per fini estetici.


Inserire all’interno di cosmetici ciò che deriva dall’organismo di altri mammiferi è una chiarissima manifestazione di quanta poca considerazione e rispetto abbiamo per le restanti forme di vita animali che insieme a noi vivono in natura.
La Nature, sono convinta, vorrebbe chiedere noi pietà verso i suoi figli, e non di continuare nei secoli ad agire verso gli altri ospiti del pianeta come fossero alla nostra mercé.

Invito dunque LIDL a non ideare più alcun tipo di cosmetico contenente ingredienti di derivazione animale, poiché la vera strada da seguire è quella del rispetto verso la vita.

Potete unirvi a tale richiesta inviando una mail da voi scritta alla catena di supermercati (con toni educati e civili, grazie) oppure facendo copia-incolla del sottostante testo da me composto.

Gentile LIDL,
sono venuto a conoscenza di una linea di cosmetici a marchio CIEN (di vostra proprietà, da quanto si può dedurre e leggere sul vostro sito) realizzata con latte d’asina. Trovo sia stata una scelta poco morale, la vostra, e di discutibile etica nei confronti di questi animali.
Non sostenendo né il consumo di derivati animali per fini alimentari né quello per fini estetici, mi preme invitarvi a prendere in considerazione l’idea di eliminare tale linea dai vostri scaffali orientandovi su ingredienti vegetali che fanno bene al nostro organismo senza assoggettare al genere umano quello degli animali.
Ripongo fiducia in un vostro gentile e positivo riscontro.

Saluti.

Nome, Cognome,Città

Da inviare a stampa@lidl.it oppure incollando il testo del messaggio in questo contact form cliccando QUI.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: