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Lotteria di Beneficenza per ATTP | Associazione Toscana per la Tutela dei Piccioni
Care lettrici e cari lettori,
vi informo con molto piacere che è da poco nata una nuova associazione in difesa e tutela degli animali, specificatamente dei piccioni, che sappiamo essere creature ampiamente demonizzate e bistrattate.
Si tratta di ATTP – Associazione Toscana per la Tutela dei Piccioni ed ha come finalità la promozione del rispetto, la tutela e il recupero di queste esistenze che assieme a noi vivono nelle città, nei paesi e nelle campagne.
Fra i vari obiettivi di ATTP vi è anche l’apertura di un rifugio dedicato a questi animali, con la realizzazione di una struttura idonea affinché essi abbiano riparo e un luogo sicuro dove stazionare, essere monitorati e protetti.
Per aiutare concretamente l’associazione, che dovrà far fronte a grandi spese per l’acquisto di un terreno nella provincia di Pisa dove aprire il rifugio, abbiamo pensato di organizzare una lotteria di beneficenza il cui ricavato totale verrà devoluto per questo progetto. Ciò si affianca alla raccolta fondi già avviata e volta a raccogliere donazioni per rendere concreto il desiderio di aprire il primo rifugio per piccioni in Toscana (link QUI).
In palio, tre bellissimi premi:
1° PREMIO: un pernottamento presso il Vegan Relais Paramita di Pomaia (PI). Un vero e proprio angolo di paradiso immerso nel verde delle colline toscane, dove fare esperienza del relax più totale! (Premio del valore di 145 euro, offerto dai titolari della struttura)
2° PREMIO: un pranzo completo per due persone al ristorante vegano RAW di Firenze, dove gustare delizie 100% vegetali senza crudeltà (Premio offerto dai titolari del locale).
3° PREMIO: spesa di 50 euro in cosmetici/cibo/libri/accessori vegan a scelta sull’e-commerce Macrolibrarsi direttamente spedita a casa con corriere espresso, senza costi aggiuntivi. (Premio offerto da Think Green • Live Vegan • Love Animals)
4° PREMIO: buono acquisto del valore di 20 euro offerto dalla pasticceria Lilimpo’s Vegan Bakery di Roma.

Sono disponibili 200 numerini dal costo-donazione di 5 euro l’uno, che potranno essere scelti e acquistati inviando il proprio contributo via PayPal all’indirizzo carmen.veganblogger@gmail.com (scegliendo, fra le due modalit, l’opzione “invio denaro ad amici” poiché non si sta pagando un bene/servizio e affinché la donazione non venga tassata). [Per altre modalità di invio contributo scrivere una mail allo stesso indirizzo]
Per scegliere uno o più numeri lasciare un commento a questo articolo, oppure inviare una mail a carmen.veganblogger@gmail.com
La lista dei numero disponibili è riportata qui di seguito e verrà aggiornata costantemente.
L’estrazione dei numeri vincenti avverrà in diretta Facebook sulla pagina Think Green • Live Vegan • Love Animals al completamento della lotteria, con un programma di estrazione numeri casuali nella più totale trasparenza.
NUMERI DISPONIBILI:
1 Angela Dionisio
2 Isabella Rontini
3 Mariella Elena Tummolo
4 Patrizia Fornasiero
5 Michela Medici
6 Letizia Grasso
7 Laura Giusti
8 Katina Serpico
9 Michela Medici
10 Alice Giusepponi
11 Francesca Kore Leolini
12 Angela Dionisio
13 Stefania Giglioli
14 Chiara Becherini
15 Sabrina Inghirami
16 Giada Williams
17 Valeria Margiotta
18 Chiara Becherini
19 Isabella Rontini
20 Allegra Rebuffat
21 Silvia & Andrea
22 Isabella Rontini
23 Alice Giusepponi
24 Patrizia Inguscio
25 Giulia Figliucci
26 Elisabetta Marino
27 Patrizia Fornasiero
28 Sonia Vavassori
29
30
31 Mariella Elena Tummolo
32 Giacomo Bottinelli
33 Desiree Olianas
34
35
36
37
38
39
40 Elisa Taddei
41 Paola Zintu
42 Guido Bartoli
43
44 Angela Dionisio
45 Elena Storti
46 Pamela Potenti
47 Eli Palermo
48
49
50
51
52
53
54 Patrizia Inguscio
55
56 Mariella Elena Tummolo
57
58 Alessandro Ferretti
59 Assunta Cacciottolo
60 Katina Serpico
61 Assunta Cacciottolo
62 Patrizia Fornasiero
63 Simona Pasquali
64 Isabella Rontini
65 Angela Dionisio
66 Peogetto Nomacello
67 Isabella Rontini
68 Stefania Giglioli
69 Isabella Rontini
70
71
72 Monica Speca
73 Simona Pasquali
74
75
76
77 Raffaele Giaccaglini
78 Isabella Rontini
79 Giacomo Bottinelli
80 Sante Di Meo
81 Valentina Cei
82 Giulia Figliucci
83 Katina Serpico
84 Patrizia Inguscio
85 Angela Dionisio
86
87
88 Chiara Mattei
89 Isabella Rontini
90
91
92 Assunta Cacciottolo
93 Angela Dionisio
94
95 Allegra Rebuffat
96
97
98 Silvia & Andrea
99 Peogetto Nomacello
100 Monica Speca
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111 Silvia & Andrea
112
113
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116
117
118 Letizia Grasso
119
120
121
122 Angela Dionisio
123 Chiara Becherini
124
125
126 Sonia Vavassori
127
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129
130
131
132
133
134
135
136
137
138 Angela Dionisio
139
140
141
142
143
144
145
146
147
148
149
150 Giacomo Bottinelli
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155
156 Angela Dionisio
157
158 Silvia & Andrea
159
160
161
162
163
164
165
166
167
168
169
170 Paola Zintu
171
172
173
174
175
176
177
178
179
180 Elisa Taddei
181
182
183 Raffaele Giaccaglini
184
185
186
187
188
189
190 Katina Serpico
191 Sabrina Inghirami
192 Isabella Rontini
193
194
195
196 Angela Dionisio
197
198
199 Isabella Rontini
200 Sante Di Meo
Ringraziamo sin da ora chi vorrà darci una mano a permettere ad ATTP di raccogliere fondi per la realizzazione del rifugio per piccioni! Grazie di cuore.
Novoli (FI): Pesci Vivi in Un Acquario Buttati come Rifiuti
È successo nel pomeriggio di domenica 1 marzo 2026 a Novoli, in provincia di Firenze.
Qualcuno, una persona che del rispetto per la vita non conosce nemmeno lontanamente il significato, ha lasciato in strada un acquario con dentro dei pesci vivi, collocandolo accanto a dei rifiuti regolarmente autorizzati per lo smaltimento e in attesa di essere recuperati da ALIA.
La disgustosa scena si è materializzata in Via Villa Demidoff, all’altezza del civico 64 C/D, davanti a un viavai di macchine e di persone. Accanto a un mobiletto con sopra attaccato il codice di prelievo per la società dedicata alla raccolta dei rifiuti, c’era un acquario con all’interno dei pesci vivi che si muovevano in pochissima acqua sporca.
Nel pomeriggio un tale Edoardo F., utente del gruppo Facebook pubblico “I ragazzi di Novoli” aveva diffuso due foto dell’acquario con scritto “Acquario ABBANDONATO con PESCI VIVI! Molto carini, se vi interessa venite a prenderli in un mucchio di roba ALIA in via Demidoff 64. Roba da pazzi…“. Il post, poi sparito (forse cancellato, non si sa per quale ragione) la sera stessa, aveva raccolto decine di commenti di indignazione da parte di molte persone rimaste incredule per un abbandono simile.
Quando Anna B., mia amica su Facebook, mi ha girato via messaggio privato lo screenshot dell’annuncio pubblicato da una ventina di minuti, capendo la gravità della situazione sono corsa assieme al mio compagno in Via Demidoff a Novoli.
Per strada, proprio accanto ai rifiuti da far portare via da ALIA, abbiamo trovato l’acquario con dentro poveri pesci vivi.
Qualcuno aveva collocato una busta di plastica gialla sopra tutta la superficie in vetro, quasi per non voler far vedere cosa (per meglio dire CHI) vi era sotto.
Dopo aver provato a suonare al campanello della prima casa del civico per capire di chi potesse essere l’acquario,
alle 19:08 ho chiamato immediatamente il 112. Al telefono, da una operatrice, mi sono stati passati i carabinieri di Novoli, che a loro volta mi hanno fatto parlare con i vigili urbani.
Ho informato loro della presenza di un acquario abbandonato da qualcuno che ha commesso il reato di abbandono di animali (art. 727 del Codice Penale) mettendo in serio pericolo la loro vita: di lì a poche ore, se non fossero morti dal freddo o per poco ossigeno nell’acqua, sarebbero potuti finire vivi in discarica.
Nessuna pattuglia era disponibile per un pronto intervento.
Nel frattempo che cercavamo di trovare una soluzione per salvare i poveri animali contattando volontarie e volontari antispecisti presenti assieme a noi al Festival RifugiAmo di Calenzano, sono arrivate due coppie di persone: un padre e un figlio, e un uomo e una donna, anche loro accorsi sul posto dopo aver letto la pubblicazione su Facebook.
Assieme abbiamo controllato l’acquario: a detta loro, persone in possesso già di altri acquari, all’interno di quello gettato in strada vi erano dei pesciolini Molly, con numerosi esemplari di altra specie.
Vista la situazione delicata, si è optato per l’adozione da parte dei due uomini che avevano già spazio a disposizione per loro e che hanno dimostrato di conoscere la corretta gestione anche in termini di temperature e ph dell’acqua. Il recupero si è concluso, senza alcun intervento da parte delle forze dell’ordine, attorno alle 20:00 con la messa in sicurezza degli animali.
Stamattina, non appena mi è stato possibile, ho contattato ALIA per chiedere se vi fosse, incluso fra gli oggetti da buttare via col codice che ho fotografato nella serata di ieri, anche un acquario: la risposta è stata negativa.
Con ogni probabilità, dunque, qualcuno ha pensato di sbarazzarsi di questi animali approfittandosi della presenza di altri rifiuti messi sul marciapiede e in attesa di recupero.
Un acquario così grande, con dentro acqua e pesci vivi, non deve essere passato inosservato mentre la malvagia persona lo ha portato fino in strada: per tale ragione, chi avesse visto qualcosa, può scrivermi all’indirizzo carmen.veganblogger@gmail.com. Tutto sarà riferito alle autorità competenti.
L’abbandono di un acquario con dentro degli esseri viventi trattati come rifiuti lancia un messaggio chiaro: la nostra società è inquinata da gente specista che vede le altre specie come meri oggetti.
In questo caso le vittime avrebbero potuto fare una fine orribile, che non si augura né si obbliga nessuno a vivere: sarebbero potute morire frantumate vive.
Quale dei pesci dentro questo acquario recuperato dalla spazzatura ha mai chiesto di venire acquistato come fosse un decoro? Quale di queste esistenze ha autorizzato alla propria compravendita?
Per quale ragione detenere animali che dovrebbero vivere esclusivamente nel loro habitat originario?
Ritengo doveroso ribadire che gli esseri senzienti che esistono su questo pianeta assieme a noi non sono nostri schiavi, né di nostra proprietà.
È necessario che il commercio e la tratta di piccole o grandi vite finisca, cessi definitivamente.
Quando sarà abolito l’acquisto della vita altrui, verranno meno anche vergognose realtà come l’abbandono e i maltrattamenti.
Che chi ha compiuto questo ignobile gesto si vergogni, e che le autorità competenti rintraccino la sua indentità per procedere ad una necessaria denuncia.


Carmen Luciano













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