Annunci

Archivi Blog

°°Pisa: è Arrivata l’Opzione Vegan nelle Mense Universitarie°°

Finalmente, come anticipato sul mio blog quasi un anno fa, nelle mense universitarie a Pisa è arrivata l’opzione vegana.

Oggi a pranzo, in una mensa Martiri totalmente rinnovata, ho avuto il piacere di vedere fra le tante pietanze proposte una totalmente vegetale: il chili vegano. Special guest del piatto: morbidissimi cubetti di tofu insaporiti.

Anche se le proposte vegetali sono sempre state molte, vedere a mensa etichette “vegan” su piatti esclusivamente vegetali è una realtà estremamente positiva. Una svolta decisiva che porta una ventata di freschezza dopo anni di divisione fra menu “classico” e “vegetariano”, che sicuramente potrà incuriosire chi adora provare piatti nuovi oppure diventare una sicurezza alimentare in più per chi segue una filosofia di vita non violenta.

Stando al calendario del menu settimanale le opzioni vegane dovrebbero essere due. Dal 25 al 30 settembre oltre al chili è previsto il caciucco vegano. 

Oltre all3 opzioni vegan, in mensa Martiri è approdato un distributore di bibite bio equo solidali con bevande buonissime:

– thé verde e aloe

– mela e aloe 

Le mense universitarie adesso godono di un dettaglio positivo in più. Fra i tanti motivi validi per scegliere di pranzare o cenare a mensa, ricordo che:

– la qualità degli ingredienti è buona

– la varietà di cibi è ampia

– i prezzi sono accessibili a tutti

– eventuali cibi avanzati (non toccati) vengono devoluti a mense per i più bisognosi

– scarti di cibo vegetale vengono donati alla Fattoria della Pace Ippoasi per far fronte ai bisogni degli animali salvati dal macello.

Felicissima di questa novità, vi terrò aggiornati con foto e pareri sui piatti proposti.
– Carmen 

Annunci

°° Lillà Lillà e Indaco: Ecco le Nuove Linee Profumate L’Erbolario°°

Novità esclusiva Sana 2017, quest’inverno in tutti i punti vendita L’Erbolario.

Stanno per arrivare due profumatissime linee floreali: Lillà Lillà e Indaco.
La prima, dolce e romantica, potenzialmente femminile.
La seconda, decisa, ottima come fragranza maschile ma anche unisex.

lillà lillà 3.jpglillà lillà 1.jpg

indaco erbolario.jpg

indaco.jpg

Presentatami direttamente da Giulia, figlia del fondatore de L’Erbolario Franco Bergamaschi (una piacevole sorpresa!), la linea Lillà Lillà
Essa comprende: bagnoschiuma, crema corpo, saponetta profumata e profumo.
Ha una fragranza davvero dolce, fiorita ma di un’essenza calda piacevolissima da sentire e da indossare.

Indaco invece, con note di Geranio d’Egitto, Polvere di Cacao, Patchouly dell’Indonesia, Vaniglia del Madagascar e Vetiver indiano è decisamente un’anima “blu” adatta agli uomini ma anche alle donne che preferiscono fragranze decise e più maschili.
La linea comprende: bagnoschiuma, crema corpo, profumo, saponetta e pochette in velluto.

Ho avuto il piacere di provare in anteprima parte dei prodotti contenuti dalle linee grazie ai campioncini distribuiti durante il Sana 2017 di Bologna.
linee erbolario 2017

Il bagnoschiuma lascia la pelle pulita, morbida e profumata. Grazie alla gentile schiuma che si forma sulla spugna basta davvero pochissimo prodotto per godersi un ottimo bagno inebriante.
La crema corpo, non troppo liquida, si stende con estrema facilità e con altrettanta facilità si assorbe, lasciando la pelle setosa al tatto e carica di fragranza di Lillà per ore!
Il profumo invece è qualcosa di favoloso. Chi come me ama i profumi caldi e avvolgenti troverà Lillà Lillà assolutamente da avere. Due gocce sul collo, altre sui polsi e un’esplosione di dolcezza è pronta ad accompagnarci per tutta la giornata.
Se si usano bagnoschiuma, crema corpo e profumo insieme, il mix regala 24 ore complete di fragranza assicurata.
Fragranza leggera, non pesante.
Ho trovato Lillà Lillà buono quanto Accordo Viola, che amo particolarmente.
Non vedo l’ora di vedere la nuova linea nei negozi Erbolario per poterla acquistare 🙂

Avrei potuto provare personalmente Indaco, ma preferisco darvi un’opinione concreta da sentito indossato e non indossandolo, pertanto tra qualche giorno troverete l’update di questo articolo con le considerazioni in merito.
Giusto il tempo di far provare i campioncini al mio ragazzo 🙂

Stay tuned!

°°Giorgio Calabrese Torna in Sé: “Alimentazione Vegan Non Adatta agli Infanti”°°

Dopo le preoccupanti dichiarazioni rilasciate su un settimanale circa le capacità infiammatorie di alimenti di origine animale quali carne e latticini (dunque da evitare) e l’importanza del consumo di frutta, verdura e cereali, Giorgio Calabrese emerge dalle acque dall’oblio e torna sui suoi passi regalando nuove perle per noi poveri comuni mortali mangiatori di fagioli.

giorgio calabrese 1
Parla di allegria e colori Giorgio Calabrese, paladino degli allevatori nonché avvocato Azzeccagarbugli del consumo di latte fresco, riferendosi all’alimentazione vegan. Alimentazione che improvvisamente perde di brio e sfocia rovinosamente nella carenza di nutrienti e nell’assenza di equilibrio, soprattutto se si parla di infanti.
Poco importa se ormai attendibili studi scientifici hanno dimostrato quanto una dieta variegata composta da frutta, verdura, cereali, legumi, ortaggi e semi sia adatta anche ai più piccoli e alle persone di ogni età.
Per Monsieur Calabrese l’armonia in tavola, e nell’organismo, può essere portata solo dall’alimentazione onnivora e dalla dieta mediterranea.

large

Chissà allora come sia possibile il fatto che da ben 15 anni (li compio il 19 Settembre 2017!) riesca io a vivere dignitosamente la mia esistenza senza problemi di salute.
E’ stato proprio da piccola che ho iniziato a rifiutare di mangiare carni e derivati, arrivando infine alla svolta nel 2002, ottenuta con non poca sofferenza, diventando finalmente vegetariana. Nonostante i falsi allarmismi la mia scelta dettata dall’etica e dal rifiuto della violenza non ha mai ostacolato il mio regolare sviluppo, anzi.
Con gli anni, col passare del tempo, ho scoperto benefici per il mio organismo non indifferenti. Reazioni positive ad un’azione che è stata in assoluto la migliore mai fatta in vita mia.

Penserete: sei l’eccezione!
E invece no, care e cari miei.
Questa è la regola. Non abbiamo bisogno di negare la vita alle altre specie per esistere e per vivere la nostra. Chi afferma il contrario dovrebbe seriamente pensare che prima o poi i soldi sul conto corrente dovrà lasciarli qui sulla Terra come le spoglie e tutto ciò che c’è di materiale. Tardi o prima anche i più restii comprenderanno che forse forse la vita di milioni di esistenze annientate in nome del business valgono molto di più di notorietà e apparizioni.

Non so se Monsieur Calabrese abbia mai fatto visita al suo “cibo” in fase di smontaggio, vale a dire in mattatoio, ma in quei luoghi dove non esiste umanità e la sensibilità delle persone muore insieme agli innocenti non esiste armonia.
Non c’è niente di armonioso nelle grida di chi non vuole morire.
Non vi è alcuna armonia nei fiumi di sangue che sgorgano e nelle urine di chi è in attesa, carico di paura, di varcare la soglia finendo al patibolo.

Fino a quando non si vive in prima persona l’orrore del mattatoio, non si può di certo capire. Che si smetta allora di sostenere moralmente e di promuovere pubblicamente il dispotismo umano ai danni delle altre creature presenti sul mondo.

E a proposito di genitori vegani e bambini altrettanto vegani, guardate che meraviglia.

<<Ciao! Ho 44 anni, sono cresciuta evitando cibi di origine animale e derivati, a 19 anni mi sono innamorata di un onnivoro che in breve tempo ha rivisto le sue preferenze alimentari e il suo stile di vita. Oggi abbiamo quattro figli vegani da ben prima della nascita: 10, 8, 7 e 5 anni.
Vogliamo un mondo vegano 💜 grazie a tutti!>>

mary.jpg

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: