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°°Giacche con Piume e Pelliccia Vere: La Risposta di BATA°°

Qualche giorno fa attraverso un articolo vi ho informat* della presenza di giacche dall’imbottitura in piuma vera, bordati di pelliccia altrettanto vera a marchio BATA. Un ragazzo ne aveva dato notizia sul suo profilo Facebook e mi ero personalmente interessata al fatto, tanto da cercare e trovare tale articolo sul sito e-commerce dell’azienda.

A seguito delle email di dissenso che abbiamo spedito al marchio, l’azienda ci ha risposto con il seguente messaggio:


“Gentile cliente,
apprezziamo il Suo pensiero e lo condividiamo.

La informiamo infatti che è da anni che non proponiamo nelle nostre collezioni capi in pelo o pelliccia animale.

Al contrario, i nostri capi di abbigliamento sono accompagnati da cartellini che ne evidenziano la realizzazione nel rispetto degli animali, dell’ambiente e completamente cruelty free.

Rimanendo a Sua completa disposizione per qualsiasi ulteriore dubbio o informazione,
Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Servizio Clienti Bata”

In allegato sono poi state inserite due immagini, che pubblico.

Ho pertanto chiesto all’azienda come mai la presenza di tali capi d’abbigliamento con cartellino così esplicito “Vera Piuma, Vero Pelo” e per niente cruelty free.
Mi è stato risposto che sono articoli di collezioni passate in vendita presso outlet fisici e online: praticamente delle rimanenze.
Sinceramente non so cosa pensare, perché a mio avviso dichiararsi dalla parte degli animali con degli articoli simili ancora nei negozi fa alquanto strano.

Spero che l’azienda abbia sul serio smesso di mettere in vendita capi realizzati con tessuti animali.

Come sempre, vi ringrazio per il vostro impegno per il riconoscimento dei diritti delle altre specie, e per le vostre scelte etiche in ambito di acquisti.

Al prossimo articolo!

Carmen



°°[Viaggi] Pousada Makuti – B&B Vegan in Sicilia°°

Chiudete gli occhi e immaginate di essere sdraiati su un’amaca all’ombra di una palma, in un giardino pieno di piante e fiori, mentre il vento caldo vi sfiora la pelle e vi culla. Immaginate di sentire in sottofondo una canzone rilassante, e di tanto in tanto il cinguettio degli uccellini. Il tempo scorre lento e a voi sembra di essere in un’altra dimensione.

Adesso aprite gli occhi e leggete questa recensione: quanto sopra scritto è un’esperienza reale vissuta alla Pousada Makuti!

Grazie a un post su un gruppo Facebook di viaggi vegani ho scoperto questo piccolo angolo di paradiso situato nei pressi di Pozzallo, un comune nel profondo sud della Sicilia, creato da una coppia etica: Marika e Carlo.
Affascinati dall’idea di una vacanza rilassante al mare e dalla possibilità di visitare la bellissima Trinacria, il mio compagno ed io abbiamo prenotato subito e trovato una camera disponibile.

Per giungere fino alla Pousada Makuti abbiamo optato per un volo aereo Pisa-Catania, per poi noleggiare in aeroporto (con prenotazione anticipata) un’auto da utilizzare per gli spostamenti.

Dopo circa un’ora e mezzo di viaggio in auto siamo arrivati a Pozzallo, fino al parcheggio del B&B.
Al nostro arrivo ci ha accolti subito Marika, che assieme a Carlo gestisce la struttura. Marika, gentilissima, ci ha dato tutte le informazioni sul soggiorno, incluso dritte su luoghi da visitare e ristoranti veg da provare: una vera guida super esperta!

ALLOGGIO
La Pousada Makuti si caratterizza per il suo stile africano perfettamente in linea con il clima della zona: piante di palme nel giardino, colori che richiamano quelli della natura, linee morbide, amache matrimoniali ovunque e tetti in paglia.
Un percorso in pietra nel giardino porta a una veranda con tavolini e sedie.
Salendo le scale (dove si può ammirare del tendaggio per fare yoga aereo) si accede ad una terrazza con vista mare. La terrazza ha un divano dove potersi rilassare e una libreria con libri e letture interessanti.

La struttura dispone di diverse camere con bagno privato, tutte con ventilatore a soffitto, armadio, frigo bar e spazio relax esterno. Ho trovato gli ambienti – pulitissimi – arredati con gusto ed ho particolarmente apprezzato la morbidezza del letto, la presenza di grucce in legno nell’armadio e la doccia dalle pareti effetto pietra.



Inclusa nel soggiorno ogni mattina dalle 8.30 alle 10.30 c’è la colazione, e che colazione! Due tipi di torta 100% vegetale, muesli, yogurt di soia, bevande vegetali, frutta fresca, creme spalmabili (nocciola/arachidi), confetture, marmellate, biscotti, caffè, tisane, cappuccino..
Per noi è stato un delizioso appuntamento irrinunciabile fatta di buon cibo e cordiali chiacchiere con gli altri ospiti.

Io e Tony intenti a prendere delle fette di torta

-MARE-
Il mare è distante circa 900 metri ed è raggiungibile tramite auto (solo 4 minuti), in bici (messe a disposizione gratuitamente dai gestori) o a piedi. Sul lungomare si trovano chioschetti e bar. E’ prevalentemente spiaggia libera, il mare è pulito e la sabbia soffice e morbida.
Nelle giornate dove c’è molto vento è possibile divertirsi a fare kite surf con Carlo, il titolare della Pousada!


Ci siamo trovati davvero bene in questo meraviglioso bed & breakfast vegano: il soggiorno è stato rilassante, siamo stati ospitati da due persone favolose che amano gli animali (in giro in libertà ci sono due adorabili cani e due bellissimi gatti), abbiamo mangiato divinamente a colazione e la posizione ci ha permesso di visitare tanti luoghi suggestivi della Sicilia, di cui vi parlerò prossimamente in un altro articolo.



Colgo l’occasione per ringraziare Carlo e Marika per il loro impegno nel lanciare un messaggio etico e positivo nella bellissima Sicilia.
Auguro loro di incontrare sul proprio percorso tante persone sensibili, e di realizzare tutti i loro sogni nel cassetto! 🙂

L'immagine può contenere: il seguente testo "Pousada MAKUTI Surf lodge"



Se desiderate anche voi vivere una vacanza all’insegna di riposo, cibo gustoso e sano, mare e cultura vi consiglio di prenotare una camera alla Pousada Makuti 🙂 Noi ci siamo trovati benissimo!

Al prossimo articolo!

Carmen

°°[Psicologia] La Ricerca della Felicità°°

 Nuovo appuntamento con la rubrica della Dottoressa Ligeia Zauli, Psicologa Sessuologa. Il tema del presente articolo è la felicità e la sua ricerca.
Buona lettura!



LA RICERCA DELLA FELICITÀ




Ognuno di noi vuole essere felice, a suo modo.
Dove ricerchiamo la nostra felicità?
C’è chi la cerca nel/la propri* partner, nella famiglia, specialmente nei figli,  nella carriera e nel successo, nella realizzazione personale, nelle cose materiali possedute, negli svaghi.
Ecco, tutte queste variabili sono condizioni esterne.

Però la felicità non dipende dalle condizioni esterne, ma dal proprio stato interiore. Questo infatti spiega come mai due persone poste nello stesso identico luogo a fare la stessa identica cosa, che hanno gli stessi soldi e lo stesso prestigio, possano essere una felice e l’altra infelice.
Cosa cambia?

Cambia l’atteggiamento mentale; per cui per essere felici, occorre controllare i propri pensieri.

Lo Psicologo William James sostiene che: “L’azione sembra seguire lo stato d’animo, ma in realtà azione e stato d’animo sono contemporanei; e controllando l’azione, che dipende direttamente dalla volontà, si può indirettamente controllare anche lo stato d’animo, che invece non lo è“.

Quindi possiamo scegliere di essere felici. Sembra assurdo e sconvolgente, ma la nostra felicità dipende da NOI.

Da dove partire?
Da un gesto semplicissimo: il sorriso.

Vi siete mai chiesti quanto costa un sorriso?
Non costa niente, è gratis ed ha solo effetti positivi, sia per te che lo fai, sia per chi lo incontra.
Chi sorride vive meglio, si ammala meno, insegna meglio, se la cava meglio, cresce figli più felici perché un sorriso è molto più comunicativo di una minaccia, l’incoraggiamento è un sistema educativo più efficace della repressione (come dice Mc Connell, uno psicologo del Michigan).
Il sorriso fa bene a chi lo mette in atto e a chi lo riceve, anche tra persone sconosciute. Un sorriso ci accoglie, ci fa sentire a proprio agio, ci comunica gioia, ci riscalda l’anima.
Il sorriso mette di buon umore, anche in una giornata nera, anche quando pensiamo che non ci sia proprio niente da sorridere.
Allora non ci resta che sorridere. Sorridendo faremo un immenso regalo sia a noi stessi che a chi riceverà il nostro sorriso.
Affrontare la vita col sorriso permette di avere uno spirito propositivo e costruttivo, di non appesantirci senza sprecare energie.
Anche il sorriso interno o riflesso allo specchio ci aiuta. Provare per credere.

Una vignetta carinissima mostra 2 persone, una delle quali ha in mano un barattolo con scritta l’etichetta “felicità”.
L’altro chiede: “Dove l’hai trovata?”
Ed il possessore del barattolo risponde: “Me la sono fatta da solo“.
Ecco quindi il suggerimento: costruisciti la tua felicità, che non debba dipendere da nessun altro al di fuori di te


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