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°°Se la Scelta Vegan Arriva ad Influenzare anche Garnier°°

Cari e care followers, questo articolo contiene una notizia che ha quasi dell’incredibile.

Quando ho iniziato a scrivere su questo blog, undici anni e mezzo fa, non avrei mai immaginato un giorno di affrontare un tema così inaspettato.

Grazie alla diffusione dello stile di vita vegan, che non vede negli animali nessun tipo di utilità, anche colossi commerciali si stanno via via adattando.

La legge del mercato è chiara: la domanda genera l’offerta.

Per merito di una domanda sempre più sensibile e interessata al rispetto della vita delle altre specie, l’offerta è andata modificandosi.

Eccomi qui ad informarvi che Garnier, uno dei brand multinazionali più conosciuti e venduti al mondo, ha deciso di rinnovare la formula di alcuni suoi prodotti rendendola vegan.

Come potete vedere in questa foto trovata su un gruppo facebook, la linea “SkinActive” è stata resa vegan con una nuova formulazione data da ingredienti al 99% di origine naturale e nessuna componente animale.

Garnier ha deciso di indicarlo sulla confezione con una dicitura ben visibile sulla parte frontale.

Personalmente non so se l’azienda testi (ancora) su animali i prodotti (ingredienti + cosmetico finito). Questo motivo la colloca fra i marchi che ormai non acquisto almeno da un decennio. Sta di fatto, però, che già l’aver tolto dagli ingredienti possibili elementi di origine animale è un buon segno.

Un buon segno perché purtroppo gli animali, con le loro parti corporee, sono ancora usati anche nel mondo della cosmesi.

Colgo l’occasione per ringraziare ciascuno di voi che sta rendendo possibile questo cambiamento. Siamo tanti, tantissimi, così tanti da essere finalmente arrivati a cambiare le cose.

La strada per il raggiungimento del rispetto totale per le altre specie è ancora lunga, ma uniti arriveremo alla meta.

Nessun essere vivente senziente deve più perdere la vita per i nostri bisogni.

Sono convinta che quel giorno arriverà prima dell’arrivo del tempo in cui lasceremo una società evoluta in eredità ai nostri figli e nipoti.

– Carmen.

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°°[Recensione] Ratatouille Vegan Food – Torino°°

Domenica 31 Dicembre 2017, a pranzo, sono stata al Ratatouille Vegan Food di Torino insieme al mio ragazzo. Da molto tempo seguivo la pagina Facebook di questo risto-shop 100% vegan, e le foto condivise del cibo preparato mi hanno sempre messo tutte le volte l’acquolina in bocca. La curiosità era tanta, e alla fine dopo una bella passeggiata nella periferia della città ci siamo ritrovati davanti al locale.

Ratatouille Vegan Food ha uno spazio anche esterno e vetrine che danno sulla strada sono molto accattivanti. Siamo rimasti stupiti da un dettaglio: sul retro di alcune sedie poste all’esterno c’erano riportate scritte a pennarello delle ricette vegane per fare dolci o biscotti. Che idea carina!

Entrati nel locale, composto da 3 sale, ci siamo ritrovati nell’angolo shop con vetrine cariche di dolci bellissimi, scaffali colmi di prodotti cruelty free, espositori con ogni genere di alimento vegetale. Una sorta di paese delle meraviglie! 

L’accoglienza poi è stata una delle cose che ho da subito apprezzato: le dipendenti che ci hanno assistito nella nostra permanenza sono state entrambe disponibili e gentilissime. 

Ratatouille Vegan Food offre la possibilità di acquistare cibo da asporto, ma anche di pranzare o cenare sul posto. Per il pranzo, noi abbiamo scelto di rimanere lì. 

La saletta coi tavolini era molto accogliente e decorata con dettagli davvero carini.

Curiosi di provare più portate, abbiamo scelto il menu degustazione a 12,50 euro (+ 2 euuro di coperto) completo di 

• 1 antipasto

• 1 primo

• 1 secondo

• 1 contorno 

a scelta fra numerosissime opzioni. 

Il pane, la prima cosa assaggiata inclusa nel coperto, lo abbiamo trovato sofficissimo. Davvero squisito! 

Per il nostro menu degustazione io ho scelto: hummus, lasagne bianche con cardo, polpette di tofu/seitan/lenticchie e finocchi con curcuma.

Il mio ragazzo invece ha preferito: cheesecake salata, lasagne bianche con cardo, seitan con verdure e lenticchie.

Le porzioni del menu degustazione ci sono sembrate giuste. I cibi, davvero freschi, ci sono piaciuti molto. Se il mio ragazzo ha adorato la cheesecake salata come antipasto, io invece sono rimasta estasiata dalle lasagne, tanto da lasciarne metà da finire per ultime. Sapore ottimo, consistenza cremosa. Semplicemente squisite!

Il piatto misto ci ha lasciati belli pieni, ma spazio per un dolcino c’era eccome. Come avremmo potuto non lasciarci conquistare da proposte così invitanti?

Decidendo di non esagerare, abbiamo scelto dei pasticcini e cioccolato con nocciole. 

Sapore buonissimo, consistenza soffice. Apprezzatissimi!

L’esperienza al Ratatouille Vegan Food è terminata con acquisti nello shop fra cui un pandorino (risultato poi squisito) per festeggiare il 2018.

Sono rimasta davvero soddisfatta di questo locale e della sua buona cucina. Ratatouille si piazza fra i migliori punti ristoro vegan provati in Italia.

Voto: 9 !

Prezzi nella media, alimenti freschi, ottima pulizia dei locali, ampia scelta dei cibi, gentilezza dello staff: ingredienti che rendono questo vegan point assolutamente da visitare!.

Se capiterò nuovamente a Torino non mancherò di ritornarci.
Carmen

°°Pontedera: Grande Successo per i Vegan Days 2017°°

Si è concluso oggi, domenica 26 Novembre 2017, il week end Vegan Days promosso da Lav Pontedera e Ippoasi Fattoria della pace. Tre giorni all’insegna del rispetto per la natura e tutti i suoi abitanti. 
Venerdì sera si è tenuta nel Museo Piaggio una cena di autofinanziamento con menu 100% vegetale. Sabato e Domenica invece, nell’ampio locale del centro Sete Sois Sete Luas, spazio a stand di ogni tipo: cibo, abbigliamento, cosmetici, accessori, saponi, libri, meecatini di beneficenza.

Immancabili le interessantissime conferenze con ospiti speciali (Dott. Anna Romano, Vegan Chronicles, Cinzia Re, Alfredo Meschi fra i tanti) e il tattoo circus con tatuatori pronti a immortalare sulla pelle frasi e disegni animalisti. Il ricavato dei tatuaggi? Tutto in beneficenza a Lav e Ippoasi.

Sono state tantissime le persone che hanno partecipato all’evento accorrendo.  Il picco massimo di affluenza si è avuto fra le 12 e le 17.

Persone di ogni età, fra cui tantissimi bimbi e ragazzi giovani, hanno potuto provare di persona le buonissime proposte vegan di Koala (Pisa), Alimentazione Vibrazionale di Vincenzo Canoro, La Casina di Alice (Livorno) e spuntini e arrosticini di Ippoasi. 

Per scoprire tutti gli stand di Vegan Days 2017 cliccare qui.

Anche quest’anno l’evento ha fatto unire amici vegani e fatto conoscere a chi non lo è cosa significa vivere con uno stile di vita che si aliena dalla crudeltà sugli animali.

Felice di aver contribuito in piccola parte come volontaria Lav, spero che Vegan Days abbia sensibilizzato tantissime persone.

Al prossimo anno ♡

°°[Regno Unito] Chiude il Reparto Macelleria in ben 6 Supermercati TESCO°°

Ancora belle notizie dall’Inghilterra! Questa settimana attraverso il mio blog vi ho informati della chiusura imminente del reparto macelleria e pescheria nella filiale Tesco di Liverpool. 

La novità in merito è che sarebbero ben 6 i supermercati Tesco a chiudere i suddetti reparti, e non solo il punto vendita indicato. La conferma arriva direttamente oltremare dalla presidente Animal Equality UK. La notizia è stata poi condivisa da Marina Kodros, Animal Equality Italia.

Il motivo è sempre lo stesso: la scarsa domanda di alimenti animali non permetterebbe alla catena di coprire i costi. Via, dunque, carne e pesce dai banconi.

Lo spazio dedicato ai prodotti realizzati con resti animali rimane quello degli scaffali e degli espositori del preconfezionato. C’è da dire però che col tempo la varietà sta piano piano diminuendo, in modo direttamente proporzionale a quella vegetale.

Sono sempre più numerose infatti le proposte alternative vegan. 

A 73 anni dalla nascita del termine vegan, coniato da Donald Watson, possiamo dire che di passi avanti nella strada del rispetto per ogni forma di vita ne sono stati fatti molti.

Una bellissima notizia che, sono sicura, presto diventerà realtà in altri Stati in Europa. 

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