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°°[Lidl] Nuovi Prodotti Vegani°°

Car* followers vi informo che i prodotti vegan nei supermercati Lidl stanno aumentando!

Stamattina mi sono recata in un punto vendita per acquistare prodotti confezionati in vista di settimane in cui non potrò stare molto ai fornelli, ed ecco cosa ho scovato!

Creme spalmabili vegane con base di cocco in versione:

•Classica

• Erba cipollina

• Piccante

• Aglio fresco

Creme da bruaschetta vegetali in tante varianti:

• Barbabietola Rossa

• Zucchine

• Pomodoro

• Zucca e Curcuma

• Melanzane

E poi ancora:

• Cornetti per la colazione senza latte/uova/olio di palma e lievitati con pasta madre.

• Budini al cioccolato e alla vaniglia

Qui di seguito in foto insieme ad altre cose che ho acquistato.

Lidl continua a confermarsi come uno dei supermercati più forniti di alternative vegetali in Italia.

E voi, avete provato qualcosa? 🙂 Fatemi sapere!

Carmen

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°°La Guida Etica alla Bellezza: Ricettario di Cosmesi Fai da Te°°

La Guida Etica alla Bellezza, libro della vegan blogger Sunny Subramanian e della scrittrice Chrystle Fiedler, è un vero ricettario di bellezza. Nelle sue centinaia di pagine offre numerosissime ricette per realizzare in casa, nella propria cucina, prodotti per il corpo con buon inci vegetale: detergenti, saponi, lozioni, struccanti, saponi solidi e make up. Tutto rigorosamente non testato su animali, perché siamo noi a realizzare tutto! 🙂

Edito da Sonda Edizioni, con traduzione a cura di Glenda Svanoni, La Guida Etica alla Bellezza mi ha aperto le porte di un mondo a me sconosciuto, quello dell’autoproduzione cosmetica.

Dopo aver acquistato materie prime vegetali (inci super verde) il primo prodotto realizzato seguendo le ricette del libro in casa è stato il talco profumato con olio essenziale di gelsomino, impreziosito da scintillante polvere mica oro.

Il secondo cosmetico autoprodotto invece è stato un profumo solido con cera di candelilla (alternativa vegetale alla cera d’api, per nulla vegan), olio di jojoba e olio essenziale purissimo di limone. Questi tre semplici ingredienti, uniti a glitter dorati, rosa antico e multicolor, hanno dato vita ad un profumo piacevolissimo da stendere sulla pelle.

Eccolo qui in foto.

profumo solido.jpg

Se anche voi amate il mondo della cosmesi vegetale e siete incuriosite dall’arte del fai da te, questo ricettario vi sarà sicuramente d’aiuto per preparare in casa ciò che utilizzerete per il vostro corpo e per i vostri capelli 🙂

Qui di seguito vi propongo la videorecensione del libro.
Buona visione! 🙂

 

Scoprite maggiori info sul libro cliccando qui.

°°[Sedilo] La Vergognosa Gara a Decapitare i Polli°°

Ci sono usanze attuali talmente incomprensibili, barbare e violente che sembrano uscite dalla mente di chi è rimasto fermo al Medioevo.

In Sardegna, con più precisione a Sedilo, si è tenuta per l’ennesimo anno consecutivo la macabra gara della decapitazione dei polli. In sella a dei cavalli, gli sfidanti si contendono il primato di chi stacca per prima la testa a una delle circa 20 galline ammazzate e legate per le zampe a una fune. Un’usanza che raccoglie ogni anno tante persone che accorrono a guardare, portandosi dietro ragazzi e bambini piccoli. Scene agghiaccianti di tradizioni che lasciano senza parole.

Cavalli sfruttati per correre, persone affacciate a guardare, e galline colpite che perdono le piume o roteano sulla fune.

Uno spettacolo increscioso e indegno, tipico di zone di Italia ancora arretrate dove l’assenza di sensibilità e raziocinio sovrastano e schiacciano i diritti degli animali.

È vergognoso sapere che nel 2018 questi rituali di paesello vengano portati avanti nonostante le alternative etiche per divertirsi siano ormai note e accessibili a tutti.

A farne le spese sono sempre i poveri animali, vittime non solo della presunzione ma anche della crudeltà gratuita umana.

Nessuna gallina ha mai appeso 20 uomini per i piedi divertendosi poi a staccargli la testa, per mero passatempo. Dovrebbe far riflettere su quanto la nostra specie sia infinitamente indegna di coesistere in compagnia delle altre specie.

Cari cittadini di Sedilo: evolvetevi.

°°[Napoli] Vegan Project – Attivismo per i Diritti Animali°°

In una delle regioni d’Italia leader per la produzione di alimenti di derivazione animale, quale è la Campania,  rincuora sapere che ci siano realtà etiche nate per informare le persone, sensibilizzandole sul tema dei diritti animali e sulla scelta di vita cruelty free.

In questo nuovo articolo ho il piacere di parlarvi di Vegan Project Napoli, gruppo di attivisti impegnato nel promuovere il rispetto per tutte le specie.

Ho avuto modo di parlare con Fabiana, che insieme a Dario ed Emilia ha fondato il gruppo sopracitato.

vegan project napoli

– Come è nato questo gruppo? E quali finalità si prefigge?
Vegan Project Napoli è nato nel settembre 2017 dalla volontà di tre attivisti vegani di continuare attività animaliste a seguito dello scioglimento di un altro gruppo. Col passare dei mesi si sono aggiunte altre persone a noi. Siamo dalle 6 alle 10 persone molto motivate. Scendiamo in strada nel cuore di Napoli a mostrare cosa si nasconde dietro l’industria alimentare, o della moda che coinvolge gli animali.
La nostra postazione solitamente è Via Toledo. Mettiamo in pratica almeno uno, talvolta due, presidi informativi al mese con l’ausilio di computers e cuffie. Mostriamo ai passanti scene e video di realtà che non vengono sufficientemente rese pubbliche, dalla sofferenza negli allevamenti al trattamento degli animali uccisi per le pellicce.

– Come reagiscono le persone che si avvicinano a voi?
La curiosità le fa avvicinare. Vedendoci in gruppo intenti a sorreggere un computer si avvicinano per guardare. Noi diamo la possibilità di sentire, non solo di vedere, cosa significa per gli animali essere allevati o uccisi. I suoni udibili mediante le cuffie sono devastanti. Spesso chi le indossa riesce a tenerle al massimo quindici secondi.
Anche se qualcuno magari si allontana e ridacchia sono tante le persone che invece si fermano a riflettere. Per noi l’importante è lasciare anche solo in una persona il seme del cambiamento.

– Qual è stato uno dei vostri ultimi appuntamenti con l’informazione?
Sicuramente quello in cui abbiamo mostrato le atrocità della produzione delle pellicce. Oltre al supporto di pc e cuffie mi sono vestita da animale da pelliccia in gabbia per rendere meglio l’idea. Le persone si sono sentite toccate da quella scena. In molte si sono avvicinate a vedere i video, che ovviamente non trattavano solo di pellicce ma anche di pelli, piume e lana. Difendiamo i diritti di tutti gli animali e informiamo i passanti della crudeltà che si cela dietro qualsiasi indumento realizzato con parti animali. C’è chi ancora pensa che la lana sia innocua.

– Come organizzate i vostri eventi?
Al momento non abbiamo una sede fissa e ci organizziamo attraverso i contatti social. Ma speriamo presto di poter avere un luogo d’incontro.

– Quali sono i vostri futuri impegni per la causa animalista?
visto l’avvicinarsi della Pasqua, che con sé porta dolore e morte per gli agnellini, metteremo in scena l’uccisione simbolica di uno di essi. Ci sarà un attivista che si calerà nei panni dell’animale e uno in quelli di chi uccide. Questo per sensibilizzare le persone.

– Cosa significa fare attivismo in Campania paragonato a quello di altre regioni italiane?
Da ciò che vediamo dai social in altre regioni ci sono molte più persone coinvolte e forse viene fatto di più per gli animali. In Campania non è semplice, ma a che se siamo pochi ci siamo e abbiamo tanta voglia di sensibilizzare le persone.

Come diventerà Vegan Project Napoli in futuro?
Speriamo di passare da un semplice gruppo ad una vera associazione, perché anche per le autorizzazioni le associazioni hanno più voce in capitolo. Vorremmo veder crescere questo gruppo, e difatti stiamo cercando nuovi attivisti che abbiano fatto propria la scelta di vita vegan. Siamo aperti anche alle persone vegetariane in fase di transizione verso l’alimentazione 100% vegetale. Abbiamo in mente di fare tantissime cose nella nostra regione, il tutto nel modo più sensibile possibile per avvicinare le persone. C’è tanto bisogno di informarle.

Ringrazio Fabiana per l’intervista, lei e tutti gli altri attivisti di  per il loro impegno e vi informo che per diventare attivista di Vegan Project Napoli, è possibile contattare il gruppo scrivendo compilando il contact form qui di seguito. Sarà necessario indicare nome, email e breve introduzione di sé.

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