Archivi giornalieri: 27 febbraio 2008

°°email allucinante°°

Scusate se l’immagine che riporterò è forte…atroce….
ma mi sento in dovere di farlo….
dato che ci sono Milioni di esseri viventi che muoiono
proprio così…NON POSSIAMO CHIUDERE GLI OCCHI
E FARE FINTA DI NIENTE.
 
Vi prego di mandare email a questi grandi "professoroni" che per i loro esperimenti torturano piccoli esseri indifesi…ATTENZIONE perche’ alla fine di questa email c”e’ una foto allucinante di quello che fanno in laboratorio quindi se volete NON VEDERLA ( e ve lo consiglio perche’ fa stare malissimo!) procedete lentamente quando andate giu’ nel messaggio sottostante FIRMATE E FATE GIRARE PER FAVORE

Michela  Ferrara

Date: Wed, 27 Feb 2008 12:33:03 +0100
From: petizioni@gmail.com
Subject: Laboratorio didattico su conigli vivi in Australia

Laboratorio didattico su conigli vivi in Australia

 Diamo una mano agli attivisti australiani nella loro protesta,
scrivendo
alla Monash University:

Richard.Larkins@adm.monash.edu.au, Kate.Denton@med.monash.edu.au,
Roger.Evans@med.monash.edu.au

oppure, col ";" come separatore:

Richard.Larkins@adm.monash.edu.au; Kate.Denton@med.monash.edu.au;
Roger.Evans@med.monash.edu.au

Messaggio-tipo:
—————————
Dear Professors,

I have viewed the undercover footage obtained by Animal Liberation
Victoria of classroom experiments on live, anaesthetized rabbits as
part
of Monash Physiology class 3171.

I am appalled and distressed that sentient animals will continue to be
used in this way, especially considering that students have the option
of watching a video of the procedure instead. This terrible waste of
life must stop, and I ask that you remove these procedures from your
syllabus immediately.

I would appreciate a reply about this issue as I am eager to know the
outcome, thank you.

Yours Sincerely,
.. nome e cognome …
————————



 L’associazione australiana "Animal Liberation Victoria" ha ricevuto
varie segnalazioni da parte di studenti della Monash University che
raccontavano gli orrori del "laboratorio didattico" sui conigli che
viene seguito dagli studenti del terzo anno di scienze.

Qui il video:
http://www.youtube.com/watch?v=c0RRcHhHWi4

Qui sotto la spiegazione e la protesta cui partecipare. 

Nel laboratorio, agli studenti viene richiesto di eseguire esperimenti
su conigli vivi anestetizzati, e precisamente di:

– legare i conigli al tavolo operatorio, legando loro le zampe e i
denti a dei punti appositi del tavolo di lavoro;
– aprire la gola dei conigli con strumenti non sterili e inserire
un
tubo nella trachea;
– somministrare varie sostanze chimiche nel loro flusso sanguigno
per osservarne gli effetti sul battito cardiaco.

Alla fine della lezione, viene somministrata agli animali una dose
letale e vengono gettati nella spazzatura.

Un video girato all’interno del laboratorio con una telecamera nascosta
mostra quanto avviene, e con quanta tranquillita’ gli studenti imparano
a essere insensibili verso questi animali e a trattarli come dei
"materiali didattici" anziche’ come esseri vivi e senzienti.

La partecipazione al laboratorio non e’ obbligatoria per gli studenti,
ma molti partecipano lo stesso. L’associazione Animal Liberation
Victoria sta portando avanti una campagna per abolire questi
laboratori.

Il fatto stesso che non siano obbligatori dimostra di per se che non
sono necessari. E dunque, secondo la legge australiana in materia,
dovrebebro essere proibiti. Infatti, la legge afferma che "gli animali
non devono essere usati a scopi didattici a meno che non ci siano
alternative adatte per raggiungere tutti gli obiettivi didattici".
Quindi, se non sono necessari – e non lo sono, visto che viene lasciata
liberta’ agli studenti di usare metodi alternativi – non dovrebbero
nemmeno essere ammessi.

Anche in Italia sussiste una situazione analoga: da una parte,
esistendo
l’obiezione di coscienza, non e’ obbligatorio per legge, per lo
studente, frequentare i laboratori didattici su animali che in alcune
facolta’ ancora esistono; in piu’ la stessa legge 116/92 afferma che
gli
esperimenti didattici su animali "possono essere eseguiti soltanto
quando, per ottenere il risultato ricercato, non sia possibile
utilizzare altro metodo scientificamente valido, ragionevolmente e
praticamente applicabile, che non implichi l’impiego di animali".

Ma questa contraddizione in termini non e’ stata ancora risolta, e di
fatto la vivisezione didattica, chiamiamola col suo nome, e’ ammessa.

Nella lettera si dice che, dopo aver guardato il video del laboratorio
didattico sui conigli che si tiene presso la loro universita’, si trova
orribile che esseri senzienti vengano trattati in questa maniera, e si
chiede che questo laboratorio venga cancellato al piu’ presto. Si
chiede
anche di avere risposta, per sapere come contano di comportarsi.

Grazie per la partecipazione!

Fonte:
Animal Liberation Victoria, Cut class, not rabbits
http://www.alv.org.au/storyarchive/0802mon…nashrabbits.php

 

°°urgente°°

Scrivo a tutti, anche se forse non vi interesserà, anche se non vi sento da un po’.. Vi chiedo di diffondere e di aiutare in qualche modo i cagnolini di Greta. Una 40ina di loro verranno presi dalle associazioni tedesche con le quali Greta collaborava ma ce ne sono altri 40 di cui noi italiani dobbiamo occuparci. Vi prego, contattate associazioni, persone che vorrebbero cani, personale che è in grado di consigliare una strategia di azione in questi terribili casi. Il rifugio di Greta si trova in Puglia e l’ideale sarebbe la mobilitazione delle associazioni locali. Tuttavia massima diffusione in tutta Italia. Accetto ogni consiglio, ogni proposta.. Contattatemi qui: Laura 393/1140022
Vi ringrazio anticipatamente.
 
 
 
 
Stamattina risveglio tra le lacrime.. Una mail urgente, una telefonata terribile.. E poi l’annuncio: Greta non c’è più. Ieri sera ha avuto un infarto. Io non so dirvi quanto dolore abbia dentro, quanto stia piangendo e perché non riesca a smettere. Forse perché ho avuto la fortuna di conoscere una persona straordinaria, una persona come non ne ho mai incontrate. Greta adorava i suoi cani, uno per uno. Li chiamava tutti per nome e voleva stare con loro sempre, anche a Natale. Era austriaca ma in Puglia aveva trovato un centinaio di cagnolini che erano diventati la sua famiglia. Una persona straordinaria perché ha sempre messo loro davanti a tutto, anche davanti a se stessa. Aveva un sogno Greta e si è spenta con la mente protesa verso questo. Se esiste un Paradiso, posso immaginare come sarà quello di Greta: verde e felice e senza neppure un randagio.. Ve lo chiedo con la testa che pulsa forte e gli occhi colmi di lacrime, dobbiamo sistemare i cani del suo rifugio. Appena saprò qualcosa di più, mi attiverò e vi farò sapere. Ora il mio angelo è volato via e concedetemi di piangere ancora un pochino.. Dolce notte dolce Greta..

M4110012

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora