°° Giustizia per le balene °°
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In Giappone i due attivisti di Greenpeace – Junichi Sato e Toru Suzuki – sono ancora in carcere per aver scoperto il più grosso scandalo sul furto e contrabbando della carne di balena all’interno del cosiddetto “programma scientifico” di caccia. Oggi in tutto il mondo protestano contro l’ingiusto arresto. Anche a Roma di fronte alla sede dell’ambasciata giapponese attivisti in manette hanno aperto due striscioni con le scritte “Giustizia per Greenpeace” e “Giustizia per le balene”. La portesta cresce anche sul web. Più di 200.000 e-mail sono state inviate da tutto il mondo al governo giapponese per chiedere di liberare immediatamente gli attivisti. In Italia sono state raccolte quasi 4.000 firme. Se non hai ancora partecipato alla cyberazione, fallo subito. |
Pubblicato il 30 giugno 2008 su ° altro.. °. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.











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