Archivio mensile:marzo 2009

°° tecnologia eco: Nuovo cellulare a energia solare Samsung Blue Earth °°

 

È possibile creare un cellulare che non abbia un grosso impatto ambientale o comunque dimostrando attenzione per il mondo che ci circonda? Fino a poco tempo fa questo sembrava al di fuori degli obiettivi che le aziende si ponevano, ma oggi le cose sembrano essere cambiate, sulla scia probabilmente di ciò che sta accadendo anche nel settore automobilistico, che sembra rivolgersi sempre più a tecnologie pulite.

Samsung, una della aziende più attente al problema dell’inquinamento e dello sfruttamento delle risorse, sta sviluppando un progetto denominato Samsung Blue Earth che darà origine ad un particolare telefono cellulare.

Il corpo dello smartphone sarà realizzato con la plastica ricavata da bottiglie riciclate mentre l’hardware rispetterà gli studi fatti per limitare il consumo inutile di energia, legato alla luminosità dello schermo ed all’utilizzo del Bluetooth.

Ma l’elemento più interessante di questo oggetto sarà il pannello solare posto sulla superficie posteriore, in grado di limitare sensibilmente il continuo ricorso alla rete elettrica per ricaricare la batteria.

Purtroppo, non disponiamo ancora di informazioni sulle sue caratteristiche tecniche, ad eccezione del fatto che si tratterà di un telefonino con tecnologia full-touchscreen.

 

°° una novità alla COOP: BATBOX °°

Ieri per caso, mentre ero nel reparto cancelleria del supermercato COOP
ho notato una specie di scatola in legno strana…
che sinceramente non avevo mai visto.
La "scatola" in questione è una BATBOX, una vera e proria casetta per pipistelli
dove questi simpatici e morbidosi animali possono trovare rifugio di giorno e
riposarsi senza essere accecati dalla luce.
Se vi piacciono i pipistrelli, o comunque volete donare una casetta
a uno di questi animali che d’estate ci aiutano a stare più tranquilli (cacciano 500 zanzare a testa)
potrete trovarlo alla COOP! il prezzo? € 25,00.
 
un cucciolo di pipistrello. che carino!!

°° contro l’industria delle pellicce e in special modo contro MAX MARA °°

CONTRO GLI INSERTI DI PELLICCIA
NEI NEGOZI MAX MARA FASHION GROUP


Da Campagna AIP

Max Mara è tra i nomi più noti dello stile italiano, un marchio storico che da 55 anni è in continua crescita ed espansione in tutto il mondo, ma che non si è mai fatto scrupoli ad utilizzare pelliccia animale nelle sue collezioni. Negli anni questa azienda ha inoltre creato numerosi altri marchi, anche questi senza remore ad usare i cadaveri di animali scuoiati. Quello che  loro propongono come stile non è altro che una moda sanguinaria. Quel pelo che adorna i capi firmati Max Mara o Max&Co. era il manto di un animale, l’unico ad avere il diritto di indossarlo.

 

Un’industria senza scrupoli alleva e uccide ogni anno decine di milioni di animali per strappargli la pelle e trasformarla in capi di abbigliamento. Un’industria che si nasconde dietro al luccicante mondo della moda e dello spettacolo, che creano desideri volubili e allontanano gli individui dalla riflessione su ciò a cui stanno contribuendo con i loro acquisti.
La scelta dell’obiettivo per questa campagna non è casuale. Max Mara è uno dei nomi più noti nel panorama della moda italiana.. I negozi del Max Mara Fashion Group nel mondo sono circa 2350, disseminati in 90 diversi paesi, e ne fanno uno dei più grandi gruppi di abbigliamento a livello internazionale. La loro sopravvivenza non dipende però dalla presenza di pelliccia nel catalogo e possono benissimo farne a meno, risparmiando così la vita a centinaia di migliaia di animali ogni anno.

INVIA LA LETTERA DI PROTESTA!

Questa mail verrà inviata ai seguenti indirizzi:
Max Mara Fashion Group
Via Giulia Maramotti, 4
42100 Reggio Emilia (RE)
Tel:  0522-3991 
Fax: 0522-3993993

Capo Ufficio Stampa – Magnolia Laurenzi
laurenzi.m@maxmara.it

Responsabile Comunicazione – Larisa Fasi
proffice@maxmara.it
fasi.l@maxmara.it

Responsabile Comunicazione – Giorgio Guidotti
guidotti.g@mmfg.it

Altre Mail:
info@maxandco.com
franchisingita@maxandco.com
franchisingexp@maxandco.com
info@marella.it
otb.iblues@marella.it
info@marinarinaldi.it

Testo che verrà inviato:
Spett.le Max Mara Fashion Group,
con questo messaggio voglio esprimere il mio sostegno alla campagna di protesta nei confronti della presenza di capi contenenti inserti di vera pelliccia nelle collezioni dei alcuni dei vostri marchi.
Vi ricordo che ogni anno decine di milioni di animali vengono allevati in condizioni orribili e uccisi brutalmente per potergli strappare il manto e trasformarlo in inserti, sciarpe, cappucci o giacche come quelle prodotte da alcuni dei vostri marchi.
Molte aziende hanno cessato di produrre e vendere inserti di vera pelliccia, tra cui tutti i grandi magazzini italiani e decine di marchi e stilisti a livello internazionale. Ritengo che la stessa scelta etica sia un passo che anche Voi dovreste fare, proponendo abbigliamento che sia privo di questa brutale crudeltà.
Fino al momento in cui non sarà resa pubblica una simile decisione mi impegno a partecipare alla campagna di protesta e boicottaggio nei confronti di tutti i Vostri negozi e a diffonderla il più possibile tra tutte le persone di mia conoscenza.
Distinti saluti.

Fai sentire la tua disapprovazione, il tuo disgusto nei confronti di questa "moda" sanguinaria!

BOICOTTA MAX MARA E TUTTE LE ALTRE DITTE O MARCHE CHE UCCIDONO GLI ANIMALI PER RENDERNE INUTILI BORDI DEGLI ABITI!

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