Archivio mensile:giugno 2012

°° PISA: All’Arsenale Cinema gli EUROPEI DELLA VERGOGNA prendono il posto di Film & Cultura °°

Questo è il messaggio che è stato inoltrato a tutti i clienti dell’Arsenale Cinema di Pisa in data 29 giugno 2012 :

Domenica 1 luglio al Giardino Scotto una variazione di programma che sicuramente dispiacerà a qualcuno ma farà felici i più: 

Videoproiezione in HD della partita Italia – Spagna,  ore 20.45 – ingresso libero 
La finale degli Europei di Calcio in alta definizione, nel Giardino più bello e più fresco di Pisa.
La proiezione del film previsto al Giardino Scotto Il pescatore di sogni sarà rimandata a Lunedì 2 luglio.
L’apertura dell’arena Parco della Pace, programmata per domenica 1, slitta a lunedì 2 luglio
Arsenale
vicolo Scaramucci –  Pisa – tel. 050502640

Tutto questo lascia davvero basiti.
Come può un Cinema fare spazio trai film per proiettare in alta definizione una partita di calcio che è costata la vita a 30mila cani?
Un luogo come un Cinema non può permettersi delle scelte di così basso livello.
Che messaggio di civiltà vuole lanciare Arsenale Cinema con questa modifica dell’ultimo momento?
“Sicuramente dispiacerà a qualcuno, ma farà felici i più”..
Certo, perchè purtroppo si sa, la massa ignorante segue istintivamente dove si muove il gregge..
Solo in pochi hanno l’accortezza di usare il cervello in dotazione inserito nella scatola cranica.. (non si sa mai! meglio non sciuparlo per poterne usufruire della garanzia!!)
E così, giusto per catturare la simpatia di quei “tanti” stolti che potrebbero diventare clienti del cinema, e che in tempo di crisi e sacrifici tifano Italia giusto per il calcio .. chi se ne frega degli animali uccisi!
Cosa importa a loro dei cuccioli che sono stati bastonati seduta stante? Cosa importa se sono stati bruciati vivi in forni crematori ambulanti costati 20mila dollari?
Cosa importa della vita di trenta mila esseri innocenti quando L’ITALIA RISCHIA DI VINCERE GLI EUROPEI DI CALCIO?

Povero Mondo..
Povera società..
Piena di ignoranza e di inciviltà.

Non sarò mai cliente di un Cinema così povero di sensibilità e rispetto verso la vita del prossimo.

°° Comunicato stampa: dietro le sbarre di Green Hill muoiono 50 cani al Mese °°

COMUNICATO STAMPA

CI SONO LE PROVE, DENTRO GREEN HILL MUOIONO 50 CANI AL MESE !

FRECCIA 45 CHIEDE ALLA REGIONE LOMBARDIA L’IMMEDIATA REVOCA DELLE AUTORIZZAZIONI ED IL COMMISSARIAMENTO DELLA ASL DI BRESCIA

 

Lecco, 30 giugno 2012 – GREEN HILL, la collina verde che di verde ha ben poco.

Da tempo sottoposta ad indagini, a continui attacchi da parte di media, TV, stampa, ma soprattutto da parte del COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL, il gruppo di attivisti che da svariati anni cerca di cambiare la sorte ai 2.500 cani periodicamente detenuti all’interno della struttura.

Solo dopo, molto più tardi, sono arrivati i politici. Alcuni di loro sapevano da anni, ma hanno preferito tacere. Sono arrivati dopo che alla TV erano apparse le immagini della vergogna, ma gli attivisti veri lottano contro l’omertà da parecchi anni.

Poi il 28 aprile, i molteplici arresti di ragazzi e ragazze che cercavano di salvare la vita a tanti cagnolini ed infine il 15 giugno, data in cui l’Associazione Lecchese FRECCIA 45 si è costituita parte lesa di più procedimenti tramite l’Avvocato ALDO BENATO, ai sensi dell’art. 93 c.p.p. (per gli “addetti ai lavori”), ed ha avuto accesso ai voluminosi fascicoli depositati in Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia.

Da qui la scioccante scoperta: ispezioni attuate dall’ASL e da sempre tenute ben nascoste: decesso di ben 160 cani non risultante da alcuna documentazione, 50 cani morti in un solo mese (marzo 2009), presenza di acqua contaminata in tutta la struttura (marzo 2012), temperature ambientali non a norma, utilizzo illegittimo di farmaci, registrazione non effettuata di carcasse, illegittimo utilizzo dell’ambulatorio, presenza di più di 450 cani “abusivi” ossia senza registrazione, e chi più ne ha … più ne metta !

 

La classica storia all’Italiana in cui pochi controllano l’operato di tanti. La ASL definisce i troppi errori rinvenuti sui libri obbligatori quali errori di distrazione.

All’interno di GREEN HILL la morte diventa un errore di distrazione !” ha dichiarato SUSANNA CHIESA, Presidente di FRECCIA 45. “Ringrazio, inoltre, le persone che continuano a fornirci documentazione, a noi necessaria per ricostruire i fatti, ma soprattutto i crimini che vengono commessi dentro alla struttura di Montichiari”.

 

Il Ministero della Salute aveva persino domandato la revoca dell’autorizzazione in quanto Green Hill risultava essere “non in possesso di strutture adeguate”.

C’è stata una manifestazione il 28 aprile scorso che ha acceso la luce dei riflettori su un argomento che si dice stia a cuore all’86% degli italiani e che sta scatenando il mondo animalista contro un attuale assetto normativo assolutamente insoddisfacente e contro un allevamento, quello di Green Hill, diventato ormai il simbolo mediatico della sperimentazione animale in Italia. Cosa succederà nei prossimi giorni ? Difficile a dirsi. Noi lottiamo con l’obiettivo finale dell’abolizione della sperimentazione animale. Staremo a vedere”, ha dichiarato Aldo Benato, uno degli avvocati difensori dei ragazzi arrestati a Green Hill.

Da anni la GREEN HILL 2001 S.R.L. commette le più gravi illiceità senza che qualcuno si prenda la briga di revocare l’autorizzazione.

 

Per informazioni stampa:

Ufficio stampa Freccia 45, www.freccia45.org

c/o Event…ualmente Agenzia di Comunicazione e organizzazione eventi, www.eventualmenteweb.com

Barbara Gallo, mob.  349/7525736, e-mail barbara@eventualmenteweb.com

°° CHIUDE IL CENTRO RECUPERO ANIMALI SELVATICI L’ASSIOLO DI RONCHI A MARINA DI MASSA‏ °°

Sto per darvi una notizia che mi ha lasciato davvero tanta tristezza addosso.
Possibile che nel 2012 vadano avanti solo negozi di lusso, pellicciai e casinò dove giocare al poker?
L’economia gira sempre nel divertimento.. nell’inutilità.
Gli Italiani non hanno più voglia di investire anche una piccolissima parte del loro avere economico in attività utili socialmente.
Non hanno voglia neanche di devolvere parte del loro tempo per attività gratuite di volontariato, che anche se non ricompensano in paga, ripagano tanto moralmente..

E così….

CESSA L’ATTIVITA’ DEL CENTRO RECUPERO ANIMALI SELVATICI L’ASSIOLO DI RONCHI A MARINA DI MASSA

Il 31 Dicembre 2012 alla vigilia dei 20 anni di attività, la struttura che ha salvato migliaia di animali, non potrà più continuare ad operare causa gravi carenze finanziarie, debiti, mancanza di volontari, anni di minacce, incendi di automezzi adibiti al soccorso degli animali e scarsità di interesse istituzionale.

Annullate tutte le manifestazioni per il 2012, le serate natura con proiezioni di film, a rischio anche il Centro di educazione ambientale.
Stremati, arrabbiati, indebitati, i pochi volontari sono stati sopraffatti da una realtà invalicabile, con rammarico e dispiacere, tutto quello che inizialmente è stato un bel sogno, dal prossimo anno sarà solo un ricordo.
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Per chi non sapesse ancora di cosa si occupa il centro L’Assiolo, o se per caso passasse dal mio blog un milionario con tanta voglia di risollevare qualcosa che merita davvero, vi mostro ciò che si può ancora leggere sul loro sito:




STORIA
Il soccorso alla fauna selvatica nella nostra provincia iniziò nel 1993 ad opera dei responsabili della sezione WWF e delle Guardie Giurate del nucleo WWF di Massa Carrara. Prima di allora gli animali feriti venivano dirottati presso altri centri di recupero, ma dato il gran numero di interventi effettuati si è dovuto pensare concretamente alla realizzazione di un centro autonomo nel territorio: nasce così nel 1998 il Centro Recupero Animali Selvatici (C.R.A.S.) “L’Assiolo”. Tali attività attualmente vengono svolte in collaborazione con le amministrazioni provinciali di Massa Carrara, La Spezia, Lucca, Corpo Forestale dello Stato, Capitanerie di Porto, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, centri veterinari di varie ASL.
C.R.AS. “L’Assiolo”
è una struttura specializzata di accoglienza, pronto soccorso e di recupero di animali selvatici in difficoltà. Ogni anno vengono ricoverati circa 1000 animali, per la maggior parte uccelli, ma che mammiferi, rettili ed anfibi. Grazie ai volontari ed ai veterinari del CRAS gli animali vengono curati, rimessi in condizione di affrontare nuovamente la vita selvatica e liberati in natura. Questo CRAS svolge un ruolo fondamentale per la tutela della fauna selvatica locale, considerando anche l’area particolarmente cruciale e favorevole in cui sorge il Centro: è vicino al Parco delle Alpi Apuane, al Parco delle Cinque Terre, al Santuario dei cetacei del Mar Ligure ed è attraversato da una importante rotta di migrazione. Inoltre accoglie fauna proveniente da zone geograficamente vicine ma estremamente diverse per habitat, svolgendo perciò un ruolo importante nello studio e nella conservazione della biodiversità del nostro territorio, unico per ricchezza e molteplicità di specie. Da alcuni anni esiste anche una collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato (C.F.S) sulle problematiche inerenti il traffico illecito di fauna esotica.
Il C.R.A.S. non è aperto al pubblico, così come non sono visitabili le tartarughe marine che vengono ospitate nelle grandi vasche dove ricevono le cure necessarie, prima di essere restituite al loro habitat naturale con il supporto della Guardia Costiera e la Capitaneria di Porto.
CENTRO DIDATTICO WWF
il progetto del centro di educazione ambientale è stato creato nel 1996 in collaborazione con l’amministrazione comunale di Massa e dal 2008 è stato inserito in progetti della Regione Toscana.
È visitabile tutti i giorni con ingresso gratuito. (orari: apertura ore 10:00 tutto l’anno e chiusura a seconda delle stagioni alle ore 17:00 in inverno, alle ore 19:00 in estate) l’orario di chiusura è consultabile in un pannello posto all’ingresso del parco.
Si possono osservare all’interno di recinti e voliere dove sono ospitati diversi animali che, per diversi motivi, non possono essere reintegrati in natura. Sono stati costruiti anche alcuni stagni per accogliere tartarughe d’acqua dolce esotiche come ad esempio esemplari di Trachemys scripta scripta e Trachemys scripta elegans, al fine di ospitare questi animali e ridurre in fenomeno di abbandono in fiumi e ambienti palustri, dove possono creare gravi danni alla fauna autoctona. Ed uno per le tartarughe palustri autoctone (Emys orbicularis). Il Centro didattico dei Ronchi è un importante centro di educazione ambientale nel nostro territorio, grazie alla presenza di percorsi tematici e osservatori, scolari e studenti possono conoscere e studiare fauna e flora difficilmente osservabile in natura. Pannelli informativi dislocati lungo i sentieri del parco ne facilitano l’approfondimento scientifico.
• Strutture: giardino botanico, aree didattiche, percorsi natura, zone umide, acquari, centro visita, isola ecologica, voliere, recinti per ungulati.
• Ambiente: realizzato all’interno di un’area litoranea con caratteristiche ambientali originarie, racchiude gli aspetti tipici del bosco costiero retrodunale.
• Flora: tipica vegetazione mediterranea con presenza di Ginepro coccolone, Leccio, Pino marittimo, Ontano nero, Pioppo bianco, Lentisco, Olivella, Corbezzolo, Ginestra, Alaterno, e molte specie tipiche di ambienti lacustri e zone umide.
• Fauna: poiane, gheppi, civette, allochi, barbagianni, aironi, cinghiale, tartarughe, pavoni, caprioli, daini.
• Centro visite: piccolo museo dotato di biblioteca naturalistica, mostra fotografica, proiezione di video, pannelli didattici.

ESTENSIONE: 1,5 ettari

VENITE A TROVARCI 

via Donizetti, Loc. Ronchi, 54038 Marina di Massa (MS)

Tel.  0585/241768 Cell.  360/234789
Facebook: Centro didattico WWF dei Ronchi (MS)

°° Sostegno Economico per i ragazzi che hanno liberato i beagle da Green Hill °°

Condivido con voi questo appello importante, sperando che tutti possiate contribuire anche con un piccolissimo aiuto.

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Vi giriamo un appello che arriva dal gruppo di persone che furono arrestate il 28 Aprile per aver liberato 70 cani da Green Hll che oggi sarebbero finiti in laboratori di vivisezione.

Nei prossimi mesi inizieranno i processi che li vedono imputati con accuse veramente gravissime (furto, rapina, resistenza aggravata, violazione di domicilio) e il rischio di avere condanne esemplari davvero pesanti.

E’ fondamentale cercare di star loro vicini coprendo quanto meno le enormi spese legali e processuali che dovranno affrontare nei lunghi processi che hanno davanti. E’ importante ribadire che chi ha agito non l’ha fatto in nome proprio ma in nome di un sentire che tutta l’Italia oggi ritiene maturo. Pertanto ci sembra quanto meno doveroso aiutarli economicamente, facendo si che almeno non spetti a loro la parte economica, visto che purtroppo spetterà già a loro quella giudiziaria.

Insieme al Coordinamento Antispecista del Lazio abbiamo donato tutti i ricavati della manifestazione del 16 Giugno a Roma, invitiamo tutti i gruppi a organizzare eventi e benefit per raccogliere fondi per questi nostri eroi. Serve però anche l’impegno di tutti i singoli che con piccole donazioni posso aiutarli in questa difficile battaglia che dovrà vederli nuovamente uscire vincitori.

E’ stato aperto un conto corrente comune tra tutti gli attivisti arrestati su cui si possono fare donazioni. L’IBAN del conto è:

IT31M0760102800000058299090 (sono tutti zeri)
Intestato e Debora Torti.
Usate come causale “sostegno 28 aprile”.

Vogliamo fare un piccolo gesto che speriamo possa invogliare a fare una donazione a tutti voi, abbiamo stampato delle magliette che doneremo a tutti coloro che faranno una donazione di almeno 25 euro al conto corrente dei ragazzi arrestati. Inviateci via email la ricevuta della donazione a occupygreenhill@gmail.com indicandoci modello (uomo o donna) e taglia (s/m/l) e ve le faremo avere via posta.

Le magliette potete vederle qui:
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=289851644446172&set=a.174625875968750.35221.173255396105798&type=3&theater

Non lasciamoli soli, diamo tutti il nostro aiuto, piccolo o grande che sia, hanno agito in nome nostro e almeno le incombenze economiche facciamo in modo che non spettino a loro.

Per andare direttamente all’evento su facebook clicca Qui .

Questi sono i ragazzi che hanno liberato i 70 beagle dall’allevamento lager “Green Hill” di Montichiari il 28 Aprile 2012. Non lasciamoli soli….

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