Archivio mensile:dicembre 2014

°° Sesto Fiorentino : Astici Vivi in Vendita Confezionati nel Supermercato Coop. Colpa di Chi Vende e di Chi Acquista °°

Fa alquanto girare i coglioni, contorcere le budella e prudere le mani l’episodio degli astici vivi confezionati in cellophane con le chele legate reso noto da un cliente.
E’ accaduto pochi giorni fa nel reparto pescheria del supermercato Coop di Sesto Fiorentino.
La persona che ha segnalato le condizioni degli animali ha girato un breve video dove si vede esattamente che gli astici muovono le antenne mentre hanno le chele legate e sono rinchiusi da una pellicola dentro una vaschetta di polistirolo.

Foto: Il Fatto Quotidiano

Clicca QUI per vedere il video

Se è accaduto questa cosa vergognosa, di chi è la colpa?
Sicuramente il supermercato dimostra di non avere un minimo di umanità nei confronti di questi poveri animali mercificati. Il valore della loro esistenza e addirittura il PROMOZIONE.
Come se una vita potesse avere un valore economico, per giunta scontato.
Ma anche i clienti che staccano il numerino e si mettono in fila per attendere di farsi servire cadaverini nel sacchetto non sono di meno.
Che persone sono?
Che razza di gente è quella che ha bisogno di uccidere per esistere?

Ricordo a TUTTI, ma proprio tutti, che se gli animali vengono strappati via dal mare ed esposti nel reparto pescheria, se vengono allevati e macellati per finire nel reparto macelleria, la colpa e’ di chi compra. Siete VOI che decidete con i vostri acquisti.
Il mercato funziona così: finché c’è chi richiede la morte , c’è chi la offre.

Il vero scandalo oltre alla pessima trovata di COOP ( che non è nuova a trattamenti del genere per animali di serie B ), è il fatto che alla soglia del 2015 D.C ci siano ancora persone che festeggiano buttando in pentola animali coscienti, senzienti che hanno tutto il diritto di esistere.

Fa veramente male continuare a vedere così tanta bassezza e povertà d’animo nella società.
Sinceramente mi vergogno per il genere al quale appartengo.

GLI ANIMALI NON SONO CIBO.

°Cenone di Capodanno Vegan @ Ristorante Il Focolare – Montaione (FI)°

Evento Vegan last minute organizzato in collaborazione con il Ristorante Il Focolare 😀

Ovviamente chiunque abiti in zone limitrofi è invitato a cena, e che cena!

4769-A

MENU 

Antipasti
– Sformatino di Porri con Salsa alla Curcuma
– Crostini con Patè assortiti
– Affettato Vegetale

Primi
– Zuppa d’Orzo con Cime di Rapa
– Lasagne al Ragu di Seitan

Secondi
– Filetto di Seitan al Pepe Verde
– Polpettone di Lenticchie con Patate al Forno e Finocchi Gratinati

Dolce
Creme Brulé al Thè Verde Matcha

Frutta
Ananas al Naturale

Acqua, Vino, Caffè e Coperto inclusi.

Prezzo a persona: 40 Euro.
Bambini 6-12 anni: 20 euro.
Bambini sotto i 5 anni: Cenano Gratis
.

Indispensabile prenotazione.

Roberta
334 3213161
0571 69498

°° Natale 2014 °°

amx5-christmas-cow1 carmen e russell natale

Con questo post auguro a tutti voi followers di passare un magico Natale circondati dall’affetto dei vostri familiari e dei vostri amici ( umani e animali! ).
Auguri a voi che quest’anno non porterete in tavola la morte di qualcuno per festeggiare ❤

Vi do appuntamento qui sul mio blog nel 2015 con nuovi articoli da leggere.

Un bacio a tutti.

Carmen.

°° Porchetta Calabrese: Maiali Morti Ridicolizzati per l’Evento “L’Artigiano in Fiera” °°

Quello che è accaduto qualche giorno fa a Rho ( MI ) presso la 19esima edizione de ” L’Artigiano In Fiera ” dal 29 Novembre all’8 Dicembre 2’14 è il risultato di un mix tra inciviltà , scarsa igiene e pessimo gusto.
Uno stand di “prodotti gastronomici”, ovvero maiali morti, ha optato per esporre “gli alimenti” nel modo meno opportuno che ci sia:
sul corpo dei maiali sono stati messi occhiali da sole e altri oggetti.

Le foto che vi mostro sono state scattate da un gruppo di animalisti presenti all’evento per protestare contro l’evento che ha ospitato, nella sezione dedicata all’alimentazione, svariati stand dove venivano venduti animali morti e macellati.

porchetta calabrese

porchetta calabrese1

porchetta calabrese2La trovata di pessimo gusto è stata idea dello stand dell’azienda “Porchetta Calabrese“.
Come potete vedere dalle foto, ai maiali uccisi e cotti è stato messo un paio di occhiali da sole ciascuno.
Al maiale della terza foto addirittura al muso è stato messo un foglio di carta arrotolato a simboleggiare probabilmente una sigaretta.

Non è andata meglio invece alla testa staccata del povero animale della prima foto: occhiali modello RayBan sugli occhi ormai chiusi per sempre, peperoncini nelle narici e un panino inserito nella bocca.

Poco fa ho contattato personalmente l’azienda ( nella prima foto è presente il numero di telefono cellulare ) per chiedere se gli occhiali fossero un brutto scherzo di qualche cliente burlone o se fossero stati invece voluti dalla ditta.
L’uomo che mi ha risposto ha detto tranquillamente che l’idea sarebbe stata loro, e al mio domandargli del motivo che li ha spinti ad arrivare a tanto mi sono sentita rispondere che lo avrebbero fatto per farsi pubblicità e invogliare i clienti.

Che l’idea è stata presa dagli standisti lo si può notare anche dal fatto che i maiali sono messi dietro a delle teche di vetro/plastica.

Dal punto di vista igienico mi chiedo: gli occhiali messi sulla testa dei maiali, sono realizzati con materiali adatti al contatto con alimenti?
Se così non fosse, come viene garantita l’igiene e la non contaminazione degli “alimenti” ?

Dal punto di vista etico e morale invece mi domando: come si può arrivare a ridicolizzare un’esistenza che è morta in un modo pessimo tra sofferenze indescrivibili?
Come si può arrivare a mettere degli occhiali da sole per ricreare quasi un fasullo stato di relax dell’animale, quando quell’animale non ha mai potuto vivere in relax?
Come ci si può permettere di mettere degli occhiali da sole SU DEGLI OCCHI CHE NON POSSONO DIFENDERSI DAI RAGGI DEL SOLE PERCHE’ LA LUCE NON LA VEDRANNO MAI PIU’?

L’uomo al telefono mi avrebbe anche detto che se ho trovato tutto questo di pessimo gusto, è una semplice opinione mia.

Io invece mi auguro che sia della stessa opinione la Ge.Fi S.P.A, che ha organizzato l’evento, alla quale sto per inviare una segnalazione sul caso.
Non credo che spettacoli del genere debbano avere spazio in un contesto civile e socialmente utile.

Un maiale non avrebbe mai ucciso un uomo per ridicolizzarne i resti.
Questo dovrebbe farvi capire che non siamo superiori a nessuno, se mai sentimentalmente inferiori.

Smettiamola di essere persone disgustose.
Smettiamola di vivere come parassiti che succhiano vita, energia e felicità agli altri abitanti del pianeta che vorrebbero vivere tranquilli come noi.


Per chi volesse esternare il proprio disgusto all’azienda, può farlo attraverso i seguenti contatti:


Sito internetporchettacalabrese.it

Indirizzo: VIA SVINCOLO AUTOSTRADALE 29, 88040 FALERNA (CZ)
Tel: 347.8847526. –  333.2052311
Fax: 0968.93055
Email: info@porchettacalabrese.it

[Dati resi pubblici dall’azienda stessa sul sito internet ]


macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: