°° ASOS: IL FASHION STORE DELLA MODA ON-LINE DIVENTA FUR-FREE °°
ASOS: IL FASHION STORE DELLA MODA ON-LINE DIVENTA FUR-FREE
LAV: MIGLIAIA DI AZIENDE CHE VENDONO ABITI TRAMITE ASOS, DOVRANNO ADEGUARE LE LORO SCELTE STILISTICHE NEL RISPETTO DELLA VITA DI MILIONI DI ANIMALI
ASOS.com (www.asos.com/it) – il più grande sito di e-commerce britannico di moda e cosmetici (fondato nel 2000), con oltre 40.000 prodotti per la donna (tra cui vestiti, calzature, gioiellie prodotti di bellezza) e per l’uomo (tra cui jeans, scarpe e camicie) sia di marche indipendenti che del proprio brand – da quest’anno si è formalmente impegnato a non vendere più alcun abito o accessorio con pellicce animali.
ASOS ha infatti aderito allo Standard Internazionale Fur-Free, promosso in Italia dalla LAV e che tramite il marchio della fur-free-fox identifica le aziende di moda e le reti commerciali che, come ASOS appunto, hanno adottato una corporate policy fur-free.
Su ASOS.com ogni settimana vengono aggiunti da 1.500 a 2.000 nuovi prodotti, venduti in Inghilterra, USA, Spagna, Germania, Francia e in altri 190 paesi; 950 le marche vendute tramite la rete ASOS in Italia.
Louise McCabe, direttore della Corporate Responsibility per ASOS ha detto: “Essendo il più grande distributore di moda on-line nel mondo, ASOS vuole offrire il meglio ai propri clienti, e crediamo fortemente che estetica ed etica possano convivere senza compromessi. Siamo orgogliosi di avere aderito all’iniziativa della Fur Free Alliance per evidenziare il nostro impegno in un così importante settore della moda”.
“Si tratta di un risultato estremamente importante – dichiara Simone Pavesi, responsabile LAV Campagna Pellicce – perché significa che tutti i capi di abbigliamento ed gli accessori che oggi e in futuro saranno commercializzati tramite la rete ASOS, dovranno essere privi di pelliccia animale. Ciò avrà inevitabili e positive ripercussioni sulle scelte stilistiche di migliaia di aziende”.
ASOS si aggiunge così all’elenco di aziende virtuose pubblicato sul sitowww.nonlosapevo.com, che stanno orientando le proprie politiche commerciali verso una moda responsabile e sostenibile in cui, finalmente, non c’è più posto per i capi in “pelliccia”, e che in futuro dovrà necessariamente spogliarsi anche di tutti gli altri materiali di origine animale come pelle, piume, lana e seta.
02/07/2012
Ufficio Stampa LAV 06 4461325 – 339 1742586 www.lav.it
°° PISA: All’Arsenale Cinema gli EUROPEI DELLA VERGOGNA prendono il posto di Film & Cultura °°
Questo è il messaggio che è stato inoltrato a tutti i clienti dell’Arsenale Cinema di Pisa in data 29 giugno 2012 :
Domenica 1 luglio al Giardino Scotto una variazione di programma che sicuramente dispiacerà a qualcuno ma farà felici i più:
Videoproiezione in HD della partita Italia – Spagna, ore 20.45 – ingresso liberoLa finale degli Europei di Calcio in alta definizione, nel Giardino più bello e più fresco di Pisa.La proiezione del film previsto al Giardino Scotto Il pescatore di sogni sarà rimandata a Lunedì 2 luglio.L’apertura dell’arena Parco della Pace, programmata per domenica 1, slitta a lunedì 2 luglio
Arsenalevicolo Scaramucci – Pisa – tel. 050502640
Tutto questo lascia davvero basiti.
Come può un Cinema fare spazio trai film per proiettare in alta definizione una partita di calcio che è costata la vita a 30mila cani?
Un luogo come un Cinema non può permettersi delle scelte di così basso livello.
Che messaggio di civiltà vuole lanciare Arsenale Cinema con questa modifica dell’ultimo momento?
“Sicuramente dispiacerà a qualcuno, ma farà felici i più”..
Certo, perchè purtroppo si sa, la massa ignorante segue istintivamente dove si muove il gregge..
Solo in pochi hanno l’accortezza di usare il cervello in dotazione inserito nella scatola cranica.. (non si sa mai! meglio non sciuparlo per poterne usufruire della garanzia!!)
E così, giusto per catturare la simpatia di quei “tanti” stolti che potrebbero diventare clienti del cinema, e che in tempo di crisi e sacrifici tifano Italia giusto per il calcio .. chi se ne frega degli animali uccisi!
Cosa importa a loro dei cuccioli che sono stati bastonati seduta stante? Cosa importa se sono stati bruciati vivi in forni crematori ambulanti costati 20mila dollari?
Cosa importa della vita di trenta mila esseri innocenti quando L’ITALIA RISCHIA DI VINCERE GLI EUROPEI DI CALCIO?
Povero Mondo..
Povera società..
Piena di ignoranza e di inciviltà.

Non sarò mai cliente di un Cinema così povero di sensibilità e rispetto verso la vita del prossimo.


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