°° “Festa dell’Anima-li” @ BAR GUERRIERO – San Miniato (Pi) °°

Vi consiglio un evento in data 27 Maggio 2012 da non perdere in provincia di Pisa.
Una festa ideata dal “Bar Guerriero” a San Miniato, che prevede un pranzo “di beneficenza” con portate rigorosamente vegetariane e vegan.Banditi carne e pesce.
Parte del ricavato andrà a finanziare uno degli enti animalisti presenti all’evento tramite estrazione.
Data la forte volontà di una socia del Bar che per coinvolgere i clienti a provare piatti provenienti da un’alimentazione priva di sofferenza ha introdotto nel menù del locale anche portate veg*, Il Mondo Degli Animali parteciperà molto volentieri.

Ecco a voi maggiori informazioni al riguardo,
visibili a tutti anche nella pagina evento su facebook .

Festa dell’ANIMA-LI … la dice lunga …
Domenica 27 Maggio 2012 – ore 12.00
BAR GUERRIERO via Tosco Romagnola Est 1/a
56024 San Miniato Italy

come arrivare a PONTE A EGOLA:
da FIRENZE SGC FI-PI-LI uscita SAN MINIATO imboccare la
Tosco Romagnola o SS67 in direzione PISA ovvero oltrepassare la rotatoria e svoltare a destra
da PISA SGC FI-PI-LI uscita SANTA CROCE SULL’ARNO seguire le indicazioni per SAN MINIATO

sarà un momento d’ incontro e di amicizia ci saranno stand per la raccolta firme anti vivisezione con amici di associazioni animaliste e ambientaliste, parleremo anche del tema ” il casolare ” di signa

Parte del ricavato andrà esclusivamente in beneficenza abbracciando una causa animalista …
A FINE EVENTO INDIVIDUATA LA CIFRA ESATTA DA DEVOLVERE IN BENEFICENZA … SARA’ ESTRATTO A SORTE UNO DEI NOMINATIVI DELLE ASSOCIAZIONI PRESENTI O ALMENO RAPPRESENTATE DA UN MEMBRO AUTORIZZATO CHE PRESIDERA’ ALLA FESTA PER UNA GIUSTA CAUSA CHE L’ASSOCIAZIONE RITERRA’ PIU NECESSARIA.

… potrete portare i vostri amici animali…

… il menù sarà rigorosamente vegetariano tendente al vegano …
… banditi carne, pesce …
… ammessi alcuni derivati animali, il caffè e bevande gassate non alcoliche, vino, ma con moderazione …

il pranzo sarà servito a buffet si pagano solo le bevute e si mangia quanto ci pare …
… 7 € la prima bevuta adulti 3 € le successive
… 4 € la prima bevuta bimbi 2 € le successive

ma non solo cibo!

stiamo lavorando per allestire una mostra fotografica … e altre iniziative sempre rivolte alla salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente!


vi aspettiamo!!!

°° Ecologia: feste e allestimenti green con Ecoeventi °°

Hai un compleanno da festeggiare? Oppure vorresti organizzare una cena o un evento indimenticabile per gli invitati ma “dimenticabile” in ambito di rifiuti per l’ecosistema?
Allora ECOEVENTI è ciò che fa per te!
Se sei interessato a realizzare una festa usando solo materiale di recupero o biodegradabile al 100% questa cooperativa con sede a Lucca potrà aiutarti a rendere reale il tuo evento green.
Catering vegetariano/vegan/a km 0, animazione, allestimento ecologico, coperto per cene in mater-bi , matrimoni ecologici e tanto altro.
Per maggiori informazioni, per richiedere un preventivo o per conoscere ulteriori eventi organizzati da Ecoeventi
visitate il sito EcoEeventi.com

 EcoEventi
via Giacomo Puccini, 1602/c (Lu)
Tel.  0583.506000 – Fax  0583.510363 – Mob 347.4480000
 P.IVA 02271620466 – C.Fiscale 92052890461

www.ecoeventi.cominfo@ecoeventi.com

Qui di seguito vi proponiamo delle foto di Ecoeventi con esempi di catering e coperto eco-vegan.

°° WWF Italia : Progetto Lupo °°

Da piccola adoravo la favola di Cappuccetto Rosso.
Volevo che qualcuno me la raccontasse prima di andare a dormire.
Nel letto, con la coperta rimboccata, stavo ad ascoltarla e fantasticavo.
Pensavo al pericolo che correva quella bimba dalla mantella colorata,
alla povera nonna uccisa dal lupo, e al cacciatore che per fortuna, così eroicamente
era riuscito a salvare la vecchina togliendola dalla pancia dell’animale.
Anche se il lupo aveva mangiato la nonna e voleva divorare anche Cappuccetto Rosso,
incuteva lo stesso tristezza l’idea che il cacciatore poi lo avesse gettato vicino ad un fiume
col la pancia piena di sassi.
La vedevo una cosa crudele, perchè alla fine nonna e nipote erano vive no?
Nessuno era morto, e tantomeno lo meritava lui dunque di finire morto da qualche parte.

Crescendo, col tempo, e iniziando a pensare con la mia testa e non con i racconti ascoltati di sera
mi sono resa conto che quelle favole non erano vere.
Erano bugie raccontate ai bambini.
Non ho mai sentito di nessun lupo che si è travestito da nonna per sbranare una bimba.
Ma anzi, ho sentito la triste storia di lupi uccisi senza pietà e senza motivo dai cacciatori.
Ecco chi è il vero cattivo, l’uomo.
Che armato di fucile si concede il permesso di poter falciare vite qua e la
di animali anche decine di volte più piccoli di lui. Per il semplice gusto di colpire qualcosa con la propria arma.
I lupi non sono cattivi.
Se attaccano qualcuno è perchè sono spinti dall’istinto che li costringe ad agire in quel modo per sopravvivere.
Un lupo che vive tranquillo nel suo branco, nel proprio territorio dove non scarseggiano animali preda, non va nei villaggi vicini a sbranare gli umani giusto per il gusto di uccidere qualcuno.
Non è colpa loro se non vivono lontani. E’ colpa dell’uomo che ha cementificato quasi tutta la natura imprigionando questi animali in habitat piccolissimi.
Per questo, il WWF Italia ha deciso di intervenire. L’associazione chiede la salvaguardia di questa specie.
Tutti possono contribuire a questo progetto.

Ecco qualche informazione inerente al Progetto Lupo che si possono trovare anche sul sito.

Già 40 anni fa il WWF e il Parco Nazionale d’Abruzzo, con “l’Operazione San Francesco”, riescono ad avviare il primo progetto di conservazione del lupo in Italia e nel 1976, anche grazie al WWF e alla solidarietà di moltissimi amanti della natura, la specie viene integralmente protetta per legge.

OGGI però muoiono più lupi che in passato. Si stima che ogni anno vengano uccisi oltre 100 lupi.
Il bracconaggio continua ad essere la prima minaccia, ancora oggi la legge esistente non viene applicata come dovrebbe: negli oltre 20 anni, a fronte dei centinaia di esemplari uccisi illegalmente, sono troppo pochi i procedimenti aperti per incriminazione ai bracconieri.

Oltre al bracconaggio altre minacce sono la frammentazione e il degrado dell’habitat, che sta consumando gli ambienti più adatti per la sua sopravvivenza, e l’ibridazione lupo-cane.

Per saperne di più >>

Quanti lupi vivono in Italia?
Circa 800-1000 lupi vivono sulle Alpi e sugli Appennini.

Quanti lupi stiamo perdendo ?
Oltre 100, ogni anno, finiscono nei lacci dei bracconieri, sono vittima dei bocconi avvelenati o vengono impallinati da bracconieri senza scrupoli.

I pericoli non sono finiti, anzi. Per questo abbiamo bisogno urgente del tuo aiuto.

Se vorrai aiutarci, ecco  quello che faremo insieme:
  • Ci batteremo contro la crudele pratica del bracconaggio (80.000 euro l’anno).
  • Nei Centri di Recupero per Animali Selvatici WWF continueremo a prenderci cura di tutti quei lupi feriti dai bracconieri, trovati in difficoltà o investiti sulle strade (60.000 euro l’anno).
  • Favoriremo l’impiego di tecniche tradizionali di pastorizia per scoraggiare eventuali attacchi del predatore agli allevamenti dell’uomo e diminuire in questo modo il conflitto uomo-lupo (50.000 euro l’anno).
  • Creeremo corridoi verdi protetti, in modo che i lupi possano spostarsi da un tratto di bosco all’altro,al riparo da pericoli e minacce (40.000 euro l’anno).
  • Aumenteremo la sorveglianza dei luoghi dove è più frequente la presenza del lupo (30.000 euro l’anno).

Per ulteriori info visitate il sito WWF .

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