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Archivi giornalieri: 3 febbraio 2012

°° Facce da Vivisezione °°

Ecco a voi i volti e i rispettivi nomi di chi, pagato con i nostri soldi, ha votato CONTRO la chiusura di Green Hill (allevamento di animali, in special modo cani beagle, che vengono venduti ai laboratori per essere vivisezionati).

Uomini frustrati, depressi.. che non hanno un briciolo di cuore, e neanche un paio di palle. Perchè i veri uomini non abusano dei più deboli. Quantomeno lo permettono agli altri.

Poi.. abbiamo le donne. Che, ovviamente, non avendo un briciolo di sensibilità votano a favore della vivisezione. Facce femminili distrutte emotivamente, perchè si sa, in tangenziale la sera fa freddo, e lo scarseggiare di clienti rende acide.

QUESTE FACCE DI CAZZO HANNO VOTATO PER FAR SI CHE GREEN HILL NON CHIUDESSE! AFFINCHE’ LA VIVISEZIONE E LA MORTE ANIMALE CONTINUI.

 

 Chiudiamoci loro nei laboratori!!!!

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°° News Letter Lav °°

LEGA ANTIVIVISEZIONE

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Un San Valentino davvero speciale

 

A San Valentino fai un regalo con il cuore: dedica un pensiero davvero speciale alla persona che ami. Scegli un dono LAV, aprirai il tuo cuore anche agli animali. Regala l’adozione a distanza di uno dei cani di cui ci prendiamo cura. Sam e Yoghi sono quelli che hanno più bisogno del tuo aiuto. Se preferisci un regalo più tradizionale, vieni a vedere le nostre proposte. Buon San Valentino dalla LAV!

 
» http://www.lav.it/index.php?id=1241

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Vivisezione: arriva il primo si

 

Mercoledì scorso la Camera ha approvato l’articolo 16 del Disegno di Legge Comunitaria 2011. Un primo passo avanti in tema di vivisezione dopo la direttiva europea. L’articolo infatti prevede fra l’altro l’obbligo di anestesia e la chiusura degli allevamenti di cani come “Green Hill”, oltre a incentivare i metodi alternativi. Ora dovrà esprimersi il Senato. E noi continueremo a batterci, fino all’obiettivo di una scienza sicura e senza animali.

 
» http://www.lav.it/index.php?id=1080

immagineFermiamo la mattanza in Ucraina

 

Colpiti da spari o avvelenati, “bruciati in forni crematori mobili”, narcotizzati e buttati in fosse comuni poi ricoperte col cemento. Queste inquietanti notizie testimoniano come la strage dei cani in Ucraina, in vista dei campionati Europei di calcio, sta proseguendo. La LAV già a novembre aveva scritto all’Ambasciata di Ucraina in Italia, ma finora nulla è cambiato. Dichiara anche tu la tua indignazione.

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