Archivio mensile:gennaio 2013

°° Scimmie nello Spazio: Quando terminerà lo sfruttamento animale? °°

Sono rimasta INORRIDITA nell’udire che l’Iran ha lanciato qualche giorno fa nello Spazio una sonda con a bordo una povera scimmia.
L’ennesima  vittima innocente a cui nessuno ha chiesto il parere è stata legata con la forza  e inserita in un un sistema di contenimento che ricorda una gabbia per le torture medievale.
Purtroppo gli animali sono sempre più vittime di esperimenti e crudeltà totalmente inutili da parte del genere umano.
Nello Spazio oltre alle scimmie hanno trovato la morte anche cani e gatti.
Forse gli scienziati di tutto il Mondo non si rendono conto che ciascun essere vivente ha il DIRITTO di esistere.
Invece di lanciare primati in orbita farebbero piuttosto meglio ad allargare i propri orizzonti.
Non è possibile che ai giorni d’oggi siano concesse tali atti vili e barbari.
Così l’Iran, già noto al Mondo intero per la sua bassa civiltà nei confronti delle persone, ha mostrato a tutti di quanto poco rispetto nutre per gli animali.
Cosa ci aspettavamo?

“L’ennesimo abuso su animali inutile, inammissibile e anacronistico – commenta la biologa Michela Kuan, responsabile LAV vivisezione – Costringere animali vivi, privati di qualsiasi esigenza fisica e ambientale della specie, perché costretti in minuscole gabbie e sottoposti ad alimentazione forzata ed assenza di gravità, per studiare gli effetti che tale situazione produce sull’apparato muscolo-scheletrico, è eticamente inaccettabile e scientificamente fuorviante. L’uomo ha asse vertebrale e femorale quasi paralleli, di conseguenza il carico sull’articolazione è fortemente superiore nella nostra specie rispetto alle altre. Inoltre, tessuto muscolare e scheletrico, differiscono tra le specie per formazione e degenerazione ossea, picco della massa ossea ed entità della risposta infiammatoria ed immunitaria, rendendo qualsiasi risultato non attendibile se applicato a specie diverse da quelle oggetto di sperimentazione.”

 

Numerose le reazioni da parte delle associazioni animaliste di tutto il mondo, ma come al solito si vuole abituare il pubblico ad accettare l’utilizzo di cavie come un male necessario invece di fare della corretta informazione basata sulla trasparenza, sulla ragione e sul senso di moralità che dovrebbe contraddistinguere la nostra specie.

 

29 gennaio 2013

Ufficio stampa LAV 06 4461325 – 339 1742586 http://www.lav.it
LAVONLUS_72dpi
LAV Sede Nazionale
Viale Regina Margherita 177 – 00198 Roma
Tel. +39 06 4461325
Fax +39 06 4461326
web : www.lav.it

°° PISA: Combattimenti tra cani a Camp Darby °°

Luoghi accessibili a pochi “eletti” solitamente sono sempre scenario di atti che non tutti devono vedere.
Così tutte le volte che percorrevo la strada che fiancheggia l’infinito Camp Darby a Pisa mi chiedevo cosa accadesse in quella base militare americana piena di alberi per confondere la vista e recintata da reti insormontabili.
Adesso, grazie all’articolo che vi sto per proporre, ho scoperto in parte una delle vergognose pratiche che i soldati si concedono.

Combattimenti tra cani, scommesse e maltrattamenti a Camp Darby

Cani di grossa taglia costretti acombattimenti che alimentano un giro di scommesse clandestine tra militari americani.

Animali abbandonatimaltrattati o tenuti in condizioni che non solo non ne rispettano il benessere ma possono essere ritenuti vere e proprie sevizie.

Pitbull, american staffordshire, dogo argentini tenuti in piccole gabbie dove si muovono a fatica e picchiati regolarmente.

È questa la condizione di molti quattro zampe nella Base di Camp Darbydenunciata da Aidaa alla Procura di Pisa.

Le segnalazioni sono giunte anche dall’interno della base, attraverso lettere piene di sdegno scritte da alcunicommilitoni che volevano porre fine alle terribili condizioni di vita a cui sono condannati molti dei numerosi cani che vivono a Camp Darby.

Dopo l’esposto dell’associazione, che promette di presentarne a breve un secondo, denunciando nuovi fatti specifici di violenze e soprusi, hanno cominciato a indagare sui presunti episodi anche icarabinieri del Setaf.

“Le condizioni in cui vivono molti cani di grossa taglia nella base di camp Darby è assolutamente oltre il limite del tollerabile – ha dichiarto Lorenzo Croce, presidente nazionale di Aidaa – Questa situazione che dura da quasi venti anni deve finire”.

 

Guarda il video

Seguici su twitter @Go_GreenNews e su facebook @GoGreenVirgilio

°° Campagna Informativa “Gli Animali Sono Tutti Uguali” di AgireOra

Immagine

AgireOra lancia per il 2013 una nuova campagna informativa sul rispetto per tutti gli animali, per non fare differenze tra animali “da amare” e 
quelli “da mangiare”. A dicembre è stato pubblicato e diffuso uno spot video intitolato “Gli animali sono tutti uguali”, che apparirà per tutto il 2013 in alcune sale cinematografiche e che sarà accompagnato dalla distribuzione di materiali informativi animalisti negli stessi cinema.

Ora si aggiungono altri materiali per diffondere la campagna: un 
manifesto che verrà affisso in tutta Italia, la corrispondente locandina e uno spot radio. Tutti col medesimo messaggio e contenuto.

Il messaggio è semplice ed essenziale: gli animali sono tutti uguali, 
quindi come non mangiamo i nostri cani e gatti, e troviamo orribile 
l’idea di farlo (tant’è vero che è pure illegale), allo stesso modo non 
è giusto mangiare nessun altro animale, né imprigionarlo per la 
produzione di uova e latte e poi farlo finire al macello una volta 
sfruttato (come accade per le galline ovaiole e le mucche utilizzate per la produzione di latte).

I manifesti saranno disponibili verso l’inizio di marzo, quindi potranno essere affissi da metà marzo in avanti (vanno contati anche i giorni necessari alla spedizione).
Le dimensioni dei manifesti sono 70×100 cm. Se qualcuno avesse necessità della versione più grande, 100×140 cm, per favore ci indichi quante copie ne vorrebbe.
Per ora sono aperte le prenotazione: vi preghiamo di scriverci al piu’ presto indicando quanti manifesti desiderate prenotare e l’indirizzo a cui fare poi la spedizione. Potete scrivere a: info@agireoraedizioni.org

I manifesti verranno mandati gratuitamente, verra’ richiesta solo una donazione preventiva minima di 10 euro per la spedizione, oppure 14 euro in contrassegno, qualsiasi sia il numero di manifesti richiesto (se si vuole donare di piu’ per coprire anche le spese di stampa, benissimo, la donazione sara’ utile per stampare altri manifesti, ma non e’ obbligatoria). 
Per maggiori informazioni: 
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1345

Segui l’evento su Facebook : https://www.facebook.com/events/456606827728366/

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: