°° Fao: “Insetti, cibo del futuro” °°
Secondo la FAO (Food and Agricolture Organization) nel mondo ci sono troppe persone che muoiono di fame , un numero “spropositato” di insetti e troppi animali da allevamento per l’industria di carne che sono causa primaria dell’effetto serra con i gas che producono. L’organizzazione ha recentemente rivelato che il cibo “del futuro” saranno proprio gli insetti, che avendo un alto valore proteico, potranno sostituire nell’alimentazione gli altri animali. Sempre secondo la FAO, alimentandosi di insetti si verrebbe meno al problema (quasi una piaga) delle coltivazioni distrutte da insetti incriminati, quali cavallette. Gli insetti sono già cibo noto in diversi Stati nel mondo, come Cina e Messico.
http://www.fao.org/newsroom/it/news/2008/1000791/index.html

A mio parere, invece di smettere di accanirsi su mucche,vitelli,agnelli e quant’altro per passare agli insetti, potremmo fare di meglio e smettere di torturarli e mangiarli tutti! Non c’è bisogno di prediligere nuove vittime sacrificali per ingoiarle. La FAO ipotizza con scarso successo la base di un’alimentazione assurda. Avremmo molti più benefici preferendo l’alimentazione vegetariana a quella onnivora (insetti inclusi). Se tutte le coltivazioni agricole fossero destinate a uso e consumo umano, e non più all’alimentazione degli animali allevati, ci sarebbe cibo abbastanza per tutti gli esseri umani, per non parlare degli ingenti benefici che ne trarrebbe l’ecosistema. Le piante, oltre a diventare cibo, fornirebbero ossigeno nuovo, e aiuterebbero a ridurre l’inquinamento. Ci sono opzioni ben più interessanti del cibarsi di locuste , vermi, formiche e cavallette.
Vegan è meglio =)

°° Missione: Rendiamo Collistar Cruelty-free °°

Collistar è una marca di prodotti per il corpo, cosmetici e make up, made in italy che riscuote molto successo in profumeria.
Non compare nella lista nera dei marchi che testano su animali, ma non è neanche cruelty free in quanto gli ingredienti che compongono i prodotti POSSONO ESSERE TESTATI da terzi.
Dato che il cliente ha un potere incisivo sulla ditta (vi ricordo che siamo NOI a decidere come va l’economia in base alle marche che acquistiamo)
proporrei di inviare tutti insieme una mail per convincere COLLISTAR a passare al cruelty free.
Ne trarremo vantaggi noi, staremo dalla parte degli animai e indirizzeremo la ditta in questione sulla giusta strada. Se poi, non verremo presi in considerazione, investiremo i nostri soldi su prodotti non testati e ci faremo intendere diversamente!
Lettera tipo:
Gentile Collistar
Invio questa mail poichè vorrei chiarimenti riguardo ai test che provvedete ad effettuare per la garanzia dei vostri prodotti.
Sono un consumatore che privilegia i cosmetici ed il make up di qualità, e credo che il vostro marchio soddisfi a pieno questi requisiti.
Ciò che viene a mancare, purtroppo, è la garanzia che i vostri prodotti non siano testati su animali.
A differenza di altri marchi , il vostro non ha ancora aderito all’iniziativa della Lav affinchè vengano fatti controlli per evidenziare che i vostri prodotti sono cruelty free. Da consumatore responsabile, acquisto sempre prodotti buoni in tutti i sensi. Non richiedo solo la qualità negli ingredienti, ma anche che essi non siano testati su esseri viventi che mi stanno a cuore.
Vi prego di provvedere al riguardo, affinchè possa continuare ad essere una vostra cliente di fiducia senza dover rinunciare ai vostri prodotti per preferire altri non testati su animali.
Un grande marchio che segna la cosmesi italiana sono sicura che ascolterà i consigli dei propri clienti.
Grazie per l’attenzione.
Nome Cognome
Città
da inviare a: mktg@collistar.it
fatelo tutti per favore… è super importante!!! facciamo in modo che sempre meno ditte decidano di testare su animali!

Boicottiamo la Bellezza Assassina.
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3 Ottobre 2010 : Update.
Collistar ha risposto alle nostre domande.
Per risponderle in maniera completa ed esaustiva, le riporto un comunicato diffuso recentemente da Unipro (Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche):
“- I test su animali sono vietati dall’11 settembre 2004 su tutto il territorio dell’Unione Europea
– Dall’11 marzo 2009 è proibita la vendita dei cosmetici testati su animali e dei cosmetici contenenti ingredienti testati su animali, escluse limitate eccezioni ammesse fino al 2013 per particolarmente complesse valutazioni di sicurezza degli ingredienti
– L’industria cosmetica molti anni prima dell’introduzione di questi divieti aveva volontariamente abbandonato la sperimentazione su animali impegnandosi nella ricerca di metodi alternativi coronata dall’avvenuta convalida di alcuni di questi
– Oggi l’industria cosmetica, anche in collaborazione con la Commissione Europea, guida la ricerca nel settore della convalida dei test alternativi
– Da decenni, la sicurezza del cosmetico è valutata attraverso metodologie e competenze che garantiscono il consumatore senza ricorrere a sperimentazioni su animali.”
Per quello che riguarda le materie prime cerchiamo di selezionare sempre prodotti che non siano stati testati su animali ove esistano test alternativi che diano la stessa certezza di sicurezza.
sperando di avere soddisfatto la sua richiesta
restiamo a sua completa disposizione.
Dssa Monica Broccoli
R&D Specialist
Collistar Spa
Tel 02.6775419
°° VegAgenda 2011 °°
Torna la Vegagenda, l’agenda dalla parte degli animali che aiuta a capirli e cambiare le nostre abitudini.
Con una grafica rinnovata e coloratissima, la Vegagenda è uno strumento indispensabile per adottare, giorno dopo giorno, uno stile di vita meno invasivo ed ecologicamente più sostenibile.
Nell’utilissimo formato quotidiano con “planning” che semplifica e velocizza l’organizzazione della giornata, l’edizione 2011 dell’agenda contiene molte novità:
– Un’introduzione di Roberta Kalechofsky, scrittrice ebrea americana, docente alla University of Connecticut e al Brooklyn College, nonché femminista e sostenitrice dei diritti animali e del vegetarianesimo.
– Le principali ricorrenze del mondo veg e animalista e, ogni settimana, una ricetta regionale italiana rivisitata in chiave vegan.
– L’inserto a colori Dolcezze vegan: ricette golose e invitanti con il pregio della leggerezza, tratte da “La cucina etica dolce”.
– Un ampio inserto a colori con l’indirizzario aggiornato di ristoranti, locali e negozi di alimentazione in Italia dove poter consumare o acquistare piatti vegan. Selezionati e garantiti, i ristoranti segnalati sono suddivisi in diverse categorie: 100% vegan, vegan con alcuni piatti vegetariani, vegetariani con un’offerta di piatti vegan, macrobiotici, etnici con piatti vegan, classici con alcuni piatti vegan.
416 pagine, formato: 10×14,5 cm, con alette.
Per richiederla:
http://www.agireoraedizioni.org/catalogo/libri/libri/veganismo/veg-agenda-2011/











