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°°”L’Alimentazione Vegan mi ha Salvato dall’Anoressia” – Intervista a Francesca D’Antonio°°

Una moda, un capriccio scaturito dal “troppo benessere”, una follia del momento, una scelta azzardata, se non addirittura rischiosa.
Una palese esternazione di malcelata ortoressia.

Sono questi alcuni degli stereotipi che sorgono a chi ignora i veri motivi che spingono tantissime persone ad abbandonare l’abitudine di consumare resti animali.

La salute del pianeta,
il rispetto per la vita degli animali,
l’amore per la propria esistenza
.
Sono questi invece i tre cardini della scelta consapevole che porta ad alienarsi dalla crudeltà, portata avanti con violenza e sete di soldi dall’industria dell’allevamento e dello smontaggio animale.

Diventare vegan è la migliore scelta che si possa fare per sé, per le altre specie e per il mondo che ci ospita.
E’ principalmente salvare gli animali, ma spesso, questa scelta arriva a salvare anche noi stessi.

Francesca D’Antonio, una ragazza di Napoli di quasi 26 anni, è l’esempio di come il veganismo possa influire positivamente sull’esistenza delle persone fino a regalare una seconda possibilità. Caduta nel vortice dell’anoressia, Francesca è riuscita a risollevarsi grazie a questa filosofia di vita che ha fatto sua.

Ha raccontato la sua esperienza di cambiamento per Think Green Live Vegan Love Animals, e oggi, in questo articolo, ho il piacere di condividere con voi la sua intervista.

 

 

  • Cara Francesca, come presenteresti a noi la tua persona?
    Domanda difficile! Sicuramente mi definirei una persona a cui piace avere i propri spazi, non amo le situazioni affollate e spesso sto bene da sola. Ma sono anche una persona socievole, quando sono in vena e con le persone che ritengo valide. Non riesco ad essere falsa o a far finta che qualcuno mi stia simpatico, perciò dico sempre quello che penso, o al massimo preferisco star zitta. Nonostante ciò ho bisogno dei miei punti fermi, e per loro farei di tutto: le mie amicizie, i miei familiari, il mio ragazzo.


  • Cosa pensi abbia spinto la tua persona a soffrire di anoressia?
    Sicuramente il mio estremo perfezionismo.


  • Cosa pensavi del tuo corpo durante quel periodo difficile?
    Non ero mai abbastanza. Solo in seguito mi sono resa conto di quanto la visione di me stessa fosse distorta. A volte stavo così male nel mio corpo che rinunciavo a serate tra amici, cose divertenti solo perché mi sembrava che tutti i vestiti mi stessero male

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                              A sinistra: Francesca durante il periodo dell’anoressia.                                  A destra: la sua trasformazione da vegana

  • Hai ricevuto supporto per superare l’anoressia?
    No, l’ho sempre rifiutato. Mia cugina è una nutrizionista, cercava in tutti i modi di aiutarmi, avevo visite fissate ogni mese ma io trovavo sempre il modo di evitarle.
    In seguito i miei genitori hanno tentato la via del supporto psicologico, ma anche lì le cose non sono andate bene. Come ho detto prima, non sono una persona molto aperta, perciò sapevo che parlare con un estraneo non sarebbe mai stato facile per me, e infatti dopo la prima seduta non sono più tornata.
  • Esiste la via d’uscita dall’anoressia?
    Sì, esiste. ma bisogna cercarla da soli. Se non c’è la volontà di guarire non si può andare avanti. Il rimedio all’anoressia è diverso e varia da persona a persona.
    Per me è stato l’avvicinarmi al veganismo.
  • In che modo è accaduto?
    Ricordo di essermi avvicinata alla dieta vegan attraverso una youtuber che seguivo molto all’epoca, Annie Jaffrey. Mi sono subito interessata all’argomento e ho visto il documentario “If slaughterhouses had glasses”, che mi ha davvero aperto gli occhi, insieme a “forks over knives” , “cowspiracy” e ovviamente il discorso di Gary Yourofsky. Ho iniziato a fare ricerca, mi sono documentata, ho studiato, comprato libri e infine ho deciso che ne valeva la pena.

  • Come ti ha aiutato il veganismo a superare l’anoressia?
    È stato come rinascere. Aver scoperto un modo tutto nuovo di mangiare mi ha riportato la voglia di cucinare, sperimentare e soprattutto nutrirmi! Una delle cose più belle di questo stile di vita è stata riuscire sempre a trovare un’alternativa, rivisitare vecchie ricette e farle assaggiare anche agli altri.
    Qui devo ringraziare molto la mia famiglia che ha affrontato la cosa con una mente molto aperta: non mi hanno mai intralciato, anzi guarivo a vista d’occhio, come potevano negare la mia scelta.

  • Come vedi oggi il tuo corpo?
    Mentirei se dicessi che mi vedo perfetta. Purtroppo l’anoressia è una malattia difficile e sono convinta che non si guarisca mai del tutto, ma la cosa importante è continuare a combattere, sempre. Oggi ho un rapporto sanissimo con il cibo, seguo una dieta specifica per lo sport che faccio (powerlifting), sono seguita da un grande personal trainer e mi sento sempre più lontana da quella che ero tre anni fa.

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    Da 0 a 110 kg di stacco da terra in 8 mesi


  • Qual è il tuo piatto preferito?
    Potrei fare un elenco lungo come la divina commedia!
    Adoro l’hummus con crostini, la pizza (da buona napoletana), le patate al forno e il riso, in tutti i modi possibili .
  • Cosa ti senti di dire a chi crede che il veganismo sia un disturbo alimentare?
    Penso che chi crede una cosa del genere non sappia cosa siano i disturbi alimentari in genere. Vorrei dire a queste persone di documentarsi prima di parlare, soprattutto in rispetto a chi soffre e combatte contro veri disordini alimentari. Per citare Oscar Wilde: “A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio.”

 

Ringrazio Francesca per aver deciso di condividere la sua esperienza con i lettori e le lettrici del mio blog. Mi auguro che questo articolo possa essere d’aiuto per chi è in cerca di una motivazione per andare avanti..

– Carmen.

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°° 17/06/2017 Milano: SSNV Promuove un Seminario per Genitori per la Nutrizione Ottimale Vegan dei Bambini °°

La Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana – SSNV, attraverso la propria “Rete Famiglia Veg”(www.famigliaveg.it), collabora a un nuovo appuntamento di giugno con la giusta informazione sull’alimentazione.

Sabato 17 giugno a Milano si terrà il seminario “Bambini vegan – la nutrizione ottimale”, un corso dedicato ai genitori attuali e futuri, ideato per comprendere i vantaggi di una dieta 100% vegetale, dalla gravidanza all’allattamento e in tutte le fasi dell’infanzia, dallo svezzamento in avanti. Indicazioni medico-scientifiche, consigli pratici per la preparazione delle pappe, vantaggi per la salute e un’ampia sessione di domande e risposte per chiarire ogni dubbio. Relatrici del corso, due nutrizioniste esperte nell’alimentazione vegan in età pediatrica, associate alla Rete Famiglia Veg di SSNV: la dr.ssa Denise Filippin (Biologa Nutrizionista, Master Universitario in Alimentazione e Dietetica Vegetariana, esperta in alimentazione vegetariana in gravidanza e per l’infanzia) e la dr.ssa Silvia Goggi (Medico, Nutrizionista, esperta in educazione alimentare per bambini).

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PROGRAMMA COMPLETO DEL SEMINARIO PER GENITORI – 17 GIUGNO – MILANO 

Corso “BAMBINI VEGAN: LA NUTRIZIONE OTTIMALE”

c/o International Institute of Child’s Studies, Via Don Carlo S. Martino 8, Milano

13.45 – 14.00: Arrivo dei partecipanti e registrazione al corso.

14.00 – 14.30: Vantaggi della dieta 100% vegetale in gravidanza, allattamento, infanzia: posizioni ufficiali e linee guida. Docente: Silvia Goggi

14.30 – 15.00: Gli alimenti vegetali nelle varie fasi della vita. Docente: Denise Filippin

15.00 – 15.30: Schemi di svezzamento, Docente: Silvia Goggi

15.30 – 16.00: Fabbisogni nutrizionali nello svezzamento, Docente: Denise Filippin

16.00 – 16.30: L’alimentazione ottimale dopo l’anno: il Piatto Veg Junior, Docente: Silvia Goggi

16.30 – 17.00: Aspetti di relazione col mondo esterno, Docente: Denise Filippin

17.00 – 18.00: Sessione di domande e risposte

L’incontro è organizzato da AgireOra Edizioni, con la consulenza scientifica di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana e di Rete Famiglia Veg.

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Info e iscrizione: http://www.agireoraedizioni.org/corsi-cucina-vegan/bambini-vegan-nutrizione-ottimale/

Comunicato Stampa a cura di

Pompea Gualano
Iwy Ethical Communication and Pr – Milano

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°° Sostieni la Diffusione del Materiale Informativo Vegan.. Facendo Acquisti °°

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SOSTIENI
LA DIFFUSIONE
DEL MATERIALE INFORMATIVO
AGIREORA

FACENDO ACQUISTI VEG
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Da molto tempo come saprete sono impegnata nel diffondere il messaggio antispecista e a difendere gli animali e i loro diritti non solo scrivendo articoli ma anche diffondendo materiale informativo AgireOra Edizioni.
In soli 3 anni sono stati da me acquistati e messi a disposizione delle persone interessate, a titolo gratuito nelle province di Pisa e Firenze, oltre 5000 opuscoli tra guide all’alimentazione vegan, ricettari cruelty free e volantini.

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Il materiale, stampato da #AgireOra e curato dalla Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana e dalla dottoressa Luciana Baroni, ha un costo di stampa e per far fronte alle spese negli anni passati ho organizzato numerosi eventi benefit e cene vegan dove parte del ricavato, oltre a sostenere associazioni animaliste di zona, copriva anche l’acquisto degli opuscoli.

Adesso ho trovato un nuovo modo per continuare a portare avanti l’informazione, dal momento che gli impegni non mi permettono di poter organizzare eventi e cene.

Attraverso la partnership instaurata con due fantastici negozi fisici e online dell’Emilia Romagna ho la possibilità di raccogliere fondi da destinare all’acquisto del materiale informativo.
La notizia bella è che chiunque lo voglia, anche a distanza, può contribuire… semplicemente facendo shopping!

Facendo infatti acquisti sul sito di
#Macrolibrarsi → ( http://www.macrolibrarsi.it/?pn=4714 )
e su quello de
#Ilgiardinodeilibri → ( http://www.ilgiardinodeilibri.it/?pn=5481 ) potrete far percepire a Think Green – Live Vegan – Love Animals il 10 o il 15% del totale dei vostri acquisti attraverso il codice partner ( inserito nell’url ).
Vale a dire che se spenderete 10 euro, 1 euro verrà accumulato nel mio panel partner e verrà utilizzato da me, per esempio, per acquistare un ricettario sulla cucina vegan AgireOra.

In questo modo, che non ha alcun costo aggiuntivo per chi fa acquisti, potrete sostenere la diffusione del veganismo insieme a me 🙂 .

Macrolibrarsi e IlGiardinoDeiLibri sono due negozi fornitissimi ed etici dove si possono acquistare
► alimenti bio vegan delle migliori marche ( Alpro, Probios, La Finestra Sul Cielo ecc)
► cosmetici e detergenti cruelty free (Neve Cosmetics, Weleda, Couleur Caramel, Argital, Benecos ecc)
► abbigliamento in cotone naturale
► oggettistica per la casa
► libri e cd di ogni tipo
a prezzi spesso scontati dal 10 al 30% !
La spedizione inoltre è gratuita in tutta Italia a partire dai 29 euro di spesa.

I fondi raccolti e investiti in materiale informativo verranno resi pubblici di volta in volta sulla mia pagina ( come ho sempre fatto anche per i fondi raccolti negli eventi benefit ).

Spero vi piaccia questa mia idea e questo nuovo modo di finanziare l’acquisto del materiale stampato da AgireOra ( www.agireoraedizioni.org ).

Ringrazio in anticipo tutte le persone che vorranno prendere parte a questa iniziativa contribuendo attraverso i miei codici partner all’acquisto di questo materiale.
Li trovate scaricabili gratuitamnete in pdf nell’artioclo dedicato ai contenuti gratuiti.
https://carmenluciano.com/contenuti-gratuiti/

Carmen

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Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti

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