Archivi Blog

°° OVS, PIMKIE & Co: Ancora Piume Vere per La Moda Autunno Inverno °°

Il piumaggio è lo strato più esterno del corpo dei volatili e serve a questa bellissima categoria di animali principalmente per proteggersi dal vento e dal freddo ( isolamento termico ), oltre che per volare.
Penne e piume sono impermeabili e facilitano l’immersione in acqua agli esemplari alati, oltre a facilitare una rapida asciugatura in caso di pioggia e clima umido.
Sono piccole e leggere alleate in grado di favorire la sopravvivenza anche in condizioni climatiche estreme.
Oltre a proteggere l’organismo esse lo “abbelliscono” definendo anche l’aspetto esteriore degli esemplari maschili e quelli femminili: un tripudio di colori e morbide forme di una bellezza indescrivibile.

L’essere umano, a differenza degli animali alati, non possiede  piumaggio sul proprio corpo.
In compenso ha nell’animo una forte tendenza ad appropriarsi, anche con la violenza, di ciò che non gli appartiene.
E’ grazie a questa prerogativa tipica umana che il piumaggio degli animali alati dal loro corpo riesce a finire su quello delle persone.
Come?
Semplice.
Gli animali dotati di piume vengono uccisi e spiumati, o spiumati vivi, affinché questa preziosa difesa naturale del loro corpo diventi leggera e calda imbottitura da inserire in cuscini, coperte, abbigliamento invernale.

Autunno e inverno sono due stagioni in cui il genere umano da il peggio di sé in questo ambito.
Come ogni anno di questi tempi torno dunque a parlarvi della crudele scelta di disegnare, realizzare e vendere abbigliamento con imbottitura in vera piuma, portata avanti da fin troppe aziende.

Nonostante le critiche mosse dai clienti coscienziosi e da molte associazioni animaliste, anche quest’anno dei brand stanno proponendo piumini imbottiti di piume.
Purtroppo non stiamo parlando solo di grandi firme note per la loro strafottenza nei confronti dei diritti degli animali e che vendono pure le pellicce, ma anche di catene di negozi dai prezzi accessibili a tutti che sembravano voler stare dalla parte degli animali.

dead_feathers

Nonostante il suo impegno nel non produrre e vendere pellicce vere come inserto cucito ai capi d’abbigliamento, OVS pure quest’inverno non offre lo stesso trattamento agli animali piumati.
Si possono infatti trovare negli store svariati modelli di piumini imbottiti con vera piuma.
L’azienda ci tiene però a dire, scrivendolo sul cartellino posto su ogni indumento crudele, che le piume contenute “rispettano le normative europee” e che, secondo lo standard Downpass, provengano da oche e anatre spiumate non da vive.

Per carità. Spiumare un animale vivo è un gesto crudele, ma pure strappargli le piume dal corpo dopo averlo ucciso rimane qualcosa di disumano.

Come si possa amare in pianeta contribuendo all’uccisione di centinaia/migliaia di suoi piccoli abitanti alati solo OVS ce lo può spiegare.

ovs

Altro marchio irrispettoso della vita delle oche è quello PIMKIE.
Forse per mostrare quanto sono bravi a far spiumare gli animali o comunque per dimostrare che i capi d’abbigliamento contengono piume vere sul serio, ne hanno inserite un po’ in una speciale etichetta di plastica dimostrativa.

pimkie
Purtroppo non solo OVS e PIMKIE sono coinvolte nella vendita di piumini fatti con piume vere.
Le aziende sono davvero tante, e se questa decisione aziendale ancora viene portata avanti dipende, a mio avviso, da tre fattori:
1) Etica aziendale
2) Domanda
3) Reinvestimento degli “scarti derivati dall’industria alimentare”

L’attuale presenza di abbigliamento o di corredo imbottito di piume è dunque dato da più fattori.
Complici di questo atteggiamento irrispettoso nei confronti degli animali non sono solo le aziende ma anche i clienti che acquistano e che richiedono questo tipo di abbigliamento.

Credere di non contribuire al massacro degli animali acquistando “per questa volta e basta” un capo contenente piume è un errore. Ogni piccolo acquisto fa la differenza, e con questo articolo vorrei cogliere l’occasione per chiedervi gentilmente di non sostenere l’impiego di animali per la produzione di vestiti.
Vi chiedo di mettervi nei panni degli animali non nel senso reale ma figurativo: provate ad immaginare cosa subiscono loro nel vedersi torturare o uccidere per la sottrazione di ciò che gli appartiene di natura.
E’ davvero deplorevole coprirsi con i resti di qualcuno che … ci ha rimesso le penne.

Come in ogni cosa, esiste un’alternativa.
Ci sono tantissimi modelli di piumini con imbottitura sintetica.
Preferite quelli : tengono al caldo e non hanno fatto uccidere nessuno.

Vi invito ad inviare una mail alle aziende sopracitate affinchè decidano una volta per tutte di non contribuire più alla morte degli animali.

Mail tipo:

” Gentile azienda,
ho visto che anche quest’anno presso i vostri store è possibile acquistare piumini imbottiti di vera piuma.
Con la presente mail vorrei esprimere il mio dissenso in merito a questo: trovo per niente etico e di cattivo gusto continuare a proporre abbigliamento realizzato con i resti di qualche animale che ci ha rimesso la vita.
Non è giusto sfruttare gli animali e vedere in loro della materia da utilizzare.
Sono esseri viventi che meritano rispetto, non sono oggetti.
Non acquisterò mai un capo d’abbigliamento che contiene parti di animali ( pelle/piume/pelliccia/lana) e inviterò amici, conoscenti e parenti a fare lo stesso.
Mi auguro che per il prossimo anno possiate fare un salto di qualità abolendo questo tipo di imbottitura e preferendo quella 100% sintetico: non servono né ali né piume ma solo buona volontà e più rispetto per gli animali e per la natura.

Grazie.

Nome, Cognome
Città ”

Da inviare a OVS compilando il form e a PIMKIE cliccando qui .
Potete scrivere una mail a tutte le aziende che vendono piumini fatti con piuma vera.

Prima di ogni acquisto leggete sempre bene le etichette.
Boicottate i marchi crudeli e non acquistate capi d’abbigliamento con inserti derivati dagli animali.

Vi ricordo che esiste un brand che realizza e vende piumini senza piume e che si chiama SAVE THE DUCK.
Potete scoprire la nuova collezione sul sito → www.savetheduck.it

Grazie in anticipo a tutti per la preziosa collaborazione a favore della vita degli animali.

1004848_10202002043315772_956426538_n

Carmen.

°° Si sta come d’autunno, nei piumini, le oche °°

Dopo un’estate remissiva nel cedere il passo all’autunno, ecco arrivata la stagione caratterizzata da tanto vento, giornate più brevi, foglie che si imbruniscono nei toni dell’arancio scuro, fino a diventare morbido tappeto nelle strade trafficate da auto che sfrecciano a fanali accesi. Il freddo è arrivato, e con sé ha portato il momento di coprirsi di più per evitare il simpaticissimo Raffreddore & la sua carinissima amica Febbre. In natura gli abitanti del pianeta che appartengono al regno animale, stando a contatto con un clima più gelido, infoltiscono il loro pelo per stabilizzare la temperatura corporea. Altri provvedono ad assimilare molto cibo per creare uno strato di grasso corporeo che isola il freddo esterno dal calore interno del fisico per sopportare le intemperie. Solo una specie animale invece si procaccia strati di materiale da applicare sulla propria pelle priva di pelo: L’Uomo. La specie umana infatti non ha nessun infoltimento della pelliccia, essendone sprovvista. Per tanto, si adopra a privare altre specie animali della propria. Con armi poco civili disfa il corpo degli animali definiti “da pelliccia” (dopo averli allevati e tenuti al freddo in gabbie) sottraendone l’epidermide e realizzando con essa cappotti per adulti maschi e femmine, bordi per cappucci dedicati anche ai pargoli, sciarpe e guanti o addirittura ornamento per lingerie (quest’ultima opzione, da notare,estremamente utile). Sottolineiamo che alcune specie animali quali il coniglio (la razza Angora in special modo) vengono privati dei peli corporei che vengono applicati a maglie e accessori per puro vezzo, non avendo una funzione vera e propria (se non quella di staccarsi e finire in bocca o in un occhio a chi indossa il capo impelato) . La specie umana non si limita solo al pelo altrui. C’è ben altra cosa gradita per coprirsi d’inverno: Le piume. La piuma, così leggera e poco ingombrante, isola la pelle dei volatili dal freddo senza appesantire il corpo degli animali che popolano il cielo, permettendogli di volare e allo stesso modo di ripararsi dal freddo. L’uomo,non potendo volare,priva delle piume ai volatili strappandole letteralmente dai loro corpi ed utilizzandole come materiale interno per giacconi (chiamati poi Piumini) oppure per coperte (chiamate a loro volta Piumoni) quasi come i nazisti privavano dei capelli gli ebrei per realizzare morbidissimi cuscini o materassi “naturali”.

Questo modo di schivare il freddo e tenere al caldo il proprio corpo umano è assolutamente indecente. Inquinante. Inutile. Crudele. Disumano.

PRIMA: Questo piccolo animale è un cucciolo di visone. La sua casa è la sua gabbia. Insieme ad altri suoi simili, verrà tenuto in condizioni climatiche estreme (al freddo notte e giorno) per assicurare gli allevatori che il pelo si infoltisca. Perchè.. se un visone ha un bel pelo, anche la pelliccia in vendita sarà bella.

 

DOPO: Il dolcissimo visone, diventato grande (3 mesi di vita massimo) viene ucciso a bastonate  o con un colpo di scossa elettrica, affinchè la pelliccia non subisca alterazioni. Per realizzare un cappotto come quello che ci viene mostrato dalla baldracca nell’immagine qui di fianco, devono essere uccisi dai 300 ai 400 visoni. Più che cappotto, un cimitero pret a porter.

PRIMA: Le oche, bellissimi e candidi pennuti che personalmente mi affascinano da quando ero piccolina, vengono utilizzate per riempire i piumini. Un tempo le fattrici raccoglievano le piume cadute a terra (naturale ricambio dell’animale) e le utilizzavano per riempire i materassi. Adesso non si raccolgono più da terra, bensì si strappano dal corpo degli animali.

 

 

DOPO: Una volta spennata la vittima, il corpo viene utilizzato per nutrire gli umani carnivori, mentre le piume vengono utilizzate per farcire giacchetti e coperte (destinati a scaldare gli stessi umani sopra citati), che sotto la pioggia donano a chi li indossa l’inconfondibile odore di gallina in fase di decomposizione.

 

 

 

Questo bellissimo coniglietto perderà la vita per cedere i propri peli che serviranno a coprire inutilmente maglie e guanti..

…Hm…. ci dimentichiamo di qualcosa???anzi, di qualcuno???

Ma si!! Ecco chi mancava alla lista! La simpaticissima pecora! Così morbida.. E infatti l’uomo provvede bene a tagliare anche con metodi meccanici (che comportano mutilazioni alla coda o fondoschiena) i riccioli di lana per trasformarli in indumenti caldi.

 

 

Tutto questo avviene lontano dai nostri occhi. Alle nostre orecchie non giungono le grida di dolore delle vittime del nostro abbigliamento. La loro sofferenza non arriva fino alla nostra coscienza per scuoterla violentemente. Migliaia di animali di specie diversa perdono la vita prima del cadere delle foglie. Il loro diritto all’esistenza cessa appena inizia il periodo freddo. E tutto questo con la complicità di moltissimi umani che nemmeno si rendono conto di cosa acquistano. Complicità cieca di persone che non vanno oltre al loro essere e che non sanno immedesimarsi nell’altrui dolore.

Vi chiedo di boicottare gli articoli d’abbigliamento che comportano sofferenza e morte animale. Controllate le etichette. Non scegliete lana (wool) , piume (“real down”), peli di coniglio (lapin, angora), pelle (leather) o pelliccia (murmaski). Scegliete di vestirvi in modo alternativo, con materiali studiati per tenere al caldo il corpo umano senza privare gli animali del proprio corpo! Caldo cotone, Poliestere (anche se fibra chimica, sempre meno inquinante di pelle e pellicce) , Pile (caldissimo ed economico) ecc.

State dalla parte degli animali. Amateli, non indossate i loro resti!

 

 

 

 

 

°° Arriva il Freddo.. Lasciamo le piume ai volatili, e copriamoci con altro! °°

La piuma è una
produzione cornea dell’epidermide di tutti gli uccelli.Nei primi mesi
di vita le piume sono molto morbide e costituiscono il rivestimento
contro il freddo di tutti i volatili.Negli uccelli adulti , nei periodi
successivi in base alle varie specie, vengono sostituite dalle penne
che oltre alle funzioni di termoregolazione, nelle ali e nella coda
adempiono alla funzione del volo. Esse svolgono delle funzioni
fisiologiche fondamentali ed il venir meno di esse può essere
pericoloso per il benessere degli animali.

Purtroppo molti
oggetti che ci circondano sono realizzati con piume strappate agli
animali, nella loro ammaliante morbidezza è nascosta una dose
inenarrabile di crudeltà e di sofferenza. Infatti le piume per le
imbottiture di trapunte, piumoni , piumini , materassi , giacche a
vento sacchi a pelo ,cuscini ed altri capi d’abbigliamento vengono
strappate senza anestesia alle oche. Le piume sono anche usate negli

accessori
da toilette per spargere la cipria oppure negli strumenti per fare la
polvere sui mobili ed anche come ornamento dei cappelli di alpini 
bersaglieri e ballerine.

E’ indispensabile rivolgere la nostra
attenzione a questi prodotti in casi di acquisto, infatti solo quando
il prezzo delle piume sarà più alto di quello dei materiali sintetici
la loro produzione inizierà

a scendere e con esse lo sfruttamento
animale. Lo spiumaggio può avvenire in vari modi. I volatili
terrorizzati vengono appesi per il collo, con le zampe

legate, e
vengono strappate loro tutte le piume del corpo. Le oche dimenandosi si
procurano serie ferite; quando questo tormento è finito vengono gettate
tra le altre vittime finché non sarà di nuovo il loro

turno.

Questa
tortura, definita "estremamente crudele" da medici veterinari e persino
da avicoltori, inizia quando le oche hanno solo otto settimane di vita.
Viene quindi ripetuta ogni otto settimane per altre due o tre volte. Ma
a prodotto finito è impossibile sapere se il piumaggio viene da oche
vive o morte. Poco cambia per un consumatore etico che non comprerebbe
comunque un prodotto che comporta la sofferenza o l’uccisione di
animali.

I paesi principali in cui viene usato questo
procedimento crudele sono la Cina, la Polonia e l’Ungheria, dove circa
il 60% della piuma prodotta viene ottenuta con la spennatura dell’oca
viva. Da citare anche l’Islanda. Il mercato della piuma nella sola Gran
Bretagna vale 2,6 milioni di sterline.Tutta questa procedura causa
enormi sofferenze alle oche.Dopo essere state spennate vengono
ributtate nella stalla , sfinite , scioccate ed apatiche rimangono
immobili in un angolo.Nelle grandi fattorie vengono allevate
contemporaneamente più di 20.000 oche da ingrasso oramai i terreni da
pascolo non hanno più un filo d’erba e sono completamente infangati.Un
allevamento in massa come questo significa stress per gli animali,
ciascun operaia spenna fino a 100 oche al giorno, una ogni 3-4 minuti ,
non c’è tempo per lavorare con delicatezza.Le operaie sembrano non
accorgersi più delle grida di dolore delle oche , per loro il lavoro a
cottimo è diventato un’abitudine , hanno bisogno di quel piccolo
guadagno per poter sopravvivere , più oche spennano più sostanzioso
sarà il compenso.Tutto procede molto velocemente , mentre vengono
strappate le piume nessuno si preoccupa seriamente del dolore che sta
provocando agli animali , anche se spesso insieme alle piume viene
asportata un po’ di pelle e si vedono le oche sanguinanti. Queste
vengono prese per il collo

e poi legate per le zampe o
semplicemente immobilizzate tra le ginocchia dell’addetto. Una volta
terminata l’operazione, la pelle delicata dell’oca, terrorizzata e
dolorante, viene spolverata di

disinfettante fino al prossimo
spiumaggio. Non è raro che esse nel tentativo di liberarsi si procurino
ferite o fratture , inoltre la spiumatura può anche comportare la morte
dell’animale per stress o per il freddo che deve poi sopportare.



_ Oliana Polari _

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: