Annunci

°° Siena : Ancora cavalli feriti per il Palio della Vergogna °°

Se c’è una cosa che mi fa perdere il senno, è la costante tutela da parte dallo Stato Italiano nei confronti dei cittadini che abusano sugli animali.
Lo Stato non dovrebbe permettere che sul suolo nazionale degli esseri viventi rischino la propria vita, animali o umani che essi siano.
Ma sappiamo bene invece che il nostro caro Stato a tutto pensa TRANNE AL BENESSERE DI CITTADINI UMANI E ANIMALI. E se c’è di mezzo un giro d’affari milionario, si fa finta di non vedere.

Ci sono tradizioni arcaiche e medievali, tipo quella della corsa dei cavalli per il PALIO, che a distanza di secoli continuano a mietere vittime innocenti.
SIENA è la prima città in Italia ad esser nota per lo sfruttamento di questi bellissimi animali.
E ovviamente, questo scempio continua grazie alla tutela che lo Stato offre agli organizzatori di questo evento annuale così retrogrado e specista.

Non per essere volgare, ma credo che tutte le persone dal buonsenso come me ne abbiano le palle piene di vedere cavalli sfracellarsi al suolo o andare a sbattere contro le protezioni di metallo per non ferire gli incivili spettatori del Palio.

Anche quest’anno, a Siena, il Palio c’è stato. E ci sono stati anche cavalli feriti.
In data 16 Agosto 2012 sono caduti durante la corsa ben 6 cavalli insieme ai loro fantini.Il cavallo della Civetta Moedi è stato costretto a ricorrere ad un intervento chirurgico ( a quanto pare si trova ancora sotto i ferri ) da parte dei veterinari della clinica del Ceppo. Gli esami radiologici hanno confermato per l’animale una frattura alla prima falange dell’arto anteriore sinistro.
Sperando che l’animale non venga abbattuto come è successo anni fa con altri feriti.

Tutto questo è successo sotto gli occhi dei migliaia di spettatori incivili che ogni anno pagano per assistere allo sfruttamento dei cavalli, e sotto gli occhi del Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri.

E’ arrivato il momento di SMETTERLA con queste buffonate camuffate sotto il nome di “tradizione”.
Le tradizioni che implicano l’uso di animali e che ne mettono a rischio la vita VANNO ABOLITE TUTTE DALLA PRIMA ALL’ULTIMA!

Chiunque abbia mai preso parte al Palio, di Siena o di qualsiasi altro paese regredito che l’organizza, dovrebbe capire che tutto questo è sbagliato.
Gli animali, in questo caso i cavalli, non nascono per essere usati per scopi ludici umani!!!
il mio invito rimane sempre il solito: vi piace il Palio? Portate in groppa voi i fantini, fatevi frustare, e lasciate stare i cavalli!!

Annunci

Informazioni su Carmen Luciano

Hai trovato i miei articoli interessanti? Ricevili direttamente via email sottoscrivendo al mio blog Think Green Live Vegan Love Animals ! ^-^

Pubblicato il 17 agosto 2012, in ° Critiche ° con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. E’ una questione complessa quella del Palio, e ti parlo da… diciamo senese adottivo. Il Palio non verrà mai capito da fuori, bisognerebbe smettere di trasmetterlo alla televisione. Che piaccia o meno, la tradizione non morirà e piuttosto si cercheranno di fare passi avanti per la tutela dei cavalli. Ho visto la mia contrada vincere due volte in piazza quando ero più piccolo, e so che le emozioni che un contradaiolo prova non si descrivono nemmeno con cento post su un blog. Non perché si vuole assistere a una corsa di cavalli, ma per l’atmosfera che si viene a creare, per l’impressione di essere tutti una grande famiglia (e sono sempre stato accettato anche se a Siena non ci abito). In contrada il cavallo non è uno strumento ludico, ma è venerato come un dio, e Siena è da parecchio tempo impegnata anche a salvaguardare il benessere degli animali. C’è ancora molta strada da fare, questo è poco ma sicuro.
    Detto questo, ci terrei a specificare che non sto criticando te o quello che pensi. Non sono in cerca di litigi, e onestamente mi spiacerebbe perché seguo il tuo blog e condivido la tua linea di pensiero (ho preso parte a una manifestazione contro le pellicce, ho fatto volontariato presso un gattile, un anno e qualche mese fa mi sono finalmente deciso a dire no all’inutile consumo di carne e pesce… e ne vado molto fiero). Volevo solo ricordare che alcune cose per essere capite vanno vissute (nessuno ha piacere ad assistere a un Palio come quello di ieri, da ricordare come una sconfitta per chiunque abbia partecipato).

    • sbarellababyanimals

      Ciao MACWOOD.
      Io abito nei pressi di Fucecchio, il terzo paese in Italia ad avere la tradizione del Palio.
      Tutti dicono che va vissuta la tradizione.
      Io posso comprendere l’attaccamento per la festa:
      preparare i vestiti, le parate, la competizione, i raduni, l’attesa di sapere chi vince..
      Ma tutto questo, che è invenzione umana dovrebbe rimanere umano e basta.
      Senza coinvolgere i cavalli.
      Fate altre gare senza nessun animale coinvolto.
      E nessuno ostacolerà più il palio.

Lascia un commento :)

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: