°° Vacanze Veg in Egitto: La mia esperienza °°

Nel settembre del 2012 ho potuto finalmente realizzare un sogno: uscire dall’Europa e visitare l’Egitto, che da quando ero piccola mi ha sempre affascinato con la sua Storia Antica.
Insieme alla mia zia sono stata a Marsa Alam.
4 ore d’aereo per arrivare nella cittadina fondata di recente ed edificata nelle prossimità dei Resort e Hotel che ogni mese vedono giungere migliaia di turisti che portano entrate economiche agli abitanti.
L’Egitto infatti vive principalmente del settore terziario e agricolo.
L’idea di visitare la Valle dei Re, Luxor e Karnak mi elettrizzava tanto quanto quella di nuotare nel Mar Rosso, ma prima di partire mi sono più volte domandata come me la sarei cavata con l’alimentazione.
Ma abituata a fare sacrifici e a mangiare anche meno durante i viaggi, mi sono detta “male che vada, tornerò magra come.. una mummia!” 
Così sono partita.
Questa è la mia esperienza.. e questi sono i miei consigli per voi vegetariani/vegani se dovrete fare un viaggio in Egitto.
Buona lettura !

kahramana beach

Alimentazione a Marsa Alam :

 

– Primo consiglio  che vi do se siete vegani/vegetariani:
avvertite in tempo la compagnia aerea della vostra alimentazione soprattutto se il volo copre la fascia oraria del pranzo e della cena. Durante il volo vi verrà offerto un primo e un secondo con snack. Se indicate che non mangiate carne né pesce troverete un “Veggie Meal” personalizzato tutto per voi ^_^
Se invece non vi ricorderete di informare la compagnia aerea come ho fatto io, darete in beneficenza il pasto al vostro compagno di viaggio che sicuramente apprezzerà il bis (come è accaduto con mia zia,hahahah) e voi vi adatterete con i crackers.

All’arrivo ci hanno offerto del thè al karkadè:  anche se la bevanda è rossa, NIENTE PANICO. Non esiste colorante E120! Il color rubino è dato dal pigmento della pianta stessa. Quindi.. enjoy it 😉

Dopo il drink di benvenuto il villaggio (Kahramana Beach Resort, il mio)  ci ha offerto la cena.
Li ho avuto modo di constatare cosa potevo mangiare e cosa no.
In Egitto nelle zone turistiche ormai tutti gli hotel hanno un menù continentale. Ovvero grandi buffet con portate composte da primi di pasta, di riso, secondi di verdure e anche di carne.
Gli egiziani, sapendo che la maggior parte dei turisti evita come la morte la carne in generale (per paura di ingerire carne di cammello), servono quasi solo pollo o manzo.
E ne servono davvero poco.
In maggioranza i piatti sono a base di verdure.
Almeno per me, è stato IMPOSSIBILE alimentarmi in maniera vegan : creme fatte con il latte o tracce di uova sono praticamente ovunque.

buffet
Per una settimana ho dovuto quindi fare un piccolo passo indietro nei confronti della mia alimentazione.
A differenza di quanto immaginavo, ho mangiato veramente tantissimo!!!
Il personale era molto cortese, e quando il secondo giorno ho chiesto se era vegetariana questa o quella portata, lo chef mi ha fatto trovare un piatto IMMENSO tutto per me alzando il pollice e dicendo “tutto vegetarian!” 😀
Da provare assolutamente sono le patate cotte con tutta la buccia: buonissime.
E..non perdetevi il pane arabo: morbidissimo e stra-buono!

colazione

 

pranzo marsa alam

 

cena

Una cosa invece a cui dovete prestare molta attenzione: tanti hotel nella sala da pranzo hanno i distributori di bibite che erogano alla spina succo, thè ed acqua.
State molto attenti a non berne in maniera eccessiva.
In Egitto bere acqua non imbottigliata può creare disturbi fisici, tipo la diarrea.

 

Gli Animali a Marsa Alam:

Animali terrestri:
Non vi aspettate di trovare gatti neri tipo Bastet o cagnolini perchè ce ne sono veramente pochi.
Gli unici animali  che troverete tra un’escursione e l’altra non sono poi nel fiore della salute.
Quelli che invece spopolano sono asini (magrissimi che gli si contano le ossa, e usati come mezzo di trasporto) e mucche. Oltre ai cammelli (che sono praticamente le auto del deserto).
Se siete sensibili al maltrattamento vi consiglio di non soffermarvi troppo a riflettere sulla loro tradizione di appendere gli animali uccisi fuori dalle “macellerie” : per loro la carne ha valore appena l’animale è macellato.
Più passa il tempo, più abbassa il prezzo.
Altri animali che potrete incontrare, soprattutto sotto i tavoli all’esterno degli hotel, sono i piccioni egizi: bellissimi dal color sabbia!

Animali marini:
Messi molto meglio di quelli terrestri!
Potrete ammirare pesci coloratissimi, un’infinità di specie bellissime insieme a squaletti, tartarughe, pagurini, delfini…
Vi consiglio vivamente di fare snorkling: infilate maschera, pinne e boccaglio e immergetevi nel paradiso del Mar Rosso. Nuotare tra gli abitanti del mare è un’esperienza indimenticabile e unica.
Io ho fatto snorkling a Sharm el Loli ( una spiaggia bianchissima) ed è stata un’esperienza stupenda a contatto con i coralli e i pesci.
sharm el loli

 

sharm el loli2

 

snorkling

Tradizioni e Usanze:

A Marsa Alam è tradizione bere thè nelle tende beduine (io personalmente non l’ho fatto) o fare escursioni o “cammellate” nel deserto.
Come potete immaginare, i cammelli in Egitto sono trattati come i cavalli per le botticelle a Roma.
I cammelli sono i soliti che poi, un a volta usati per anni per far soldi coi turisti, finiscono uccisi dissanguati nel metodo Alal per finire poi nelle macellerie venduti a basso prezzo.
Il turista che ha una coscienza e una morale, NON VA IN GROPPA AI CAMMELLI  e NON FINANZIA LO SFRUTTAMENTO ANIMALE.
Uno può dire ” Per una volta nella vita che sono in Egitto, io ci salgo sul cammello! Che male c’è… (clicca qui!)..“.
Certo. Per voi è una volta nella vita, per quel cammello invece TUTTA LA VITA VIENE SACRIFICATA!Pensateci.
Vengono sfruttati per tutta la loro esistenza come mezzi di spostamento per poi finire MACELLATI senza pietà con il metodo Halal.

A Marsa Alam è usanza anche rincorrere i turisti per vendere souvenirs: attenti alle truffe!
Quando pagate in euro, spesso i venditori ambulanti fanno il gioco del cambio-moneta mettendo in tasca i vostri euro e tirando fuori dall’altra lire egizie INCOLPANDOVI DI AVERLI SOTTOPAGATI (1Euro vale 7 lire egizie).
Io ci sono cascata nell’acquisto di alcuni papiri, e sinceramente mi ha fatto schifo la cosa.
Quindi OCCHIO.

animazione kahramana

Altro da sapere: In Egitto il bagno si paga. E si paga anche la mancia per ogni servizio: ai camerieri, agli autisti, alle guide, ai guardiani dei musei,  A TUTTI.
Nonostante abbiate già pagato profumatamente gli ingressi (esempio: 5 minuti nella tomba di Tut Ank Amon, 15 Euro + 2 Euro a testa di mancia al guardiano, oltre ai 100 Euro per vedere 3 tombe nella Valle dei Re)

Per concludere:
vi consiglio di visitare l’Egitto con molta apertura mentale  ^_^
A me personalmente piaceva di più la popolazione che lo abitava migliaia di anni fa.

Informazioni su Carmen Luciano

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Pubblicato il 11 marzo 2013, in ° altro.. ° con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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