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°° Concorso SIMMENTHAL: Vinci Un Peluche TRUDI Raffigurante L’Animale che Mangi °°

La nuova iniziativa Simmenthal, scoperta per caso grazie al passaparola negativo su Facebook, l’ho trovata esattamente come le loro scatolette : di pessimo gusto.

Simmenthal

TU VINCI IL PELUCHE A FORMA DI MUCCA,
LE MUCCHE PERDONO LA VITA.

Come si può leggere dalle informazioni scritte sulle confezioni fotografate da un utente, ogni giorno si può vincere un peluche a forma di mucca firmato TRUDI acquistando due prodotti Simmenthal a scelta.
In poche parole, si può vincere un peluche a forma dell’animale ucciso per finire nella scatoletta !
Non è fantastico?
Quasi come andare a comprare tappeti pakistani tessuti sfruttando la manodopera minorile  e partecipare all’estrazione di portachiavi raffigurati bambini al telaio.

Più per la scelta a mio parere ridicola dell’azienda che da anni basa i suoi introiti economici vendendo carne di mucca in gelatina animale, il mio sconcerto va per l’azienda TRUDI.
Per me questo marchio ha sempre significato morbidezza, infanzia, allegria, gioco, tenerezza..
Ho sempre avuto stima per l’azienda anche grazie alla collaborazione con WWF.
Pensate che una volta ho addirittura regalato ad un mio ex l’adozione di una foca facendogli recapitare a casa il peluche Trudi!

E adesso?
Adesso rimane la delusione più totale.
Credo che l’azienda TRUDI sia al corrente dell’iniziativa di Simmenthal.
Se così fosse, non capisco il motivo di questa caduta di stile.
PECUNIA NON OLET..
Ma il sangue innocente misto a urine e feci di chi viene macellato, si.

Quale messaggio viene lanciato ai bambini?
Che è carino il peluche della mucca e che per cercare di vincerlo basta mangiare tanti pezzi di mucca?
Quale etica viene adottata nei confronti degli animali che perdono la vita per essere inscatolati?
Possibile non si riesca a provare un briciolo di vergogna?

Cari lettori animalisti, vegani, vegetariani o con un minimo di rispetto nei confronti di chi muore…
Se anche voi avete trovato di pessimo gusto questo concorso dove chi mangia esseri viventi vince un peluche mentre chi viene visto come “animale da macello” perde la vita, vi invito a scrivere due righe in una una mail all’azienda TRUDI per esternare il disappunto provato.

Mail tipo:

” Gentile Azienda TRUDI,
ho scoperto con molto disgusto che i vostri peluche a forma di mucca sono stati scelti come premi in palio dall’azienda Simmenthal. Sicuramente ne sarete a conoscenza.
Trovo la scelta del premio di cattivo gusto. La ritengo un’offesa per le mucche che perdono la vita per finire nelle scatolette mettere come premio un peluche che le rappresenta vive.
Totalmente diseducativo sia per i genitori ( spinti a comprare più confezioni di mucche in scatola per vincere il premio) , sia per i bambini che in questo modo vengono convinti a credere che quegli animali siano solo cibo.
Credo che la vostra azienda non debba cadere così in basso con scelte poco etiche.
Eravamo tutti rimasti ai vostri peluche firmati WWF da acquistare per aiutare gli animali.
Questo retro-front nella strada del rispetto per la vita di altri esseri che abitano il pianeta con noi ( E NON PER NOI)  è un vero controsenso.

Fino a quando deciderete di cooperare con aziende che si ergono sulla mattanza degli animali non sceglierò mai più i vostri articoli come giochi da regalare ai bambini, e inviterò a fare lo stesso a famigliari, amici e conoscenti.

Saluti.
Nome Cognome Città “.

Mail da inviare a: info@trudi.it

___________

Potete inoltre lasciare un messaggio sulla pagina Facebook di Simmenthal cliccando QUI.
Messaggio tipo:

” Gentile Azienda Simmenthal,
ho trovato la vostra iniziativa per vincere un peluche a forma di mucca TRUDI davvero di pessimo gusto. Con un solo gesto vengono banalizzate migliaia di morti e viene lanciato un messaggio diseducativo ai bambini.
E’ assurdo vincere un peluche che raffigura l’animale che si è costretti a mangiare per vincerlo.
Da anni non acquisto i vostri prodotti poichè non sono prodotti: gli animali sono esseri viventi, abitanti di questo pianeta come noi e hanno il diritto di esistere.
Non sono cibo e non esistono per essere fonte di guadagno per noi umani.
Inviterò tutti i miei amici, parenti e conoscenti a non comprare gli animali in scatola che vendete e a diffidare dalle vostre eticamente discutibili iniziative. ”

Grazie a chi prenderà parte alla protesta!

MuccaTrudi

°° 11.09.2014 : L’Orsa Daniza E’ Stata Uccisa °°

orsa daniza

Alla fine ce l’hanno fatta a ucciderla.
Per mesi interi numerose sottospecie di umani le hanno dato la caccia per i boschi cercando lei e i suoi cuccioli.
Dicevano che era pericolosa, una minaccia per la popolazione e il “bestiame”.

Nella mattinata odierna è giunta la notizia che nessuno di noi avrebbe mai voluto leggere sui giornali o sentire ai notiziari in tv:
Daniza è stata uccisa.
Non avrebbe retto alla dose di anestetizzante usato per addormentarla.

Qualcuno crede di poterci prendere in giro raccontandoci stronzate.

Daniza non doveva morire, aveva il diritto di esistere e di vivere insieme ai suoi cuccioli.

Ancora una volta l’uomo, parassita del Regno Animale, dimostra con quanto disprezzo è in grado di calpestare le altre forme di vita presenti sul Pianeta.
Ancora una volta il lato crudele ha prevalso sulla ragione.

Insieme a Daniza è morta anche la dignità di chi voleva addormentarla per negarle la libertà.

Verso chi ha sostenuto la caccia a questa creatura va TUTTO IL MIO DISPREZZO.

La pagherete.

Vi invito a scrivere una mail alla Regione Autonoma Trentino Alto Adige e a prendere parte alle manifestazioni che verranno organizzate per protestare contro chi ha commesso questa uccisione.

Mail da inviare a : urp@regione.taa.it , uff.informazioni@provincia.tn.it

Esempio:

”  Scrivo questa mail per esternarvi tutto il mio disprezzo riguardo l’uccisione dell’orsa Daniza.
Gli animali fanno parte di questo pianeta esattamente come ne fa parte l’uomo.
Nessuno ha il diritto di togliere la vita a qualcuno per vezzo o capriccio.
Non esistono orsi pericolosi ma umani che gli tolgono l’habitat naturale costringendoli a non avere più un posto dove stare.
Questa vicenda mostra solo quanto vergognoso sia stato il vostro operato.
Mi dissocio dalla vostra barbara azione e vi informo che prenderò parte ad ogni tipo di protesta che verrà organizzata contro di voi.
Nome , Cognome, Città.”

°° [ Mail Bombing ] : 10° Sagra del “Cunigliolo Fritto” a La Serra – San miniato (Pi)°°

sagra cunigliolo fritto la serra

Per il decimo anno consecutivo nel paese di La Serra – San Miniato in provincia di Pisa si terrà la sagra del “Cunigliolo” fritto.
La sagra inizierà giovedì 7 Agosto e durerà fino a domenica 31 dello stesso mese.
Per l’occasione dal giovedì e alla domenica, per 3 settimane, sarà servita carne di coniglio ai presenti a cena.

Se si fa un conto approssimativo si noterà che i coniglietti uccisi saranno decine e decine.

L’evento è organizzato dall’ ASSOCIAZIONE LA SERRA INSIEME di Francesco Annessi  , con sede legale in Via XXIV Maggio, 15 – 56024 La Serra, con collaborazione con il CIRCOLO ARCI.

Vi invito a scrivere una mail di protesta agli organizzatori e al Comune.

Mail tipo:

” Gentili organizzatori della Sagra del Cunigliolo Fritto,
sono venuto a conoscenza che questo sarà il decimo anno in cui si terrà l’evento che organizzate.
Vi scrivo questa mail per esprimervi il mio dissenso nei confronti di quanto continuante a portare avanti negli anni.
Oggigiorno la sensibilità e il rispetto per gli animali sono qualità sempre più diffuse e mi rattrista vedere che voi ne siate ancora immuni.
Basare una festa sulla morte di decine di piccoli animali non è assolutamente etico.
Se l’Associazione LA SERRA INSIEME si prefigge l’intento di “promozione sociale, sviluppo culturale e civile dei cittadini, socializzazione, ricreazione e promozione della pratica sportiva e del volontariato, con particolare attenzione riguardo alla frazione de La Serra”, sicuramente questo è il modo peggiore di farlo.
Non c’è niente di acculturato nel proporre piatti dove è contenuto il corpo senza vita di esseri che erano senzienti.
Per quanto in passato il coniglio sia stato ospite, da morto, sulle tavole delle famiglie di questo paese e di altre in Italia, è giusto lasciare nel passato le tradizioni irrispettose del diritto alla vita di tutti.
Vi invito a riflettere sull’ingiustizia che commettete in nome di qualche cena e vi esorto a decidere di cambiare tipologia di cena da offrire ai partecipanti scegliendo ingredienti per realizzare i piatti che non siano costati la vita a nessuno.

Finché verranno uccisi conigli per questa sagra non vi parteciperò mai e inviterò tutti i miei amici, parenti e conoscenti a fare lo stesso.

Distinti saluti,

Nome Cognome Città.”

da inviare a : studiopromeosrl@interfree.it
comune.sanminiato.pi@postacert.toscana.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E’ necessario abilitare JavaScript per vederlo.
sindaco@comune.san-miniato.pi.it

 

Agrimacelleria_allevamento_coniglio_grigio

 

Grazie a tutti coloro che si schiereranno dalla parte dei conigli ❤

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