°° MAILBOMBING : Fermiamo la Giostra dell’Orso di Pistoia °°
Pubblicato da Carmen Luciano
Dopo la morte di due cavalli purosangue ( Oralce Forze e Golden Storming ), uccisi nel 2014 dopo essersi infortunati durante le corse della Giostra dell’Orso a Pistoia, il palio sembrava esser stato messo finalmente in discussione: troppo pericoloso per l’incolumità degli animali coinvolti.
Le foto pubblicate dai giornali e i video girati durante le corse hanno mostrato persone sgomentate e inorridite nel vedere gli equidi feriti portati via dall’arena con le zampe spezzate.
Il sindaco aveva dato comunicazione che nel 2015 il palio non si sarebbe corso.
Sul caso era intervenuta anche la Lav.
Poteva essere una buona occasione, forse la prima in Italia, per abolire una tradizione irrispettosa degli animali, e invece così non è stato.
Lo stop infatti è durato solo un anno, forse il tempo necessario ai pistoiesi pro-palio per dimenticarsi delle vittime dell’anno precedente e pensare alle probabili future.
A gennaio di quest’anno poi il palio era stato dato per impossibile da organizzarsi.

Dopo pochi mesi invece la situazione si è letteralmente ribaltata, anche grazie ad un “referendum” dove i soli residenti sono stati invitati a votare per decidere se continuare il palio oppure no.
Sulle migliaia di persone aventi diritto di voto solo una piccola percentuale si è recata ai seggi, e il risultato è stato che la maggioranza ha votato per il SI.
Affluenza
- Votanti: 4033
- Non votanti: 68706
- Totale: 72739
Risultati
- Si: 2602
- No: 1431
- Totale: 4033
Sulla scarsa attendibilità dell’esito del referendum è intervenuto l’attivista Lorenzo Lombardi, cittadino pistoiese attivo nei confronti dei diritti degli animali:
<< Hanno votato in pochissimi, il risultato non è rilevante >>.

Mi sento di esprimere un giudizio particolarmente negativo su Pistoia e la sua tradizione dall’etica alquanto discutibile.
E’ veramente imbarazzante vedere come un comune faccia un passettino avanti e tre indietro nella strada del rispetto degli animali.
Sono morti due cavalli nel 2014.
Sono stati uccisi due esseri viventi che non hanno mai espresso di essere consenzienti nel correre delle gare a loro pericolo.
E’ sul serio vomitevole vedere quanta falsità ha caratterizzato le scene tristissime dell’infortunio dei due cavalli: tutti a piangere e a disperarsi e poi?
Si richiedono nuovi tributi da immolare?
In nome di cosa poi?
Si può vivere tranquillamente senza il palio e senza tradizioni dove gli animali rischiano di farsi del male e di essere uccisi da chi vede in loro solo oggetti o beni materiali.
Chi ha votato affinchè il palio proseguisse dovrebbe davvero farsi un esame di coscienza ( ce l’avranno mi domando ? ) e comprendere che NON SI PUO’ ESSERE DEGLI EGOISTI ANTROPOCENTRICI fino a questo punto.
Ogni forma di spettacolo che coinvolge gli animali deve essere fermato subito.
Questa non è cultura, è inciviltà!
Scegliere di mettere a repentaglio la vita di altri individui quando due anni fa ne sono già morti due è semplicemente da disumani.
Non possiamo accettare che pochi esaltati decidano della vita o della morte degli animali.
Per questo motivo vi invito a spendere un minuto del vostro tempo per inviare una mail di protesta contro la Giostra dell’Orso.
Facciamolo in nome di quei due splendidi animali che adesso corrono chissà dove, liberi lontano dai loro aguzzini.
Facciamolo affinchè non ci siano più vittime della cattiveria e dell’egoismo umano.
facciamolo perchè è un nostro dovere proteggere gli animali dai nostri simili così intenti a sfruttarli.
Mail tipo da inviare:
” Salve.
Invio questa mail per esternarvi il mio disappunto riguardo alla Giostra dell’Orso e quindi al palio di Pistoia.
Nonostante il referendum abbia visto come risposta un <SI>, siamo in tantissimi a dire che le corse NON devono più essere organizzate.
Nel 2014 hanno perso la vita ben due cavalli, in un modo orribile.
Della loro morte sono complici il comune, il sindaco, gli organizzatori del palio e ovviamente tutti gli spettatori.
Questi eventi che coinvolgono la vita degli animali devono essere aboliti senza possibilità di ripensamento.
I cavalli, come tutte le altre specie, non sono oggetti e non meritano di essere costretti a compiere azioni che in natura non farebbero mai.
Lasciateli in pace! Avete già fatto troppi danni.
Vi invito a non permettere che muoiano altre vite e dunque ad interrompere definitivamente il Palio, che di cultura non ha assolutamente niente.
Personalmente non vi prenderò mai parte e inviterò amici, parenti e conoscenti a fare altrettanto. ”
Nome, cognome, città.
Da inviare a : info@giostradellorso.it ; info@comune.pistoia.it ; sindaco@comune.pistoia.it ; m.quilici@comune.pistoia.it
Grazie a tutti voi che prenderete parte alla mailbombing.
°° Pasqua 2016 : Lista di Dolci & Uova di Cioccolato Vegan Cruelty Free °°
Pubblicato da Carmen Luciano
C’è chi festeggia la Pasqua portando in tavola una vita spezzata per ricordarne una che sarebbe risorta secoli e secoli fa..
e poi c’è chi festeggia senza uccidere nessuno!
Questo articolo è dedicato proprio a chi ha deciso di escludere dalla propria alimentazione la sofferenza e la morte degli animali.
Eccovi dunque una lista di dolci pasquali e di uova di cioccolato realizzati con soli ingredienti vegetali senza derivati animali e olio di palma, acquistabili in tutti i negozi biologici fisici ed online.
DOLCI
- DOLCE PASQUA VEGAN di FRUMENTO – Probios
Ingredienti: *farina di frumento 39% , glassa (*zucchero di canna, acqua, *granella di zucchero), *zucchero di canna, lievito madre di pasta acida di frumento 8% (*farina di frumento 66%, acqua), *olio di semi di girasole 12%, *sciroppo d’agave 2,5%, *malto d’orzo, emulsionante: lecitina di girasole, *farina di soia, sale marino, aroma naturale di agrumi, aroma naturale di vaniglia. *biologico.Confezione: 650 g
Prezzo : 11,80 Euro
Con lievito madre di pasta acida e sciroppo d’agave
- DOLCE PASQUA – VENEZIANA DI FARRO VEGANA ABC BIO
Ingredienti: farina di farro 44%, sciropppo di agave, olio di girasole, lievito naturale di farro 9% da pasta madre ( farina di farro, acqua), emulsionante: laticina di girasole, malto d’orzo, farina di soia, aroma naturale di agrumi, sale marino, aroma naturale di vaniglia. da agricoltura biologica
Confezione: 500 gr
Prezzo: 9,95 Euro
Con pasta madre
- DOLCE DI PASQUA – CUORE DI FARRO VEGANO ABC BIOCon uvetta, bacche di goji e ribes nero
Ingredienti: farina di farro 39%, sciroppo d’agave, olio di girasole, lievito madre di farro 85 ( pasta madre, acqua), uvetta sultanina ( uvetta sultanina, olio di girasole), bacche di goji, ribes nero, emulsionante lecitina di girasole, malto d’orzo, farina di soia, aroma naturale di agrumi, sale marino, aroma naturale di vaniglia. da agricoltura biologica.Confezione: 500 gr
Prezzo: 9,95 Euro
Con uvetta, bacche di goji e ribes nero
- DOLCE PASQUA BIOLOGICA DI FARRO VEGAN – VEGAN & BIO
Ingredienti: farina di farro* (38%), uvetta sultanina* (21%), olio extravergine d’oliva* (13%), zucchero integrale di canna*, lievito naturale* (farina di grano tenero tipo “0”*, acqua), succo d’agave*, emulsionante: lecitina di girasole*, aroma naturale vaniglia*, sale marino, olio essenziale d’arancio*.
*ingredienti biologici.Confezione: 500 g
Prezzo: 9,90 Euro
Con olio extravergine d’oliva
- VEGAN DOLCE PASQUA PROBIOS
Ingredienti: *farina di frumento 39%, glassa (*zucchero di canna, acqua, *granella di zucchero), *zucchero di canna, lievito madre di pasta acida di frumento 8% (*farina di frumento 66%, acqua), *olio di semi di girasole 12%, *sciroppo d’agave 2,5%, malto d’orzo, emulsionante: lecitina di girasole, *farina di soia, sale marino, aroma naturale di agrumi, aroma naturale di vaniglia.Confezione: 650 gr
Prezzo: 11,49 Euro
UOVA DI CIOCCOLATO
Ormai ce ne sono davvero tante in vendita dagli ingredienti vegan. Fate sempre attenzione alla presenza del latte o del burro ANIDRO ( derivato dal latte ). - UOVO di CIOCCOLATO FONDENTE PROBIOS
Ingredienti(Cacao 60%): *granella di cacao, *zucchero di canna, *burro di cacao, emulsionante: lecitina di soia.Confezione: 200 gr
Prezzo: 12,99 Euro

- UOVO di CIOCCOLATO CON BEVANDA DI SOIA PROBIOS
Ingredienti (Cacao 50%): *burro di cacao, *zucchero di canna, *granella di cacao, *bevanda di soia in polvere 10%, emulsionante: lecitina di soia, aroma naturale vaniglia.Confezione: 200 gr
Prezzo: 12,99 Euro
- UOVO di CIOCCOLATO BIANCO CON BEVANDA DI SOIA PROBIOS
Ingredienti (Cacao 45%): *burro di cacao, *zucchero di canna, *bevanda di soia in polvere 16%, emulsionante: lecitina di soia, aroma naturale vaniglia.Confezione: 200 gr
Prezzo: 12,99 Euro
…lista in aggiornamento ^_^
°° Donne-Esempio di Oggi e del Passato Impegnate Per i Diritti degli Animali °°
Pubblicato da Carmen Luciano
A pochi giorni dalla Festa della Donna, celebrata ogni anno in data 8 marzo, voglio dedicare un articolo intero ad alcune donne davvero speciali , di oggi e del passato, che hanno dato voce agli animali battendosi per i loro diritti.
In un mondo incenerito dalla crudeltà, dall’indifferenza e dalla violenza esse sono a mio avviso degli esempi da seguire, dei raggi di speranza che illuminano l’opinione pubblica che troppo spesso giace inerme nell’ombra.

Jill Phipps
In pochi conoscono la sua storia, ma merita di essere ricordata.
Jill è stata un’intrepida attivista animalista inglese.
E’ morta all’età di 31 anni, il 1° febbraio 1995, schiacciata dalle ruote di un camion che stava trasportando dei vitelli all’aeroporto di Conventry, dove sarebbero stati imbarcati su un aereo e trasportati fino in Olanda per essere abbattuti.
Era li insieme ad altri 35 manifestanti. E’ stata l’unica a non fare ritorno a casa.
Jill è morta nel tentativo di bloccare il passaggio del mezzo sul quale erano stipati gli esseri viventi per i quali lottava da sempre.
Il suo era un amore incondizionato per gli animali, sbocciato sin da quando era piccola. Fu la prima a diventare vegetariana in famiglia e riuscì a far capire a tutti i suoi parenti l’importanza di non mangiare animali.
Jill è stata ed è tutt’ora un esempio per noi per quanto è riuscita a fare: fece chiudere un negozio di pellicce e un allevamento di animali da pelliccia.
Nel 1986 con il sostegno di sua madre e della sua sorella protestò contro la multinazionale Unilever, già all’epoca rea di sperimentare sugli animali, distruggendo delle apparecchiature. Nemmeno la maternità limintò in qualche modo la sua lotta per i diritti degli animali.
Ogni anno Jill viene ricordata in tutto il mondo come simbolo dell’attivismo più puro.

Pamela Anderson
Conosciuta da tutti per la sua carriera da showgirl, modella, attrice e produttrice cinematografica, Pamela ha ben presto fatto parlare di sé anche grazie alle numerose battaglie animaliste alle quali si è unita o che avviato in prima persona.
Da anni sostiene l’associazione P.e.T.A – People for Ethical Treatment of Animals. Per quest’ultima ha posato più volte per campagne di sensibilizzazione riguardanti temi diversi: macellazione, pellicce, caccia alle foche ecc.
E’ una delle personalità dello spettacolo più attive nel veganismo e da molto tempo promuove questo stile alimentare.
Qualche tempo fa si è fatta portavoce dei diritti degli animali da pelliccia protestando davanti alle guardie reali di Buckingham Palace, colpevoli di indossare cappelli realizzati con resti di animali.
Ha dichiarato guerra alla multinazionale McDonald’s per come vengono trattati gli animali destinati ad essere macellati e recentemente si è intromessa nelle politiche francesi per esternare il suo sdegno riguardo il barbaro consumo del foie gras, fegato d’oca ricavato da ingozzamento forzato.

Brigitte Bardot
La bellissima attrice francese conosciutissima nel mondo del cinema, è altrettanto nota nel mondo dell’attivismo animalista grazie al suo schierarsi in prima linea per la difesa degli animali.
Brigitte è stata una delle prime a dichiararsi contraria all’uso delle pellicce e si è opposta con tutte le sue forze all’uccisione delle foche in Canada.
Da sempre grande amica del capitano Paul Watson di Sea Shepherd, continua oggi a sostenere le missioni finanziando i viaggi della ciurma vegan che salpa mari e oceani per correre in difesa di cetacei cacciati dall’uomo.
Una nave dell’associazione infatti porta il suo nome.
Attualmente Brigitte si sta dedicando ai cani, alcuni dei suoi animali preferiti, chiedendo a gran voce lo stop definitivo delle corse nelle quali sono coinvolti e dove troppo spesso trovano la morte.

Jane Goodall
Jane Goodall , classe 1934, è un’etologa ed antropologa inglese. Da oltre 40 anni conduce ricerche sulla vita sociale degli scimpanzè.
La sua passione l’ha portata a vivere lontano da Londra per dedicarsi interamente a questi animali.
Il suo rapporto con loro è speciale: ha salvato tanti cuccioli rimasti orfani e il legame che si è creato è riuscito ad unire due specie diverse ma al contempo simili , solo attraverso l’amore. Su di lei fino a qualche tempo fa girava un video che ha commosso il web e che la ritraeva intenta ad abbracciare uno scimpanzé che le si era messo in braccio.
Nonostante le difficoltà che incontra nell’ambito dell’alimentazione spostandosi da un luogo esotico all’altro, Jane è riuscita a diventare vegetariana per etica.

Margherita Hack
Margherita Hack oltre ad esser stata un’importante astrofisica e divulgatrice scientifica italiana, è stata un esempio per tutti noi per il rispetto che ha sempre avuto per gli animali.
Vegetariana sin dalla nascita ( i suoi genitori lo erano diventati grazie ad un vicino di casa napoletano, n.d.r ) , diventata poi vegan negli ultimi anni della sua longeva vita, Margherita ha unito la passione per le stelle e per l’universo con quella per tutti gli esseri senzienti.
I gatti sono da sempre stati i suoi preferiti ( ne aveva molti con i quali condivideva la sua abitazione ) , ma non ha mai negato parole cariche di empatia nei riguardi di quelli “da macello”.
Sono numerose le dichiarazioni animaliste rilasciate durante le interviste che si possono trovare ancora oggi su youtube.
La sua opposizione alla macellazione degli animali ( una pratica per lei crudele e inutile ) è scritta chiaramente nel suo libro ” Perchè sono Vegetariana “, pubblicato nel 2012, un anno prima di morire.
<< Non ho mai mangiato animali e mai lo farò >> ribadiva sempre.
Augurando alle mie followers una felice Festa della Donna,
concludo questo articolo con una bellissima riflessione di Agostino Degas, autore del libro novità Gli Infiniti Adesso dell’Anima ( edito in collaborazione con Il Giardino dei Libri ) dedicato proprio alle donne:
<< Credo realmente che ora, coscientemente, l’universo femminile sia in grado di creare un nuovo spazio d’anima ritornando – per così dire – a esprimersi compiutamente.
Questo libro è dunque dedicato alle donne ma non solo: è un libro per comprenderle e avvicinarsi alla loro interiorità ed essenza.
Per me ognuna di esse ha dentro di sé tante donne. Come un dipinto che ha molti colori che si integrano, complementari, o che si evidenziano in contrasto tra loro. Ogni donna è nel contempo innocente e trasgressiva, serena e tormentata, fanciulla e femmina, strega e santa, passionale e distaccata, fragile e coraggiosa, leggera e profonda. Solo chi le ama riesce a vedere e ad amare le tante donne che convivono in ogni singola donna.
A loro, che sono artiste e scienziate, manager e madri, e talvolta allo stesso tempo padri, che non si accontentano più delle mimose dell’otto marzo, perché vogliono essere rispettate, comprese e amate tutto l’anno. A loro, a tutte le donne, e agli uomini sensibili all’universo femminile, dedico questi miei pensieri >>.
Pubblicato su ° Good_Vip °, °° Libri °°
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