°° 15/06/2015 : Passeggiata Nel Bosco Fatato a San Vivaldo Con I Bimbi dell’Istituto Comprensivo Galileo di Montopoli (PI) °°

Lunedì 15 Giugno 2015 mattina si è tenuta una speciale passeggiata nel bosco che circonda il convento a San Vivaldo organizzata da Roberta e dal Ristorante il Focolare ( Montaione – FI).
Protagoniste dell’evento sono state 3 classi dell’Istituto Comprensivo Galileo Galilei di Montopoli in Val d’Arno (PI).
Circa 40 bambini ( Pulcini, Scoiattolini e Tigrotti ) sono arrivati con lo scuolabus accompagnati dalle maestre Veronica, Silvia D. , Silvia N. , Consuelo e dalle collaboratrici Sandra e Maria.

Stivali di gomma ai piedini, cestino o sacchettino per raccogliere le erbe alla mano, alle 10.30 è così iniziato il percorso nel verde del bosco.
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Durante la passeggiata i piccoli, ma anche le maestre, hanno potuto scoprire quali erbe e fiori nascono spontanei nel bosco e quali sono le loro proprietà e funzioni sia in cucina che per la nostra salute, grazie alle spiegazioni dell’appassionata Roberta.

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Non sono mancati racconti sugli animali che abitano il bosco e aneddoti sulla magia del luogo e delle piante.
Ai bimbi è stato spiegato come si può comunicare con la natura.
Con gli alberi si può infatti entrare in sintonia e comunicazione attraverso un abbraccio speciale: stando di schiena vicino ad un albero si appoggia il palmo della mano sinistra alla corteccia e quello della mano destra sulla propria pancia, e poi si socchiude gli occhi.
In questo modo le nostre energie incontrano e si intrecciano con quelle della pianta.

Dopo la passeggiata in bosco dove ai bimbi è stato trasmesso l’amore per la natura, tutto il gruppo si è diretto al Ristorante Il Focolare per il pranzo.
Il menù , 100 % vegetale e fatto a mano, è stato il seguente:

ANTIPASTOCrostini al pomodoro e schiacciata.

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PRIMI: gnocchetti fatti a mano al pesto di ortiche di bosco e al pomodoro.

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– SECONDO: ‘patatine’ di ceci con sofficino autoprodotto ripieno di crema di riso e pomodoro.

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DOLCE: Un bel gelato di riso dolcificato con stevia  preparato dalla gelateria La Fonte di Fucecchio (FI) e fragole.

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Un menù gustoso, adatto ai bimbi, realizzato con soli ingredienti naturali e privo di quelli di origine animale nel rispetto di ogni loro forma di vita. Tutto fatto a mano da Roberta e Daniele e servito dal cordiale staff del ristorante.

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Avendo preso parte all’evento ho avuto la possibilità di assaggiare anch’io i piatti.
Come sempre tutto eccezionale e super buono!
Ormai il Ristorante Il Focolare è una garanzia vegan !! 🙂

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Insomma, questo è un bellissimo evento dove i bambini hanno potuto passare qualche ora nel verde, a contatto con la natura per imparare anche a rispettarla.
Tutto ciò è importantissimo: i bimbi devono stare nel verde, devono scoprire cosa li circonda.
Devono poter accarezzare gli animali, interagire con loro, sentire il cinguettio degli uccelli e il profumo dei fiori.

Ringrazio personalmente Roberta per aver organizzato questo evento e ringrazio tutte le maestre e le collaboratrici per aver permesso ai loro piccoli allievi di vivere questa esperienza unica.

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Spero possa diventare un appuntamento con la natura anche per tante altre scuole e classi nel nostro territorio.

Per organizzare una passeggiata simile,
potete contattare Roberta Bimonte
Telefono/Fax   +39 0571/69498
Cellulare   +39 334/3213161
E-mail   roberta.bimonte@alice.it

°° Da Vegani a Vegetariani Quando Si Mangia Fuori Casa : Guida Su Come Evitare il Problema °°

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Stamattina ho ricevuto un commento da parte di una ragazza , Eleonora, che mi ha scritto e ricordato di un problema che ho avuto anch’io anni fa durante il passaggio dall’alimentazione vegetariana a quella vegana.

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<< Ho scoperto da poco il tuo blog, e siccome mi sembri molto più “in là” rispetto a me nella tua e mia scelta, e cioè quella di essere vegan, ti chiedo un consiglio:
è da poco tempo che sono vegan e non al 100% e cioè lo sono in casa quando posso cucinarmi da sola (cosa che faccio nel 90% dei casi, sia per motivi economici, ma anche perchè da molto tempo, anche prima di intraprendere il mio percorso veg, sono diffidente nei confronti dei prodotti industriali, di ciò che viene servito nei ristoranti/mense ecc.).
Quando però vengo invitata da qualche parte ecco che vado in crisi: voglio essere una persona educata e non rifiutare ciò che mi viene offerto per cui mi capita di mangiare formaggi/uova se non mi viene offerto niente altro che reputo migliore.
Questa cosa non mi piace affatto e so anche che finchè continuerò ad accettarli probabilmente gli altri continueranno ad offrirmeli.
Non so come comportarmi.
Non voglio apparire maleducata o non riconoscente nei confronti degli altri, ma non voglio neanche sentirmi in difetto con me stessa perchè reputo che anche la mia morale sia importante.
Anche i ristoranti mi causano non pochi problemi, ma almeno lì posso “limitarmi” a mangiare verdura e pane.
Non sarà un pasto equilibrato, ma il giorno dopo posso sempre rifarmi.
Certo la cosa mi fa arrabbiare non poco, dato che mi tocca poi pagare conti salati per cibi così poco fantasiosi, senza contare il fatto che non credo che per i ristoratori sarebbe così difficile offrire un menù più vario!
La sfida più grande, però, credo di non averla ancora affrontata: tra luglio e agosto ogni anno passo 2-3 settimane a casa di mia mamma e di mia sorella e assieme a parenti vari.
Mia mamma e le mie nonne adorano cucinare per me (e lo capisco anche, del resto anch’io amo cucinare per gli altri!) e io già mi chiedo come farò a sopravvivere per quasi un mese.
Ho pensato di portare con me un paio dei miei fidati ricettari e qualche prodotto “più insolito” e cucinare da me una parte dei miei pasti (per la mia salute, dato che la loro cucina, sopratutto quella delle nonne, è troppo grassa a parer mio; e per quella degli amici animali ovviamente), ma so che causerei dispiaceri e malumori, senza contare che quando sono lì almeno 3-4 volte a settimana si mangia dalle nonne (e mica posso portarmi qualcosa di preparato da me, sacrilegio!!
Tra l’altro non voglio che loro pensino che il mio modo di mangiare sia così complesso da non essere alla loro portata e credo che il messaggio che passerebbe, se cucinassi da sola i miei pasti, sarebbe proprio questo.
Sono in modalità “allarme rosso” per quel che riguarda la mia vita sociale e sopratutto per quel che riguarda le vacanze estive!
Per caso hai scritto qualche guida su questi argomenti?
Davvero credo mi farebbe bene leggerla 🙂 >>

Cara Eleonora.
No, non ho ancora mai scritto nessuna guida su come affrontare questa sorta di disagio e proprio grazie a te, soprattutto per risponderti, lo farò adesso!

Ci tengo a dirvi, prima di tutto, che ciò che sta vivendo Eleonora l’ho vissuto anch’io anni fa.
Non è una bella situazione e la posso capire perfettamente perchè ci sono passata.
Potrà sembrare banale ma credo sia proprio dovuto al fatto che è diventata vegana da poco.
La verità è che i derivati animali nella cucina italiana spopolano ovunque. Li mettiamo anche dove non c’è un reale bisogno.
Oltre ad essere inutili e dannosi per l’organismo ( secrezione mammaria di mucca, ovuli non fecondati di gallina, vomito d’ape…what the fuck! ) generano anche un sacco di sofferenza e di morte per queste specie animali che vengono costrette a diventare macchine viventi di produzione.

Perchè si prova disagio a rifiutare un alimento vegetariano anche se si vorrebbe essere vegani?
Sono arrivata alla conclusione che se si accetta di mangiare derivati animali è perchè forse non siamo ancora abbastanza consapevoli di cosa comportano questi “alimenti”.
Oppure lo sappiamo ma cerchiamo di alienare dalla nostra mente la verità.
Guardare video che mostrano le condizioni degli animali allevati e sfruttati per produrre latte, uova e miele può essere d’aiuto.
Sono stata “solo” vegetariana per anni. Non riuscivo a dire di no alla pizza con la mozzarella di bufala e mi sentivo in colpa, lo ammetto. Ma nonostante tutto la mangiavo.
In qualche modo mi auto-convincevo che tanto non era come mangiare un animale, ma in realtà forse era anche peggio. Se si pensa ad un animale da “carne” e uno da derivato, la vita di quest’ultimo è ancora più di merda. Gli animali da carne vengono fatti vivere poco per poi essere uccisi. Quelli detenuti dall’industria dei derivati invece vengono tenuti in vita più possibile, ovvero finchè il loro fisico regge allo sfruttamento. Solo raggiunto lo stremo vengono poi fatti fuori per diventare carne di “seconda qualità” finendo nel piatto di qualcuno come i loro simili.
Così mi sono imposta di vedere dei filmati che mostravano come le mucche vengono ingravidate a mano ( già..) dagli operai per rimanere incinte, partorire e iniziare ad essere munte giorno dopo giorno con le mammelle grandi il quintuplo.Mi sono imposta di vedere il video di un vitellino con un anello spinato al naso grande il necessario per coprire il musetto affinchè non potesse bere il latte della propria mamma.
Mi sono vergognata di me stessa e da li ho smesso di mangiare derivati dal latte, e quindi la mozzarella.

Se si prova disagio a rifiutare piatti vegetariani può dipendere anche dal non volersi sentire al centro di polemiche, domande insolenti, critiche e incomprensioni.
Quanti di voi sono stati visti come ” quelli che più passa il tempo, meno cose possono mangiare?”.
Che stereotipo squallido.
La verità è che più passa il tempo, più si comprende che uccidere e sfruttare animali è immorale. Pertanto è ovvio che si rifiutano tanti piatti, visto che secrezione mammaria e ovuli sono messi ovunque!

Spesso si evita di rifiutare piatti realizzati coi derivati anche per affetto nei confronti di amici e parenti. Ma è veramente giusto?
Nel senso, gli animali nel frattempo muoiono. Noi possiamo dimostrare affetto anche in modi diversi a chi ci ospita a cena. Non per forza dobbiamo venire meno ai nostri ideali e all’AMORE per loro, solo perchè si vuole BENE alla persona che ci ha invitato.
L’amore viene prima del bene.
Il diritto di esistere di tutti viene prima di amici e parenti.
Ma poi… se il bene che si prova fosse ricambiato, cosa costerebbe a chi ci invita provare a fare piatti vegani?

Altra domanda..
Perchè è difficile adattarsi da vegan a casa di altri o al ristorante?
Si ritorna al discorso che facevo più sopra.
I derivati animali spopolano nella cucina mediterranea e spesso sono superflui.
La verità è che tanti ristoratori e tante persone che invitano a cena gli altri non sanno minimamente come si sostituiscono questi ingredienti indesiderati con altri di origine vegetale.
Ci sono nonne che in una torta schiaffano quasi 10 uova quando per far legare gli ingredienti basta un fluido ( latte / olio di semi di mais ) o qualche banana.
Qui c’è una larga ignoranza di base, e per ignoranza intendo il fatto che si ignora come si possano preparare piatti molto più salutari.
Colpa delle abitudini, colpa di chi le ha introdotte queste abitudini, colpa di chi lucra su di esse alla faccia della salute della gente e della vita degli animali.

Quindi..
Come si può essere vegani a casa di amici e parenti o al ristorante senza dover fare passi in dietro?

AL RISTORANTE: Basta scegliere un locale che ha già qualche piatto “naturalmente vegan”, ovvero portate realizzate con soli ingredienti vegetali ( risotto, pasta, pizza, verdure alla grigia, macedonie, insalate ecc ). Se organizzate una serata al ristorante proponete voi un posto che sapete già essere ok per voi. Servirà a rendervi la serata molto più tranquilla senza troppe noie.
In alternativa, per i cuor di leone ( o leonessa ), potete contattare in anticipo il locale per proporre qualche ricetta oppure per inviargli via mail questo fantastico opuscolo che forse aprirà gli orizzonti dei ristoratori:

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Si può scaricare online gratuitamente cliccando qui >> http://www.agireoraedizioni.org/materiali/opuscolo-menu-vegan-low.pdf

A CASA DALLA NONNA, DALLA SUOCERA, DAGLI ZII , DAGLI AMICI
E COMPAGNIA BELLA
:
Non abbiate timore di dire ai vostri amici o parenti che non mangiate derivati animali. Se sono persone che se ne fottono della vita degli animali non state tanto a chiarire il motivo etico che vi ha spinto a non mangiare più uova e a bere latte. Limitatevi a dire che vi fanno male, che l’ultima volta siete stati in diarrea. Per alcuni andare di corpo è molto più importante della vita di un essere senziente, quindi abusate di questa scusa!
Proponete piatti facili da preparare senza troppi ammattimenti.
Ci sono tantissimi ricettari gratuiti online ( sul mio blog li trovate sulla colonna a sx ) oppure da acquistare. Comprateli, regalateli e diffondete la cultura del cucinare in modo alternativo a chi vi ospita. Offrite il vostro aiuto in cucina senza alludere al fatto che volete stare ai fornelli per preparare qualcosa strettamente per voi.
<< Ti va se ti aiuto a fare questa ricetta nuova? >> è la frase da usare, in tono molto amichevole e rassicurante, con chi vi circonda . Mai togliere spazio in cucina ai padroni o alle padrone di casa, pertanto offrite il vostro aiuto nel migliore dei modi e siate davvero utili.
Sperimentate nuovi sapori e gusti che possono mettere d’accordo tutti e passerete una bella serata.

Ciò che è più importante è riuscire a coinvolgere le persone facendo capire che chi mangia vegan ne guadagna di salute senza privarsi dei sapori.
Giocate con i colori, con gli accostamenti di sapore, con le forme nella disposizione nei piatti e con i profumi.
La cucina onnivora è statica. Basta mettere una fetta di animale random a cuocere ed è finita li.
la cucina vegana è un’esplosione di vivacità e, lo dico sempre, è come avere una tavolozza di 20 colori al posto di 5 per fare un’opera d’arte!!

Con le persone anziane il mio consiglio spassionato è quello di riuscire a veganizzare i loro piatti cult cambiando ingredienti.
Quindi via libera a olio di semi di mais, al latte di soia & co 🙂

Personalmente sono passata dal mangiare sempre le solite 4 cose a tavola con gli altri al veder preparare piatti buonissimi e veganizzati per tutti!
Spero possa accadere anche a chi sta vivendo questa fase di passaggio e spero accada presto anche ad Eleonora!


Qualche libro di ricette da acquistare o regalare…

Ricette Vegane
Per una scelta etica e salutare

Voto medio su 1 recensioni: Buono

€ 19.5
500 Ricette Vegane

Voto medio su 7 recensioni: Buono

€ 10
Seitan - Appetitose Ricette
Ricette gustose, informazioni nutrizionali, approfondimenti, tecniche

Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

€ 7.9
Felicemente Vegano - Appetitose Ricette
Ricette gustose, informazioni nutrizionali, approfondimenti, tecniche

Voto medio su 1 recensioni: Buono

€ 7.9

Per chi ama le imprese apparentemente difficili ma gratificanti..
Consiglio questi libri scritti da Susanna Eduini, una persona speciale che ho conosciuto grazie ad un mio evento vegan nel 2014 ❤

Il Crudo è Servito
I segreti del crudismo per vivere più sani senza rinunciare al piacere del cibo

Voto medio su 18 recensioni: Da non perdere

€ 16.5
Dolce e Crudo
Dolci raw per la bellezza, la linea e il benessere

Voto medio su 6 recensioni: Da non perdere

€ 18

°° Make Up Vegan : Palette Duochrome Neve Cosmetics °°

Dopo tanto tempo posso dire di avere anch’io una palette Arcobaleni di Neve Cosmetics !
Finalmente ombretti professionali, brillanti, naturali e ( importantissimo) cruelty free.
Ho ricevuto stamattina quella DUOCHROME e ovviamente l’ho subito usata per testarne colori e qualità 🙂
Manco a farlo apposta la confezione è del mio colore preferito, nonché dello stesso colore della mia auto e dei mobili nella mia mansarda: lilla ! 🙂

Ero già a conoscenza della validità dei cosmetici di questa marca avendo matite occhi/labbra e fondotinta, e posso garantirvi che gli ombretti non hanno deluso le mie aspettative.

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Questa palette si chiama Duochrome proprio per la caratteristica dei colori contenuti dalle cialde: sono duo, ovvero cangianti.
Alla luce brillano in due tonalità diverse.
I colori sono morbidi e facili da stendere con i pennelli adatti al trucco.
Si possono applicare asciutti, per un effetto più chiaro, o bagnati per avere un pigmento ancora più corposo e denso.

La palette contiene i seguenti colori:

  • Pioggia Acida verde freddo con riflessi oro. Lipsafe e Vegan.
  • Utopia blu cobalto scuro con riflessi rosa. Vegan.
  • Fenice color rame caldo intenso dalle incandescenze rosate. Lipsafe e Vegan.
  • Chimera viola scuro con riflessi rosa e cristalli ramati. Vegan.
  • Twilight grigio intenso dalla satinatura color bronzo. Usato come base per gli altri colori della palette ne modifica i riflessi. Lipsafe e Vegan.
  • Mela Stregata fucsia violaceo con riflessi verde acqua. Vegan.
  • Abracadabra azzurro ceruleo con riflessi verde chiaro. Vegan.
  • Polline giallo intenso con riflessi verde lime. Lipsafe e Vegan.
  • Veleno marrone tabacco scuro con riflessi verdi. Lipsafe e Vegan.
  • Mezza Estate giallo ocra con riflessi rosa. Vegan.

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duochrome6 duochrome7Come potete vedere dalle foto i colori sono davvero molto belli e versatili .
Si possono usare singolarmente o combinati insieme.
Ideali anche per tracciare una linea di eyeliner con ombretto bagnato con l’ausilio di un pennello specifico (piatto) .

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Per il trucco di stamattina ho usato Pioggia Acida, Mela Stregata e Polline insieme.
Non si vede tanto bene nella foto ma dal vivo i colori sugli occhi sono bellissimi! 🙂

La palette ha un costo di 33,80 euro ed è un vero investimento per la propria bellezza.
Gli ombretti sono ben pressati e sicuramente dureranno una vita 😀

In caso finiscano presto però c’è una magia: la confezione è magnetica e si può rimuovere la cialda vuota inserendo una nuova, anche di un altro colore !
Insomma, un vero scrigno per contenere le nostre tonalità preferite.

Gli ingredienti sono tutti naturali, non testati su animali e senza i loro derivati.

Dire che sono contentissima è r i d u t t i v o 😀

Se volete lasciarvi incantare anche voi, cliccate sul link sottostante:
riceverete la palette in una scatola di cartone riciclato al 100% .
La spedizione è gratuita e rapidissima. In massimo 2 giorni sarà vostra!

Palette Duochrome
10 ombretti professionali dagli speciali riflessi cangianti in una palette personalizzabile

Voto medio su 5 recensioni: Da non perdere

PS: La linea Arcobaleni comprende anche altre palette di ombretti per ogni occasione e dal prezzo lievemente inferiore: 

Palette Chiarissimi
Dieci ombretti professionali dai colori neutri e versatili in una palette personalizzabile

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€ 26.8
Palette Intensissimi
10 ombretti professionali dai colori vivaci ed accesi in una palette personalizzabile

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€ 26.8
Palette Elegantissimi
Dieci ombretti professionali dai colori neutri e versatili in una palette personalizzabile

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€ 26.8

Esiste anche una palette dedicata esclusivamente ai blush per donare alle proprie guance il colorito perfetto!

Palette Blushissimi

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€ 26.8

Comprare una palette già “definita” è preferibile in quanto ogni cialda acquistata singolarmente ha un costo maggiore.
Per chi non bada a spese perchè vuole qualcosa di unico o perchè vorrebbe combinare in un’unica palette ombretti e blush c’è la possibilità di acquistarne una vuota da riempire con le cialde che si preferiscono!
Le palette vuote sono due: una da 10 e una da 4 cialde. 

Palette Personalizzabile

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€ 7.5
Palette Personalizzabile da 4 Coral Chic - Rosa
Palette personalizzabile professionale da quattro posti
€ 5.9
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