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°° Rita Dalla Chiesa: Vegetariana oppure no? °°
Scrivo questo post appositamente per rispondere a quelle persone che digitano nel motore di ricerca << Rita Dalla Chiesa è vegetariana?>> e che vengono reindirizzate sul mio blog.
La risposta al vostro dubbio è scontatissima.
NO.
La signora Rita non è vegetariana.
Anche se può lasciare il dubbio, visto il suo “amore” tanto professato per gli animali sbandierato fino alla nausea nella trasmissione FORUM, la conduttrice non nutre lo stesso tipo di rispetto per tutti gli animali.

E’ vero che è stata presente alla Manifestazione Nazionale contro la Vivisezione a Roma il 25 Settembre 2010 ( ci sono foto coi fans che lo provano) , ma questo temo solo per il fatto che tra gli animali vivisezionati in nome della scienza e della medicina vi sono gatti e (soprattutto) cani, prediletti dalla conduttrice.
Nessuno mette in discussione il suo amore per queste due specie maggiormente diffuse come animale da compagnia.
Sta di fatto che se la manifestazione non fosse stata quella degli albori di Green Hill e quindi avente come animale emblema il cane, ma una “classica” manifestazione contro le torture su conigli, ratti e topi, quasi sicuramente Rita non l’avremmo vista manifestare.
Questo specismo celato dietro una facciata pseudo-animalista è affiorato in Rita qualche anno fa, esattamente nel Febbraio 2006 durante lo scandalo dell’Aviaria.
Se ricorderete bene in quell’anno ci fu il caso di contagio nei volatili allevati (polli, tacchini, oche..) e l’industria della macellazione animale stava iniziando a risentire un boicottaggio forte dai consumatori intimoriti di contrarre il virus.
Migliaia di animali (sani, malati, o che sia) vennero uccisi senza pietà e fatti sparire e si cercò un tentativo di ripristinare la situazione e placare gli allarmismi.
I marchi produttori di carne avicola pensarono bene di puntare tutto sulla televisione come Media per lanciare un messaggio rassicurante agli spettatori/consumatori a casa.
Vennero scelte alcune figure del piccolo schermo come testimonial, in special modo su CANALE 5 (Reti Mediaset).
Le aziende (sotto pagamento, ci giocherei l’occhio destro!) cercarono di risollevarsi il nome facendo mangiare in diretta durante le trasmissioni cosce e petti di polli italiani, allevati in Italia.
Chi lo dimentica Lamberto Sposini, conduttore del TG5, che a fine telegiornale addenta una coscia di pollo confermando che si poteva stare sicuri?
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Poteva mancare quell’Adone di Maurizio Costanzo durante la puntata di “Buona Domenica” ? Eh no..
E alle numerose personalità dello spettacolo si è unita Rita Dalla Chiesa, durante una puntata di Forum:
Prese una coscia di pollo su un piatto bianco sulla sua scrivania, accennò al discorso del virus Aviaria e iniziò a mangiare in parte la coscia, esclamando “Hmm, buonissimo!!” e invitando tutti a mangiare il pollo.
Ecco quanto.
E io che seguivo la sua trasmissione tarocca, fiduciosa di lei, dei suoi ideali, del suo buon gusto e del suo rigore, ci sono rimasta veramente ma veramente male.
Da quel momento è crollato un mito.
La SIGNORA DELLA LOTTA ALLA CORRUZIONE che si fa corrompere per soldi.
Lei che parla tutti i giorni di diritto, di leggi e di giustizia, che non comprende che E’ INGIUSTO UCCIDERE ANIMALI PER ALIMENTAZIONE/ABBIGLIAMENTO/TEST poichè HANNO DIRITTO ALLA VITA.
Un paradosso.
°° Green Hill : la fabbrica degli animali da vivisezione °°
A Montichiari (Brescia ) vengono allevati ogni anno centinaia di cani destinati alla sperimentazione di farmaci, cosmetici destinati al consumo umano.
In questo lager crescono cuccioli che in brevissimo tempo vengono venduti a case farmaceutiche e ditte che li utilizzano allo scopo di testare i prodotti. Questi poveri cuccioli vengono vivisezionati, costretti a respirare gas, sostanze nocive. Vengono sfigurati da creme o altri unguenti. Fino ad essere uccisi.
Chiediamo che tutto questo termini al più presto possibile. Non è credibile che nella nostra era, in cui l’uomo dovrebbe essere evoluto, succedano cose del genere sotto l’indifferenza di tutti. Incluse istituzioni e Stato.
Personalmente credo che lo Stato faccia tutt’altro che il possibile per creare benessere ai cittadini. Dietro Green Hill c’è un giro sporco d’affari vertiginoso, e sono convinta che anche “qualcuno al vertice” riceve un lauto compenso pur di far continuare questo orrore senza intoppi.
Cosa puoi fare tu affinchè Green Hill chiuda i battenti? Innanzi tutto inviare mail di protesta. Poi, boicottare prodotti e aziende che supportano la mattanza di cani. Infine, partecipare attivamente insieme agli animalisti che spesso presidiano davanti alla fabbrica degli orrori.
Mail tipo:
Spett.le Azienda,
Scrivo questa lettera riguardo l’allevamento di cani beagle Green Hill di Montichiari (BS), il più grande allevamento di cani da laboratorio in
Italia, uno dei principali in Europa.
Scrivo in merito alla collaborazione attuale tra Voi e questo allevamento-lager.
Come sapete un numero altissimo di cani, ben 2500, sono rinchiusi nei capannoni chiusi di questa azienda, in cui non entrano nè aria nè luce
naturale. Da questo allevamento centinaia di cani ogni mese finiscono nei laboratori di vivisezione, dove saranno costretti ad inalare
o ingerire sostanze chimiche fino alla morte, ad essere sottoposti a chirurgia, operazioni al cervello, paura, dolore. Una fine orrenda in nome
del profitto di questa azienda.
Vi ricordo che i cani rinchiusi dentro Green Hill aspirano prima di tutto ad un desiderio indiscutibile, la libertà e la possibilità di vivere senza
finire in un luogo di tortura.
Con la Vostra collaborazione rendete possibile la prigionia e la sofferenza di migliaia di animali.
Pertanto vi invito a fare una scelta etica, cessando ogni forma di rapporto con l’azienda Green Hill e rendere pubblica questa scelta.
Cordiali saluti
Nome e Cognome.
Da inviare a:
asmdiscarica@a2a.eu, movimentospeciali@a2a.eu, comamb@a2a.eu, movimentoaprica.bs@a2a.eu, tia.aprica@a2a.eu, magazzino.bs@a2a.eu, osservatorio.apricaspa@a2a.eu, info@cvsf.eu, info@ecoprogram.it, Info-ITC@fdah.com, Info-ITB@fdah.com, info@mdeur.com, antonio.conforto@trescal.com, vincenzo.ratti@trescal.com, davide.ruozi@trescal.com, it.info.tv@trescal.com, it.info.to@trescal.com, it.info.ch@trescal.com, davide.granero@trescal.com, it.info.bo@trescal.com, it.info.lc@trescal.com info-it@scilvet.com, info@porrinifrancospa.it, info@speedypet.it, info@riccoalete.it, info@riciclasrl.net, mail@ssniff.de
Per vedere gli indirizzi completi dei fornitori , clicca QUI

Clienti Italiani che acquistano cani da vivisezionare (marchi da boicottare) :
WYETH LEDERLE Spa
Via F. Gorgone, Zona Industriale
95030 CATANIA (CT)

Bayer AG
Via P. Gorgone, Zona Industriale
95030 CATANIA (CT)
GlaxoSmithKline Spa
Via A. Fleming 2
37135 VERONA

Cell Therapeutics
Via L. Ariosto 231
20091 BRESSO (MI)

IRBM S.p.A.
Via Pontinia KM 30.600
00040 POMEZIA (ROMA)
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Recordati S.p.A.
Via Civitali, 1 (MILANO)

Sigma Tau
via Pontina Km 30.400
00040 POMEZIA (ROMA)

Nerviano Medical Science
Via Pasteur 10
20014 NERVIANO (MI)

Univ. Di Bari
Dipart. Sanità Benessere Animale
Clienti esteri da boicottare:

Huntingdon Research Centre
Huntingdon, UK
Novartis
Svizzera
N.V. Organon Animal House Group – Olanda
Organon Schayk – Olanda
Organon – La Varenne Rion, Francia

Pfizer
Amboise, Francia

Sequani LTD
Ledbury, UK
Sanofi Aventis – Alfortville, Francia
Sanofi Synthelabo – Chilly Mazarin, Francia
Sanofi Aventis – Rueil Malmaison, Francia
Sanofi Aventis – Gargenville, Francia
Sanofi Aventis Montpellier – Francia

Intervet International B.V. – Olanda
Intervet Pharma – Feneu, Francia

Charles River
Scozia

Bayer Cropscience
Francia

Bayer Wuppertal – Germania
Bayer Monheim – Germania

Hoffmann-La Roche
Basilea, Svizzera

Boehringer Ingelheim
Biberach An der Riss, Germania

Abbott Postssach
Ludwigshafen, Germania

Solvay Pharma
Weesp, Olanda
E ancora…
Virbac – Francia
Surdon LTD – UK
MDS – Les Oncins, Saint-Germain-Sur-L’Arbresle, Francia
Aptuit LTD – Edinburgh, UK
LPT, Lab fur Pharmakologie und Toxicologie – Amburgo, Germania
Facultè de Med Vet. Liege – Fontenilles, Francia
Porsalt & Partners Pharma – Francia
Hannover School of Vet Med – Hannover, Germania
Laboiratoire Fournier Centre de recherche – Daix, Francia
Janssen Pharma – Beersee, Belgio
Laboratoire d’hormonologie – Marloie, Belgio
Biomatech – Chasse/Rhone, Francia
Biotrial – Rennes, Francia
Ecole Nationale Veterinaire De Lyon – Marcy l’Etoile, Francia
Ecole National Veterinaire – Maison Alfort, Francia
CERB – Bengy Francia
C.IT – Francia
Utrecht University – Olanda
Ihm – Fontenay les Briis, Francia
Institut de recherche Pierre Fabre Castres – Francia
TNO – Zeist, Olanda
Esiste un sito internet gestito dagli attivisti animalisti che da anni si battono per liberare i cani da Green Hill.

http://www.fermaregreenhill.net
°° 6 dicembre 2009 — Protesta contro il Circo Orfei a Empoli (FI) °°















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