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°° #30NOVEMBRE_2013: Manifestazione contro la Vivisezione a Milano °°

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#MILANO
#30NOV-ivisezione
sabato 30 Novembre 2013
ore 14.00
Largo Cairoli (MI)

 

 

Milano, capitale finanziaria del Paese, è anche la capitale della vivisezione. Nella metropoli lombarda sono attivi alcuni dei maggiori laboratori di vivisezione e tutte le multinazionali chimico-farmaceutiche hanno una propria sede.

E’ qui che il business della vivisezione intreccia i suoi affari con quelli di altre grandi realtà economiche, grazie a un sistema di relazioni consolidato. Le maggiori banche nazionali mettono a disposizione di questo business ingenti capitali e nel contempo primarie fondazioni e istituzioni di “beneficenza” continuano a finanziare in modo illimitato aziende che utilizzano il metodo vivisezionista nel settore della ricerca, nonostante una porzione sempre crescente della comunità scientifica sia convinta dell’inattendibilità del modello animale.

Milano è il cuore della vivisezione!

Animal Amnesty vi invita a partecipare sabato 30 novembre a Milano a un corteo nazionale contro la vivisezione. Il concentramento è previsto in Largo Cairoli a partire dalle ore 14.

Il corteo si dirigerà verso l’Istituto Mario Negri, che in Italia è uno dei simboli del business della vivisezione.Il presidente dell’Istituto Silvio Garattini è da sempre in prima linea, sui media e nelle sedi politico-istituzionali, nella difesa delle pratiche vivisettorie.

Il 30 novembre torneremo dunque nelle strade per testimoniare la nostra contrarietà assoluta alla vivisezione, pratica antiscientifica responsabile di un numero spaventoso di vittime umane e animali, e per esprimere il nostro sostegno a una ricerca orientata davvero alla prevenzione e alla cura delle malattie, non alla loro cronicizzazione.

Elenco pullman ( in fase di aggiornamento) :

Bologna – Modena – Parma
www.facebook.com/events/208501195995923

Torino – Ivrea – Santhia – Novara
www.facebook.com/events/1440290019531407

Livorno – Pisa – Viareggio 
www.facebook.com/events/217398988429879

Brescia – Bergamo
www.facebook.com/events/612636145441810

Roma
www.facebook.com/events/243696452450703

Firenze – Arezzo
https://www.facebook.com/events/652910974749637

Segui l’evento su facebook cliccando QUI .

°° Breaking News : GREEN HILL MESSO SOTTO SEQUESTRO DALLA GUARDIA FORESTALE °°

Oggi è un grande giorno, il giorno in cui l’indignazione e la mobilitazione di migliaia
di persone hanno trovato voce.
Questa mattina il Corpo Forestale dello Stato è arrivato nell’allevamento
di Green Hill
 per fare i dovuti accertamenti sulle condizioni dei 2500 beagle
destinati ai laboratori di tutta Europa su denuncia della LAV.
Condizioni che noi abbiamo denunciato agli occhi di tutti e degli Organi di Giustizia da tempo.
La Procura della Repubblica ci ha ascoltato e finalmente ha deciso di avviare le indagini.
Un primo passo importante che ripaga il nostro impegno costante contro
l’atroce realtà della vivisezione
, di cui questi beagle sono diventati il simbolo.

Ora confidiamo nelle indagini, ma la nostra battaglia deve andare avanti,
fino a quando ci saranno animali da strappare al triste destino del laboratorio.

Scegli di esserci anche tu, sostieni il nostro impegno!

 

Giungono notizie positive da Montichiari.
30 guardie forestali sarebbero intervenute a sequestrare il canile lager “Green Hill” con l’accusa di maltrattamento di animali.
Nel lager, venivano allevati più di 2.700 cani beagle nati e cresciuti in celle fredde, destinati ad esser venduti a laboratori di ricerca per case farmaceutiche (Bayer fra le tante) dove sarebbero stati torturati e uccisi.

Al momento sappiamo solo che Green Hill è sotto sequestro.
Vi aggiorneremo non appena si saprà altro.

 

Update 24 luglio 2012 :

SOS GREEN HILL. LA PROCURA AFFIDA LA CUSTODIA GIUDIZIARIA PER I CANI CHE USCIRANNO DALL’ALLEVAMENTO. I BEAGLE AFFIDABILI A FAMIGLIE DAI PROSSIMI GIORNI

I 2500 beagle dell’allevamento di Green Hill potranno essere affidati dai prossimi giorni. La Procura della Repubblica di Brescia ha dato alle associazioni denuncianti LAV e Legambiente la custodia giudiziaria dei cani che man mano potranno uscire dall’allevamento per la vivisezione. Il Corpo Forestale dello Stato è stato incaricato della redazione dei verbali di affidamento con i microchip dei singoli animali che saranno consegnati.

Per affrontare questa emergenza – l’Autorità Giudiziaria ha posto sotto sequestro anche il mangime, disponibile per soli 60 giorni – e sostenere il più grande atto giudiziario in tema di diritti degli animali in Italia, le Associazioni hanno intenzione di coinvolgere tutto il mondo animalista e ambientalista e già da oggi riuniranno a Roma il Coordinamento Fermare Green Hill con “Vita da cani”, Occupy Green Hill, il Comitato Montichiari contro Green Hilll e le sigle della Federazione Italiana Diritti Animali e Ambiente (Enpa, Leidaa, Lega nazionale difesa del cane, Oipa).

Sui siti e nelle sedi nazionali delle Associazioni e dei Comitati elencati sarà quindi possibile ora e ufficialmente candidarsi ad adottare un beagle liberato da Green Hill: cuccioli, fattrici, cani adulti e i cani che erano già pronti e in partenza per essere oggetto di sperimentazione.

L’operazione ribattezzata “SOS Green Hill” è molto gravosa: la Procura ha dato l’affidamento a titolo gratuito, e costerà alle Associazioni e ai Comitati che conteranno sul sostegno di iscritti, sostenitori e cittadini.

La Procura della Repubblica di Brescia mantiene il sequestro probatorio dell’allevamento e dei cani nella struttura affidato per le responsabilità giuridiche a Comune di Montichiari, Asl, e società Green Hill.

Per descrivere le caratteristiche dell’operazione “SOS Green Hill” e l’affidamento dei cani beagle è indetta una conferenza stampa a Roma mercoledì 25 luglio alle ore 11:00, in luogo da definire.

23.07.2012

Ufficio stampa LAV                                 06.4461325 – 329.0398535 – www.lav.it

Ufficio stampa Legambiente             06.86268376/353 – 349.0597187 – www.legambiente.it

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