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°°Processo per l’Uccisione di Pilù: Aggiornamenti°°

Si è tenuta oggi presso il Tribunale di Pistoia la prima parte del processo a Gaetano Foco, accusato di aver seviziato e provocato la morte della cagnolina Pilù circa cinque anni fa.
La piccolina, di proprietà dell’ex fidanzata, fu seviziata e abusata.
Il video delle abominevoli torture ai danni dell’animale venne condiviso in rete sui social, generando subito indignazione e rabbia.

Una fiaccolata per Pilù e gli animali indifesi



Oggi, lunedì 2 Novembre 2020, fuori dal Tribunale, a dare voce a Pilù e a protestare contro Foco c’erano attivisti e attiviste per i diritti animali.

Presente in prima linea anche Claudia Corsini, di Animalisti Italiani, che per il mio blog ha realizzato due dirette video sul posto.
Particolarmente toccanti le parole di Riccardo Manca: “Pilù è la donna violentata, il bambino abusato, chiunque sia vittima di ingiustizie per sesso, etnia, orientamento sessuale e credo religioso”.


Gaetano Foco sarà dunque processato.
L’informazione è giunta in rete tramite Giulia Fiori, di LIV Toscana, che scrive quanto segue.

Una attesa lunga 5 anni, ma la giustizia si è fatta sentire viva e forte
PROCESSO PILU’:

– RESPINTA LA MESSA ALLA PROVA
– RESPINTO IL PATTEGGIAMENTO
– RESPINTO IL RITO ABBREVIATO


CI SARÀ IL PROCESSO ORDINARIO E TUTTE AMMESSE LE PARTI CIVILI. GAETANO FOCO, l’uomo che stuprò e uccise PILU’, SARÀ PROCESSATO!
12 MAGGIO 2021 ORE 10:00 il processo ordinario.
VITTORIA!
Grazie al nostro avvocato Andrea Sbragia all’Avv. Danilo Giacomelli, Azzurra Eschini, Alberto Barni a tutti quelli delle parti civili presenti
Grazie a LIV, LEAL, ANPANA, Animalisti Italiani, LIDA Firenze, Enpa Pistoia e al Comune di PESCIA con Oreste Giurlani Sindaco .
Grazie Claudia Corsini, Annalisa Balli, Paola Pavone, e grazie a te Riccardo Manca vicepresidente degli Animalisti Italiani, le tue lacrime mentre ci abbracciamo a fine processo, non le dimenticherò mai. Finalmente giustizia per chi guarda i fiori dalla parte delle radici


Non rimane che attendere la prossima udienza, che si terrà appunto il 12 maggio 2021. E che la Giustizia faccia il suo corso, affinché un’azione simile venga punita in modo esemplare. Tanto esemplare da essere messaggio educativo per chiunque, là fuori, abbia la malsana intenzione di volerla ripetere.


Carmen

°°Manifestazione contro Circo Millennium ~ Pontedera 23.12.2018°°

Domenica 23 Dicembre 2018 si è tenuta la manifestazione autorizzata promossa da Think Green • Live Vegan • Love Animals contro il Circo Millennium attendato a Pontedera (Pi).

Dalle ore 15.30 alle 18.30 noi attivisti e attiviste provenienti da paesi limitrofi abbiamo esternato il nostro dissenso sull’utilizzo di animali per intrattenimento.

Sotto il tendone della famiglia Coda Prin infatti era prevista la presenza di tigri, leoni ed altri animali esotici.

La manifestazione si è svolta in presenza della Polizia, che ha potuto assistere ai futili tentativi messi in atto dai circensi per rendere poco udibili i nostri messaggi antispecisti.

Presenti alla manifestazione Luca Zappolini e Susanna Guidi, due rappresentanti di Pontedera 5 Stelle, che hanno girato un video in diretta, e l’associazione Animalisti Italiani sez. Lucca con la portavoce Claudia Corsini.

Grazie all’uso dell’altoparlante fornito dall’attivista Viviano Voliani abbiamo sensibilizzato le famiglie accorse a vedere i due spettacoli previsti in tale giornata.

Guarda il video cliccando qui.

Gli animali detenuti nel circo vivono una vita di cattività lontano dal loro habitat innaturale. Costretti ad un’esistenza itinerante, spesso e volentieri stipati dentro gabbie o containers con lampade rosse per ricevere calore nei mesi gelidi europei. Una vita fatta di assenza di libertà dove le loro funzioni nell’ecosistema vengono messe da parte in nome dello spettacolo e del business.

Il circo in passato ha fatto della derisione umana il suo punto di forza: sotto il tendone venivano mostrati donne obese o baffute, nani, gente di colore, superdotati, persone da caratteristiche fisiche fuori dal comune. Oggi le leggi che proteggono i diritti dell’uomo non permettono più di sfruttare caratteristiche e peculiarità umane per lucro. Ecco perché il capro espiatorio rimane l’essere che ancora non gode di diritti: l’animale.

Ci auguriamo che presto questa schiavitù legalizzata venga messa al bando. Al momento è ancora legale, ma legale non è sinonimo di morale.

In special modo, ci auguriamo che le donne non sfruttino la loro emancipazione conquistata grazie a coloro che hanno lottato per i diritti femminili per calpestare quelli non ancora riconosciuti degli animali.

Le cose cambiano grazie alle persone, alla collettività e noi crediamo fermamente che un progresso etico sia possibile.


Riflessione sulla subordinazione animale e l’illusione umana di prevalsa sulle altre specie.

L’essere umano non ha armi fisiche: teme il freddo, è sprovvisto di artigli, la sua dentatura non è mortale e non è sufficientemente veloce nella fuga. A mani nude davanti un leone o una tigre esso diventa preda. Come ogni altra specie predabile. Sotto ai tendoni del #circo va quindi in scena l’antitesi della realtà predatoria tanto scomoda per questo animale sociale: l’umano non accetta la sua inferiorità rispetto ad altre specie. Temendo la predazione, madre di ogni altra paura, escogita un modo per fingere di essere al vertice della Creazione.
Pur di sentirsi superiore, l’essere umano fa uso di strumenti di tortura quali fruste e pungoli per inibire i grandi carnivori e costringerli a sottostare alle sue volontà.
Senza frusta i circensi non sono nessuno.

Quando andate al circo con animali finanziate coi vostri soldi il triste spettacolo sull’antropocentrismo malato e folle.

°° #30NOVEMBRE_2013: Manifestazione contro la Vivisezione a Milano °°

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#MILANO
#30NOV-ivisezione
sabato 30 Novembre 2013
ore 14.00
Largo Cairoli (MI)

 

 

Milano, capitale finanziaria del Paese, è anche la capitale della vivisezione. Nella metropoli lombarda sono attivi alcuni dei maggiori laboratori di vivisezione e tutte le multinazionali chimico-farmaceutiche hanno una propria sede.

E’ qui che il business della vivisezione intreccia i suoi affari con quelli di altre grandi realtà economiche, grazie a un sistema di relazioni consolidato. Le maggiori banche nazionali mettono a disposizione di questo business ingenti capitali e nel contempo primarie fondazioni e istituzioni di “beneficenza” continuano a finanziare in modo illimitato aziende che utilizzano il metodo vivisezionista nel settore della ricerca, nonostante una porzione sempre crescente della comunità scientifica sia convinta dell’inattendibilità del modello animale.

Milano è il cuore della vivisezione!

Animal Amnesty vi invita a partecipare sabato 30 novembre a Milano a un corteo nazionale contro la vivisezione. Il concentramento è previsto in Largo Cairoli a partire dalle ore 14.

Il corteo si dirigerà verso l’Istituto Mario Negri, che in Italia è uno dei simboli del business della vivisezione.Il presidente dell’Istituto Silvio Garattini è da sempre in prima linea, sui media e nelle sedi politico-istituzionali, nella difesa delle pratiche vivisettorie.

Il 30 novembre torneremo dunque nelle strade per testimoniare la nostra contrarietà assoluta alla vivisezione, pratica antiscientifica responsabile di un numero spaventoso di vittime umane e animali, e per esprimere il nostro sostegno a una ricerca orientata davvero alla prevenzione e alla cura delle malattie, non alla loro cronicizzazione.

Elenco pullman ( in fase di aggiornamento) :

Bologna – Modena – Parma
www.facebook.com/events/208501195995923

Torino – Ivrea – Santhia – Novara
www.facebook.com/events/1440290019531407

Livorno – Pisa – Viareggio 
www.facebook.com/events/217398988429879

Brescia – Bergamo
www.facebook.com/events/612636145441810

Roma
www.facebook.com/events/243696452450703

Firenze – Arezzo
https://www.facebook.com/events/652910974749637

Segui l’evento su facebook cliccando QUI .

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