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°°[Pisa] Nel Santuario Ippoasi il Film su Stefano Cucchi°°

Mercoledì 26 settembre 2018 dalle ore 19.30 si terrà “Cinema Sotto le Stelle”, l’ultimo appuntamento con le proiezioni cinematografiche organizzato dal santuario di animali Ippoasi di San Piero a Grado (Pi).

In tale occasione verrà proposto il nuovo film di A. Cremonini “Sulla Mia Pelle”, che racconta le ultime ore di vita di Stefano Cucchi, ragazzo ucciso qualche anno fa da “persone” in divisa spietate che servono lo Stato.

Quale luogo migliore, se non Ippoasi, per rendersi conto di quanto il Sistema mercifichi la vita umana, oltre a quella animale.

L’assassinio del ragazzo verrà ricordato fra gli animali che sono stati salvati da una morte certa e ritenuta “legale”.

Per partecipare o per avere maggiori informazioni, cliccare QUI per accedere alla pagina dell’evento.

°°Pontedera: Grande Successo per i Vegan Days 2017°°

Si è concluso oggi, domenica 26 Novembre 2017, il week end Vegan Days promosso da Lav Pontedera e Ippoasi Fattoria della pace. Tre giorni all’insegna del rispetto per la natura e tutti i suoi abitanti. 
Venerdì sera si è tenuta nel Museo Piaggio una cena di autofinanziamento con menu 100% vegetale. Sabato e Domenica invece, nell’ampio locale del centro Sete Sois Sete Luas, spazio a stand di ogni tipo: cibo, abbigliamento, cosmetici, accessori, saponi, libri, meecatini di beneficenza.

Immancabili le interessantissime conferenze con ospiti speciali (Dott. Anna Romano, Vegan Chronicles, Cinzia Re, Alfredo Meschi fra i tanti) e il tattoo circus con tatuatori pronti a immortalare sulla pelle frasi e disegni animalisti. Il ricavato dei tatuaggi? Tutto in beneficenza a Lav e Ippoasi.

Sono state tantissime le persone che hanno partecipato all’evento accorrendo.  Il picco massimo di affluenza si è avuto fra le 12 e le 17.

Persone di ogni età, fra cui tantissimi bimbi e ragazzi giovani, hanno potuto provare di persona le buonissime proposte vegan di Koala (Pisa), Alimentazione Vibrazionale di Vincenzo Canoro, La Casina di Alice (Livorno) e spuntini e arrosticini di Ippoasi. 

Per scoprire tutti gli stand di Vegan Days 2017 cliccare qui.

Anche quest’anno l’evento ha fatto unire amici vegani e fatto conoscere a chi non lo è cosa significa vivere con uno stile di vita che si aliena dalla crudeltà sugli animali.

Felice di aver contribuito in piccola parte come volontaria Lav, spero che Vegan Days abbia sensibilizzato tantissime persone.

Al prossimo anno ♡

°°Furto alla Fattoria della Pace Ippoasi: “Siamo Delusi e Amareggiati”°°

Sabato 19 Agosto 2017 alla Fattoria della Pace Ippoasi di San Piero a Grado (PI) si è tenuta l’ultimo evento al chiaro di luna estivo.
Decine di volontari, sempre pronti ad aiutare gli animali, hanno gestito al meglio la giornata accogliendo oltre 100 ospiti sopraggiunti per assistere alla dimostrazione di pasticceria crudista, per assaggiare il bio buffet vegano e per far visita ai quasi 100 animali ospitati dalla struttura.
Una bellissima serata, alla quale ho preso parte insieme al mio ragazzo, che purtroppo è stata infranta nella sua armonia da un atto vile.

Stando a quanto scritto in data 21 Agosto 2017 sulla pagina ufficiale da Ippoasi stesso, la cassettina delle offerte sarebbe stata rubata. Non era mai successa una cosa del genere.
L’incasso della serata, che sarebbe servito per sostenere le spese per accudire gli animali salvati dalla macellazione, è stato portato via da qualcuno.
Un gesto irrispettoso ed incivile, che fa capire quanto l’animo umano possa peccare di cattiveria. Siamo stati tutti derubati: chi era li presente per aiutare gli animali con la propria partecipazione, i volontari che hanno speso tante energie per la realizzazione della serata e soprattutto gli animali, quelli che avrebbero goduto delle offerte visto che le donazioni vengono utilizzate interamente per il loro sostentamento.

Qui di seguito il triste messaggio pubblicato dai volontari:

<< ENORME AMAREZZA PER UN EVENTO BENEFICO CHE AVREBBE POTUTO ESSERE PERFETTO.

Sono trascorsi due giorni dall’evento incredibile di sabato sera, l’ultimo dell’anno nella versione notturna, e solo ora abbiamo potuto prenderci qualche momento per fare i dovuti ringraziamenti e le considerazioni del caso: le volontarie e i volontari hanno molto da fare, sia prima che dopo grandi occasioni come queste!
Abbiamo scelto di pubblicare e condividere con voi per prima la brutta notizia. Solo perché di belle ne abbiamo davvero molte, e preferiamo consolarci/vi con quelle.
Sabato sera, in una cornice di pace e laboriosità meravigliose, mentre decine di volontarie e volontari si davano anima e corpo per una causa che riguarda non solo i quasi 100 ospiti della Fattoria della Pace, ma anche tutte e tutti gli altri animali – umani e non umani – che il progetto Ippoasi sostiene, aiuta, libera, è successo un fatto GRAVISSIMO.
E’ stato infatti RUBATO dalla cassetta delle offerte agli ingressi praticamente tutto il contenuto: donazioni versate dai partecipanti in maniera libera e responsabile, che sarebbero in TUTTA LA LORO TOTALITA’ andate a sostenere gli ANIMALI SALVATI che vivono al rifugio.
La fiducia che riponiamo da sempre nelle altre persone è stata tradita in maniera vile e codarda. Prenderemo ovviamente provvedimenti per assicurare la cassetta delle offerte, ma questo gesto ci ha ferite e feriti nel profondo.
Chi ruba ad una associazione di volontariato, durante una serata di beneficenza, sapendo che lo fa alle spalle di persone che dedicano la propria vita agli altri, militando in un progetto tra l’altro attivo a 360°, anche in ambito educativo e sociale?
Ogni sforzo della serata è andato vano. Il sacrificio, la fatica, lo stress, ma anche la gioia, la soddisfazione, la bellezza, la solidarietà sono andate in frantumi.
Gli eventi alla Fattoria della Pace sono benefit, servono a raccogliere fondi che andranno a sostegno del progetto. Fondi che sono INDISPENSABILI per la sua sopravvivenza.
A chiunque sia stato chiediamo di farsi un esame di coscienza e di pensare a ciò che ha fatto: speriamo in un pentimento sincero. Se ci leggi e ti rendi conto della gravità del tuo gesto restituisci le offerte. Puoi lasciarle alla cassetta della posta del rifugio.
Alla stessa persona, magari nemmeno pentita, chiediamo di non presentarsi mai più al santuario e a nessuno degli eventi ad esso collegati.
Agli altri partecipanti, invece, facciamo un appello: se qualcuno avesse visto qualcosa, fatecelo sapere.
Grazie di cuore. Pieno di tristezza e delusione ma pronto ad andare avanti.>>


Con questo articolo, oltre ad unirmi ai volontari di Ippoasi nella richiesta di restituzione delle offerte che le persone hanno donato (ciascuna con i propri sacrifici e con le proprie possibilità), vorrei invitare tutti voi lettori ad esprimere la vostra solidarietà verso questa struttura che da anni permette ad ex animali da reddito di vivere con armonia e tranquillità il resto della propria esistenza.
Vi invito gentilmente ad effettuare una donazione, anche piccolissima, per cercare di riparare un danno arrecato da una persona che sicuramente non ha una coscienza.

Ecco come poter aiutare Ippoasi:

Potete farlo facendo una donazione su
conto corrente Banca Popolare Etica
intestato a Fattoria della Pace Ippoasi
IBAN: IT56B0501802800000000131885
oppure tramite carta di credito cliccando QUI.

Visitate il sito: www.ippoasi.org

Donerò anch’io di nuovo per gli animali, con la speranza che il danno possa essere compensato dall’affetto di chi gli animali li ama davvero ed apprezza il duro lavoro di chi ogni giorno si alza per andare a pulirli e assicurargli cibo e acqua.

Un enorme grazie da parte mia a chi deciderà di inviare il proprio aiuto economico.

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°°[Pisa] Due Vetturini Confessano: “Pronti ad Abbandonare Carrozze e Cavalli se il Comune modifica le nostre Licenze”°°

Qualche mese fa, sul sito Change.org, ho dato inizio ad una raccolta firme per richiedere al Comune di Pisa di abolire le carrozze trainate dai cavalli.
La petizione in poche settimane ha raggiunto 3.474 adesioni da tutta Italia.
La richiesta di bandire il servizio per nulla etico dedicato ai turisti poco sensibili ai diritti animali è stata sostenuta anche da molte persone straniere che hanno lasciato i loro commenti di dissenso.

cavalli Pisa

Nonostante dal Sindaco non sia pervenuta ancora nessuna risposta, vi informo con molto piacere che invece sono stata contattata da due vetturini pisani.
Risalendo, credo, al nome sul social network Facebook mi hanno contattata attraverso messaggio privato per dirmi che avrebbero trovato una soluzione “capace di accontentare tutti”.

I vetturini, i cui nomi non verranno fatti per tutela della privacy e per evitare ripercussioni o astio da parte di altri colleghi pisani, sarebbero pronti ad abbandonare le carrozze e i rispettivi cavalli se il Comune di Pisa concedesse loro il cambio delle licenze: da vetturini a tassisti.

Sappiamo bene tutti che ottenere la licenza per guidare un taxi ha dei costi e delle prassi lunghe, tuttavia credo che il Comune possa trovare il modo di accontentare questi due professionisti: con un solo gesto dimostrerebbe la capacità di rispondere positivamente alle richieste dei cittadini che hanno firmato la petizione e renderebbe noto a tutti l’interesse nei confronti degli animali sfruttati come forza motrice per le carrozze.
Se Pisa sostituisse le licenze ai vetturini, diventerebbe una città modello per tante altre dove ancora è in voga la schiavitù di questi equidi.

cavalli pisa 2

<< Ho già provato a fare domanda al Comune l’anno scorso, ma non è stata nemmeno presa in considerazione >> mi ha scritto uno dei due vetturini.
<< Quest’anno riproverò a fare la domanda visto che a Pisa i taxi mancano >> ha aggiunto. << Sono convinto/a che non mi degneranno nemmeno di una risposta ma provo lo stesso. Pensavo che magari con l’aiuto di qualche associazione animalista la soluzione si può trovare. A Roma i vetturini sono stati aiutati dagli avvocati dell’Ente Nazionale Protezione Animali per il cambio della licenza>>.

Ho espresso la mia solidarietà e vicinanza ai vetturini che mi hanno scritto, informandoli che avrei fatto di tutto per attivarmi affinché questo desiderio del tutto legittimo venga concretizzato. Il mio impegno, ad una condizione: che i cavalli vengano ceduti a centri di recupero per ex animali da reddito. In Toscana abbiamo due bellissime realtà come Ippoasi e Italian Horse Protection.

<< Certo, sarei felice se i cavalli vivessero liberi >> ha risposto alla mia proposta il vetturino. << Mantenere la mia famiglia resta la mia priorità, quindi una valida alternativa (al cavallo, n.d.r) è indispensabile >>.

Mi auguro che il Sindaco Marco Filippeschi unitamente al Comune di Pisa accolga la richiesta dei vetturini per effettuare a titolo gratuito in nome della morale e dell’etica il cambio delle licenze.
Inoltre, mi auguro che ottenuto il cambio, questa novità possa influenzare positivamente gli altri vetturini accompagnandoli nel comprendere che i cavalli non sono mezzi da traino né di trasporto, e che la negazione della libertà di un individuo non può stare alla base di nessun tipo di “lavoro”.

Vi invito pertanto a continuare a firmare la petizione (cliccando QUI) e ad inviare una mail al Comune di Pisa per dare voce ai due vetturini interessati a cambiare modo di svolgere la propria professione.

Mail tipo:

Gentile Sindaco,
Gentile Comune di Pisa,
ho appreso attraverso un articolo che alcuni dei vetturini (attualmente alla guida di carrozze con cavalli da traino per fini turistici) sono interessati a cambiare le loro licenze per motivi etici. Invio questa mail per esprimere la mia solidarietà nei confronti di questi professionisti e per invitare il Comune ad accogliere la loro richiesta di cambio licenza da vetturino a tassista. Credo fermamente che l’impiego dei cavalli debba essere abolito in una città tanto all’avanguardia come quella di Pisa. Vi invito dunque a dimostrare di avere a cuore la vita e il rispetto per questi animali rispondendo positivamente alla petizione avviata su change.org (https://www.change.org/p/comune-di-pisa-stop-allo-sfruttamento-dei-cavalli-a-pisa). Se Pisa concedesse il cambio di licenza ai vetturini che ne fanno richiesta, togliendo dal peso delle fatiche e dalle intemperie i cavalli, sarebbe una bellissima pubblicità positiva per il paese, nonché esempio da seguire.
Rimango in attesa di un vostro riscontro.

Saluti,
Nome, Cognome, Città

Da inviare a:
p.ghezzi@comune.pisa.it, m.chiofalo@comune.pisa.it,
assessorato.cultura@comune.pisa.it, assessoreforte@gmail.com,
a.serfogli@comune.pisa.it, urp@comune.pisa.it

Da inviare anche qui: Servizio Segnalazioni Comune di Pisa

Grazie a tutti coloro che daranno il loro contributo!

– Carmen

 

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