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°° ZOOMARINE: Divertimento Umano e Sfruttamento Animale °°

Proprio 10 minuti fa è iniziata la protesta davanti a Zoomarine parco acquatico di Torvaianica (Roma) organizzata dal Coordinamento Antispecista del Lazio.
Dalle 9.30 alle 14.00 le persone contrarie all’utilizzo degli animali marini nel parco divertimenti potranno manifestare il proprio dissenso davanti alla struttura.

– Perchè siamo contro l’impiego degli animali nei parchi divertimento?

Attualmente, nel mondo vivono circa 1000 cetacei in cattività tra delfini, orche etc. A questi va aggiunto un ingente numero di foche, otarie, leoni marini e, in casi come quelli di ZOOMARINE, anche pappagalli, uccelli esotici e rapaci.

Animali sfruttati per il nostro divertimento, tenuti in stato di prigionia e sottomessi al nostro volere, costretti a continui ed estenuanti esercizi contro natura, per i quali sono previsti lunghi periodi di maltrattamento e di violenza psicologica.

Delfini, orche, otarie, foche vengono catturati brutalmente, strappati al loro gruppo sociale, imprigionati in anguste vasche di cemento, alla stregua di un uomo condannato a vivere in uno spazio di 2 metri quadri. Il 53% degli esemplari catturati muore in cattività entro i primi tre mesi: in libertà un tursiope vive fino a quarant’anni e un’orca oltre gli ottanta anni.

Gli animali eseguono quello che per l’uomo è uno spettacolo, condizionati dalla fame (il cibo viene usato come stimolo per ottenere la sottomissione) e se non obbediscono vengono posti in isolamento fino a che non si arrendono al volere dell’uomo. Per questi animali sociali l’isolamento è una vera e propria tortura.Esseri nati per percorrere a nuoto o in volo grandi distanze seguendo le loro rotte migratorie, rinchiusi in ambienti di pochissimi metri cubi che non rispecchiano minimamente il loro habitat naturale, dove si ammalano a causa dell’ambiente asettico. Animali sociali, intelligenti e sensibili, che fondano la loro vita nel branco e nella famiglia, costretti ad una vita di reclusione, di isolamento ed umiliazione. Tutto ciò solo per far divertire la gente, ed arricchire persone senza scrupoli.Per cui Sabato 11 Agosto saremo tutti a manifestare davanti allo ZOOMARINE di Torvaianica, per ribadire il nostro dissenso e per denunciare l’orrore e le ingiustizie che nascondono questi luoghi di prigionia e sfruttamento. E’ inaccettabile in una società civile che esistano ancora queste realtà che fondano i loro principi sullo specismo, vergogna per la nostra civiltà.


Per tutti coloro che non potranno protestare fisicamente davanti a Zoomarine, è possibile inviare una mail contenente il proprio dissenso.

Mail tipo:

” Gentili organizzatori di Zoomarine
Vi invio questa mail per esprimere il mio dissenso riguardo all’impiego di animali marini per il divertimento umano. Nel vostro parco acquatico sono presenti delfini, foche e altri animali privati del loro habitat e costretti a vivere una vita innaturale per soddisfare il divertimento adulti e bambini.
Gli animali non si divertono affatto. La loro è pura schiavitù.
Allontanarli dal loro ambiente naturale, costringerli ad eseguire esercizi e fargli patire la fame per indurli ad obbedire è del tutto disumano.
Credo che gli umani possano divertirsi anche in altre maniere.
Un parco acquatico può regalare relax e divertimento anche con sole piscine, scivoli e spettacoli con intrattenimento unicamente umano. Perchè a differenza degli umani, gli animali non possono esprimere il loro dissenso e sottrarsi a tutto questo. Sicuramente non vogliono vivere in cattività, stare sempre a contatto con gli umani, provare forte stress ecc ecc.
Vi chiedo dunque di smettere di sfruttare gli animali per denaro.
Lasciate gli animali liberi di vivere la propria vita.
Nessuno può decidere della vita del prossimo!
E soprattutto, gli animali acquatici non nascono per diventare pagliacci per gli umani.
Finchè il vostro parco sarà luogo di schiavitù animale non vi metterò mai piede, e inviterò a fare lo stesso a famigliari e amici.

Cordialmente,

Nome Cognome
Città   ”

Da inviare a accoglienza@zoomarine.it

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Foto della protesta fisica.

°° Green Hill : Finalmente i beagle sono liberi °°



CANI

Dopo le numerose iniziative per chiudere l’allevamento lager Green Hill di Montichiari (migliaia di firme raccolte, decine di manifestazioni nazionali e non , organizzate nel tempo) siamo riusciti con l’aiuto finale della Lav e di Legambiente ad ottenere il sequestro dell’allevamento, e a togliere dalle mani degli aguzzini più di 2.500 cani destinati alla vivisezione.

Sono stati giorni cruciali, quelli passati questa settimana.
C’era il rischio che la custodia dei cani rimanesse a chi li aveva allevati fino al giorno del sequestro.
Per fortuna, tutto ciò non è successo.
I cani sono stati affidati alla Lav, che ha già pubblicato online sul proprio sito un modulo per richiederne l’adozione.
Si stima che debbano ancora nascere circa 500 cuccioli dalle fattrici incinte.
Intanto, il 27 Luglio qualche cagnolino pronto per l’adozione ha già trovato famiglia.
Si tratta di una ex fattrice che è stata adottata di recente da un ragazzo del Coordinamento stesso.
E’ stata chiamata Vegan, nome che rispecchia un credo che abbraccia il rispetto verso tutte le forme di vita.
Auguriamo buona fortuna a tutti i cuccioli salvati da questo inferno.
E speriamo che anche i beagle salvati dall’allevamento Morini di San Polo D’Enza (Reggio Emilia) qualche anno fa, come tutti gli altri  animali abbandonati in attesa dietro delle sbarre possano trovare una famiglia che li riempia d’amore.

Di seguito vi proponiamo le foto della libertà di questi cuccioli.

sempre uniti per la libertà dei nostri amici animali

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News letter Lav

I primi beagle hanno già una famiglia

Oggi per tutti noi è un giorno straordinario, quello della libertà per i beagle di Green Hill. Lei è Liberatutti, una “fattrice” incinta, fino a ieri considerata una macchina per produrre cuccioli. Ora per lei comincia una nuova vita, la vita di un cane circondato dall’affetto di amici fidati.

La liberazione dei cani di Green Hill è un fatto unico, il risultato di una battaglia, quella contro la vivisezione, per cui la nostra associazione è nata. Oggi stiamo scrivendo una pagina unica nella storia dei diritti degli animali. Aiutaci ad andare avanti!


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