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°° VegAgenda 2011 °°
Torna la Vegagenda, l’agenda dalla parte degli animali che aiuta a capirli e cambiare le nostre abitudini.
Con una grafica rinnovata e coloratissima, la Vegagenda è uno strumento indispensabile per adottare, giorno dopo giorno, uno stile di vita meno invasivo ed ecologicamente più sostenibile.
Nell’utilissimo formato quotidiano con “planning” che semplifica e velocizza l’organizzazione della giornata, l’edizione 2011 dell’agenda contiene molte novità:
– Un’introduzione di Roberta Kalechofsky, scrittrice ebrea americana, docente alla University of Connecticut e al Brooklyn College, nonché femminista e sostenitrice dei diritti animali e del vegetarianesimo.
– Le principali ricorrenze del mondo veg e animalista e, ogni settimana, una ricetta regionale italiana rivisitata in chiave vegan.
– L’inserto a colori Dolcezze vegan: ricette golose e invitanti con il pregio della leggerezza, tratte da “La cucina etica dolce”.
– Un ampio inserto a colori con l’indirizzario aggiornato di ristoranti, locali e negozi di alimentazione in Italia dove poter consumare o acquistare piatti vegan. Selezionati e garantiti, i ristoranti segnalati sono suddivisi in diverse categorie: 100% vegan, vegan con alcuni piatti vegetariani, vegetariani con un’offerta di piatti vegan, macrobiotici, etnici con piatti vegan, classici con alcuni piatti vegan.
416 pagine, formato: 10×14,5 cm, con alette.
Per richiederla:
http://www.agireoraedizioni.org/catalogo/libri/libri/veganismo/veg-agenda-2011/
°° Il nemico dei vegetariani : il Caglio °°
Come ben sappiamo tutti, i vegetariani non mangiano carne di nessuna specie animale (che siano animali di terra, acquatici ecc. chi mangia gli animali marini definendoli “pesce” non è assolutamente vegetariano) ma includono nella loro dieta i derivati animali, quali uova, miele, latte, formaggi. La contraddizione sta proprio un quest’ultimo alimento. Nel formaggio infatti vi è un elemento che comporta la morte dell’animale da cui è estratto. Stiamo parlando del caglio. Tutti abbiamo letto almeno una volta questo ingrediente nel retro della confezione di formaggi, mozzarella o altro derivato dal latte. Molti però non sanno cosa sia realmente però.

Il CAGLIO ANIMALE è estratto dall’abomaso dei vitelli durante la macellazione e serve per solidificare il formaggio. Spesso le ditte che hanno una grande produzione utilizzano caglio vegetale oppure caglio batterico (spesso preferito). Non dimentichiamoci però, che ciascuna mucca “da latte” (che tristezza dare certi appellativi osceni) viene ingravidata e costretta ad avere un vitellino dopo l’altro affinchè non smetta mai di avere latte per essere munta. Questi vitellini vengono poi uccisi, e da loro stesso corpo viene estratto il caglio usato per produrre il formaggio con il latte della madre (non lo trovate abominevole?).
Purtroppo non esiste un metodo certo per scoprire quale caglio è stato usato in un dato formaggio e sfortunatamente non siamo a conoscenza di elenchi di formaggi sicuramente vegetariani o sicuramente non-vegetariani.Molti formaggi tipici usano caglio animale, specie quelli del Sud Italia e quelli prodotti in maniera più artigianale.A differenza del Grana Padano, il Parmigiano Reggiano usa SEMPRE caglio animale. Per il Grana dipende da ditta a ditta.
Esistono ditte che producono formaggi con solo caglio vegetale
- Caseificio Spadi Enzo (0564/565069), enzspadi@tin.it
- Unigrana – Consorzio Granterre (Tel. 0039-059-414711/312162, Telefax 0039-059-450441), unigrana@unigrana.it
Ma comunque non dimentichiamoci che la vita delle mucche utilizzate nell’industria del latte è una vita segnata da sofferenze. 
E’ preferibile eliminare dalla dieta i derivati animali. Il nostro corpo può essere nutrito in maniera più dignitosa. Il calcio possiamo acquisirlo non solo dal latte.
°° La Sofferenza alla quale, forse, non hai mai fatto caso °°
Spesso non ce ne rendiamo conto perchè il clima di omertà in cui viviamo ci impedisce di venirne a conoscenza.
Sta a noi indagare sulla storia del prodotto che usiamo, dell’alimento che mangiamo.. per scoprire se è il frutto di dolore animale o no.
I prodotti incriminati sono soprattutto quelli che, a detta di qualcuno che adora fare il lavaggio dell’altrui cervello, sono naturali e “fanno bene alla salute”.
Iniziamo.
Il LATTE

Da sempre visto come bevanda indispensabile per una corretta crescita e sviluppo sia per i bambini che per gli adulti
il latte viene inteso come secrezione mammaria “spontanea” delle mucche. Se chiedete a un bambino che ha ricevuto una scarsa educazione al riguardo
“cosa fa la mucca”, egli sicuramente risponderà “la mucca fa MUU/ la mucca fa IL LATTE”.
Risposta che denota l’enorme stereotipazione che ha ricevuto questo animale. Dire che la mucca fa il latte è come dire che la donna fa il latte.
La mucca, da madre, ha il latte quando aspetta il suo cucciolo. Dato che il vitellino può continuare a bere il latte della madre ache fino al terzo anno di età
l’essere umano non ha perso l’occasione di poter sfruttare. Infatti nessun cucciolo passa tre anni di vita con la propria mamma, in quanto viene da lei tolto e ucciso. Intanto, la mucca che ha sempre il latte, viene munta meccanicamente in piedi, per incessanti ore, provocandole stress.
Quindi, non solo viene privata dell’amore di suo figlio, ma dovrà vivere anni in piedi in un capanno con macchinari che le succhiano il latte.
Dopo anni di sfruttamento, il suo corpo intorpidito, viene spedito al macello, per essere trasformato in un simpaticissimo cibo, il Wustel.

Le madri umane che con amore comprano il latte di altre madri, dovrebbero riflettere su questa cosa.
Dove va a finire la solidarietà femminile?
Un’alternativa a tutta questa sofferenza c’è, ed è anche migliore!


Le alternative al latte di mucca sono : il latte di riso, il latte di soya & il latte di mandorle.
Questi tipi di latte sono di origine vegetale, biologici e soprattutto ad alta digeribilità.Provare per credere.
Nessun essere animale viene sfruttato per produrli. Inoltre, il loro sapore è nattamente migliore! Ora tocca a te decidere…
LE UOVA & LA MAIONESE

Dietro una scatola di cartone riciclato contenente sei uova c’è la tragica esistenza delle galline.
Molti di voi al supermercato sceglieranno la confezione che costa meno. Avete mai pensato a cosa comporta il vostro risparmio?
Certo, risparmiate centesimi di euro, ma non risparmiate la vita a milioni di galline che, ogni giorno, producono le uova PER VOI.
Dietro una confezione di maionese fatta con uova, si nasconde la stessa sofferenza.

Ammassate in gabbie larghe 25 centimentri, le galline sono costrette a “vivere” una vita poco dignitosa in capannoni costantemente illuminati da luce artificiale
(perchè le galline fanno le uova di giorno) , indotte a deporre tutto il tempo. Non possono aprire le ali, non possono razzolare, fare bagni di polvere.
Non possono CAMMINARE e svolgere le più quotidiane azioni che una gallina libera fa.
Vengono trattate come oggetti che producono, e che devono continuare a produrre.
Molte di loro pur di non vivere in condizioni di tale sofferenza con il becco si feriscono al cuore (quasi un suicidio!).
Per evitare tutto questo, gli allevatori tagliano la punta del becco, con ulteriore sofferenza della gallina.
Quando una gallina muore, viene rimpiazzata subito da un’altra. Vengono fatte nascere pulcini nell’incubatrice, poichè le galline non hanno tempo di covare.
I pulcini maschi, che sarebbero da grandi IMPRODUTTIVI, vengono TRITURATI VIVI!
Anche in questi casi, l’alternativa migliore a uova e maionese c’è.

In alternativa alle Uova da allevamento in gabbia potete scegliere quelle da allevamento BIOLOGICO che prevede un’ampio spazio al verde per le galline, trespoli per deporre le uova, terra per fare bagni di polvere.Le galline sono molto più rilassate.E ciò che mangiano è di origine biologica.
Oppure, se volete farla breve, eliminate completamente le uova dalla vostra dieta.Ricche di colesterolo, le uova non sono semplici da digerire.
L’uomo può vivere benissimo senza alimetarsi di esse (si guardi all’alimentazione Vegana).
Qui sotto, la Legenda che potrà esservi utile nella scelta delle uova.

Per chi invece (come me!) adora il gusto della maionese, ma non ciò che viene imposto alle galline, esiste la maionese VEGAN ormai reperibile in quasi tutte le erboristerie.Mantiene il gusto della classica differenza, ma non ha alcun ingrediente animale all’interno!Assolutamente squisita, provatela!
I PRODOTTI PER IL CORPO.. E PER LA CASA

Quante volte abbiamo sentito dire “..Perchè voi valete?”.
Tutte le pubblicità dei prodotti per il corpo, per l’igiene intima, per i capelli ecc puntano a mettere in risalto l’importanza della persona che usa tali prodotti.
Niente in contrario a prendersi cura di se stessi!
Ma.. se i prodotti che usiamo fossero la causa della SFIGURAZIONE e addirittura della morte di tanti animali?
Sicuramente questo le star che sponsorizzano queste marche Killer non lo dicono..
Sta a noi capire quale marca dobbiamo scegliere, che sia buona IN TUTTI I SENSI.

Milioni di animali (coniglietti,cavie,gatti,beagles,ratti..) ogni giorno vengono utilizzati per test clinici.
Sfigurati da creme,rossetti.. Asfissiati da gas,profumi.. Bruciati da centinaia di prodotti..
Tutto questo avviene per provare che il prodotto non è dannoso per l’uomo. Se ci pensate bene però, ogni essere vivente è diverso dall’altro.
Ciò che è innocuo per un ratto, può essere letale per l’uomo. La sperimentazione su animali dunque è inutile.. è pura sevizia gratuita.
Esistono test alternativi che non coinvolgono la vita di animali innocenti.
Boicotta i prodotti che sull’etichetta riportano la scritta “testato dermatologicamente/clinicamente” e scegli quelli con la dicitura “non testato su animali”.
Solo noi consumatori, decidendo ciò che è giusto comprare, possiamo indirizzare il commercio sulla retta via.
Lo stato non fa niente contro la vivisezione (basti guardare che l’Italia ha aderito alla nuova legge Europea che prevede il vivisezionamento di CANI & GATTI randagi) .. e allora rimbocchiamoci le maniche noi! Riduciamo le ditte killer alla fame. Costringiamoli a dover cambiare metodi!
I prodotti non testati su animali hanno sull’etichetta IL SIMBOLO DEL CONIGLIETTO!


Le marche Cruelty Free!

VESTITI & ACCESSORI

Assolutamente da boicottare sono gli abiti con bordatura in pelliccia e gli accessori in pelle e cuoio.
Il Cuoio è derivato dalla pelle degli animali, e per la sua produzione il livello di inquinamento prodotto è incalcolabile.
Dietro una bordatura vera in pelliccia di un cappotto, per esempio, non immaginate quanta sofferenza c’è.
Animali allevati, lasciati al freddo nelle gabbie in inverno per far si che la loro pelliccia diventi più folta..
Vengono uccisi a bastonate, con scariche elettriche, addirittura scuoiati vivi!
Tutto questo per moda? La moda finisce dove inzia la morte degli altri.

Scegli l’alternativa migliore che non implichi la mattanza di animali.
Non siamo più ominidi che vivono nelle caverne e devono vestirsi con la pelle degli animali. Siamo nel 21esimo secolo,
l’uomo ha fatto tanti progressi anche nel settore tessile. Sul mercato c’è vasta scelta di capi realizzati con materie prime “buone”.
Caldo Cotone, i materiali sintetici (da non preferire però), la canapa, il lino ecc..
http://www.lescarpedilinus.it <– scarpe made in italy vegan & ecologiche.
http://www.veganhome.it/negozi/abbigliamento/on-line <– abbigliamento vegan
Sbarellababy_![]()













