Archivio mensile:dicembre 2012
°° FIRENZE: Protesta contro Novartis 15.12.2012 °°
PRESIDIO AUTORIZZATO DALLA QUESTURA DI FIRENZE
SABATO 15 DICEMBRE – ORE 11.00 – VIA CAVOUR
DAVANTI ALLA SEDE DELLA REGIONE
PROTESTA CONTRO IL FINANZIAMENTO PUBBLICO ALLA NOVARTIS DI SIENA
L.I.D.A. Firenze Onlus ha da tempo preso posizione contro il finanziamento pubblico della Regione Toscana nei confronti della Novartis di Siena, azienda farmaceutica che testa vaccini sperimentando sugli animali.
23 milioni di euro di fondi pubblici, sono stati destinati a questa azienda, sostenendo così la tortura e la morte inutile di milioni di animali (ricordiamo che da poco sono stati tolti dal commercio 6 milioni di vaccini della Novartis perché pericolosi per l’essere umano).

La nostra associazione tramite la sig.ra Stefania Sarsini, ex consigliera LIDA Firenze, ha da tempo fissato un incontro fra il presidente Enrico Rossi e il direttore dell’Antidote Europe, prof. André Ménache, il quale illustrerà al Rossi i metodi sostitutivi alla sperimentazione animale, spingendolo (si spera) a esortare la Novartis ad abbracciare una nuova scienza, etica e senza crudeltà, prevista dai metodi sostitutivi.
Questo incontro è fissato per il giorno precedente al presidio, 14 dicembre.
Ora più che mai è necessario fare pressioni e far sentire la voce degli animalisti, dare voce ai senza voce e spingere le nostre istituzioni a sostenere e finanziare soltanto quelle aziende che si avvalgono di metodi sostitutivi nella ricerca.
Durante il presidio verranno diffusi volantini contro la sperimentazione animale e verranno raccolte firme per l’iniziativa popolare STOP VIVISECTION, per cui LIDA Firenze ha istituito un Comitato finalizzato alla raccolta di firme.
L.I.D.A. Firenze Onlus – www.lidafirenze.it
Lega Italiana dei Diritti dell’Animale
Iscritta al Registro Regionale Associazioni Volontariato
con Atto Dirigenziale n. 2672 del 12/08/2010 al n. 768
°° 1.12.2012 SCATENIAMO IL DIVERTIMENTO: Manifestazione Contro il Circo con Animali a Roma °°
Manifestazione Nazionale
CONTRO il CIRCO
Con gli Animali
Si è tenuta ieri, sabato 1 Dicembre 2012, la Manifestazione Nazionale contro il Circo con gli Animali in occasione dell’incontro tra Papa Benedetto XVI e i massimi esponenti circensi.
In mattinata il Pontefice li ha accolti a San Pietro per benedirli. Li ha definiti “il futuro dell’Italia” e ha inoltre accettato di accarezzare due cuccioli di tigre portati appositamente al Vaticano per essere visti da tutto il clero.

Come potete vedere dalla foto scattata, il cucciolo non era affatto felice di trovarsi circondato da persone in un luogo per lui inadatto.
Ed è proprio in occasione di questo giorno segnato da una mancanza di rispetto così grave che abbiamo deciso di manifestare.
Il Coordinamento Antispecista del Lazio insieme ad Animal Amnesty hanno quindi organizzato questa manifestazione, a cui hanno partecipato migliaia di animalisti provenienti da tutta Italia.
In tanti si sono spostati con mezzi propri, altri invece si sono uniti a dei pullman organizzati con partenza da tutte le regioni.
Io sono stata presente sul pullman organizzato da un incredibile Fabio Serrozzi , che come sempre ha saputo gestire nel modo più efficiente possibile la trasferta del Gruppo Antispecista Toscana.
Il ritrovo è stato alle ore 15.00 in Piazza della Repubblica.
I manifestanti erano di tutti i tipi: bambini,ragazzi,adulti,anziani,coppie,famiglie..
Erano presenti anche gruppi animalisti e associazioni, prima fra tutte la Lav con il presidente Gianluca Felicetti.
Tutti insieme abbiamo seguito il corteo capitanato dai ragazzi del Coordinamento Antispecista e attraverso le strade principali siamo giunti al Colosseo. Lì dalle 18 in poi si è tenuto uno spettacolo di Artisti di Strada che hanno divertito i presenti e stupito con la loro bravura.
La loro presenza è stata significativa: non c’è bisogno di schiavizzare gli animali. Ci si diverte lo stesso senza!
Ed è per questo che abbiamo manifestato.
Abbiamo protestato contro il Circo che schiavizza gli animali, che li detiene e incatena, che li picchia, che li costringe col dolore fisico a compiere esercizi che vanno contro la loro naturale postura.
Numerosi video hanno mostrato la realtà dei fatti: gli animali vengono maltrattati dai circensi, che utilizzano fruste e uncini per obbligarli a saltare, stare su due zampe ecc.
Tutto questo deve finire.
La schiavitù deve cessare di esistere.
Nessun essere vivente merita di vivere in gabbia, lontano dal proprio habitat naturale, privato degli affetti e in totale sofferenza.
Tutto questo non fa ridere.
– Guarda tutte le foto della manifestazione nel mio album su facebook .
















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