Archivi giornalieri: 6 giugno 2013

°° PRATO: 100 volpi rischiano di essere uccise. Mail bombing anti caccia °°

Cari amici
vi invito a scrivere lettere alla Provincia di Prato p.c. ai mass media contro la decisione di riprendere la caccia alla volpe in tana.
Potete modificare il testo ma, soprattutto, cambiate l’oggetto per evitare la cancellazione.
Diffondete.

Signori Amministratori della Provincia di Prato
esprimiamo il nostro totale dissenso per la decisione di sterminare 100 esemplari di volpe di cui alla determina 834 del 18/03/2013.
La volpe è una specie cacciabile durante la stagione venatoria ma estendere il massacro durante il periodo riproduttivo significa condannare a morte, con le madri, anche i cuccioli inermi.

In questa forma di caccia infatti cani appositamente addestrati vengono fatti entrare nelle tane occupate dalle mamme di volpe intente a curare i loro piccoli. A quel punto mamma volpe reagirà come reagirebbe qualsiasi mamma che vede minacciati i suoi piccoli: li difenderà fino a soccombere all’aggressione del cane, o fino a che non cercherà rifugio all’esterno, dove però incontrerà i fucili dei cacciatori che la riempiranno di piombo. Allora anche il destino dei piccoli è segnato: moriranno di fame dopo giorni passati ad attendere inutilmente il ritorno della mamma oppure saranno sbranati dai cani. Questo tipo di uccisione rappresenta una delle forme più crudeli di caccia.

Le volpi vengono accusate di mettere a repentaglio le specie gradite ai cacciatori, ossia lepri e fagiani, e se ne giustifica quindi l’abbattimento con pretese ragioni naturalistiche e di protezione degli ecosistemi.  Le volpi sono principalmente onnivore, la loro presenza dipende dalla  disponibilità di cibo nel territorio di cui fanno parte integrante senza determinare alcun danno alla biodiversità nel suo complesso. Ma, purtroppo, sappiamo bene che la biodiversità e l’equilibrio ecologico  sono stati attaccati, manomessi, irrimediabilmente distrutti dall’uomo e non dalle volpi, dalla continua immissione nei territori di animali destinati ad essere cacciati. Le volpi, unici predatori,  riporterebbero l’equilibrio perduto.

Così come ha deciso recentemente la Provincia di Siena, duramente contestata da cittadini e personalità, con la revoca del provvedimento di caccia in tana,  chiediamo alla Provincia di Prato la stessa coscienziosa decisione  anche tenuto conto che, per il massacro dei volpacchiotti sbranati dai cani, potrebbe configurarsi reato penale in base alla legge 189/2004 sul maltrattamento.
In attesa di un cambiamento di paradigma, dalla morte alla vita, dallo sterminio al rispetto, dall’interferenza all’armonia naturale, porgiamo distinti saluti.

°° Una Notte da Leoni 3: incomprensibile violenza nei confronti degli animali °°

E’ recentemente uscito nelle sale il film firmato GREEN HAT “Una Notte Da Leoni 3” , terzo e ultimo episodio del sequel che narra delle vicende di 4 amici tra guai,alcol,fughe e soldi.
In questo film compaiono scene che manifestano odio gratuito nei confronti degli animali, di più specie diverse.
Già dai primi minuti si può notare la decapitazione di una giraffa trasportata da uno degli personaggi della storia su un rimorchio , che avviene passando sotto un cavalcavia.

La testa dell’animale (ovviamente non vero ma digitalizzato) finisce conficcato nel parabrezza provocando un tamponamento a catena tra più auto.
Non si tratta di maltrattamento animale, ma una battuta pronunciata nella  scena successiva da un altro personaggio può essere chiaramente interpretata come messaggio specista
<< Cosa vuoi che sia? è solo una stupida giraffa >>

Altro punto del film contro gli animali è la scena in cui un personaggio apre urtando per errore gabbie contenenti galli da combattimento (VERI) che iniziano a volare nella stanza perdendo piume e finendo addosso agli altri personaggi che, per difendersi, li lanciano dalla finestra o li sparano.
La parte più irritante è quella in cui il personaggio che interpreta il cinese CHAO evaso di prigione cattura l’ultimo gallo schiacciandolo con un cuscino al materasso e facendolo morire asfissiato dopo l’ultimo tentativo di liberarsi  dell’animale.

HANGOVER 3
<< Per renderli così aggressivi gli do cocaina e da mangiare il pollo >>. Dice  in seguito.

Terzo punto del film contro gli animali è quello in cui i personaggi, per eludere le videocamere e i sistemi di allarme di una villa
lanciano in pasto degli Hamburger con all’interno medicinali sedanti a due cani dobermann che fanno da guardia e che successivamente, dice un personaggio, vengono << uccisi da CHAO spezzandogli il collo >>.

Per quanto possa essere categorizzato come film divertente (aggettivo che comunque trovo inappropriato), le  scene contenute contro gli animali non lo sono. Sinceramente non le comprendo neanche.
Non riguarda solo il fattore dell’uso degli animali dei film,
bensì il messaggio che lanciano tra le righe ma anche esplicito.
La scena della giraffa (animale africano) rimanda alla detenzione di questi animali in luoghi lontani dal loro habitat.
La frase “Cosa vuoi che sia è solo una giraffa” sminuisce il valore della vita animale.
La scena della fuga e uccisione dei galli richiama alla mente una terribile e barbara tradizione tipica del Messico dove migliaia di animali muoiono ogni anno per mano dell’ignoranza dell’uomo.
Per non parlare del giro di affari illecito, denaro sporco e cocaina che ne fa da sfondo.
La scena dei dobermann narcotizzati invece è tristissima, ed è purtroppo all’ordine del giorno per chi ha cani da guardia in giardino.

Tutte queste scene sono di pessimo esempio per il pubblico.
Sapendo che chi va al Cinema a vedere questo sequel lo faccia con l’intento di passare 2 ore divertendosi, suppongo che tra questa fetta di spettatori ci siano anche persone con poca coscienza che, fomentati ed esaltati dal film , possono emulare quei gesti.

E vi ricordo che non è impossibile.
La mente umana a volte carpisce e immagazzina solo informazioni contorte, se la persona ha una mente debole.
E se è successo di ragazzini che si lanciano dalla finestra simulando il volo di Peter Pan, di ragazzine che si uccidono credendosi Lara Croft in Tomb Raider, non mi stupirei che qualcuno trovasse interessante l’idea di avvelenare del cibo da gettare in pasto ai cani o di compiere violenza gratuita sugli animali.

Quello che questi filmettini e i registi che li girano non hanno capito, è che chi ha la facoltà di realizzare qualcosa di pubblica visione, ha una responsabilità enorme.
E questo lo pensava già Manzoni anni e anni fa nel tagliare da “I Promessi Sposi” la parte degli aborti compiuti dalla Monaca di Monza nel dubbio che qualche lettore potesse compiere lo stesso gesto.
Non si può nel XXI° secolo dare esempi negativi e lanciare messaggi di violenza nei confronti di esseri viventi che attendono ancora il giorno in cui finiscano per sempre, le violenze che sono costretti a subire!

Pertanto, reputo questo film di basso livello e totalmente diseducativo.

°° PISA: Convegno “CRUDELTA’ SU ANIMALI E PERICOLOSITA’ SOCIALE” °°

Venerdì 7 Giugno 2013 dalle ore 9.00 alle 17.00
presso l’ AUDITORIUM della CONFESERCENTI
Sede di Pisa via Mascagni, 27 – 56121 ( PISA )

Questo Convegno gratuito è organizzato da volontari per volontari di ogni settore o professione oltre che ai Professionisti a tutti coloro che hanno a che fare con LE VITTIME UMANE E NON UMANE
BAMBINI, DONNE, ANIMALI, legate (Link) al CRIMINE VIOLENTO:

AVVOCATI – CARABINIERI – ASSISTENTI SOCIALI – VOLONTARI CRI – PUBBLICA ASSISTENZA – INFERMIERI – MEDICI – GUARDIE GIURATE – POLIZIA STRADALE – GUARDIE ECO -ZOOFILE –
VOLONTARI/E CANILI E RIFUGI ANIMALI – PEDIATRI – ASSOCIAZIONI SOCIALI – ASSISTENZA ALLA PERSONA –
– MEDICI VETERINARI – VIGILI URBANI – PSICOLOGI- PEDAGOGISTI – INVESTIGATORI PRIVATI – MAGISTRATI.
per alcune professionalità ci è stato riconosciuto il punteggio per il Credito Formativo.
L’iscrizione è gradita per finalità logistiche.

Dott. TETTAMANTI insieme ad una VITTIMA ci parlerà del legame tra CRUDELTA’ su ANIMALI e PERSONALITA’ VIOLENTA

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