Archivi giornalieri: 25 Maggio 2022

°°[Eventi] 10.06.2022 • Apericena Caraibica @ Sto da Bio°°

Sono felice di informarvi che è in arrivo un nuovissimo evento vegan in provincia di Pisa:
si tratta dell’Apericena Caraibica che si terrà venerdì 10 giugno 2022 presso il ristoro
Sto da Bio di Selvatelle (Pi).


La serata è organizzata in collaborazione con Tony, vegan istruttore di danze caraibiche Baila y Sueña, e la vegan chef Moira Volterrani, apprezzatissima per la sua cucina vegetale dai piatti ricercati, gustosi e dagli ingredienti biologici, equosolidali e km0.

L’Apericena Caraibica avrà inizio alle 19.00 e sarà costellata da musica, tanto ritmo e ballo, il tutto unito a una ricca cena vegan a buffet nell’accogliente ristorante di Sto da Bio.


Mentre Moira vi coccolerà con le sue creazioni culinarie da abbinare a vino biologico e freschi drink,
Tony vi trasmetterà la sua passione per la salsa, la bachata e il merengue.
Sapete già ballare? E’ la serata perfetta per divertirvi!
Non avete ancora fatto esperienza di queste danze caraibiche?
Tony sarà lì per voi per farvi imparare i primi passi a ritmo di musica!

Un esempio delle delizie preparate con amore e professionalità da Chef Moira Volterrani



Una serata all’insegna del buon cibo, dell’allegria e del voler star bene in modo rispettoso nei confronti della Terra e dei suoi abitanti. Per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 328 1815 482.
Il costo della cena, che include tutte le portate a buffet, un primo drink e lezione di ballo, è di 20 euro per gli adulti, mentre per i più piccoli il costo varia: fino ai 10 anni di età, 5 euro, oltre i 10 anni di età, 10 euro.

Vi aspettiamo!

Via 1° Maggio, 15
Selvatelle (Pi)
Tel/Whatsapp: +39 328 181 5482

🅿️ Il parcheggio (sterrato) si trova ad inizio di via primo Maggio
e si sale a piedi per 100 mt fino alla fine della strada asfaltata.
(Quarta casa sulla sinistra)







°°[Pisa] Ancora Nessun Divieto per le Carrozze Trainate dai Cavalli°°

Cari e care followers,
con il presente articolo voglio aggiornarvi sulla situazione inerente alle carrozze trainate dai cavalli nella città di Pisa. Come saprete, sono svariate le località turistiche che permettono purtroppo il transito di tali mezzi, e la città dalla Torre pendente è una di queste.
Era il 2017 quando ho deciso di avviare la raccolta firme per richiedere al Sindaco e al Comune di abolire questo ‘servizio’ turistico che coinvolge diversi cavalli, obbligati a camminare per le strade della città trasportando dietro di sé una carrozza con a bordo cocchiere e turisti paganti . Sono passati 5 anni dal lancio della petizione su Change.org, e a distanza di questo tempo sono state raccolte oltre 7.000 firme e inviate centinaia di email di dissenso e di invito ad abolire questa triste realtà.

Foto di repertorio personale



Sfortunatamente, nulla è cambiato nel Comune di Pisa.
I cavalli, imbrigliati e col paraocchi, continuano ancora a trainare carrozze sotto il sole e la gente continua ancora a salire a bordo per farsi scarrozzare. Proprio ieri, mentre ero in Via Santa Maria all’Università, ne sono passati parecchi, fra i quali uno col solito cartello messo alla fronte: “non toccare”.

Il Sindaco Michele Conti (ma prima di lui Marco Filippeschi) sembra non aver dato sufficiente peso alle richieste mosse da oltre settemila persone che hanno firmato la petizione ed espresso rammarico per questa attività che va avanti. Sembra anche che non si sia data importanza al desiderio di due vetturini di vedersi trasformata la licenza per diventare tassisti e abbandonare finalmente briglie e frusta. Nemmeno il triste episodio della carrozza che andò a ribaltarsi due anni fa verso un negozio, travolgendo quasi due ragazze, non sembra aver particolarmente smosso l’opinione del Comune.

Chissà se come nel caso della Reggia di Caserta si debba attendere il morto prima che chi di competenza si sbrighi a fare un passo in avanti e a cambiare le sorti dei cavalli usati.


Per questo motivo, sono nuovamente qui a chiedere a tutte le persone che leggeranno questo articolo di continuare ad attivarci e a richiedere a gran voce che tale servizio a Pisa venga abolito.

Le soluzioni possono essere molteplici, come per esempio l’introduzione di nuovi mezzi elettrici – ecologici ed etici, magari guidati dagli stessi vetturini che vorranno proseguire in modo innovativo il proprio lavoro a contatto con i turisti e le bellezze artistiche. Tutto ciò affiancato ai tandem, ai risciò, e alle bici a noleggio che già sono a disposizione di coloro che visitano la città.

Chiediamo dunque ancora una volta al Sindaco e al Comune di Pisa che l’uso delle carrozze venga vietato.

Email da inviare, tipo:

Gentile Sindaco, Gentile Comune di Pisa
mi unisco alla richiesta mossa da Carmen Luciano del blog Think Green • Live Vegan • Love Animals riguardante l’abolizione delle carrozze trainate dai cavalli nella vostra città.
Assieme ad altre persone abbiamo raccolto oltre 7.000 firme, e vorremmo che le nostre parole fossero ascoltate. I cavalli sono animali che meritano rispetto, e non certo di essere usati come mezzi di spostamento e come forza lavoro. Il fatto che il loro organismo sia capace di grande forza non dà agli esseri umani il diritto di disporne a proprio piacimento e per tornaconto economico.
Legare un cavallo, o qualsiasi altro animale, a un mezzo e costringerlo con la frusta a muoverlo è pura subordinazione e imposizione. Lo capiremmo molto di più se fossimo noi a vivere tale condizione.
Richiedo dunque che il servizio turistico che si avvale l’uso degli animali venga abolito nella città di Pisa, e che il Comune provveda alla promozione di altri servizi capaci di unire assieme il bisogno di vivere le bellezze artistiche con l’ecologia e l’etica. Per ultimo, ma non per importanza, che i cavalli che per anni si sono fatti letteralmente carico delle volontà umane, vengano affidati a strutture dove possono vivere in tranquillità e serenità tutto il resto della propria vita.
Io, e tante altre persone che hanno sottoscritto la petizione attendiamo una vostra gentile risposta.

Nome, Cognome, Città

Da inviare a:

comune.pisa@postacert.toscana.it,
urp@comune.pisa.it,
segreteria.sindaco@comune.pisa.it,
l.leone@comune.pisa.it,
l.fracassi@comune.pisa.it

Per firmare la petizione, cliccare QUI.

Grazie a chi non sta smettendo di dare voce a questi animali che meritano libertà.


Carmen Luciano

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