Archivio dell'autore: Carmen Luciano
°° Abbandoni in Puglia – La Protesta di una Lettrice: La Situazione è Insostenibile, nemmeno l’Enpa ci Aiuta °°
Mi è giunta via mail da parte di una lettrice il seguente messaggio che sto per mostrarvi.
E’ una richiesta di aiuto ma anche una critica riguardo al tema del randagismo animale in Puglia.
Nemmeno le associazioni di protezione animale del luogo intervengono o cercano di offrire aiuto.
” Mi trovo a scrivere questa pagina perchè sono stanca,stufa e amareggiata…
Vivo in un paesino Pugliese che d’estate fa nemmeno mille abitanti,d’inverno inizia a nevicare e le case si svuotano: rimaniamo si e no in 20 famiglie. Paesino di passaggio,sull’unica via statale di grande circolazione….
Perchè questo prologo? Perchè non è di passaggio solo per turisti o pendolari: è di passaggio anche per le bestie umane che scaricano cucciolate di cani e gatti e se ne vanno, lavandosi la coscienza.
Perchè qua il cane serve solo nelle campagne, per portare le mandrie e i greggi,non è un compagno di vita, e i cuccioli nati per caso non li vogliono, troppi soldi in mangiare (se gliene danno) e troppo tempo perso invece di lavorare.Dall’estate ad oggi si sono popolati i boschetti qua in torno.
Siamo ormai a 30 randagi, 30 randagi per un paesino di 150 case…
Ho tolto il mio Black e il mio Stitch dalla strada,trovati entrambi di 2 mesi morenti buttati sul ciglio della strada.
Ci ho speso tempo, soldi per le cure.. ma adesso sono gli amori della mia vita.
Ho tolto dalla strada anche Bella (che tra poco diventerà Xara perchè verrà adottata), attualmente in stallo da me.
Tutti felici e contenti in 50 mq di appartamento.
Pur non avendo io uno stipendio fisso preferisco spenderlo per il loro benessere.
Ma non basta.
Pochi giorni fa mentre passeggiavo ho visto smuovere delle foglie secche intorno ad un sacco della spazzatura.
Dopo un paio di sbrani al sacchetto sono spuntati fuori due batuffoli:
un maschietto (Teddy) e una femminuccia (Alice) pieni di pulci e di macchie di rogna.
Ogni giorno porto loro da mangiare non potendoli tenere con la paura che infettino gli altri 3 cani (recidivi alla rogna).
Stamattina alle 7, a mie spese, li ho portati dal veterinario comunale per il trattamento anti-rogna e antiparassitario.Ho chiesto aiuto tramite un appello all’Enpa per la diffusione delle foto dei cuccioli e facilitarne l’adozione,e la risposta dell’associazione ( senza sapere la situazione in cui riverso : 2 cani miei, uno stallo, i due cucciolini nuovi e 20 euro nel portafoglio)
è stata che “ loro sono in pochi volontari, che si fanno il mazzo per le adozioni e che si accollano le cure”.
Mi chiedo, perchè io che sto facendo di diverso ??Questa mia lettera la invio non per fare la vittima o per chiedere soldi, no..
lo faccio esclusivamente per amore degli animali, perchè io, ragazza senza iscrizione a una qualsivoglia associazione di volontariato, mi devo ritrovare a fare la buona samaritana quando enti che hanno l’obbligo almeno di raccogliere informazioni e procedere al recupero di situazioni di emergenza
(o almeno un consiglio!!!) mi mollano senza neanche troppi complimenti.So benissimo che dove vivo è una zona infame per la cura e l’amore degli animali, ci abito e non sono cieca.
Però il menefreghismo e la superiorità come questo mi lascia amareggiata,visto e lo sottolineo, lo faccio per amore,semplice amore per gli animali…
Sono i toni che mi danno fastidio, perchè non è colpa mia se abbandonano in media 3 cani al mese solo nel mio paesino.
Non è colpa mia se al momento sto facendo sacrifici per farli stare tutti bene. Non essendo iscritta a un’associazione non ho voce in capitolo per farmi sentire dalla gente
(quando poi al Sig. Tizio o al signor Caio,che fanno dell’apparente volontariato, il comune rimborsa spese per il cibo e le cure dei randagi.
Quale cibo e quali cure,poi non si sa)…
Cosa devo fare?
Questa è la mia domanda.
Cercate volontari?
Perfetto, mi iscrivo come volontaria. Vi aiuto a fare staffette puglia-nord italia, qualsiasi cosa…ma non potete trattarmi con superficialità, perchè a questo punto mi viene da pensare che per voi sia più un passatempo che un’azione fatta con vero amore….Ripeto, non voglio fare la vittima, voglio soltanto una risposta chiara da ciò che voi chiamate ENTE NAZIONALE (non piemontese,né veneto,né marchigiano: NAZIONALE !!!) PROTEZIONE ANIMALI , perchè sono stanca di elemosinare aiuti a chi dice di aiutare senza poi riceverne in aggiunta a risposte inacidite.
Continuo ad amare più i sentimenti veri degli animali, che le cattiverie insensate degli umani .
G.
Oltre all’abbandono degli animali si nota anche un abbandono totale delle persone che, a differenza di altre, cercano di fare qualcosa per i randagi.
Rimango in attesa di un riscontro da parte della sezione Enpa sopra citata e chiedo gentilmente a chi abita in Puglia di aiutare questa ragazza che sta cercando in tutti i modi di riparare danni fatti da altri animali.
Chiunque possa aiutarla mi contatti: sbarellababy_animals@hotmail.it
Grazie.
°° Supermercati COOP: Quest’anno sugli Scaffali C’è Anche il Panettone Vegan °°
L’anno scorso sembrava un miraggio, qualcosa di impossibile, riuscire a trovare nei reparti dedicati agli alimenti natalizi nei supermercati un pandoro o un panettone fatto senza ovuli di gallina o secrezione mammaria di mucca.
Quest’anno invece, la svolta.
Sono finalmente approdati sugli scaffali dei supermercati COOP e UNICOOP panettoni e pandori vegan realizzati senza ingredienti animali oppure olio di palma.
Sono a marchio ProBios, fatti con farina di farro odi frumento e hanno sulla confezione lo slogan GoVegan!.
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Con lievito madre di pasta acida e sciroppo d’agave
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La presenza di questi dolci di natale vegani è determinata dal forte aumento di persone che per motivi sia etici che salutistici hanno deciso di eliminare dalla propria alimentazione alimenti di origine animale che comportano la sofferenza e la morte di miliardi di vite ogni anno.
Che i clienti vegani stanno aumentando lo ha reso noto COOP stessa su un numero de L’Informatore pubblicando le statistiche di vendita: i prodotti vegani hanno infatti raggiunto un +20/30 % di richiesta.
Questa è una chiara dimostrazione di come la società può cambiare iniziando a rispettare ogni forma di vita.
Moda?
Scelta solo salutistica?
L’importante è smettere di alimentarsi con corpi straziati, perchè di questo pianeta non ne siamo padroni e non disponiamo la prerogativa di distruggere la vita di altri ospiti come noi.
Non lo hai trovato alla Coop?
Anche altri supermercati hanno ampliato l’offerta vegan tra i dolci natalizi.
In alternativa, puoi acquistarlo online e riceverlo a casa.
Ieri derisi,
oggi un’armata sempre più forte,
domani la vittoria con lo smantellamento di ogni gabbia che ha portato schiavitù.





























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