Archivio dell'autore: Carmen Luciano
°° Green Hill : Finalmente i beagle sono liberi °°
Dopo le numerose iniziative per chiudere l’allevamento lager Green Hill di Montichiari (migliaia di firme raccolte, decine di manifestazioni nazionali e non , organizzate nel tempo) siamo riusciti con l’aiuto finale della Lav e di Legambiente ad ottenere il sequestro dell’allevamento, e a togliere dalle mani degli aguzzini più di 2.500 cani destinati alla vivisezione.
Sono stati giorni cruciali, quelli passati questa settimana.
C’era il rischio che la custodia dei cani rimanesse a chi li aveva allevati fino al giorno del sequestro.
Per fortuna, tutto ciò non è successo.
I cani sono stati affidati alla Lav, che ha già pubblicato online sul proprio sito un modulo per richiederne l’adozione.
Si stima che debbano ancora nascere circa 500 cuccioli dalle fattrici incinte.
Intanto, il 27 Luglio qualche cagnolino pronto per l’adozione ha già trovato famiglia.
Si tratta di una ex fattrice che è stata adottata di recente da un ragazzo del Coordinamento stesso.
E’ stata chiamata Vegan, nome che rispecchia un credo che abbraccia il rispetto verso tutte le forme di vita.
Auguriamo buona fortuna a tutti i cuccioli salvati da questo inferno.
E speriamo che anche i beagle salvati dall’allevamento Morini di San Polo D’Enza (Reggio Emilia) qualche anno fa, come tutti gli altri animali abbandonati in attesa dietro delle sbarre possano trovare una famiglia che li riempia d’amore.
Di seguito vi proponiamo le foto della libertà di questi cuccioli.



sempre uniti per la libertà dei nostri amici animali
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News letter Lav
I primi beagle hanno già una famiglia
Oggi per tutti noi è un giorno straordinario, quello della libertà per i beagle di Green Hill. Lei è Liberatutti, una “fattrice” incinta, fino a ieri considerata una macchina per produrre cuccioli. Ora per lei comincia una nuova vita, la vita di un cane circondato dall’affetto di amici fidati.
La liberazione dei cani di Green Hill è un fatto unico, il risultato di una battaglia, quella contro la vivisezione, per cui la nostra associazione è nata. Oggi stiamo scrivendo una pagina unica nella storia dei diritti degli animali. Aiutaci ad andare avanti!
°° Breaking News : GREEN HILL MESSO SOTTO SEQUESTRO DALLA GUARDIA FORESTALE °°

Oggi è un grande giorno, il giorno in cui l’indignazione e la mobilitazione di migliaia
di persone hanno trovato voce.
Questa mattina il Corpo Forestale dello Stato è arrivato nell’allevamento
di Green Hill per fare i dovuti accertamenti sulle condizioni dei 2500 beagle
destinati ai laboratori di tutta Europa su denuncia della LAV.
Condizioni che noi abbiamo denunciato agli occhi di tutti e degli Organi di Giustizia da tempo.
La Procura della Repubblica ci ha ascoltato e finalmente ha deciso di avviare le indagini.
Un primo passo importante che ripaga il nostro impegno costante contro
l’atroce realtà della vivisezione, di cui questi beagle sono diventati il simbolo.Ora confidiamo nelle indagini, ma la nostra battaglia deve andare avanti,
fino a quando ci saranno animali da strappare al triste destino del laboratorio.Scegli di esserci anche tu, sostieni il nostro impegno!



Giungono notizie positive da Montichiari.
30 guardie forestali sarebbero intervenute a sequestrare il canile lager “Green Hill” con l’accusa di maltrattamento di animali.
Nel lager, venivano allevati più di 2.700 cani beagle nati e cresciuti in celle fredde, destinati ad esser venduti a laboratori di ricerca per case farmaceutiche (Bayer fra le tante) dove sarebbero stati torturati e uccisi.
Al momento sappiamo solo che Green Hill è sotto sequestro.
Vi aggiorneremo non appena si saprà altro.
Update 24 luglio 2012 :
SOS GREEN HILL. LA PROCURA AFFIDA LA CUSTODIA GIUDIZIARIA PER I CANI CHE USCIRANNO DALL’ALLEVAMENTO. I BEAGLE AFFIDABILI A FAMIGLIE DAI PROSSIMI GIORNI
I 2500 beagle dell’allevamento di Green Hill potranno essere affidati dai prossimi giorni. La Procura della Repubblica di Brescia ha dato alle associazioni denuncianti LAV e Legambiente la custodia giudiziaria dei cani che man mano potranno uscire dall’allevamento per la vivisezione. Il Corpo Forestale dello Stato è stato incaricato della redazione dei verbali di affidamento con i microchip dei singoli animali che saranno consegnati.
Per affrontare questa emergenza – l’Autorità Giudiziaria ha posto sotto sequestro anche il mangime, disponibile per soli 60 giorni – e sostenere il più grande atto giudiziario in tema di diritti degli animali in Italia, le Associazioni hanno intenzione di coinvolgere tutto il mondo animalista e ambientalista e già da oggi riuniranno a Roma il Coordinamento Fermare Green Hill con “Vita da cani”, Occupy Green Hill, il Comitato Montichiari contro Green Hilll e le sigle della Federazione Italiana Diritti Animali e Ambiente (Enpa, Leidaa, Lega nazionale difesa del cane, Oipa).
Sui siti e nelle sedi nazionali delle Associazioni e dei Comitati elencati sarà quindi possibile ora e ufficialmente candidarsi ad adottare un beagle liberato da Green Hill: cuccioli, fattrici, cani adulti e i cani che erano già pronti e in partenza per essere oggetto di sperimentazione.
L’operazione ribattezzata “SOS Green Hill” è molto gravosa: la Procura ha dato l’affidamento a titolo gratuito, e costerà alle Associazioni e ai Comitati che conteranno sul sostegno di iscritti, sostenitori e cittadini.
La Procura della Repubblica di Brescia mantiene il sequestro probatorio dell’allevamento e dei cani nella struttura affidato per le responsabilità giuridiche a Comune di Montichiari, Asl, e società Green Hill.
Per descrivere le caratteristiche dell’operazione “SOS Green Hill” e l’affidamento dei cani beagle è indetta una conferenza stampa a Roma mercoledì 25 luglio alle ore 11:00, in luogo da definire.
23.07.2012
Ufficio stampa LAV 06.4461325 – 329.0398535 – www.lav.it
Ufficio stampa Legambiente 06.86268376/353 – 349.0597187 – www.legambiente.it













