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°°[Missione] Chiediamo a Neve Cosmetics una Certificazione Cruelty Free°°
Car* followers, come ben saprete da circa quattro anni uso prodotti da make up di Neve Cosmetics, marchio italiano che ho trovato subito serio, di qualità e professionale.
Scoperto nel 2011 quando ancora era semplice “truccominerale” con polveri libere da rendere cosmetici fai da te, Neve mi ha conquistata per la vastissima gamma di pigmenti, cromie e prodotti per realizzare un trucco a lunga durata. Altra nota positiva, la natura degli ingredienti: quasi al 100% di origine naturale e non animale.
Per tutto questo tempo ho usato terre, blush, ombretti minerali, pastello labbra, matite occhi. Ho letteralmente sostituito tutti i trucchi che avevo con quelli Neve Cosmetics. Ho fatto recensioni e organizzato eventi con bioprofumerie per far conoscere questo marchio ad altre persone, che hanno istantaneamente adorato il brand come me. Mi sono schierata in difesa dell’azienda, insieme a tantissime altre persone, quando Nivea ha denunciato un “illecito” nel nome: a loro parere Neve copiava il nome Nivea.
E’ tutto salvato, conservato nel mio blog.
Oggi, con la beauty bag colma di prodotti Neve Cosmetics, mi ritrovo qui a domandarmi pubblicamente: ma questi prodotti sono davvero non testati su animali?
Qualche settimana fa ho scritto una mail all’azienda per avere delucidazioni. Mi sarebbe piaciuto molto pubblicare la risposta per intero, ma non ho ricevuto un riscontro positivo alla mia richiesta di pubblicare il loro responso. Non mi è stato proprio data risposta, su questo.
La mia domanda, posta in modo gentile e più che lecita, era: perché non certificare i prodotti affidandosi ad un istituto di certificazione? Magari per Lav, la più seria delle associazioni animaliste in Italia? Oppure Consumo Consapevole (gratuito)?
Come si può leggere sul sito di Neve, mi è stato detto che dal 2013 in Europa i test su animali sono vietati, e che l’azienda effettua test su volontari e non su animali.
Inoltre, sembrerebbe non esserci l’intenzione di essere accostati ad associazioni oppure enti. Quasi nella piena volontà di rimanere “unici”. Infine, mi è stato fatto notare che Neve devolve donazioni ad associazioni animaliste scelte dalle ragazze, make up artists/bloggers, che collaborano con il marchio.
Lodevole, ma a mio avviso non basta.
Per anni ho avuto piena fiducia di Neve, ma dopo la risposta ricevuta tutta quella sicurezza è venuta un po’ a mancare.
Ed è un dispiacere enorme perché sul serio amo questi prodotti e ciò che l’azienda è in grado di realizzare per le proprie clienti.
Penso che la fiducia debba esserci, sì, ma se c’è garanzia è ancor meglio.
Proprio perché non vorrei abbandonare questo marchio di cui ho tutto, sono qui a chiedervi di unirvi a me nel richiedere una certificazione seria.
Si è parlato di certificazioni che purtroppo hanno un costo, e ok, posso capire. Ma si può certificare il proprio marchio anche gratuitamente. Penso che sia un piccolo dovere morale nei confronti di persone che ogni anno acquistano e sostengono economicamente l’azienda, dandole preferenza rispetto ad altri. Siamo tantissime, noi clienti animaliste/vegan/vegetariane, e forse un po’ di attenzione per essere sicure ce la meritiamo.

Messaggio da inviare a Neve:
Spettabile azienda Neve Cosmetics
mi unisco ad altre persone che vi stanno scrivendo per chiedervi di certificare il vostro marchio. Sono a conoscenza del vostro impegno per gli animali sia per quanto riguarda gli ingredienti (formulazioni vegan & co) sia per le donazioni ad associazioni scelte dalle vostre collaboratrici. Penso, però, che sia necessario garantire a noi clienti che nessuna materia prima né prodotto finito siano testati su animali.
E’ di dominio pubblico la legge entrata in vigore nel 2013 circa lo stop definitivo di test per quanto riguarda i cosmetici. Le nostre firme però, pari a un milione e centomila sottoscrizioni, non sono state accolte per quanto riguarda i test farmaceutici.
Le aziende possono, in ogni momento, affidare il test a terzi, facendo dunque condurre test su animali, rimanendo nel pieno del rispetto delle leggi. Inoltre, per i brand che esportano cosmetici all’estero (tipo in Cina) i test su animali sono prassi obbligatoria.
Anche se da anni vi siete schierati contro la sperimentazione animale, siamo in tante clienti a credere che sia giusto nei nostri confronti darci una garanzia.
Ci sono enti certificatori attendibili, come per Lav (http://www.lav.it/cosa-facciamo/vivisezione/le-aziende-cruelty-free).
Se proprio non si vuol pagare una certificazione (spesa che però varrebbe la pena, visto il gran numero di clienti animaliste di Neve) è possibile autocertificarsi gratuitamente qui: http://www.consumoconsapevole.org/cosmetici_cruelty_free.html
Vi chiedo gentilmente di riflettere sulla nostra richiesta e di venirci incontro. Personalmente uso Neve Cosmetics da anni e non vorrei dover decidere di non preferirla più come marchio per scegliere brand che invece hanno dimostrato di dare per certo il loro impegno contro i test su animali. Spero che le nostre richieste vengano accolte, un po’ come è successo con Nivea quando vi abbiamo difeso da clienti affezionate.
Rimango in attesa di un vostro gentile riscontro.
Grazie.
Da inserire nel contact form cliccando QUI
Spero davvero che Neve accolga la nostra richiesta.
Carmen.
°°Scrub Helan Cruelty Free in Omaggio con Rivista Più Sani Più Belli°°
Care amiche vi informo che in edicola è possibile acquistare a soli 1,90 euro il mensile “più Sani più Belli” con un omaggio speciale: lo scrub Helan cruelty free certificato per Lav nella mini-taglia da 30 ml! Ne ho appena acquistato una copia e non potevo non condividere con voi 🙂
Il numero è il 2 di Febbraio 2018 (uscita: 12/02/2018).

In più, sempre all’interno della rivista troverete anche una tisana alle 6 erbe, magari da bere calda mentre tenete in posa lo scrub alla mandorla!

Se in futuro ci saranno altri campioncini interessanti, sarò lieta di informarvi! 🙂
Carmen
ATTENZIONE!
Mi è stato fatto notare che fra gli ingredienti (che non mi era stato possibile leggere a confezione allegata alla rivista) compare il LACTOPEROXIDASE, quasi sicuramente di origine animale (latte). Contatterò Helan per avere delucidazioni in merito.
Assurdo certificare cruelty free un prodotto se poi contiene un ingrediente derivato dallo sfruttamento del corpo di femmine animali.
°°Se la Scelta Vegan Arriva ad Influenzare anche Garnier°°
Cari e care followers, questo articolo contiene una notizia che ha quasi dell’incredibile.
Quando ho iniziato a scrivere su questo blog, undici anni e mezzo fa, non avrei mai immaginato un giorno di affrontare un tema così inaspettato.
Grazie alla diffusione dello stile di vita vegan, che non vede negli animali nessun tipo di utilità, anche colossi commerciali si stanno via via adattando.
La legge del mercato è chiara: la domanda genera l’offerta.
Per merito di una domanda sempre più sensibile e interessata al rispetto della vita delle altre specie, l’offerta è andata modificandosi.
Eccomi qui ad informarvi che Garnier, uno dei brand multinazionali più conosciuti e venduti al mondo, ha deciso di rinnovare la formula di alcuni suoi prodotti rendendola vegan.
Come potete vedere in questa foto trovata su un gruppo facebook, la linea “SkinActive” è stata resa vegan con una nuova formulazione data da ingredienti al 99% di origine naturale e nessuna componente animale.
Garnier ha deciso di indicarlo sulla confezione con una dicitura ben visibile sulla parte frontale.
Personalmente non so se l’azienda testi (ancora) su animali i prodotti (ingredienti + cosmetico finito). Questo motivo la colloca fra i marchi che ormai non acquisto almeno da un decennio. Sta di fatto, però, che già l’aver tolto dagli ingredienti possibili elementi di origine animale è un buon segno.
Un buon segno perché purtroppo gli animali, con le loro parti corporee, sono ancora usati anche nel mondo della cosmesi.
Colgo l’occasione per ringraziare ciascuno di voi che sta rendendo possibile questo cambiamento. Siamo tanti, tantissimi, così tanti da essere finalmente arrivati a cambiare le cose.
La strada per il raggiungimento del rispetto totale per le altre specie è ancora lunga, ma uniti arriveremo alla meta.
Nessun essere vivente senziente deve più perdere la vita per i nostri bisogni.
Sono convinta che quel giorno arriverà prima dell’arrivo del tempo in cui lasceremo una società evoluta in eredità ai nostri figli e nipoti.
– Carmen.












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