°° Sagra del Seitan: esperienza vegan da rivivere! °°
Questo è stato il primo anno in cui ho finalmente preso parte a uno degli eventi vegani organizzati in Toscana : la Sagra del Seitan. Organizzata dall’associazione onlus VIVERE VEGAN, nei pressi del circolo ricreativo di Pozzolatico (FI).Presenti molte associazioni animaliste e aziende di prodotti per il corpo cruelty free.Intorno a noi, persone di ogni tipo: adulti,ragazzi,ragazze,anziani,famiglie intere vegetariane e baby veg!. Dopo una breve occhiata a tutti i banchi informativi , io e il mio compagno (ps: finalmente ne ho uno vegetariano ) ci siamo diretti alla cassa dove decidere il menù del pranzo. Antipasti, primi, secondi, contorni e bibite. Abbiamo optato per le lasagne al ragù di seitan (lui) e per gli gnocchi alla carbonara (io). Il coperto del pasto, cosa da sottolineare, era completamente realizzato con mater-bi o mareriale compostabile. In un angolo, tre contenitori servivano per dividere i rifiuti: riciclo completo! Ma tornando al pranzo… dopo aver terminato i primi, che erano davvero deliziosi, abbiamo deciso di assaggiare gli arrosticini di seitan (cotti al forno con rosmarino). Poi, è stato il turno dell’hot dog vegan. Un panino bello grande con mayonese e pomodoro e wustel vegetale. Buonissimo, e dal giusto prezzo: 3 Euro. Costo quasi concorrenziale agli hot dog fatti con gli animali che si possono trovare in altre sagre o fiere. Dopo il panino ovviamente un dolce, preso da DOLCE VEGAN: mousse di soya ai frutti di bosco. Buona davvero! Valutazione del pranzo: 8,5 ! Finito di mangiare, abbiamo iniziato il giro di visite agli stand: Vivere Vegan, Gli orsi della Luna, Le 3 Civette, Las Vegan, Ivegan e tanti altri! I miei acquisti??? Formaggio vegan alle erbe, formaggio spalmabile gusto pizza, una simpaticissima maglietta firmata Chiaralascura in cotone biologico e affettati vegan Muscolo di Grano. Tantissimi sono stati i volantini che abbiamo ricevuto, e che presto userò per diffondere il messaggio animalista.
Insomma, la Sagra del Seitan ci è piaciuta molto. Spero di prendere parte anche alle future edizioni. E consiglio di parteciparvi anche a voi! Se siete vegan, vi sentirete un pò come gli arabi alla Mecca: circondati da persone animaliste che la pensano come voi. Se invece non lo siete, andate alla sagra ugualmente: vi ricrederete sul gusto e sulla varietà della nostra alimentazione!
Le foto dell’Evento:
Gli espositori della Sagra del Seitan 2011:
ASSOCIAZIONI edizione 2011
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°° Good Vip: Natalie Portman °°
Natalie Portman: una delle attrici Holliwoodiane più brava, in tutti i sensi. Nata nel 1981, la sua carriera conta di film di fama internazionale. Anche la sua vita, conta di decisioni prese molto importanti. A soli 8 anni è diventata vegetariana smettendo quindi di nutrirsi di animali, mentre nel 2009 si è convertita al veganesimo dopo aver letto (dicesi) il libro “Se Niente Importa” eliminando anche dall’alimentazione i derivati animali. Il veganesimo di Natalie si estende anche allo stile e all’abbigliamento. La Portman non idossa pellicce, pelle, cuoio nè piume. Ha addirittura disegnato una linea di scarpe in fibra vegetale per Te Casan.Per l’ultimo prodotto per il quale ha deciso di essere testimonial (il profumo Miss Dior Cherie, n.d.r) si è fatta realizzare dalla Maison una linea si abiti e calzature vegan, augurandosi che i modelli vengano presi in considerazione per una vendita al pubblico. Oltre ad essere animalista, Natalie segue molte campagne umanitarie.
Uno dei modelli di scarpe disegnate da Natalie.
Che dire? Assolutamente da ammirare!
°° Bad Vip: Simona Ventura °°
Una delle vip più cattive nei confronti degli animali è sicuramente Simona Ventura. Non solo perchè li mangia, ma anche perchè di alcune specie, adora indossarne i resti. Lo ha dimostrato alla recente sfilata di Simonetta Ravizza (in arte assassina Annabella, che di bello ha davvero ben poco!) dove ha sfilato in passerella con una vistosa pelliccia addosso. Quasi impossibile identificare le decine di vittime cucite a forma di cappotto senza maniche (Annabella dispone di una larga categoria di animali dai quali prelevare il pelo). In compenso è facile stabilirne il loro decesso: scuoiamento da vivi. Oppure scossa elettrica?
La femminilità delle donne finisce laddove l’aggettivo fashion si fonde alla parola MORTE.
Pessima Simona Ventura!
















































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