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°° AVIS: a Staffoli si raccolgono fondi per l’associazione del sangue, sul sangue animale °°

Accade ormai da 29 edizioni a Staffoli (piccola frazione di Santa Croce sull’Arno, in provicia di Pisa), la sagra organizzata dai donatori di sangue Avis per raccogliere fondi.Protagonista della sagra (che ne prende il nome) è la PAPPARDELLA ALLA LEPRE “cucinata secondo un’antica ricetta contadina del luogo”. La sagra, che si protrae per un mese (30 giugno-31 luglio), oltre ad ospitare concertini, parco giochi per bambini e festicciole varie, prevede degli stand dove poter mangiare appunto le pappardelle alla lepre. Quindi, mentre gli umani si divertono a cantare,ridere,scherzare,mangiare.. qualche animale ci rimette la vita,finendo nel piatto di adulti e bambini ogni sera dal giovedì alla domenica. E se si parla di lepri, data la piccola dimensione di questi animali, il numero delle vittime sacrificali aumenta vertiginosamente. Mi chiedo se sia giusto uccidere degli esseri viventi nel quale corpo scorre sangue dello stesso colore di quello raccolto dall’Avis per una sagra. Invece delle pappardelle con i resti delle povere lepri, non sarebbe meglio cucinare delle buone pappardelle ai funghi porcini?

Si pensa sempre più spesso con lo stomaco e col senso di fame, e troppo poco con il cervello e la sensibilità. Chiunque prenda parte alla sagra assaporando il piatto preparato (con quei tanti pezzettini cotti di corpicini altrui) dovrebbe farsi un piccolo esame di coscienza. Nessuno nasce al mondo per morire. La morte è la negazione della vita, e la lepre è quasi il simbolo della vitalità, con il suo corpo agile,slanciato, veloce e morbido, che sicuramente non merita di finire sotto digestione nello stomaco delle persone.
L’essere umano si crede al primo posto nella classifica di importanza tra le specie animali, e invece è solo in vetta alla classifica della cattiveria e dell’imposizione della sofferenza agli altri esseri viventi.
Non si abusa dei più deboli, ci se ne prende cura!

Up Date 30 Giugno 2011.
Il quotidiano internet IL TIRRENO ha pubblicato in data 29 giugno 2011 un articolo di risposta a questo mio post-critica nei confronti della sagra delle pappardelle alla (povera) lepre che si terrà a Staffoli.
Anche il sugo di lepre resta indigesto agli animalisti
SANTA CROCE.Non è ancora cominciata a Staffoli la 29ª Festa del donatore Avis, con la sagra della pappardella alla lepre “cucinata secondo un’antica ricetta contadina del luogo”, che è già polemica al sapore di sberleffo. «Invece delle pappardelle con i resti delle povere lepri, non sarebbe meglio cucinare delle buone pappardelle ai funghi porcini?». È quanto si legge, con riferimento proprio a Staffoli, sul sito internet https://carmenluciano.wordpress.com. Eppure la rassegna, che da domani sera a cena attirerà i buongustai da tutta la Toscana nella verde frazione santacrocese, ha finalità sociali: è gestita dai volontari per sensibilizzare sulla donazione del sangue e del midollo osseo, oppure degli organi. Un impegno meritorio, ma anche notevole, perché coinvolge tutti i fine settimana, dal giovedì (serata giovani con pizza e birra) alla domenica, fino al prossimo 31 luglio. Nel mese più caldo, invece di pensare alle vacanze, c’è chi prende qualche giorno di ferie per dare una mano in cucina oppure tra i tavoli. Gli animalisti/contestatori lo sanno? Probabilmente no, perché sul sito tra l’altro si legge: «La sagra, che si protrae per un mese (30 giugno-31 luglio), oltre ad ospitare concertini, parco giochi per bambini e festicciole varie, prevede degli stand dove poter mangiare appunto le pappardelle alla lepre. Quindi, mentre gli umani si divertono a cantare, ridere, scherzare, mangiare.. qualche animale ci rimette la vita, finendo nel piatto di adulti e bambini ogni sera dal giovedì alla domenica. E se si parla di lepri, data la piccola dimensione di questi animali, il numero delle vittime sacrificali aumenta vertiginosamente». E poi, sottolineato: «Ci chiediamo se sia giusto uccidere degli esseri viventi nel cui corpo scorre sangue dello stesso colore di quello raccolto dall’Avis per una sagra». L’associazione Avis ha presidente Uberto Follati, che replica: «Ormai quest’anno si fa così, in futuro si possono fare anche le pappardelle… sui discorsi. Visto che sono parole da non prendere nemmeno in considerazione». Ma i commenti arrivano su altre parole pesanti usate dagli animalisti. Queste: “Avis: a Staffoli si raccolgono fondi per l’associazione del sangue, sul sangue animale”. E inoltre: “Chiunque prenda parte alla sagra assaporando il piatto preparato (con quei tanti pezzettini cotti di corpicini altrui) dovrebbe farsi un piccolo esame di coscienza”. Replica Roberto Gronchi, presidente dell’organizzazione Pro loco di Staffoli, che presso il tendone in via Foscolo segue l’opera dei volontari di ogni età: «La polemica è fuori luogo, la lepre è un alimento come lo sono il coniglio, il pollo, e così via. Invece, salvo le balene, perché sono una specie protetta. Ritengo che una presa di posizione così drastica sia controproducente per i promotori stessi».
29 giugno 2011
°° polpette avvelenate uccidono LUCKY, cagnolino di Pistoia che aveva salvato delle persone °°
Alpino, famoso per aver salvato molte vite umane è morta per mano umana,
uccisa con un boccone avvelenato lasciato come d’abitudine dai
cacciatori, della zona per eliminare gli animali predatori che competono
con la loro attività venatoria.
Un doppio danno beffardo e
crudele , per uccidere animali da cacciagione, vengono avvelenati
animali predatori e ne rimangono vittime anche animali che operano per
la stressa sicurezza dell’uomo come Lucky.
VERGOGNA VERGOGNA
VERGOGNA
Questa situazione che si ripete da tempo nel Pistoiese
non è più tollerabile, la morte di Lucky è un danno che investe tutta la
comunità ‘civile’, dobbiamo unirci tutti affinchè Sindaco e Prefetto
VIETINO UNA VOLTA PER TUTTE LA CACCIA IN QUESTZ ZONA!!!
Scriviamo
la nostra protesta al Sindaco ed al Prefetto di Pistoia, Al Presidente
della Provincia, Alla Protezione Civile, costituiamo un Comitato che
tuteli la popolazione da questi vandali assassini impuniti!
Oggi
è toccato a Lucky e ad altri due cani, domani a chi toccherà?
protezionecivile@provincia.pistoia.it
f.fratoni@provincia.pistoia.it
info@renzobertisindaco.it
prefettura.pistoia@interno.it
http://www.facebook.com/home.php?#!/photo.php?pid=31166285&id=1411540565 <<< foto.
Protestiamo!!
°° LECCE : Aura, cagnolina bruciata viva °°
Riccardo
MESSAGGIO DA INVIARE
A:
sindaco@comune.trepuzzi.le.it,
segretariogenerale@comune.trepuzzi.le.it,vigili@comune.trepuzzi.le.it,
ambiente@comune.trepuzzi.le.it
CC:
presidenza@provincia.le.it,
smanca@provincia.le.it
OGGETTO: indignazione per quanto successo ad
AURA, cagnina bruciata viva
Spett.le Sindaco,
Le scrivo in merito a
quanto successo nel Comune da Lei amministrato, in quanto ritengo sia
inaccettabile che dei ragazzi – annoiati – diano fuoco ad un povero
cane VIVO.
Le chiedo pertanto di prendere seri provvedimenti verso i
responsabili di questa crudele atrocità, sanzionando loro (od i
genitori nel caso i responsabili siano minorenni) con il massimo
dell’ammenda prevista dalla legge 189/2004 che stabilisce, secondo Art.
544-bis. del Codice Penale – (Uccisione di animali) che "Chiunque, per
crudeltà o senza necessità,
cagiona la morte di un animale è punito con
la reclusione da tre mesi a diciotto mesi."
L’impegno da parte Sua e
da parte delle Autorità preposte sarebbe una grande
dimostrazione di
civiltà, un esempio da seguire in ogni città italiana.
Confidando in
un Suo accoglimento favorevole di questa richiesta, porgo
Cordiali
Saluti
NOME, COGNOME, CITTA’
http://www.facebook.com/album.php?aid=2059824&id=1411540565&l=6611254d8f











