Archivio mensile:settembre 2012
°° Alimentazione Vegan per cani e gatti: la lista dei marchi consigliati °°
Fino a qualche tempo fa ero poco attratta dalla questione “alimentazione vegan per cani e gatti”.
Se i cani sono onnivori e mangiano volentieri frutta e cereali, i gatti invece avendo una dieta carnivora pensavo avrebbero avuto qualche problema. E poi sinceramente pensavo che se un gatto o un cane in natura cacciano le loro prede, non avrei mai potuto costringerli a veganizzare la loro dieta. La vedevo una cosa innaturale.
Per fortuna i pensieri non sono statici e possono cambiare.
Infatti, anche i miei si sono trasformati da sottospecie di rifiuto a pura curiosità!
Ho riflettuto tanto.
Ciò che mi ha portato ad accettare i mangimi composti al 100% da ingredienti vegetali sono stati due motivi:
1) La vita degli animali uccisi per realizzare scatolette e croccantini per i miei gatti, non vale meno di quella dei miei gatti stessi.
2) I miei gatti sono affascinati da ciò che cucino per me , ovvero piatti vegan.
Russell una volta arrivò addirittura a portarmi via dal piatto degli spinaci filanti al formaggio vegetale!
E guai se non gli faccio leccare il bicchiere una volta che ho terminato di mangiare la macedonia col gelato di soya!
Per questo, ho deciso di provare i croccantini vegetali.
O meglio dire, ho deciso di far provare ai miei amori di gatti i croccantini vegetali.
Che ovviamente hanno apprezzato tantissimo!
Il cibo secco di origine vegetale ha tutte le sostanze nutrienti di cui ha bisogno l’organismo dei felini.
L’unico “intoppo” è che questo cibo ha un prezzo un pò più elevato.
Ma se ci pensate… la vita degli animali allevati per diventare cibo, NON HA PREZZO!
Quindi, meglio spendere 2 euro in più e risparmiare la vita a decine di innocenti.
Ecco a voi l’elenco di mangimi vegan per i vostri amici cani & gatti
Vecan – crocchette veg per cani.

Un alimento per cani privo di carne, derivati e sofferenza, 100% vegetale, a marchio Vitadacani.
Il bello è che comprando Vecan aiuti gli animali due volte.
Quelli che non dai da mangiare al tuo cane e quelli ospiti di Vitadacani.
L’idea è che chi sceglie Vecan non prende semplicemente un prodotto, ma finanzia insieme un progetto, perché quanto raccolto va a sostenere gli animali salvati dall’industria della carne, recuperati dal progetto Porcikomodi ed ospiti dei santuari di Vitadacani, oltre che i cani poveri che si trovano nei parcocanili dell’associazione.
Ogni ordine aiuta quindi i nostri animali perché finanzia direttamente le nostre strutture! Il vostro cane probabilmente sceglierebbe una bistecca, ma dandogli Vecan non gli farete mancare nulla, salvaguarderete il suo benessere e gli riempirete la pancia senza sacrificare altre vite per il suo gusto o palato.
Per info: VitaDaCani.Org
Amì Pet Food – Alimentazione vegan by Camon

Da leccarsi quattro volte i baffi
- Cos’è.
- Un cibo ultradigeribile, nutriente e sano. Basato su proteine vegetali esclusive, dà al gatto più vitalità e salute.
- Cosa risolve.
- La sua formula naturale risulta ipoallegenica nella quasi totalità dei casi, e aiuta a risolvere i problemi tipici di un’alimentazione scorretta: digestione lenta o pesante, inappetenza e stanchezza.
- Gli ingredienti.
- Solo materie prime 100% vegetali, senza coloranti e conservanti artificiali, in una formula tradizionale bilanciata ed equilibrata.
- Per ulteriori info: Amì Pet Food
°°Biofestival di Grottammare (Ap):Un essere vivente messo in palio come un oggetto °°
Vitello come premio alla lotteria del Biofestival di Grottammare (Ap) del 7-9 settembre
Io non sono un premio
Cari amici, ci appelliamo al vostro aiuto per far sentire la nostra voce di dissenso riguardo la decisione presa dal comitato del Biofestival di Grottammare (Ap) del prossimo 7-9 settembre, di mettere in palio come premio della lotteria un vitello Bio.
Dulcis in fundo: la festa è sponsorizzata dalla ditta agricola “Salvan” che produce piante da orto del Sindaco di Grottammare Luigi Merli, dall’Aiab (associazione italiana biologico), dal negozio “Giorno per Giorno Bio” di S.Benedetto del Tronto, e dall’azienda Malavolta Bio, e ancor più stupefacente, dalla Legambiente che figura nelle locandine affisse per il paese!
E pensare che in tante altre parti d’Italia i festival del biologico ospitano stand di alimentazione vegetariana e prevedono programmi d’incontri per la diffusione di una alimentazione cruelty -free (vedere prossimo festival Biolab di Gorizia) Facciamo capire ai promotori del festival bio di Grottammare che queste iniziative sono anacronistiche e fanno perdere credibilità e clienti!
SCRIVIAMO LA NOSTRA PROTESTA – copia e incolla ai seguenti indirizzi:
e.malavolta@aiab.it; info@toralsrl.it; aiab.marche@aiab.it; sindaco@comune.grottammare.ap.it;info@legambientesbt.it
cc: sanbenedetto@corriereadriatico.it; cronaca.ascolipiceno@ilcarlino.net; laprovinciamarche@libero.it; ansa.ancona@ansanet.it; tg.marche@rai.it; arcanimali@tiscali.it;
Spett. Comitato promotore del festival Bio di Grottammare (7-9 settembre), abbiamo appreso con sdegno del premio della lotteria del “Festival Bio” costituto da un essere vivente e senziente
ovvero un vitello. Vi rammentiamo che nei comuni civili, dove vige un regolamento per il benessere degli animali,è vietato mettere in palio animali come premi in lotterie e quanto altro, questo divieto è motivato da ragioni etiche di rispetto verso i nostri fratelli animali che non sono merce da vincere e barattare in cambio dell’incasso di un biglietto della lotteria. Cosa direste se qualcuno mettesse voi in palio o vostra moglie o vostro figlio? Agli animali è dovuto lo stesso rispetto delle persone! La cosa è ancor più biasimevole nel contesto di vendita di prodotti biologici, dato che la filosofia dell’alimentazione biologica è improntata al biocentrismo e al rispetto per gli animali e l’ambiente, principi nettamente contraddetti da una lotteria che prevede un animale in palio. Sarebbe ora che recepiste la diffusa sensibilità e coscienza verso i diritti degli animali, da parte della società moderna.
Mettere in palio animali come premio è infatti roba da medioevo!
E poi, avete forse dimenticato che gli allevamenti di animali producono inquinamento? allora che Bio siete? Riteniamo che tutto ciò, porti un forte discredito sull’immagine del mercato biologico
Dal nostro canto, ci guarderemo bene dall’acquistare prodotti biologici da chi si fa promotore di simili biasimevoli e poco etiche iniziative e daremo massima diffusione alla presente protesta.
Distinti saluti
Nome e cognome indirizzo
Update 6/09/2012
Questa è la risposta che ci è arrivata:
“In risposta alle segnalazioni ricevute, AIAB Marche e il comitato organizzatore del Biofestival si scusano se sono state offese alcune sensibilità ma l’intento era quello di mettere in luce che l’alimentazione biologica include anche i prodotti animali. Pertanto il vitello, erroneamente inteso come animale sacrificale, è in realtà per noi un simbolo d’attenzione da parte degli allevatori biologici nei confronti del benessere degli animali e dell’ambiente. Come atto di rispetto per tutte le sensibilità i premi in carne verranno convertiti in premi alternativi biologici di pari valore, da acquistare presso le aziende socie. ”
e questa è stata la mia risposta:
“un simbolo d’attenzione da parte degli allevatori biologici nei confronti del benessere degli animali e dell’ambiente”.
Che benessere può mai ricevere un animale allevato e destinato a morire inutilmente per essere mangiato da altri esseri viventi quando si può vivere senza uccidere? Ma lo sapete che l’industria degli allevamenti è la maggiore responsabile dell’inquinamento globale della Terra?
Tutto questo è ridicolo.
°° UniCoop Firenze & WWF : raccogli le carte ” Salva il tuo Pianeta” uccidendo animali °°
Tra qualche giorno, esattamente il 6 Settembre 2012, nelle catene di supermercati Coop & IperCoop avrà inizio una raccolta di carte sugli animali firmate WWF.
L’anno scorso l’iniziativa di collezionare figurine sempre del WWF e riguardanti gli animali è stata un successo, motivo per cui anche quest’anno la catena di supermercati e l’associazione internazionale hanno deciso di riproporre qualcosa di simile.
Ogni tot. di spesa si ricevono dei pacchetti contenenti delle carte da collezionare.
Le carte in totale sono 144.
Come con le figurine qualche mese fa, anche per collezionare le carte più velocemente COOP mette a disposizione dei “Prodotti Sprint”, che acquistandoli, possono regalare fino a 5 pacchetti di carte l’uno.
I Prodotti Sprint cambiano di settimana in settimana.
Ed è proprio su questi che mi voglio soffermare.
Ho ricevuto il volantino con le offerte valide dal 4 al 19 Settembre e nelle ultime pagine dedicate alla raccolta delle carte ho notato con molta ma molta indignazione che i Prodotti Sprint sono PRINCIPALMENTE di origine animale o animali stessi confezionati e venduti interi o macellati.
Entriamo nel dettaglio.
Questo è l’elenco dei prodotti sprint del volantino.
Ho evidenziato in rosso quelli che sono CRUDELI , in verde quelli che vanno bene e in giallo quelli che possono andar bene.
– “Buona Domenica” Amadori – Carne
– Mazzancolle Tropicali con Coda – Pesci
– Prugne in Barattolo Noberasco
– Schiacciata fine all’olio
– Patate Pizzoli
– Amatriciana di Mare Bernardini – Pesci
– Patè Vegetali
– Cremosa That’s Amore Findus – marchio che testa su animali
– Alici Mediterraneo Arbi – Pesci
– Salumi a Fette Chianti – animali vari
– Uova Fresche Maia Cluster – Derivato animale
– Fiocc latte Yogurt Exquisa – Derivato animale
– Bocconcini Sabelli Gran Sasso – Derivato animale
– Yogurt Mukki – Derivato animale
– Stracchino Trentinlatte – Derivato animale
– Danacol Cucchiaio – Derivato animale
– Crema Dessert Cameo – Con ingredienti animali
– Linea Gran Soleil – Con derivati animali
– Snack Twix – Marchio che viviseziona animali
– Cantuccini cotti a legna
– Biscotti KAMBLY
– Maionese Calvè – Con ingredienti di origine animale
– Olio extra vergine
– Antipasto tre gusti Montalbano
– Melanzane GustoParty Montalbano
– Cocktail di olive marinate Montalbano
– Tea Lipton
– Tonno Nostromo – Tonni
– Coca Cola – multinazionale che viviseziona
– The San Benedetto
– Bevanda di Frutta
– Alimento Dreesy per gatti
–Orzo e caffè Crastan
– Linea Creme Nivea – prodotti testati su animali
– Linea prodotti per il corpo Cadey – testati su animali
– Colluttorio Listerine – Testato su animali
– Detergente Intimo Lactacyd – Testato su animali
– Carta igienica Tempo
– Carta Igienica Regina
– Asciugatutto Perla
– Scopa ARCASA
– Panno pavimenti ARCASA
– Tovaglioli Class
– Tovaglioli assortiti
– Terriccio Universale
– DVD Cenerentola
Su 46 prodotti SPRINT ben 22 articoli sono composti con ANIMALI UCCISI , con ingredienti derivati dallo sfruttamento animale, o realizzati da marchi che li massacrano.
Mi chiedo se sia una cosa normale raccogliere figurine del WWF che dovrebbero avvicinare bambini e ragazzi al Mondo degli Animali dando poi la possibilità di collezionarle velocemente acquistando animali uccisi!!!!
E’ un contro senso.
E’ totalmente assurdo.
Lo slogan è “SALVA IL TUO PIANETA”, ma acquistando carne,pesce,uova e latte non si salva assolutamente il Pianeta! Anzi, lo si aiuta a morire prima sotto l’enorme ‘inquinamento prodotto soprattutto dall’industria degli allevamenti.
Tutto questo evidenzia che COOP non ha lanciato questa iniziativa per mandare un messaggio positivo sugli animali nel sociale, ma lo fa esclusivamente per tornaconto economico personale.
Perchè ovviamente, ci saranno eccome accordi tra COOP & i marchi scelti per diventare SPRINT.
Inutile riflettere a quanto possa essermi caduto in basso il WWF che accetta tutta questa incoerenza che gronda sangue.
Una raccolta di carte che parlano di animali NON DOVREBBE MAI E POI MAI esser finanziata da chi GLI ANIMALI LI UCCIDE!
Se UniCoop Firenze avesse avuto a cuore l’esistenza degli animali e il loro diritto alla vita, avrebbe optato per mettere tra i prodotti sprint frutta, verdura, prodotti ecologici, alimenti senza ingredienti animali e via dicendo.
Sarebbe stato tutto diverso.
Tutto coerente.
Ma si sa, quando c’è di mezzo il denaro, gli ideali e i diritti possono anche morire insieme agli animali.
Vi chiedo di riflettere se tutto questo è giusto o no.
Pensate e ragionate.
Se credete che sia una cosa accettabile, acquistate pure ciò che volete.
Il Pianeta non si salverà mai fino a quando non smetteremo di allevare animali per ucciderli.
Se credete invece come me che SUGLI ANIMALI E SULLA LORO MORTE NON SI GIOCA NE SI LUCRA, allora boicottate tutti i prodotti Sprint e diffidate dalle FALSE INIZIATIVE ANIMALISTE DI COOP E WWF, che a braccetto hanno fatto passi in dietro nella strada del rispetto degli animali.
UpDate 5 Settembre 2012.
Facciamoci sentire inviando una mail di protesta sia a COOP ma soprattutto a WWF, che in questo caso non tutela per niente gli animali!
Mail tipo:
Gentile Coop
Gentile WWF
L’iniziativa sarebbe anche carina di per sè, ma noto con dispiacere che verranno proposti alcuni “articoli sprint”, in prevalenza contenenti parti di animali o derivati animali, che permetteranno di raccogliere un numero maggiore di carte.Trovo che questo sia particolarmente incoerente con il messaggio che la raccolta di carte sembra voler veicolare: “Salva il tuo pianeta”! Oramai è assodato come il settore dell’allevamento non sia sostenibile nè da un punto di vista prettamente ecologico (essendo l’allevamento la principale fonte di emissioni di gas serra, più ancora del settore dei trasporti), nè da un punto di vista socio umanitario, dal momento che gli allevamenti assorbono la stragrande maggioranza dei raccolti di soia e cereali, che potrebbero essere invece usati per sfamare direttamente le persone, oltretutto in maniera più sana (ricordo come per ottenere un chilo di carne si debbano consumare una media di 15 chili di cereali; inoltre, a titolo esemplificativo, riporto i dati della FAO riferiti alla situazione in Brasile nel 2001: a fronte di 16 milioni di persone denutrite, questo Paese ha esportato quell’anno 16 milioni di tonnellate di soia destinata a diventare mangime per gli animali negli allevamenti).
Credo sia inoltre evidente come non si possa “salvare il pianeta” e i suoi abitanti uccidendoli per poi nutrirsene.Per questi motivi, non effettuerò i miei acquisti nei vostri supermercati.
Sperando di vedervi presto proporre delle iniziative che siano davvero a favore della sostenibilità delle nostre scelte, porgo cordiali saluti.
Nome Cognome
Città
Da inviare a :
wwf@wwf.it
soci@wwf.it
educazione@wwf.it
ufficiolegale@wwf.it
silvia.mastagni@ancc.coop.it
Update 17 Settembre 2012:
Questa è la risposta che mi ha inviato il WWF
nel ringraziarla per il sostegno dedicato alla nostra associazione, in merito alle critiche rivolte all’iniziativa Coop – WWF “Salva il tuo pianeta” riteniamo importante chiarire il contesto e le modalità del suo sviluppo, nonché il ruolo esercitato dalla nostra organizzazione.
“Salva il Tuo Pianeta” è un album di card che racconta ai bambini e ai loro genitori alcune tematiche ambientali di grande importanza: Clima, Terra, Oceani, Foreste, Cielo, Fattoria, Civilizzazione e Natura selvaggia. Con una modalità e un linguaggio ludici e divulgativi e ponendo l’attenzione in particolare al tema del mondo animale si intende spiegare ai bambini l’importanza di tutelare i delicati equilibri del Pianeta e la conservazione della biodiversità.
Come descritto nei materiali, all’iniziativa è associato il sostegno ad alcuni importanti progetti di conservazione WWF, con particolare riferimento a progetti di salvaguardia dell’Orso in Abruzzo, e il supporto allo svolgimento di attività educative, quali lezioni multimediali sui temi ambientali a disposizione gratuita degli insegnanti. Oltre all’album è stato realizzato il sito www.salvailtuopianeta.net dove bambini e insegnanti possono accedere a informazioni e notizie per approfondire le conoscenze su habitat e animali e trovare suggerimenti per contribuire alla salvaguardia del nostro pianeta.
Riguardo ai volantini promozionali, è importante considerare che non vi è alcun collegamento fra prodotti inclusi nei volantini commerciali Coop e WWF.
Ciò significa che le marche ed i prodotti inseriti nei volantini Coop non sono da considerarsi approvati o promossi da WWF, ma parte di una meccanica promozionale aziendale, per cui sono finalizzati accordi commerciali indipendenti dall’iniziativa ludico educativa WWF.
Occorre precisare che il confronto WWF – Coop, pur nato da una collaborazione orientata alla sensibilizzazione e al sostegno del programma di conservazione attraverso l’album di card, ha consentito di dare avvio ad un tavolo di lavoro con l’azienda (inizialmente non previsto da COOP) orientato alla definizione di un’offerta di prodotti che tengano in considerazione i principali criteri di sostenibilità .
Si tratta di un percorso complesso e molto impegnativo che tenta di influenzare logiche commerciali e al contempo dare un contributo alla crescita culturale dei nostri partner. Pur comprendendo e apprezzando in richiamo alla massima coerenza della nostra azione riteniamo di poter ottenere con questa modalità di azione grandi risultati.
Per quanto attiene alla specifica osservazione sull’allevamento, il WWF da sempre promuove la necessità e l’urgenza di ridurre i consumi di carne, conscio dell’enorme impatto ambientale che tale filiera determina sugli ecosistemi del Pianeta. Per ogni approfondimento sul tema vi invitiamo a visitare il sito WWF One Planet Food: http://www.oneplanetfood.info/
Speriamo che questa nota possa contribuire a chiarire la posizione di WWF e lo spirito di questa iniziativa, in particolar modo a chi come lei ha scelto di condividere e supportare il nostro lavoro. Rimaniamo naturalmente a disposizione per ogni ulteriore informazione.
Un cordiale saluto,
WWF”












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