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Archivio mensile:novembre 2015

°° Pangea Food : Arrivano i Formaggi Vegan Artigianali Fatti in Toscana °°

Il formaggio è uno degli alimenti elaborati forse più difficili da abbandonare per passare finalmente dall’alimentazione vegetariana a quella vegan.
Le sue varietà di sapore e l’ingrediente principale ( il latte, alimento primordiale dei mammiferi, n.d.r ) creano spesso una sorta di dipendenza che con l’abuso può andare a discapito della salute del consumatore e sicuramente a discapito della vita degli animali coinvolti nell’industria casearia.

Chi sceglie di diventare vegan per etica mette da parte ogni forma di egoismo e si orienta verso alimenti che non hanno causato né la sofferenza né la morte di qualcuno.

Decidere di non sostenere più lo sfruttamento animale non esclude però la possibilità di alimentarsi in modo sano ma anche gustoso.

E’ proprio per il piacere del palato che , attraverso la giusta combinazione di ingredienti vegetali, possono addirittura nascere rivisitazioni cruelty free di alimenti che nella versione classica sono fatti con derivati animali.

Uno fra i tanti è proprio il formaggio.

Ormai il mercato degli alimenti vegan è in continua crescita e le aziende che propongono i loro prodotti danno davvero il meglio di sé per stupire e catturare le papille gustative dei clienti.

Le mie sono state affascinate da Pangea Food.

Pangea Food s.r.l è un’azienda giovane, di Arezzo, con alle spalle esperienza nel settore alimentare vegetale.
Ha di recente aperto un laboratorio artigianale dove vengono prodotti formaggi vegani sia cremosi che solidi formulati con ingredienti di origine biologica.

Luciano Colinelli,
che insieme a Lisa, Monia, Daniele e Francesca fa parte del team di Pangea Food, in merito al veganismo ci racconta :

<< Siamo diventati vegani 5 anni fa, dopo molti anni da vegetariani. Come capita spesso, il passo da vegetariano a vegano ad un certo punto diventa naturale: non si può far finta di non sapere o non capire cosa c’è dietro a latticini uova, specie quelli di produzione industriale, che poi sono la stragrande maggioranza.

Dal veganismo personale a quello professionale..
Il laboratorio di alimenti vegan è stata l’evoluzione del ristorante che dal 2009 al 2011 abbiamo gestito ad Arezzo.
Il ristorante ha fatto da “fucina” e banco di prova via via che sperimentavamo le nostre idee, inizialmente offerte nei nostri menu.
Dopo aver superato molti ostacoli la transizione da ristorante a laboratorio è diventata realtà. >> spiega.
Un laboratorio dal nome molto particolare.
<< Il nome “Pangea” vuol richiamare alla mente quel primo “super-continente” che unificava, diverse ere geologiche fa, le terre emerse.
Questo per ricordare che ogni scelta che facciamo nella nostra vita ( comprese quelle alimentari), lascia un’impronta su questa nostra terra.
Impronta che si ripercuote su ogni angolo del pianeta
>>

Al momento il laboratorio offre ben 5 opzioni di formaggio vegan, ma in un futuro molto prossimo arriverà anche la pasta fresca ripiena.

pangea food

Stracchì, Stracchì Fumé, Zolì, Fonduella e Parmagondino sono i nomi dei 5 prodotti Pangea Food che sicuramente faranno innamorare anche voi.
I primi quattro sono cremosi e spalmabili, l’ultimo invece è solido e lo si può tagliare a fette oppure congelare in freezer per poi grattugiarlo sulla pasta.
Sono tutti buonissimi e possono diventare i protagonisti di ogni piatto, dall’antipasto al secondo.

► Stracchì ha un aroma delicato e lo si può accompagnare a insalate, spalmare su crostini o utilizzare per farcire piadine.
stracchì fumè1
► Stracchì Fumè, col suo sapore affumicato , l’ho trovato ottimo da inserire nella pasta al forno: fonde e con il pomodoro è davvero spettacolare.

stracchì fumè

Fonduella lo si può utilizzare per gustosissime fondute da abbinare a crostini di pane con olio d’oliva. Soprattutto d’inverno può essere un’elegante opzione d’antipasto se si vogliono stupire gli ospiti a cena.

Zolì, dal sapore che richiama il gorgonzola, si abbina bene con la pasta saltata in padella o con gli gnocchi di patate.

Parmagondino è in assoluto il mio preferito.
Lo hanno apprezzato tutti in famiglia.
Non abbiamo mai assaggiato un formaggio così buono.
La sua consistenza solida ne permette il taglio a fette. Ha un gusto intenso e si fa davvero fatica a non finirlo tutto a morsi 😀 .
L’ho trovato delizioso sulle bruschette o fuso per la preparazione di un risotto. E’ sicuramente un tocco in più anche a scaglie nelle insalate.

parmagondino

Sull’ottimo sapore di questi formaggi, che ho avuto il piacere di assaggiare, Luciano Colinelli spiega:

<< Crediamo che se i nostri prodotti siano apprezzabili è perchè siamo i primi clienti di noi stessi: da buone forchette e buongustai cerchiamo di preparare piatti e creare prodotti che prima di tutti soddisfino i nostri bisogni e i nostri palati.
Non abbiamo mai prodotto niente che non metteremmo sulla nostra tavola. >>

Prodotti che, lasciatemelo dire, hanno tutte le potenzialità per fare da concorrenza a quelli “classici” dal momento che sono ideali sia per chi è vegan, sia per intolleranti al lattosio e al glutine.

<< Si può soddisfare a pieno il nostro gusto senza imporre sofferenza a nessun essere vivente e nel maggior rispetto possibile per l’ecosistema.
Detto questo, buona scelta a tutti! >> conclude.

E allora, scegliete anche voi alimenti buoni in tutti i sensi!

Se siete curiosi di provare i formaggi Pangea Food vi informo che nella provincia di Pisa saranno acquistabili presso il banco frigo del negozio biologico Biolandia ( Piazza della Pace, San Miniato ) mentre in tutta Italia saranno disponibili sul negozio online IVegan .

Per ulteriori info visitate la Pagina Facebook Ufficiale oppure il sito internet Pangeafoodsrl.com .

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°° Moby annuncia: I Guadagni del mio Ristorante Vegan Sosterranno le Associazioni Animaliste °°

Qualche giorno fa il cantante Moby, da anni impegnato nella diffusione dello stile di vita vegan e del  messaggio di rispetto per gli animali, ha pubblicato sul suo profilo Instagram un suo selfie che lo ritrae accanto a dei pini con addosso una maglietta bianca con scritto
#Vegan “.

Il cantante pubblicando lo scatto ha voluto informare i followers di due cose importanti:
Ha annunciato che tutto il ricavato degli incassi del suo vegan bio bistrot ” Little Pine ” verrà devoluto in beneficenza per sostenere le associazioni che tutelano gli animali e che per avere una maglietta come la sua, la si può personalizzare e acquistare su un sito apposito ( cliccando qui ).

moby

 

Il Little Pine Vegan Restaurant Bistrot ha aperto i battenti proprio quest’estate a Los Angeles e già ha conquistato tanti clienti, vegani e non.
Ciò che ha spinto Moby ad aprire un locale così è stata la volontà di unire insieme tutto ciò che lui ha a cuore in un unico luogo: cibo biologico, persone, veganismo, architettura e design.

” Potrei scrivere del cibo biologico, del veganismo e di arredi, ma è molto più interessante aprire un ristorante e mostrare esempi concreti e materiali di cibo biologico, veganismo , architettura e design! I blog e Instagram sono fantastici ma la foto di un piatto non potrà mai rimpiazzare la bellezza di averne uno servito in un contesto bellissimo ” ha inserito il cantante sul sito del ristorante.

Moby Pine Tree Restaurant Portraits, Los Angeles USA - 6 Nov 2015

Moby

Davvero una bella notizia, dunque, dal momento che un personaggio pubblico ha la possibilità di raggiungere più persone facendo arrivare a tutti il concetto che vivere vegan è possibile, è fattibile ed è sicuramente una delle esperienze più belle che si possano vivere nella vita.


macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

°° [Ricetta] Bruschette lilla con Cavolo Viola e Strachicco Verys °°

Oggi vi propongo una ricetta semplice per preparare in modo rapido un piatto colorato, gustoso e volendo anche gluten free : bruschette lilla con cavolo viola e Strachicco Verys con ortaggi.

strachicco

Gli ortaggi che ho scelto per questo piatto ( che a seconda delle esigenze può essere sia un primo che un secondo) sono i broccoli e il cavolo viola, due alimenti ricchi di vitamina C e ferro.

Ingredienti per 2 persone:

– 400 g di broccoli
– 250 g di cavolo viola
– 6 fette di pane
– 1 confezione di Strachicco Verys
– olio d’oliva
– sale iodato

Preparazione:

Mettete i broccoli in una pentola con 2 cm di fondo d’acqua e cuocete al vapore tenendo chiuso il coperchio.
Nel frattempo in un altro pentolino versate un cucchiaio e mezzo di olio d’oliva, accendete il fuoco basso e mettete all’interno i 250 g di cavolo viola che avrete tagliato a pezzettini precedentemente con l’ausilio di un coltello dalla lama in ceramica ( consigliato ).
Quando i pezzetti di cavolo inizieranno a soffriggere, aggiungete al tutto 150 ml di acqua, mezzo cucchiaino di sale iodato e mescolate.
Fate cuocere sia i broccoli, sia il cavolo per almeno 15 minuti fino a quando non saranno lessati bene.
Prendete le fette di pane e fatele diventare croccanti cuocendole a fuoco basso su una padella antiaderente piatta da crepes. Per un piatto gluten free basterà optare per pane senza glutine.

Prendete due piatti e iniziate a disporre in entrambi, da un lato, i broccoli lessati al vapore. Fate sgocciolare il cavolo cotto e disponetene i pezzetti accanto ai broccoli lasciandone qualcuno nel pentolino.

Adesso è il momento di rendere lilla le bruschette!

Con l’acqua di cottura viola del cavolo coloreremo le fette di pane.
Una ad una, immergetele da un solo lato nel pentolino per pochi istanti.
Non appena la superficie di tutte sarà diventata lilla, posizionatele sui piatti ( 3 per piatto ).
Con l’aiuto di un coltello dalla punta arrotondata spalmate una giusta quantità di Strachicco Verys su ciascuna fetta.
Prendete poi i pezzetti di cavolo viola rimasti e finite di decorare le fette mettendoli al centro, sullo Strachicco.

Passate un filo d’olio d’oliva sui broccoli e aggiungete qualche fetta di limone.

Ecco il nostro coloratissimo piatto 100% vegetale impreziosito da un gustoso formaggio spalmabile vegan & gluten free  Verys pronto in meno di mezz’ora!

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Questo piatto è indicato per tutti:
per chi ama mangiare in modo non convenzionale,
per stupire i bambini rendendo la pausa pranzo o la cena ancora più divertente o per mostrare agli ospiti a cena quanto può essere piacevole alimentarsi in modo naturale con soli vegetali.
Lo Strachicco Verys poi aggiunge un tocco di sapore in più, che sicuramente saprà conquistare sia chi già è vegan, sia chi non lo è ancora.

Scoprite tutta la linea di formaggi vegetali e piatti pronti Verys sul sito internet www.verys.it oppure sulla pagina facebook ufficiale dell’azienda cliccando qui.

.. e buon veg-appetito!

°° 21/11/2015 Vegan Days Pontedera °°

Sabato 21 Novembre 2015 sono stata al Vegan Days di Pontedera organizzato dalla sede locale Lav e dalla fattoria della pace Ippoasi.
Ho passato qualche ora tra saluti agli amici vegan, merenda, giro “turistico” degli stand ed infine cena.

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Quest’anno gli espositori erano davvero tanti e tutti proponevano cose molto interessanti.

Ho fatto un po di acquisti 😀 ovviamente.

Ho comprato degli adesivi animalisti, una tshirt di Sea Shepherd, un anello in legno di cocco e una collana con ciondolo in alluminio realizzati a mano da Eco Taya Gioielli, un cerchietto per i capelli con fiorellino in cotone ( regalino di natale per mia cugina ) de La Sartoria Vagante di Federica Novelli, un grembiule con i gattini ( regalo di natale per nonna ) dell’associazione Gavol, accessori in cotone lavabili per l’igiene intima de Il Passero Lavabile ( presto scriverò un articolo proprio su questo tema ) e una shopper dell’associazione AnimalsAsia.

Ho cenato con un gustosissimo piatto unico realizzato dall’associazione Mukka Pazza e con hot dog vegan e cola bio dello stand di Vegan Come Koala.

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Davvero un bel pomeriggio etico ^_^

Se vi siete persi i primi due giorni di questo evento, vi ricordo che Vegan Days di Pontedera vi aspetta anche oggi dalle 10:00 alle 22:00 🙂

Carmen.

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