Archivio mensile:dicembre 2019

°°La Mia Nuova Intervista Per RadioVeg.it°°

È in arrivo sul sito ufficiale della radio animalista RadioVeg.it la mia nuova intervista rilasciata a Grazia Cominato.

Argomenti trattati: l’odio verso chi è vegan (veganofobia/vegefobia), alcune esperienze subite a causa di utenti fortemente contrari ai diritti animali e come ha avuto inizio il processo giudiziario che vede come imputato l’amministratore di una delle tante pagine antivegan nate su Facebook.

A poche settimane dalla terza udienza, fissata per il mese di Gennaio 2020, che avrà luogo come sempre presso il tribunale di Arezzo ho raccontato ai microfoni di RadioVeg.it come ho affrontato attacchi diretti e come sto vivendo questo processo penale che sembra essere il primo in Italia in tema “vegan-antivegan”.

Potrete ascoltare la mia intervista rimanendo sintonizzati su RadioVeg.it nei giorni seguenti: martedì 31 Dicembre ore 9.45, Giovedì 2 Gennaio ore 14.15 e Sabato 4 Gennaio ore 17.15. Successivamente l’intervista sarà disponibile negli archivi della Radio.

Ringrazio Grazia Cominato e RadioVeg.it per avermi dedicato questo spazio, e tutte le persone che ascolteranno la mia intervista ♡

A presto.

Carmen

°°Insulti Sessisti alle Vegane: Sergio Berlato Rimuove il Post°°

È durato letteralmente da Natale a Santo Stefano il post sessista contro le donne animaliste e vegane pubblicato dal politico di Fratelli D’Italia Sergio Berlato.

La vignetta con una donna sdraiata in visita ginecologica dalle ragnatele ai genitali, postata con l’intento di fare ironia sulle cittadine contrarie alla caccia, ha invece generato una pioggia di critiche.

Sono stati tantissimi gli utenti, sia uomini che donne, che hanno esternato disgusto attraverso commenti lasciati sotto il post incriminato.

I commenti (fra i quali il mio) sono svaniti assieme all’immagine rimossa dalla pagina del politico. In compenso sono comparsi post dove il politico ha informato i followers della sua intenzione di sporgere denuncia contro chi lo avrebbe offeso o addirittura minacciato di morte.

Ipotizzando proprio un epilogo del genere (lanciare il sasso e nascondere la mano è un classico anche in politica), ho salvato alcuni commenti che ho ritenuto fra i migliori. Nessuna offesa, nessuna minaccia. Solo critiche taglienti verso un gesto che poteva, e doveva per morale, essere evitato.

Eccoli qui di seguito.

Complimenti ancora a Berlato per la maturità e il rispetto dimostrati.

Carmen

°°Sergio Berlato e Il Post Sessista contro le Vegane°°

25 dicembre 2019

Mentre la collettività era intenta a passare la vigilia di natale con parenti e amici, il politico Sergio Berlato attraverso la sua pagina facebook ha fatto dono ai suoi followers di un bel post sessista.

“Bersaglio” di critiche da parte di persone che non approvano la caccia e l’uccisione degli animali (Berlato è un fiero cacciatore, n.d.r) allo scoccare della mezzanotte ha postato sulla sua pagina una vignetta raffigurante una donna durante una visita ginecologica.

L’immagine, e la sua didascalia con dedica, lanciano un messaggio esplicito: le “signorine animaliste e vegan” avrebbero le ragnatele nelle loro parti intime per assenza di rapporti sessuali.

Un cliché vecchio e superato come la sua passione venatoria, quello proposto dal ‘distinto’ uomo politico.

Il post, sommerso di critiche, è finito per essere oggetto di articoli di quotidiani online.

Lascia allibiti l’idea che un uomo impegnato nella vita politica e sociale arrivi ad una bassezza simile. D’altronde, è anche vero che non si può aspettare molto da chi vede negli animali bersagli viventi da sparare. Ad ogni modo, un minimo di decoro non guasta mai.

Cosa avranno pensato le donne imparentate con Berlato? Si saranno abbandonate a grasse risate per il post infelicemente sessista oppure si saranno vergognate per lui?

Speriamo che il prossimo anno Babbo Natale si ricordi dei bambini un po’ cresciuti, portando in dono al signor Berlato un po’ di rispetto per le donne. E per gli animali.

°°Haribo: Finalmente Le Caramelle Senza Gelatina Animale°°

Cari lettori e care lettrici,
in questo articolo vi parlo di un’altra bella novità 🙂

Non si conta il numero di volte in cui ho scritto al marchio francese di dolciumi HARIBO che sarebbe stato carino da parte loro iniziare a produrre caramelle senza gelatina animale. Non ho mai perso occasione per far notare, attraverso commenti lasciati ai post sulla pagina facebook dell’azienda, che non era il massimo usare tessuto connettivo animale, colorato da coloranti, insaporito da aromi, per poi essere trasformato proprio in forma di animali.

Puntualmente mi veniva risposto che gli ingredienti da loro utilizzati erano di ottima qualità, che la gelatina animale è utilizzata dall’industria alimentare ed altre frasi di convenienza mirate a farmi capire che le cose così stavano e così sarebbero rimaste.

E invece vale la regola del panta rei.

Stamattina mentre passavo dalla corsia dedicata a dolci e caramelle ho notato la scritta VEGAN proprio su una confezione di caramelle HARIBO.
Mi sono detta: “incredibile!”.

Haribo ha prodotto finalmente caramelle gelée realizzate in gelatina vegetale, e tale novità è stata eletta prodotto dell’anno 2019 dai consumatori.

Avrà sicuramente giocato un ruolo importante la concorrenza aperta al cambiamento, Fruittella e Trolli per citarne due. Sarà anche stata una maggiore attenzione alla richiesta che cambia.
Sta di fatto che questa novità ci piace, ed è molto positiva.

Sappiamo bene tutti che le caramelle non sono fra gli alimenti più salutari in commercio, ma da avere dolciumi prodotti con scarti dei corpi di poveri animali macellati, ad avere dolciumi prodotti con soli vegetali è sicuramente una bella svolta.

Complimenti ad Haribo. E chissà che presto la gelatina vegetale non rimpiazzi definitivamente quella animale delle altre varianti non vegan 😉

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: