Archivio dell'autore: Carmen Luciano

°°10/09/2017: Incontro sulla CosmEtica per Lamazuna @ Sana di Bologna°°

Domenica 10 Settembre 2017 alle ore 15.00 vi aspetto al Sana di Bologna per un incotro sulla CosmEtica. L’appuntamento si terrà in collaborazione con l’azienda zero waste francese Lamazuna, presente in fiera con i suoi prodotti a bordo del van Ulysses (super riciclato!), e con Pompea Gualano. 

Durante l’incontro vi parlerò dell’evoluzione dei cosmetici nella storia e del ritorno ai prodotti naturali per la salvaguardia della bellezza della natura, oltre alla valorizzazione della nostra.

Lamazuna propone cosmetici e accessori ecologici, amici dell’ambiente e degli animali. Prodotti a basso impatto ambientale, generano pochissimi rifiuti, tutti biodegradabili e compostabili.

Un esempio?

I dischetti struccanti! Riutilizzabili fino a 300 volte, puliscono la pelle dal trucco con sola acqua! 💖 Un risparmio notevole in detergenti e di rifiuti.

Vi aspetto allora domenica 10 al Sana di Bologna, ore 15.00 .

Ecco il programma completo di Lamazuna e le informazioni per trovarci:

°°S.Giovanni Rotondo: Avvelenati 6 Cani Accuditi dai Volontari ENPA°° 

Sabato 2 Settembre 2017 a San Giovanni Rotondo (FG) la scena a cui hanno assistito i volontari e le volontarie ENPA della zona è stata davvero tragica: stesi per terra, irrigiditi, c’erano 6 cani avvelenati.

Gli animali, randagi in attesa di essere adottati, erano tenuti in stallo e non arrecavano alcun tipo di danno a nessuno.

Qualcuno però ha pensato di eliminarli senza farsi scrupoli. Una morte lenta e dolorosa. Tracce di veleno sono state ritrovate anche sul suolo.

Nel sud Italia e nelle isole il fenomeno del randagismo è una vera piaga. Se nelle regioni del centro e del nord canili e sterilizzazioni sembrano aver risolto in parte il problema, nelle restanti le emergenze non finiscono mai.

Colpa dei fondi che mancano, colpa dei pochi volontari portati allo sfinimento dalle troppe energie disperse, colpa delle continue nascite e soprattutto dell’indifferenza della maggior parte dei cittadini. Cittadini che talvolta arrivano a gesti estremi macchiandosi le mani di sangue innocente.

Gli avvelenamenti infatti non sono rarità. Gesti vili come questi, va ricordato, vengono messi in pratica anche grazie alla legalizzazione e alla commercializzazione di veleni che non dovrebbero esser messi a disposizione di nessuno.


Dopo l’uccisione dei sei cani Enpa sezione San Giovanni Rotondo sta cercando stalli per i cuccioli in zone diverse per evitare che possa accadere la stessa cosa ad altri di loro. Il mostro assassino infatti non ha ancora un’identità .
“Servono stalli per due giorni per i 16 vivi, 4 versano in gravissime condizioni negli ambulatori veterinari della zona. Per favore chi puo’ aiuti contattando 3471583664” è stato uno degli appelli condivisi in sostegno dei volontari.

Solidarietà a questi animalisti che da soli stanno affrontando questa bruttissima situazione e un augurio che l’assassino possa presto subire conseguenze negative per l’uccisione compiuta.
– Carmen

°°Brindisi: Pescatore Cattura e Schernisce un Gabbiano Reale°°

Postata pubblicamente sul suo profilo facebook in data 2 settembre 2017, una foto raffigurante un ragazzo ed un minorenne intenti a tenere per le ali un esemplare di gabbiano reale sta facendo il giro della rete. Destando non poche polemiche e critiche.
Al bacino non si pescano solo pesci ma anche gabbiani” ha commentato la sua foto il ragazzo di Brindisi, aggiungendo in seguito per scritto una risata.

Peccato che nel gesto deplorevole, compiuto insieme ad un bambino, ci sia ben poco da ridere.

I gabbiano (molte tipologie sono tutelate dalla legge) non sempre vengono visti di buon occhio o tollerati dagli umani appassionati all’uccisione dei pesci. Questo animale infatti ha abili capacità di pesca e può risultare una minaccia per chi, canna alla mano, tenta di rubare la vita nelle acque. Da disprezzarli a maltrattarne uno, per il ragazzo il passo è stato breve.

Azioni come questa non sono altro che l’esternazione di una mancata educazione corretta al rispetto per ogni forma di vita. Educazione che dovrebbe essere estesa a tutti, affinché la società non sia culla di individui violenti ed incapaci di provvedere al benessere collettivo. Atti vili, da condannare, soprattutto se condivisi in rete alla ricerca disperata di approvazione da parte di un ipotetico pubblico interattivo insensibile quanto chi li posta.

Con questo articolo spero che chi di competenza possa intervenire affinché tale gesto venga punito.

 

Aggiornamento del 4/09/2017

Il ragazzo sul suo profilo facebook ha commentato l’accaduto dicendo che il gabbiano, intenzionato a mangiare del pane lanciato dai pescatori, sarebbe rimasto ferito dall’amo della canna da pesca. Nell’atto di liberarlo lo avrebbe preso per farsi una foto.

Nel frattempo lo scatto è stato inviato alla Polizia Municipale di Erchie per presa visione.

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