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°°4 Film per Bambini con Messaggio Animalista°°
Gli animali sono creature intelligenti, da rispettare e da lasciare libere di esistere.
Il mondo cinematografico negli anni ci ha regalato lungometraggi e cartoni animati proprio con questo delicato messaggio tra le righe.
Siete mai riusciti a coglierlo?
Ecco alcuni esempi, tutti da vedere di nuovo con una nuova prospettiva.
BABE, MAIALINO CORAGGIOSO (1995)

Questo film, adattamento cinematografico dell’omonimo libro di Dick King-Smith,
racconta della storia di un maialino di nome Babe. Salvatosi dal macello, viene vinto da un contadino. Babe riesce subito a diventare amico degli altri animali della fattoria e a guadagnarsi il rispetto e l’amore degli umani che lo circondano, nonostante sia “solo un maialino”.
Non tutti sanno che questo racconto vuole mostrare quanto gli animali che reputiamo mera materia organica siano alla fine simili a quelli che riteniamo i migliori amici dell’uomo.
L’attore James Cromwell, che nel film interpreta il fattore, è diventato un attivista vegano, arrivando a mettere a repentaglio la sua libertà individuale per difendere i diritti degli animali da macello.

GALLINE IN FUGA (2000)

Questo film d’animazione diretto da Peter Lord e Nick Park racconta della storia di un gruppo di galline d’allevamento sfruttate intensivamente per la produzione di uova.
Le protagoniste decideranno di cambiare il proprio destino scappando dai crudeli contadini che le tengono schiave.
Il film mostra ad un pubblico di ogni età i retroscena dell’allevamento animale e non lascia spazio a dubbi sulla cattiveria di chi sfrutta gli animali.
<<Stupide, inutili creature! Sono stufa marcia di ricavare minuscoli profitti!>> sbraita la signora Tweedy in una scena.
Il messaggio tra le righe è molto chiaro: le galline vogliono essere libere.
RATATOUILLE (2007)

E’ stato uno dei miei film d’animazione Disney preferiti.
Il protagonista è un simpaticissimo topolino francese, Remy, appassionato di cucina. Talmente appassionato di cibo e fornelli che sogna di diventare uno chef rinomato. Intento a imparare a cucinare viene scoperto in ambienti dove non dovrebbero esserci topi da un cuoco. Fra il roditore e l’umano nascerà una bella amicizia.
Ratatouille tratta il tema scottante dei topi, etichettati come animali “infestanti” e per questo crudelmente uccisi con esche e veleni, e ne mostra una visione completamente diversa dall’immaginario collettivo.


SPIRIT, CAVALLO SELVAGGIO (2002)

Spirit è un giovane cavallo tenuto prigioniero da alcuni soldati. La storia racconta di come incontra un umano pelle rossa che capisce l’importanza di essere liberi e che lo aiuterà a fuggire dalla cattività.
Realizzato da Kelly Asbury e Lorna Cook, credo che il messaggio lanciato agli spettatori scena dopo scena sia molto forte: non si può, e non si deve, dominare l’impetuosa necessità di libertà di un individuo.
°° Sant’Anna Beauty: L’Acqua col Collagene Bovino°°
Mi giunge da Paola B. una segnalazione che lascia senza parole.
Il marchio di acqua imbottigliata Sant’Anna, di proprietà della società Fonti di Vinadio, ha fatto spazio ad una nuova bevanda dedicata alla bellezza: “Sant’Anna Beauty”.
Fra gli ingredienti delle acque aromatizzate con fiori, frutti e spezie che promettono di aiutare a preservare la bellezza del nostro organismo troviamo al secondo posto il collagene idrolizzato.
Questo ingrediente, come indicato sull’etichetta fotografata dalla segnalante,
è di origine animale. Con più esattezza di provenienza bovina.

La foto degli ingredienti sta facendo il giro del web.
L’indignazione che sta generando è tanta, ed è ben comprensibile.
Personalmente, mi chiedo quanto sconfinato possa essere il livello di antropocentrismo degli ideatori di tale bevanda per arrivare a parlare di bellezza da sostenere e vitalizzare con un elemento organico di altri animali.
Interessante sapere che pessime abitudini, uno stile di vita scorretto, l’avanzare dell’età e i fattori inquinanti possono distruggere il livello di collagene presente nella nostra pelle, portandola quindi alla comparsa delle rughe, ma le nostre fisime sull’estetica non dovrebbero ricadere sulle altre specie.
E non importa se quel collagene sia magari un sottoprodotto dell’industria alimentare: il numero di persone che non mangiano bovini (né tutti gli altri animali) è in costante crescita. Non li vogliamo nei piatti, e nemmeno nelle bevande.
Questo pretendere dagli animali il prestarsi ad ogni necessità umana, anche la più frivola, mi disgusta.
Desideriamo una pelle più tonica e compatta perché l’avanzare del tempo ci spaventa?
Una delle migliori soluzioni da adottare è l’alienarsi dalla demonizzazione della vecchiaia alla quale ci inizia la società odierna sin da giovani.
Realizziamo che le catene culturali sono troppo strette per potercene liberare?
Prendiamoci cura di noi, ma senza compromessi non etici. Le soluzioni vegetali sono tante a nostra disposizione per contrastare o prevenire le rughe.
Che poi, male che vada, meglio delle naturalissime linee sul volto che delle macchie indelebili sulla coscienza.
All’azienda titolare del marchio Sant’Anna sento di dire che questo è un vero buco nell’acqua per quanto riguarda il rispetto per l’esistenza degli animali.
Se prima capitava di acquistare qualche bevanda di tale azienda, adesso mi terrò a debita distanza dal farlo.
Coloro che condividono il mio stesso pensiero e volessero esternarlo a Fonti di Vinadio srl possono farlo inviando una mail all’azienda, senza usare parole offensive, perché la bellezza di una critica costruttiva risiede anche nel linguaggio utilizzato.
Messaggio tipo:
Gentile azienda Fonti di Vinadio,
vi scrivo questo messaggio a seguito della scoperta della vostra novità, le acque di bellezza “Sant’Anna Beauty”. Con molto orrore e straripante disgusto ho notato che secondo ingrediente delle bevande che tanto esaltate è collagene idrolizzato di origine animale. Non so con esattezza cosa pensiate dell’importanza della vita dei bovini.
Da attuale o futuro possibile cliente penso che mai mi abbasserei a comprare una bottiglietta in plastica contenente dell’acqua aromatizzata addizionata con un elemento organico di origine animale.
Risulta arduo credere che sul vostro sito parliate tanto di bellezza e poi vi sfugga quanto siano belle queste creature. Come tutti gli animali, del resto.
Premettendovi che non è di mio interesse sentir rispondere che i bovini dai quali attingete collagene siano allevati per fini alimentari, vi informo che non acquisterò mai questo vostro prodotto.
Con la speranza che possiate presto trovare un ingrediente alternativo per non finanziare la distruzione della bellezza dei bovini,
porgo distinti saluti.
Nome, Cognome, Città
Da inviare a
info@santanna.it
santanna@pec.santanna.it













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