Archivi Blog

[PISA] 4 Maggio 2025: Seconda Protesta all’Agrifiera di Pontasserchio

Care lettrici e cari lettori del mio blog,

vi informo che per domenica 4 maggio 2025 è stata organizzata una seconda manifestazione contro lo specismo perpetuato nell’Agrifiera di Pontasserchio (PI). Questo evento infatti, da 115 edizioni, significa per gli animali sottomissione, esposizione come merce alla clientela, sfruttamento e privazione della libertà.

Dopo la prima protesta autorizzata del 27 aprile scorso, che ricordo essere stata avviata dopo le numerose lamentele da parte della cittadinanza sensibile ai diritti animali che ancora proseguono sui vari gruppi della provincia di Pisa, ci troveremo nuovamente davanti all’ingresso della fiera per ribadire concetti ancora ignoti agli organizzatori, all’amministrazione, alle associazioni di ‘tutela’ (che tutela orwelliana!) animale presenti, ai venditori e alle venditrici:
gli animali non sono oggetti, non sono materia, non sono mezzi, non sono schiavi, non sono creature di cui disporre a piacimento e da sfruttare per business.


Dalle ore 14:00 esporremo i nostri ideali di rispetto e libertà verso ogni essere senziente al microfono, diffondendo materiale informativo e dialogando con chi volesse aprirsi al confronto.

Per rimanere in aggiornamento con le novità sull’evento potete seguire la pagina Facebook ufficiale cliccando QUI.

Intanto, per essere maggiormente eco della voce degli animali, possiamo scrivere a chi è attivamente coinvolto/a in questa fiera affinché per le prossime edizioni sia interamente dedicata alla natura.

Oggetto: RICONVERSIONE DELL’AGRIFIERA

Messaggio tipo

Gentile Alter Ego Fiere
Gentile sindaco Cecchelli
Gentile assessora Paolicchi

Vi scrivo per unirmi alla richiesta portata avanti dalla cittadinanza attiva che si è mobilitata in difesa degli animali usati, esibiti, venduti (morti e vivi) all’Agrifiera di Pontasserchio per invitarvi a riconvertire l’evento. La fiera ha tutte le potenzialità per diventare un appuntamento annuale incentrato sulla sola natura, assieme ad agricoltura, cura del verde, ecologia e ambiente.
Vi chiediamo di riflettere su quanto sia ingiusto coinvolgere gli animali, con esibizioni, aree stalla dove detenerli e stand dove vengono venduti a chiunque come merce.
Una fiera dove si rispetta ogni creatura e le persone hanno modo di avvicinarsi al mondo della natura è possibile. Attendiamo con piacere il vostro passo in avanti verso un mondo più empatico. Sarà così un piacere parteciparvi e invitare amici e parenti a fare altrettanto.

Distinti saluti.
Nome, Cognome

Da inviare a:  info@alteregofiere.com, sindaco@comune.sangiulianoterme.pisa.it, 
ass.paolicchi@comune.sangiulianoterme.pisa.it

CC: carmen.veganblogger@gmail.com

Grazie.

A domenica!


[PISA] Protesta all’Agrifiera di Pontasserchio (PI)

Care lettrici e cari lettori,

da anni all’Agrifiera di Pontasserchio – San Giuliano Terme (PI) va in scena il triste spettacolo della sottomissione delle altre specie per vezzo, capriccio e mancanza di una visione ecocentrica della vita. Quella che poteva essere una fiera veramente etica, volta al rispetto della natura che ci ospita, è in realtà un’occasione dove la zootecnia e la compravendita di animali vengono ampiamente sostenute col benestare delle istituzioni. Negli articoli di giornale si parla di progresso, innovazione nell’agricoltura, di robot, ma tutto ciò fortemente stride con la vetusta idea che gli animali siano materia organica di cui disporre a piacimento o beni da acquistare.

Giunta alla sua 115^ edizione, negli scorsi anni sono state numerose le segnalazioni, da parte di persone sensibili, di animali tenuti in gabbia, esposti alla mercé del chiasso dei visitatori e dei clienti, con un prezzo che pendeva sulla loro esistenza. Una vera e propria fiera dove chiunque, con in tasca dei soldi, può portarsi a casa quante vite vuole e farne cosa vuole.

Un bovino legato con un anello al naso. Scatto del 2022.
Animali detenuti dentro gabbie come schiavi, alla mercé dei visitatori e di chiunque voglia acquistarli. Foto del 2024.
Rapaci detenuti. Foto del 2024

Consapevoli che tutto questo specismo sia ormai insostenibile, abbiamo organizzato una protesta per dire BASTA a tutto ciò: le altre creature non umane non sono nostre schiave, non sono cibo da ingurgitare, non sono beni da possedere né esistenze da comprare!

Domenica 27 aprile 2025, dalle ore 14:00, sensibilizzeremo l’opinione pubblica con interventi al microfono, materiale informativo e opuscoli scientifici a favore del NON consumo di animali e in sostegno di uno stile di vita non violento.

La protesta, pacifica e civile, sarà regolarmente autorizzata previo avviso alla Questura.

Vi aspettiamo!

Pagina Facebook dell’evento

•••

Intanto, è attiva una campagna di invio collettivo di email di protesta verso la compravendita di animali, indirizzata ad Alter Ego Fiere (realtà organizzatrice dell’evento), al sindaco e all’assessora di San Giuliano Terme.

Messaggio da inviare:

Gentile Alter Ego Fiere
Gentile sindaco Cecchelli
Gentile assessora Paolicchi

tra non molto a Pontasserchio avrà inizio la 115^ edizione della vostra tanto celebrata Agrifiera, evento che purtroppo non contemplerà solo tutto ciò che ruota attorno alla natura in senso etico.
Ho avuto modo di vedere immagini scattate nelle scorse edizioni da cittadini e cittadine rimaste/i spiacevolmente colpiti dalla presenza di animali messi in vendita o detenuti per fini zootecnici. Come si può pensare di continuare a trattare così le altre specie? Bovini con anelli metallici al naso, pappagallini dentro gabbie, rapaci legati per le zampe per intrattenere il pubblico, pony domati per far fare un giro a bambine e bambini, animali messi in vendita vivi e morti nelle bancarelle del cibo..
Nessuna creatura al mondo si permette di ridurci in schiavitù, di attribuire alle nostre vite un valore commerciale economico, di usarci a proprio piacimento: dovremmo fare altrettanto noi, prendendo il loro esempio!
Vi invito a lavorare su questo appuntamento annuale dove gli animali vengono commerciati e usati, affinché diventi un momento per dare veramente il buon esempio su come si trattano le altre specie che esistono assieme a noi su questo pianeta e non PER noi. Basta stand con animali in vendita! Basta animali vittime della zootecnia!

Distinti saluti.
Nome, Cognome

Da inviare a: info@alteregofiere.com, sindaco@comune.sangiulianoterme.pisa.it, ass.paolicchi@comune.sangiulianoterme.pisa.it

Eolico in Mugello: Email di protesta a Legambiente e a WWF

Care lettrici e cari lettori,
in questo articolo voglio portarvi a conoscenza di ciò che sta accadendo in questi mesi nel Mugello, che tira in ballo ambiente, biodiversità e animali.

Sul Monte Giogo di Villore, un’area verde molto estesa che ospita un’enorme varietà di specie animali e vegetali, sono iniziati i lavori di disboscamento per fare spazio a un parco eolico.
Mentre l’associazione Italia Nostra e il Comune di San Godenzo hanno fatto ricorso al TAR proteggere quest’area, i lavori stanno procedendo, con il benestare di Legambiente.

Come riporta GreenReport.it in un articolo in merito, il presidenti nazionale e regionale di Legambiente, avrebbero cantato vittoria per la ripresa dei lavori di disboscamento per fare spazio alle pale eoliche “perché la crisi climatica ci obbliga ad adottare contromisure risolute e coerenti non solo in tema di adattamento, ma anche nella mitigazione. Decarbonizzare la nostra economia e, più in generale, i nostri stili di vita sarà infatti il macro-obiettivo su cui ci dovremo esercitarci, tutti, nei prossimi anni se vorremo davvero combattere quella febbre del pianeta, di cui il programma Ue Copernicus ci ha appena parlato nei giorni scorsi”.

Sotto il velo della necessità di decarbonizzare la nostra economia però, lo scenario è sconcertante: alberi, esistenze vegetali che dispensano ossigeno non solo a noi necessario per respirare, abbattuti sotto al peso delle possenti lame dei mezzi fatti arrivare in vetta. Alberi, dimora di innumerevoli animali, tagliati e fatti a pezzi. Cemento che cola su un terreno abitato da specie vegetali e animali, in un contesto di tranquilla serenità dove un tempo c’era vita.

Spiega al mio blog Donatella Sarti, attivista che assieme ad altre persone sta difendendo il territorio:
“la situazione è davvero drammatica. I lavori sono già a uno stadio avanzato di cementificazione. Il comitato con cui collaboro da alcuni mesi lotta da ben 4 anni contro questo progetto. Sono già 5 i ricorsi richiesti in questo anni, di cui due sono stati rigettati. Degli altri siamo in attesa di giudizio da parte del Consiglio di Stato. Non comprendiamo la posizione di Legambiente. Con quale criterio hanno sposato la distruzione della terra? Sappiamo di persone che hanno subito esproprio del terreno. È questo che sta accadendo: espropri, disboscamento di chilometri di sentieristica di rilevanza EUROPEA, cementificazione delle strade create su suolo vergine dentro le Faggete, rischio per animali protetti da leggi Europee. Consumo di suolo e consumo di carburanti come se non ci fosse un domani. Conosco quei luoghi fin da bambina. Ho fatto incontri meravigliosi cervi, scoiattoli, farfalle di ogni specie e sfumature, uccellini di specie che solo in quei luoghi riesci ad ammirare, i picchiettii dei picchi era un classico udirlo e se penso ai chilometri di foreste che ho visto abbattere, mi sento morire.. Chissà quanti nidi. Hanno iniziato a tagliare le foreste a giugno in piena riproduzione. Se si sale adesso non si sente volare una foglia. Non ho mai udito un silenzio così assordante. Mai, in nessun periodo dell’ anno. C’è sempre stato il suono della Vita.
Questi progetti stanno compromettendo ciò che dovremmo proteggere con la Vita. Ciò che ci ha garantito la sopravvivenza e ci ha fornito protezione viene tradito in favore di comfort come i condizionatori o macchine elettriche. La Terra, in risposta a questa ingratitudine, potrebbe riservarci delle conseguenze severe in un prossimo futuro! Invito ad una coscienziosa riflessione su questo “eolico green” sugli Appennini”.



Scriviamo allora una mail a Legambiente e a WWF per chiedere perché non si sta pensando agli animali coinvolti contro il loro volere in questa questione, e perché non si è scelto di installare pale eoliche in zone già cementificate, lasciando in pace la natura già vessata.

Email tipo da inviare:

Gentile Legambiente
Gentile WWF

io ed altre persone vi scriviamo questa email in preda all’incredulità per ciò che sta avvenendo in Mugello, sul Monte Giogo di Villore, per la realizzazione del parco eolico. Comprendiamo la necessità di adottare uno stile di vita di minor impatto sull’ambiente (e già con la nostra alimentazione vegetale, che vi suggeriamo spassionatamente, stiamo dando un serio contributo), ma riteniamo che farlo a discapito della natura, degli alberi e degli animali non sia una scelta saggia. Per quale motivo cementificare aree che dovrebbero essere e rimanere incontaminate? Non pensate a quanti animali avevano dimora, protezione, cibo, un luogo sicuro grazie agli alberi che stanno abbattendo senza alcuna vergogna? Perché portare questo nuovo business in ambienti che dovrebbero godere solo e soltanto della nostra protezione? Non sono già abbastanza le aree cementificate in tutto il Paese dove potevano essere installate delle pale eoliche?
Troviamo questo atteggiamento prevaricatorio nei confronti della natura e delle altre specie, improntato sul dominio antropocentrico del territorio che non ospita solo noi come esistenze.
Prendo dunque le distanze da voi, da cosa è stato detto e da cosa non è stato detto per difendere animali e ambiente. Avete perso credibilità e pertanto non sosterrò mai più nessuna vostra iniziativa.

Saluti.

Nome, Cognome, Città


PEC: legambiente@pec.legambiente.it,

e-mail: legambiente@legambiente.eu, info@legambientetoscana.it, presidente@legambientetoscana.it legambientelucca@gmail.com, lombardia@legambientelombardia.it, legambientevalmarecchia@gmail.com, veneto@legambienteveneto.it, legambientevaldera@gmail.com, legambiente@legambiente.campania.it, segreteriagenerale@wwf.it, sostenitori@wwf.it, delegatotoscana@wwf.it


Attivisti e attiviste contro il disboscamento in Mugello
Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora