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°°26/09/2021: Manifestazione Contro La Corsa dei Cavalli al Palio di Fucecchio°°

La notizia della morte di due cavalli utilizzati per le corse di prova nella buca di sant’Andrea per il palio di Fucecchio ha smosso particolarmente gli animi delle persone, simpatizzanti e non.
Le due nuove vittime sono gli esemplari nominati Ugo Ricotta e Rexy.
Ugo Ricotta è morto sul colpo con il collo spezzato, mentre Rexy ha subito l’eutanasia nella clinica veterinaria dove è stato trasportato. Questo è quanto comparso sulle principali testate giornalistiche che hanno riportato un articolo su quanto accaduto.
Il comunicato del Palio è arrivato svariate ore dopo che la notizia del decesso dei due cavalli era già stata diffusa da IHP – Italian Horse Protection e successivamente dal mio blog.


La commissione veterinaria, come si può leggere dal comunicato, ha ritenuto che l’accaduto sia da attribuirsi a una sfortunata circostanza considerato che le condizioni erano ottimali.
Commento dicendo che qui, di sfortuna, c’è solo quella dei cavalli (e non solo) che si ritrovano a nascere su un pianeta dove una specie sola (quella umana) pensa di amministrare tutte le altre.
Viene da chiedersi: se due cavalli si sono feriti gravemente, addirittura uno morendo sul colpo, in condizioni ottimali, cosa può accadere quando le condizioni non lo sono?

Non è il caso di iniziare a pensare che queste corse debbano essere abolite?
Negli anni sono morti numerosi cavalli, e la lista delle vittime innocenti di questa rievocazione medievale è purtroppo in continua estensione. Perché allora continuare?
Nonostante tutto infatti il palio si correrà lo stesso domenica 26 settembre alle ore 14.30, alla faccia dell’amore per i cavalli. Come se niente fosse stato, l’organizzazione va avanti e presto metterà nuovamente gli animali nella condizione di dover gareggiare.


Come reazione a questa ennesima tragedia animale e per dire basta all’utilizzo delle altre specie per fini ludico-sociali, è stata organizzata una manifestazione contro le corse con i cavalli al palio di Fucecchio.
La prima in tutti questi anni. Ecco perché è importante partecipare.

La protesta si svolgerà in Piazza Aldo Moro (di fronte alla buca di Sant’Andrea) a Fucecchio, questa domenica 26 settembre 2021 dalle ore 13.00.
Tutte le persone contrarie all’uso dei cavalli per competizioni equestri sono le benvenute.
Il presidio è autorizzato e saranno presenti le forze dell’ordine. Vi aspettiamo con cartelli, striscioni e megafoni per esprimere solidarietà alle vittime di questo “gioco” dove spesso c’è in palio la vita.



Carmen Luciano
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Per informazioni e per contatti stampa, potete scrivermi una email a info@carmenluciano.com

°°Morti Due Cavalli Durante le Prove del Palio di Fucecchio°°

Vergognose, brutte notizie da Fucecchio (FI).

Oggi, mercoledì 22 settembre 2021, durante le prove del palio che si correrà ufficialmente domenica 26, due cavalli si sarebbero feriti in modo gravissimo: Rexy e Ugo Ricotta, i nomi a loro affibbiati.
Uno, come si può apprendere dal comunicato di IHP da poco pubblicato, sarebbe morto sul colpo.

L’incidente avvenuto in diretta sulla pagina facebook del palio di Fucecchio. La foto di copertina dell’articolo è di Veronica Gentile per GoNews.it


Scrive Sonny Richichi, presidente dell’associazione Italian Horse Protection:
“Abbiamo appreso da nostre fonti della morte dei due cavalli prima che sulla pagina Facebook ufficiale del Palio comparisse l’informazione che gli animali, coinvolti in un incidente la mattina, erano ‘sotto le cure dell’équipe veterinaria’Non è vero, è una falsità: questa mattina c’è stato un incidente gravissimo nel corso del quale due cavalli si sono scontrati: uno è morto sul colpo, l’altro è stato portato in clinica dove sembrerebbe che sia stata praticata l’eutanasia perché le condizioni erano troppo gravi e non poteva essere salvato. È vergognoso che si sia scelto di omettere la verità per far proseguire le corse. Chiederemo al sindaco di Fucecchio di annullare il Palio e valuteremo altre azioni da intraprendere contro questo comportamento inaccettabile.”

Dopo un anno di fermo dovuto al Covid (pensate, non ci è riuscita l’etica umana a interrompere tali eventi), anno in cui nessun cavallo ha rischiato di ferirsi obbligato a correre in una gara, a Fucecchio si è deciso di organizzare una nuova edizione con nuove corse.
Ed eccoci davanti ai risultati: altre innocenti vittime avrebbero perso la propria vita.


Inorriditi, amareggiati e arrabbiati per questa situazione intollerabile, vi informo che io e altri attivisti ci stiamo mobilitando per organizzare una protesta contro il Palio.
Sarebbe una prima, doverosa manifestazione di dissenso nei confronti di una “tradizione” che coinvolge gli animali e le cui gare non hanno ragione etica di essere protratte negli anni.

Chi desidera, può aiutarci per l’acquisto di materiale per le manifestazioni cliccando QUI, e inviando una email con posta certificata al Sindaco Alessio Spinelli di Fucecchio all’indirizzo comune.fucecchio@postacert.toscana.it

Il mio messaggio è stato:

Gentile Sindaco Alessio Spinelli,
Gentile Comune di Fucecchio
ho appreso la triste notizia dei due cavalli che oggi si sono feriti e che avrebbero perso la vita durante le prove del palio tenutesi stamattina. Tutto questo è sconcertante. Quanti altri animali ancora devono morire? Trovo inaccettabile che si continui a far correre questi animali esponendoli al rischio di ferirsi gravemente e di venire soppressi come accaduto più volte anche negli anni passati. Nessuna esistenza dovrebbe essere obbligata a compiere azioni contro la propria volontà o contro la propria natura. I cavalli non esistono per diventare oggetto e/o strumento di competizioni, e questo è grave che nel 2021 non si sia ancora capito. O forse si finge di non comprenderlo. Sebbene questa sia una tradizione che tanto difendete nel vostro comune, la vita degli animali vale più di ogni altra cosa: capricci e interessi inclusi. La invito a fermare l’iniziativa per evitare che altre creature subiscano la stessa sorte, e la esorto a prendere in considerazione – assieme agli organizzatori – l’adozione di altra forma ludico-sportiva per far competere le contrade del vostro paese.
E’ il momento di lasciare stare gli animali.
Saluti.


Vi terrò aggiornati/e qui sul blog non appena saranno definiti luogo e orario della protesta.

Carmen Luciano

°°[Covid-19] Annullato il Palio di Fucecchio°°

E’ arrivata un’importante notizia che, ammetto con tutta sincerità, stavo aspettando con febbrile impazienza.
A causa (o per meglio dire per merito) dell’attuale pandemia che ha costretto la nostra e le altre nazioni a seguire ferree misure di precauzione igienico sanitarie, il Palio di Fucecchio non si terrà come di consuetudine. Il comunicato è stato dato dal sindaco Spinelli (che nel frattempo si è dilettato in sherlockiani controlli ai cittadini in fila ai supermercati) e diffuso sulle principali testate giornalistiche.

Una triste notizia per gli affezionati di questa tradizione. Decisamente meno triste per i cavalli, che potranno tirare un nitrito di sollievo: tale manifestazione infatti comporta il loro impiego e, che si dica pure il contrario, mette in pericolo la loro vita.
Creature imponenti ma estremamente delicate, i cavalli nel correre continuamente lungo lo stesso percorso con esseri umani sulla schiena che li frustano per chiederne maggiore velocità, rischiano di scivolare, inciampare, farsi del male.

E’ successo più volte nella Buca di Sant’Andrea, sia durante le “gare di Primavera”, sia durante il Palio stesso. Sotto gli occhi degli spettatori che, nonostante le drammatiche cadute, hanno continuato a fare finta di niente.

Per ricordarne qualcuno:

Nel 2017 il cavallo QUINTANA ROO della Contrada San Pierino rimase ferito scivolando e cadendo a terra poco dopo l’assegnazione.

Nel 2016 il cavallo DIJB della Contrada Raimonda cadde a terra come in preda a un collasso. Le sue sorti sono rimaste come offuscate da una nebbia di scarsa chiarezza. L’associazione IHP Italian Horse Protection decise così di fare un esposto ai NAS per l’accaduto.

Nel 2014 il cavallo ORA BASTA cadde durante le Prove di Primavera. Rimasto ferito, venne abbattuto nel più totale silenzio.

Il cavallo Ora Basta, soppresso nel 2014


A niente sono valse negli anni le critiche costruttive, gli inviti a lasciare stare gli animali, le diffide ricevute da parte di associazioni animaliste, l’invito al buonsenso rivolto ai cittadini stessi.
Fa un certo effetto, adesso, vedere come un’entità invisibile sia riuscita a fermare tutto ciò. E che gli affezionati della corsa si mettano l’anima in pace, come già hanno fatto i fanatici delle Corride in Spagna vedendosi negato e annullato il loro sanguinario passatempo.


Come ricorda il simbolo del TAO, c’è sempre una goccia di male nel bene, e c’è sempre una goccia di bene nel male.
Chissà che questo momento surreale, in cui tutti siamo confinati nelle nostre abitazioni (spazi pur sempre ampi rispetto ai box dove vengono rinchiusi i cavalli), non sia perfetto per molti per comprendere la gravità di alcuni gesti che coinvolgono chi non vorrebbe essere coinvolto.


Gli animali non sono oggetti.
I cavalli non sono mezzi.
Le tradizioni non sono più importanti del diritto alla vita.







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