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°°Miley Cyrus Annuncia la Sua Linea di Scarpe Converse Vegan Friendly°°
Miley Cyrus, vegan da qualche anno grazie alla positiva influenza del compagno animalista Liam Hemsworth, ha annunciato sul suo profilo instagram la collaborazione con Converse.
La cantante ha disegnato una linea tutta sua personalizzando le popolarissime calzature in tela: glitter, colori pastello, dettagli argento e anche modelli unisex.
A quanto pare, saranno scarpe vegan friendly quelle firmate Miley Cyrus, che fiera e con l’anello di matrimonio alla mano sinistra ha mostrato in anteprima ai followers di instagram.
Già altre star hanno lanciato linee di calzature da loro firmate prive di materiali di origine animale: Gwen Stefani, Ellie Goulding e Stella McCartney.
E allora non rimane che attendere il debutto in mercato e scoprire se arriveranno le Miley Cyrus per Converse anche in Italia! 🙂
°°Kweder: Moda Vegan Human & Animal Friendly°°
Amanti della moda etica, sto per darvi una bellissima notizia!
Da qualche mese nel mercato del Made in Italy è spuntata una nuova realtà pronta a soddisfare dal punto di vista dello stile chi, nel rispetto degli animali, non scende a compromessi: si tratta del fashion brand Kweder.

Fondato dalle tre sorelle Amira, Jamila e Naife Kweder di origini siriane, il marchio ispirato al loro cognome propone accessori moda realizzati con soli materiali di alta qualità sintetici e/o naturali.
Dai prototipi al prodotto finito, nessun animale viene coinvolto nella realizzazione delle bellissime scarpe e delle stupende borse fatte a mano.
Niente pelle, né cuoio, e nemmeno collanti derivati da tessuto connettivo.
Esattamente come si tiene in considerazione il rispetto per la vita delle altre specie poi, Kweder ha a cuore anche il rispetto per i lavoratori: ecco perché questo brand si può definire Human & Animal Friendly.
La Sicilia, luogo di residenza delle sorelle Kweder,
gioca un ruolo fondamentale nella realizzazione degli accessori:
tutto fa riferimento ai colori e ai sapori di questa bellissima terra e si riflette nei nomi e nelle cromie delle borse e delle calzature.
Dal Comunicato Stampa a cura di Emma de Maria, giornalista e pubblicista:
“Vogliamo lanciare un messaggio chiaro: la moda è un inno alla bellezza – spiegano le tre sorelle imprenditrici – una bellezza che non può non esprimersi nel totale rispetto del mondo nel quale viviamo, a tutela della biodiversità”.
“Abbiamo scelto di puntare sulle realtà autoctone nell’ottica della valorizzazione e della trasmissione del nostro patrimonio culturale – proseguono Amira, Jamila e Naife – siamo convinte che sia possibile creare bellezza ed eleganza esaltando tradizioni millenarie, grazie a un’innovazione in grado di preservare la natura. Per questa ragione che abbiamo scelto di utilizzare materiali privi di derivati animali, perché la nostra produzione vive in empatia e in armonia con l’ambiente. Il nostro obiettivo – aggiungono – è quello di far maturare una visione etica del bello, secondo la quale eleganza, qualità e tutela degli animali diventano trinomio di qualità superiore”.
“Puntiamo a una produzione scandita da scelte consapevoli – rivendicano le neoimprenditrici – scelte in grado di supportare un sostanziale miglioramento della qualità della vita. Pensare sostenibile significa ridurre significativamente l’impatto ambientale dalle logiche di produzione, perché ogni risorsa è unica e preziosa e il nostro marchio sarà il portavoce di una visione veganlifestyle per accessori moda di elevata qualità ”.
Uno sguardo sui materiali utilizzati:
- Softan – Prodotto made in Italy d’eccellenza, dalle elevate performance, con caratteristiche di idrorepellenza e traspirabilità. Si tratta di una microfibra approvata dalla Lav (Lega Antivivisezione) priva di sostanze tossiche, in conformità a quanto previsto dal regolamento Reach, perchè si tratta di un materiale solvent free e privo di Pvc. Fibra che consente una minore emissione di Co2 nell’atmosfera, grazie all’utilizzo di impianti fotovoltaici e sofisticati mezzi di depurazione delle acque.
Scelta che consente di garantire maggiore attenzione nei confronti dei lavoratori in termini di qualità dell’ambiente di lavoro, salute e sicurezza.
- EQ Porrellina – Rivestimento interno sintetico, sinonimo di un made in Italy di altissima qualità, utilizzato per un rivestimento hi-tech, ottenuta attraverso risorse naturali e rinnovabili NoFood. Un materiale che è stato riconosciuto, per sua qualità antibatteriche e ad alta traspirabilità, da Apma (American Podiatric Medical Association) e Lav.
- Alcantara – Tra i materiali più conosciuti e apprezzati del made in Italy per le elevatissime prestazioni estetiche, tecniche e sensoriali in grado di garantire caratteristiche di idrorepellenza, inifugazione e traspirabilità.
- Thunit – Si tratta di un materiale unico nel suo genere; pressoché identico nella resa al cuoio. Il thunit possiede caratteristiche di flessibilità, trattabilità, resistenza ad abrasione e impermeabilità: elementi che garantiscono performances elevatissime. Tra i pregi di questo materiale anche una riciclabilità pari al 100%.
Principi ethical fashion che non trascurano nessun dettaglio; e così anche il packaging è portatore di una visione vegan. Scatole e buste sono realizzate attraverso cartone prodotto con carta Fsc; mentre loghi e marchi sono animalfree e privi di solventi.
Ma adesso, scendiamo nei dettagli! 🙂
Visitando il sito Kweder.net si possono trovare i protagonisti della collezione primavera-estate 2017: scarpe e borse eleganti, dai colori decisi e dalle forme in grado di abbinarsi ad ogni outfit.
Fra le tante proposte ho avuto modo di scoprire da vicino la bucket bag “Pignoccata”.
L’ho adorata subito per il suo colore cipria, per i decori riportati e per le rifiniture dorate.
Non vedevo l’ora di poterla avere e quando è arrivata a casa è stata una gioia.

L’ho ricevuta per posta con corriere espresso.
La Pignoccata bag era custodita in una bellissima scatola di cartone marrone intenso, con logo dorato. Tutto così fine!

La prima cosa che ho notato è stata l’eleganza dei dettagli: la scatola, la carta al suo interno, gli imballaggi per custodire la borsa.
Stessa eleganza che ho poi visto riflessa nella borsa in sé.
Quando si apre una confezione che contiene una perla di moda Kweder si sente subito il profumo che contraddistingue gli accessori realizzati a mano.
La borsa Pignoccata Kweder, realizzata in Alcantara, è davvero morbidissima al tatto.
Si chiude con chiusura a laccio. Le dimensioni del manico permettono di poterla portare sia a mano che in spalla.
Sulla superficie esterna del fondo sono collocati 4 “bottoni” dorati in grado di permettere alla borsa, se appoggiata a terra, di non sporcarsi.
L’interno di Pignoccata è in tessuto color beige.
Sono presenti tre tasche: due di medie dimensioni e una più grande nelle quali collocare smartphone o altri piccoli accessori.
Ho trovato la borsa davvero leggera e capiente.
Il profumo del materiale poi è qualcosa di indescrivibile.
Bellissima nei dettagli dorati e nelle decorazioni sulla parte frontale.

Ho avuto modo di sfoggiarla in più occasioni, tra le quali una cena di beneficenza da me organizzata. Ho notato con molto piacere che la borsa non è passata inosservata!
Tre ragazze mi hanno chiesto di che marca fosse e hanno chiesto di poterla vedere meglio, convenendo con me che fosse davvero un accessorio bellissimo.
Nemmeno Russell, il mio dolcissimo micio, ha perso l’occasione di toccarla col suo musetto per esternare la sua approvazione! 🙂

Sono rimasta davvero colpita da come sia realizzata sapientemente e in modo artigianale questa borsa. Sono rimasta colpita dalla serietà delle tre imprenditrici Kweder e da come siano riuscite a creare una nuova realtà capace di unire moda ed etica.
Kweder vegan fashion si unisce all’elenco di brand che nel mercato stanno portando solo messaggi positivi
La moda, il gusto e il carisma possono assolutamente sposarsi con antispecismo, ecologia e rispetto universale.
Apprezzo tantissimo questa azienda. Ho davvero tanta stima nei confronti di Amira, Jamila e Naife, con le quali ho stretto subito amicizia.
Le persone belle fuori e bellissime negli ideali non vanno perse di vista!
Le ringrazio qui, pubblicamente, per aver deciso di impegnarsi a favore di una moda che rispetta tutti senza coinvolgere la vita degli animali.
Le ringrazio tantissimo anche per aver deciso di sostenere I-Care devolvendo all’associazione che recupera vittime (animali e umane) della violenza parte del ricavato della vendita dei modelli Tetù . E’ stato davvero un bellissimo gesto e questa collaborazione merita tanta considerazione.
Vi invito a seguire Kweder sui canali social e a visitare il sito kweder.net per non perdervi nessuna novità o promozione!
– Carmen
°°Da Quy: Le Scarpe Vegan Da Alta Moda°°
Quando si parla di veganismo o di filosofia di vita vegan spesso si rimane ancorati alla sola sfera alimentare come se il rispetto per gli animali si potesse manifestare semplicemente non mangiandoli. Non mangiarli è sicuramente un atto importante di rispetto, ma ci sono altre attenzioni da avere.
Il veganismo, è giusto ricordarlo, non è solo alimentazione: è cultura, modus vivendi, scelta responsabile a 360° ed in qualsiasi contesto.
Rispettare la vita delle altre specie vuol dire dunque anche non indossare i resti altrui.
In questo articolo oggi ho il piacere di parlarvi di una realtà etica unica nel suo genere.
Scoperta qualche settimana fa, non potevo non farla conoscere anche a voi.
Si tratta di Da Quy, un marchio nuovo di calzature che ha alle spalle oltre un secolo di esperienza nel settore calzaturiero.
Da Quy, che letteralmente significa “pietre preziose“, è stato ideato e voluto da Enrica Ramilli, creatrice e stilista. Enrica da oltre 33 anni segue lo store di famiglia “Dante Calzature” nella città di Cesena.
Sensibile al tema del rispetto per gli animali, ha deciso di ideare qualcosa di innovativo quando una delle sue figlie le ha chiesto “mamma, in che mondo mi lasci?”.
Le scarpe Da Quy sono realizzate a mano da artigiani nelle Marche ed in Toscana. Utilizziamo solo materie prime vegetali, naturali o sintetiche che rispettino l’ambiente.
Per la realizzazione dei modelli, tutti dalle forme ricercate e dai dettagli preziosi, non impieghiamo nessun tipo di derivato animale
mi ha spiegato personalmente la stilista Enrica Ramilli durante una chiacchierata al telefono mentre mi dirigevo a Roma.
Per la realizzazione delle scarpe classiche che si possono trovare ovunque, vengono impiegati mastici di origine animale o altri collanti animali. Per le scarpe Da Quy non è previsto nessun tipo di elemento di questo genere. Ho scelto personalmente le resine vegetali in grado di sostituire il mastice. Le scarpe sono quindi vegan al 100%, poiché abbiamo escluso anche la cera d’api. Ogni processo di produzione, dalla scelta dei materiali fino al modello pronto, è seguito e certificato da Reach Compliance & The Vegan Society.
Una scelta di produzione consapevole che, unita alla creatività, danno vita ad una realtà incredibilmente positiva.
Le scarpe Da Quy non sono solo belle poiché etiche, sono anche fantastiche nelle loro infinite cromie e forme.
Basta immergersi pochi minuti tra i modelli presenti sul sito Da Quy o sull’App ufficiale per realizzare che questa linea ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento per chi ama la moda ma non rinuncia al rispetto per la vita degli animali.
Scarpe basse, col tacco, zeppe vertiginose.
Tessuti ricercati, trame, intrecci, contrasti di colore e ricami preziosi.
Da Quy offre opere d’arte, non semplici calzature.
Per la stagione invernale ho già disegnato diversi modelli. Alcuni saranno impreziositi da stoffe ricercate da alta sartoria. In poche parole, saranno pezzi unici.
mi ha raccontato Enrica Ramilli mostrandomi qualche disegno che presto diventerà realtà concreta.
Fra i tanti capolavori calzaturieri presenti sull’applicazione (scaricatela dall’app store sul vostro smarphone) ho scelto un modello che mi ha conquistata a prima vista:
un paio di ballerine blu cangianti con riflessi viola “Salgemma Night Sky“.
Sono arrivate a casa con corriere espresso custodite in una scatola bianca firmata Da Quy. Quando ho aperto la confezione mi sono ritrovata ad avere tra le mani delle scarpe da un tessuto che non avevo mai visto prima.
Bello, bellissimo, incredibile da descrivere a parole. Le foto non rendono sufficientemente idea di quanto possano brillare.

Ballerine scintillanti, di un blu intenso con vibrazioni viola fantastiche.
Quasi glitter! Un effetto duochrome che per ora solo negli ombretti vegan avevo trovato.
L’interno è realizzato con inserti di cotone e canapa.

Le ballerine, molto leggere, sono realizzate sapientemente.
Le rifiniture sono precise, le cuciture lineari.
Calzano perfettamente. Non stringono, semplicemente avvolgono il piede.
Le ho indossate due volte per l’intera giornata, su pavimento liscio e su quello irregolare, e la valutazione che ho potuto fare di esse è che sono calzature comode.
Di solito quando si acquista un paio di scarpe nuove al primo utilizzo ci si ritrova con i piedi che fanno male. L’aver indossato queste ballerine non solo non ha avuto nessun risvolto negativo ma anzi, le ho trovate comodissime e dall’interno soffice.

Sono rimasta davvero colpita dalla bellezza del modello Salgemma Night Sky. Adoro tutto ciò che scintilla e l’effetto cangiante. Nel mio guardaroba pertanto cerco di non far mancare mai indumenti che abbiano tali caratteristiche, ma di scarpe così non ne avevo mai viste prima d’ora!
Da Quy è una bellissima realtà etica e i modelli che propone sono davvero incredibili.
Finalmente anche in Italia abbiamo un brand di calzature alla moda di alta qualità in grado di competere con l’alta moda.
Visitate il sito www.daquy.it per scoprire tutti i modelli disponibili! 🙂
















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