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Archivi giornalieri: 21 ottobre 2010

°° Anche i tatuaggi celano maltrattamento animale °°

Nel 21esimo secolo i tatuaggi sono diventati una forma di espressione artistica sulla pelle, dei simboli da sfoggiare carichi di significato (in molti casi) ma nelle peggiori delle ipotesi sono semplice ornamento corporeo fatto d’inchiostro. Tutte le volte che andiamo da un tatuatore, facciamo molto caso all’igiene del locale, alla sterilizzazione degli attrezzi, al costo e alla capacità artistica di chi lascerà un segno indelebile sul nostro corpo. Ma invece, non chiediamo mai al nostro tatuatore se anch’egli ha contribuito o no al maltrattamento degli animali. Vi chiederete, “come fa un tatuatore a maltrattare un animale?”

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I tatuatori in erba, devono applicare le loro capacità sulla pelle, per testare il loro livello di bravura con aghi & Co. Sicuramente nessuno vorrebbe mai farsi fare un tatuaggio da un tatuatore che non ha mai provato a farne uno per non rischiare di avere uno scempio. Per questo motivo, essendo necessaria l’epidermide, i tatuatori utilizzano i maiali per TESTARE LA LORO ARTE. I maiali vengono stesi sul lettino o a terra, sedati, depilati e per ore ed ore vengono costretti a provare dolore tra aghi e personale che li tiene fermi. La loro pelle viene tatuata in base alla fantasia del tatuatore. Poi, finito il “lavoro”, l’artista contempla la sua opera bene o mal riuscita, e l’animale con ancora evidenti segni d’ago sulla schiena, viene mandato in dietro da chi l’ha ceduto per poche ore, come un oggetto. Tutto questo è assurdo. Davvero ogni minima stupidaggine cela dietro maltrattamento animale. perchè di questo si tratta. Non solo l’animale viene prima sfruttato, poi viene anche ucciso.

Esistono tatuatori che non si abbassano a tanto. C’è infatti chi chiede a volontari umani di testare la propria arte facendo un tatuaggio gratis, in modo che sia un favore reciproco. Non contribuite con i vostri soldi e la vostra pelle al maltrattamento dei maiali. Cercate un tatuatore cruelty free.

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°° Rompi la Catena (alimentare) °°

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https://i0.wp.com/www.occhioviterbese.it/occhioviterbese/images/stories/cinghiale.jpgSpesso viene detto che “il pesce più grande mangia quello più piccolo”, e che “in natura, il più forte vince sul più debole”. Nell’ecosistema, avviene certo una selezione naturale. Gli animali deboli di tutte le specie soccombono poichè fisicamente non resistenti per sopravvivere. Solo chi ha doti fisiche riesce ad andare avanti, a riprodursi e a far continuare la propria specie. Questo avviene nel mondo animale, dove gli animali non hanno possibilità di scelta, vivendo d’istinto. Nel regno animale però fa capolino anche l’uomo, non si sa per certo se pronipote delle scimmie o meno. Sta di http://percorsitaliani.files.wordpress.com/2010/02/2004112515323_maiale1.jpgfatto che, pur essendo un animale, per comodità si è distaccato da questo regno per crearne uno proprio. Le persone non vedono più gli altri animali come esseri al pari livello, con pari diritti e dignità di vivere. L’uomo ha fatto della sua intelligenza e del suo libero arbitrio un motivo sbagliato per sovrastare sulle altre creature. Se in natura anche il Re della Foresta ha possibilità di morire perchè https://i2.wp.com/www.terranauta.it/foto/gallina1242721398.jpgnon riesce a cacciare, l’uomo invece non permette assolutamente che non ci siano prede. Mentre il leone con le sue qualità fisiche (velocità, agilità, artigli, denti aguzzi) lotta per la sua sopravvivenza e spesso muore perchè non riesce a cacciare prede, l’uomo non ha nessuna qualità fisica da cacciatore ma di prede ne trucida milioni all’anno. L’uomo infatti, alleva le sue vittime. Le fa vivere in branco in spazi ridotti, le fa procreare per poi uccidere subito i piccoli. Nonostante l’uomo NON SIA il più forte degli animali e non sia il più grande degli animali, non esiste essere vivente che lo può http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2009/10/mucca.jpgdominare o addirittura uccidere per farne di un tenero boccone. L’essere umano quindi, si è distaccato dal regno animale, ma comunque sia non riesce a sopravvivere senza. Gli altri diversamente simili, vengono visti solo ed esclusivamente come esseri che devon portare benessere all’Uomo. A cosa servono i maiali al mondo? Ma certo, per fare prosciutto, salumi e braciole. E le galline? prima fanno le uova, poi, in pentola o al forno. Le mucche? Prima le strizziamo ben bene 5 anni a fare il latte, poi diventano Wustel. Ecco la MACABRA idea che le persone hanno degli animali. Idea sbagliata. Idea che solo persone che meritano poco di vivere, potevano essersela fatta. In natura il leone non ha scelta. Deve uccidere. L’uomo, nascondendosi dietro la “catena alimentare”, trova un pretesto per https://i2.wp.com/www.windoweb.it/guida/mondo/foto_di_uccelli_no_caccia/oca_selvatica.jpgcontinuare ad uccidere nonostante fisicamente NON NE ABBIA BISOGNO. Mi chiedo, tutte le persone che approvano la catena alimentare e dicono di farne parte, perchè non vanno nei boschi a cacciare con le semplici armi che madre natura gli ha dato in dotazione? Sono sicura che il concetto verrebbe smentito. L’uomo per natura non è un cacciatore. Non è carnivoro. Ma tornando alla catena alimentare…

L’uomo alleva, se notiamo, solo animali ERBIVORI. Anche il leone sceglie come vittime animali erbivori. C’è una motivazione valida. Non a caso il leone uccide , https://i1.wp.com/www.istitutopontevaltellina.it/sentiero/images/cervo.jpgper esempio, le gazzelle. La gazzella è un animale erbivoro, che assimila proteine vegetali. E’ l’animale erbivoro più veloce della foresta, e spesso le sue qualità fisiche sono migliori dei carnivori. Il leone ha bisogno di mangiare il corpo della gazzella poichè è ricco di proteine, vitamine e nutrienti di origine vegetale indispensabili per le funzioni vitali dell’animale. La fisionomia del leone non gli permette di assimilare questi nutrienti direttamente dai vegetali, poichè non ha l’intestino adatto. Quindi, è costretto ad uccidere. L’uomo, a differenza del leone, non è costretto ad uccidere in quanto il suo apparato digerente permette in maniera efficiente di mangiare https://i2.wp.com/claudiocaprara.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/38949/cavallo%20al%20galoppo.jpgvegetali e trarne sostanze nutrienti. L’uomo pensa che la carne “fa bene” perchè è quella degli animali erbivori. Fateci caso. Galline, Mucche, Cavalli, Oche, Maiali, Tori, Uccellini, Conigli, Lepri , Cinghiali, Cervi.. sono tutti animali erbivori o frugivori. Non esistono animali carnivori nell’elenco delle vittime dell’alimentazione umana. In questo caso l’uomo coltiva intere piantagioni di cereali per http://kacinella.files.wordpress.com/2007/06/lepre.jpgdestinarli agli animali d’allevamento, che dopo aver nutrito il loro corpo, vengono uccisi per essere mangiati. L’uomo quindi prende proteine a lui indispensabili dalla carne degli erbivori quando ha la possibilità di mangiare direttamente i cereali che coltiva. Quello dell’uccisione degli animali è un passaggio INUTILE, oltre che doloroso e orrendo.

La catena alimentare può essere spezzata. L’uomo non deve farne parte necessariamente. Nessun animale mette in pericolo la nostra esistenza per mangiarci, perchè invece continuiamo a farlo noi? Chi ce ne da il diritto?

Siamo al mondo per avere cura dei più deboli. Non per abusarne.Scegli di passare ad una vita “umana” per davvero. Usa bene il tuo libero arbitrio. Scegli l’alimentazione vegetariana e risparmia vite. Chi risparmia la vita agli animali, risparmia la vita al Pianeta, e risparmia anche la vita a se stesso.

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