Archivi giornalieri: 7 aprile 2014

°° PALIO di FUCECCHIO: Dopo la morte di “Ora Basta”, calci e pugni nella Buca di S. Andrea” °°

Nemmeno un mese fa ( 9 marzo), durante le prime Corse di Primavera si feriva il cavallo “Ora Basta” durante la penultima corsa delle 17.00 finendo dritto su un altro cavallo.
Zampa anteriore “danneggiata irreparabilmente, ma si farà di tutto per recuperare l’animale“, aveva scritto qualche notiziario internet sulla vicenda.
In realtà però il cavallo è stato poi abbattuto , probabilmente nella clinica del veterinario Del Rosso a  Galleno su decisione del proprietario, Claudio Paoloni.

ora basta 3
Non bastava dunque la vergognosa morte di un essere vivente coinvolto senza il suo consenso in una tradizione sportiva dall’utilità del tutto discutibile. Non bastava la mancanza di rispetto verso quel povero cavallo di soli 7 anni, ucciso con “la puntura” perchè tenerlo in vita o cercare di recuperarlo sarebbe costato fin troppo.

Ieri infatti si è aggiunto un altro triste aneddoto della storia di questo Palio, che si tiene ogni anno a Fucecchio, in provincia di Firenze.

Durante il secondo appuntamento per le Corse di Primavera ( domenica 6 Aprile 2014 ) c’è stata una rissa tra due fantini, Alberto Ricceri e Sebastiano Murtas, che hanno iniziato dapprima a frustarsi tra di loro per poi terminare con calci e pugni essendo finiti a terra , disarcionati dai cavalli.

Alla rissa si sono uniti alcuni sostenitori dei due fantini che a loro volta hanno iniziato a picchiarsi.

I due fantini sono stati poi squalificati per l’accaduto.

– [ Per maggiori dettagli e per vedere le foto, clicca QUI per l’articolo de IL TIRRENO ]

Ciò che lascia basiti è la violenza scoppiata in una gara che avrebbe decretato il vincitore del premio “Donatori del Sangue Fratres“.
Donatori del Sangue!
Come si possa accostare l’altruismo della donazione del sangue con uno sport competitivo e spesso sleale, non si sa.

Sicuramente i cavalli ieri avranno provato pietà per i due esemplari di umani che si attaccavano l’un l’altro.
E sono stati fin troppo educati nel non intervenire tirando un calcio in bocca ai propri fantini.
Una chiara dimostrazione di quanto spesso gli animali siano superiori agli uomini, nonostante quest’ultimi credano erroneamente sia il contrario.

Rimane da far capire alle persone quanto sia inutile questa tradizione e quanta schiavitù legalizzata ci sia dietro all’uso degli animali, come in questo caso i cavalli.

Riusciranno mai gli organizzatori, i contradaioli e i fanatici sostenitori a togliersi il paraocchi?

#ORABASTA.

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