Archivio mensile:gennaio 2015

° San Valentino 2015 – Vegan Edition °

Dopo il successo dell’edizione del 2014 ( ho visto coppie vegan che hanno seguito i miei consigli lasciandomi veramente stupita 😀 ) torno all’attacco con nuove idee per gli innamorati che amano non solo il partner ma anche gli animali ^_^ .

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Un viaggio Romantico

giulietta-verona

Non so voi, ma l’idea di passare San Valentino in una città diversa  per staccare dalla routine di tutti i giorni, personalmente non mi dispiacerebbe.
Soprattutto se il luogo in questione è per eccellenza LA città degli innamorati: sto parlando di Verona!
Quest’anno il 14 Febbraio cade proprio di sabato, pertanto potreste approfittare di tale combinazione di giorni per passare l’intero week end tra la casa di Giulietta ( presto metteranno il biglietto d’ingresso, per adesso l’entrata è gratuita ) e tutti gli altri posti incantevoli e magici che questo luogo offre.
Per rendere tutto ancora più perfetto, potete prenotare un tavolo per due in uno dei ristoranti vegan della città, che vi propongo qui di seguito:

Ristorante Pizzeria Vegano Biologico La Lanterna 
Piazzetta Portichetti 6. Telefono – 045 594929

– Ristorante Biovegetariano La Fata Zucchina ( anche per celiaci )
  Via don Carlo Steeb, 25. Telefono – 045 597 897 – 393 0710517 – 045 8802005 –
e-mail: lafatazucchina@yahoo.it

[ Vi informo che  nel week end di San Valentino Verona ospiterà la Half Marathon, pertanto è importante prenotare per tempo il tavolo per la cena con il vostro amore 😀 .
Gli atleti prediligono alimenti vegetali prima della corsa e i posti potrebbero essere ridotti ]

 Sorpresa col Bacio! 

Per fare una sorpresa originale non serve spendere tantissimo.
Un’idea carina per esempio è fare una caccia al tesoro ( per il vostro tesoro!) con piccoli regali cruelty free, come gli addolcilabbra Alkemilla ( 2,90 euro circa ).
Sono lipstick protettivi biologici, dagli ingredienti vegetali e totalmente vegan dal gusto buonissimo: vaniglia, cannella, lime, cioccolato bianco..
Divertitevi a nasconderli per casa. Per ogni addolcilabbra trovato poi però meritate un bacio 😀 .

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Un Gioiello Personalizzato


Per chi preferisce qualcosa di veramente originale e di duraturo, l’ideale può essere una collana
o un bracciale personalizzato, sia per lui che per lei.
Oltre alle date e ai nomi potete far incidere sul metallo,
sull’argento o sull’oro delle frasi animaliste come GoVegan 😉

Sul sito che vi consiglio, CollanaConNome.com , ci sono tantissimi modelli da personalizzare.
I costi non sono altissimi e si riceve l’oggetto direttamente a casa 🙂

 

Un Regalo Per Due 

Se vi unisce anche l’amore per i cosmetici, quelli di LUSH fanno al caso vostro!
Per San Valentino il marchio inglese offre una vasta gamma di prodotti tutti cuori e zuccherini:
spumanti da bagno, pacchetti regalo, lucidalabbra, doccia schiuma..

Trovate tante idee nei negozi sparsi in tutta Italia oppure sul sito ufficiale cliccando QUI! 🙂

Lots of Love - Regalo

 Cena Vegan a Lume di Candela

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Come vi ho suggerito nella prima opzione, la cena vegan è d’obbligo.
Perchè San Valentino è la festa degli innamorati , sì, e l’alimentazione vegan porta in tavola l’amore per la cucina unito a quello per ogni forma di vita.
Potete optare per la prenotazione di un tavolo in un ristorante
( trovate la lista di ristoranti vegan  in Italia sul sito IoMangioVeg.it )
oppure per prepararne una a casa
con menu ad hoc completo dall’antipasto al dolce ( meglio se a forma di cuore!).
Sul sito di VeganBlog sono caricate tante idee e ricette da proporre per tale serata, anche con ingredienti ricercati e spezie afrodisiache 😀

Se abitate in Toscana non potete perdervi la Cena di San Valentino che sto organizzando in collaborazione con il Ristorante Il Focolare di Montaione ( FI ).
Special Guest della serata, Luca Paolicchi, che vi proporrà una interessante scoperta della vostra affinità di coppia grazie alla lettura delle stelle ed esempi di coppie celebri nel mondo dello spettacolo.
Per info sul menù, prenotazioni ecc potete consultare questo blog.
Tra qualche settimana vi sveleremo tutto!

Ci sono veramente tantissime idee da poter trasformare in sorprese per San Valentino.
Decidete in base ai gusti del partner per evitare l’effetto delusione per entrambi 😀

Ecco alcune dritte per non rovinare l’atmosfera magica:

– Se decidete di optare per il viaggio, controllate sempre che il vostro partner sia libero e senza impegni per quei giorni, prima di prenotare. Altrimenti proponetelo direttamente.
Sempre meglio di una sorpresa che va a rotoli!
I fiori sono graditi, ma vi sconsiglio i mazzi composti da fiori recisi. Optate per le intere piante ! 🙂
– Prima di prenotare per la cena o per organizzarne una a casa riflettete se al partner può piacere il menù.
– Se acquistate un regalo su internet calcolate bene i tempi di spedizione per evitare di rimanere a mani vuote per San Valentino.
– Evitate come il prezzemolo e l’origano ( sul serio eheh ) frasi sdolcinate che si possono reperire ovunque. Meglio scrivere qualcosa di originale frutto della nostra mente! Fate parlare i sentimenti 🙂
– Non provate minimamente a riciclare un regalo ricevuto o nemmeno un’idea già avuta con un’altro partner: vi si leggerebbe in faccia e potreste diventare magicamente single 😀

Detto questo, buoni preparativi per i vostri festeggiamenti 🙂

°° Festa di Sant’Antonio : Tra Benedizioni & Specismo °°

Ogni anno in quasi tutte le parrocchie presenti in Italia, il 17 Gennaio si celebra la festa di Sant’Antonio.
In occasione di questa ricorrenza nella domenica più vicina alla data “le porte” dei luoghi di culto cristiano si aprono non solo agli umani ma anche agli animali che, in base alle disposizioni di ciascun parroco, vengono benedetti da quest’ultimi.

Se la benedizione venisse rivolta ad animali voluti bene e coccolati come parte integrante della famiglia, questo evento ( nonostante io non creda nella Chiesa ) mi vedrebbe come agguerrita sostenitrice.
Purtroppo ,guardate il caso, questo evento e la benedizione non sono solo rivolti agli animali da compagnia, ma anche quelli che lo Stato ci fa definire “da reddito” che nel linguaggio etico si traduce in “sfruttamento e/o uccisione“.

Sono venuta a conoscenza di due iniziative (due sulle tantissime) analoghe che si terranno proprio domenica prossima:
una nella Diocesi “Nostra Signora di Fatima” in località Gabelletta ( Terni ) e l’altra nella Chiesa di San Vito Martire a Lentate sul Seveso ( MB ).

gabelletta
Stando alle informazioni degli inviti, a Terni si terrebbe una benedizione dei cavalli in collaborazione con l‘associazione Sportiva  Dilettantistica “Cavalli e Natura” con la presenza di Don Matteo Antonelli,
a Lentate sul Seveso invece si terrebbe una benedizione di animali da macello: il parroco della chiesa del posto dovrebbe benedire gli animali che in un futuro prossimo diventeranno carne dei macellai della zona.

Essendo che se non vedo non credo ( San Tommaso docet, dovrebbero apprezzarlo i parroci ) ho passato la mattinata a contattare le due parrocchie e i relativi dirigenti per chiedere la conferma degli eventi.
Ho chiamato sia numeri fissi che quelli mobili ( gentilmente concessi dalle segretarie che però non sapevano rispondermi ) ma non ho ricevuto nessuna risposta.
Sarò stato per via del numero sconosciuto?
Forse..
Eppure credevo che persone abituate ai dogmi non avrebbero avuto problemi a rispondere ad un numero ignoto.
O magari avevano casualmente tutti da fare in quel momento.
Mistero della fede.

Comunque, SE e dico SE questi eventi si terranno, colgo l’occasione per esprimere ciò che avrei voluto dire ai diretti interessati attraverso questo articolo.

Vorrei dire a Don Matteo Antonelli , al parroco della Chiesa di Lentate e a TUTTI i preti che benediranno animali da reddito che gli animali non sono cibo, non sono un mezzo di trasporto, non sono qualcosa da cui trarre profitto.
Benedire un innocente schiavizzato con la presenza dello schiavizzante vuol dire essere d’accordo con chi lo priva della sua libertà.
Possibile che persone come voi, che fanno parte di una religione che dovrebbe professare l’amore , ancora non l’abbiano capito?

Cosa non vi è chiaro delle parole che formulano il Quinto e del Decimo comandamento?
NON UCCIDERE significa non uccidere appunto, e voi benedite esseri viventi partoriti che verranno uccisi.
NON DESIDERARE LA ROBA DI ALTRI vale anche per il corpo degli altri. Nessuno dovrebbe desiderare l’organismo altrui per metterlo nel piatto, mangiarlo, digerirlo a sforzo e ( pardon ) defecarlo.

Trovo del tutto vergognoso che nel 2015 accadano questi eventi retrogradi.
Invece di illuminare le menti diffondendo rispetto verso ogni forma di vita “del creato” voi date man forte a chi le creature le schiavizza e le smonta facendole diventare il niente più totale.
Ma a voi forse non interessa, vero?
Queste sono macchie che non vi toglierete mai più dalla coscienza.

Rimango a disposizione delle persone chiamate in causa in caso volessero dare la propria versione.
Questa è la mail del mio blog: sbarellababy_animals@hotmail.it .

Chiedo a tutti i miei lettori di non prender parte a questi ipocriti atti pubblici e di non sostenere mai chi accetta lo sfruttamento di qualsiasi forma vivente in grado di soffrire, di provare stress e dolore.
Grazie.


Nel frattempo a Lentate il Fronte Animalista ha organizzato un presidio contro la benedizione degli animali da macellare.

lentate

Cliccate per visualizzare l’evento su facebook –> QUI .

Se volete esternare invece il vostro disappunto per la benedizione dei cavalli a Terni, potete contattare la diocesi attraverso i recapiti già pubblici in rete che condivido qui di seguito:

Email: p.nostrasignoradifatima@diocesitna.it
Telefono/fax : 0744 / 242664
Sede del Vescovo di Terni
Email : diocesi.terni@gmail.com
Telefono: 0744 / 546535 oppure 0744 / 546528

°° [Ricette] Burgers & Cotolette Vegetali Fatte in Casa: Risparmiare Soldi e Vite Si Può °°

Ciao a tutti!
Oggi vi parlo di due tematiche che possono interessare a molte persone, ovvero
il risparmio economico e l’auto-produzione.
Queste due realtà infatti vanno di pari passo e possono portare a qualcosa di molto, molto positivo in cucina: alimenti freschi fatti in casa a basso costo.

I supermercati sono pieni di alimenti confezionati prodotti chissà quando.
Oltre al problema dell’alimento non fresco (se pur ben conservato) vi è un secondo sconveniente, ovvero il prezzo,  magari non accessibile a tutti, specialmente se si parla di alimenti vegan realizzati con materie prime vegetali senza l’uso di derivati animali.

Sembra un paradosso ma è così: alcuni alimenti vegan “industriali” sono così cari da far credere alle persone non vegane che l’alimentazione vegan sia un capriccio per ricchi!

Niente di più falso!

La vera alimentazione vegan, metto le mani avanti, è quella che si basa sui prodotti dell’orto ( sarebbe meglio il proprio ) , ovvero cereali, ortaggi, legumi, semi, frutta, verdure ecc.

Ovviamente non tutti abbiamo un orto e per questo in molti ricorriamo al fare acquisti al supermercato o al negozio più vicino. Ma non per questo vuol dire che dobbiamo spendere tantissimo.
Si può essere vegani senza dover lasciare un patrimonio alla cassa.

Come?
Invece di spendere per l’acquisto di prodotti già pronti si può investire il nostro budget nell’acquisto di materie prime per realizzare in casa quegli alimenti che volevamo mettere nel carrello.
L’auto-produzione è fondamentale per poter avere un maggior numero di alimento al costo più basso che ci sia.

Da quando ho imparato , per esempio,  a fare in casa burgers e le cotolette vegetali ( che prima compravo già pronte nel banco freezer ) la mia spesa si è alleggerita del 50% , se non di più.

Un esempio? I burger di spinaci o di verdure che acquistavo in confezione da 2 pezzi ( 120 g ) costavano 1,99 euro.
Adesso con 1,99 euro di materia prima realizzo in casa una decina di burgers, ovviamente fatti senza animali.
Il risparmio economico è alto, quello di vite innocenti invece non è quantificabile!

Siete curiosi di provare a fare anche voi delle cotolette o dei burgers in casa?
Le ricette che sto per proporvi sono assolutamente facilissime da fare e chiunque può provare a mettersi ai fornelli.


COTOLETTE DI SOIA

Per preparare le cotolette di soia vi consiglio di usare la soia da cuocere a casa comprando quella secca, biologica, da tenere in ammollo per 12 ore.
Esiste anche quella già pronta in scatola, ma al kg il costo è molto più alto.
Se volete fare le cotolette a pranzo, mettete in ammollo la soia la sera oppure se volete prepararle per cena basta metterle in ammollo la mattina.
Dopo 12 ore in acqua fredda questo legume è pronto per essere cotto, e la cottura deve avvenire a fuoco medio per circa 50 minuti. Questa che vedete qui di seguito l’ho acquistata presso un supermercato Coop.
Costo: 500 g,  1,90 euro circa.

soia giallasoia gialla1

Ingredienti per 15 cotolette

• 200 grammi di soia secca
•  fecola di patate o amido di mais
• 1 cucchiaino di agar agar*
• Sale
• semi di girasole q.b
• farina di mais tostata per impanare

Preparazione

Tenete in ammollo i 200 grammi di soia per 24 ore nella giusta quantità di acqua. Dopo l’ammollo, cuocete la soia per un ora a fuoco medio aggiungendo un cucchiaio di sale da cucina. Una volta raffreddata frullate nel mixer la soia con la stessa acqua di cottura che non deve essere eccessiva. Otterremo un impasto corposo.
Versatelo in un recipiente e spolverate sopra il cucchiaino di agar agar e aggiungete i semi di girasole. Mescolate bene fino ad amalgamare il composto. Versate la fecola di patate o l’amido di mais fino a quando non risulterà un composto soffice, morbido e denso. Il quantitativo di fecola/amido utile è di circa 150-200 grammi.
Il risultato sarà una pasta morbida. A questo punto versare in un contenitore capiente della farina di mais per impanatura, ungersi le mani con olio di semi di girasole e fare una dopo l’altra delle palline il composto. Prendete ciascuna pallina e inseritela nella farina di mais, schiacciandola delicatamente. Impanatela da ogni lato e poi schiacciatela leggermente dando una forma di medaglione o di mezzaluna.
Una volta pronta la cotoletta basterà farla friggere per qualche minuto in una padella con olio di semi di girasole caldo girando di tanto in tanto.
Quando l’impanatura diventa dorata potete togliere la cotoletta e disporla su un piatto con carta assorbente.

A fine preparazione il risultato sarà questo.

burgers

Il sapore è buonissimo e la consistenza è perfetta.
Parola di familiari non vegani !



BURGER DI LENTICCHIE

Per preparare gustosissimi burger di lenticchie la ricetta è pressoché uguale a quella della cotoletta. Usate le lenticchie dopo averle cotte per circa 30 minuti in acqua salata.

Ingredienti

• 200 g di lenticchie secche
•  fecola di patate oppure amido di mais
• 1 cucchiaino di agar agar
• Sale
• semi di girasole q.b ( o altri semi a piacere )

Le procedure sono le stesse della cotoletta di soia. In pochi minuti otterrete questo risultato.

burger di lenticchie

burger lenticchie

Un’altra alternativa gustosa è quella del burger fatto con i fagioli.
Usate la stessa ricetta di quello fatto con le lenticchie aggiungendo nel mixer qualche oliva verde per dare ancora più sapore all’impasto da impanare.

Ecco il risultato.

burger di fagioli

Preparare questi burger o le cotolette per arricchire un piatto o farcire un panino è semplicissimo e veloce. E’ indispensabile avere però l’agar agar ( si acquista in erboristeria o nei negozi di alimenti biologici), che è un addensante di origine vegetale che permette all’impasto che impaniamo e friggiamo di diventare solido e consistente.

Ricapitolando tutto..
Ecco cosa serve per preparare tutte e 3 le ricette con relativi prezzi.

SOIA GIALLA BIOLOGICA – 500 g  [ 1,90 euro ]
FAGIOLI CANNELLINI SECCHI BIOLOGICI – 500 g [ 1,90 euro ]
LENTICCHIE BIO – 500 g [ 1,50 euro circa ]
AGAR AGAR [ vasetto, 6 euro ]
FECOLA DI PATATE [ 0,40 cent 120 g x 2 confezioni ]
FARINA DI MAIS PER IMPANATURA – 250 g [ 0,98 euro ]

Con 13,08 euro possiamo preparare in casa circa 84 burgers!
Con gli stessi soldi avremmo acquistato soltanto 12 burgers già pronti al supermercato, magari prodotti da aziende che sfruttano ancora gli animali.
Il risparmio come potete constatare è grandissimo.

Quindi..
Si può mangiare in modo gustoso, sano , senza colesterolo, con pochissimi grassi e tante proteine senza ledere nessun essere vivente e senza svuotare il portafogli!

Vi invito a provare le ricette : a casa mia vanno a ruba 🙂

A presto!



Potete acquistare gli ingredienti  bio online e riceverli direttamente a casa
per preparare decine di burgers e cotolette ! 🙂

 

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